Omelia (02-03-2008)
Casa di Preghiera San Biagio FMA


Dalla Parola del giorno
Un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come figli della luce.

Come vivere questa Parola?
"Ora siete luce nel Signore". Un'espressione fortemente evocativa nella sua incisività: una sintesi di tutta la storia della salvezza, segnata dal progressivo liberarsi della luce dalla morsa delle tenebre. Da quel lontano inizio che ha visto la luce di Dio trionfare sul caos primordiale a questa trasfigurazione dell'uomo in luce, grazie all'opera redentiva di Gesù che ci raggiunge in forza del battesimo.
Noi non siamo semplicemente degli 'illuminati', avvolti, immersi nella luce. Siamo "figli della luce" increata che è Dio, e per questo, secondo la parola di Gesù, siamo "luce del mondo". Una realtà che ci segna nell'essere e che, di conseguenza, informa il nostro comportamento. "Vivere da figli della luce" è rivelare ciò che siamo, è liberare il nostro io più vero, realizzandoci in pienezza. Le opere delle tenebre, cioè il peccato, in quanto tendono a soffocare la luce che noi siamo, rappresentano, al contrario, la più avvilente delle schiavitù e avviano un processo di deterioramento interiore: quella morte da cui il comando di Dio metteva in guardia i nostri progenitori. Con il peccato, noi non aggrediamo Dio, ma noi stessi.
E poiché la luce che siamo è per collaborare con Dio a svincolare definitivamente il mondo dalle tenebre che ancora lo attanagliano, il lasciarla spegnere non è questione solo personale. Sono responsabile del male che dilaga nella società nella misura in cui abdico alla mia dignità di "figlio della luce", perché "se la luce che è in me è tenebra", quanto grandi saranno le tenebre di coloro che sono chiamato a illuminare!

Oggi, nella mia pausa contemplativa, mi lascerò interpellare dal male del mondo, in particolare da quello che riscontro nell'ambiente in cui vivo. È un appello alla luce che non posso tacitare con sterili denunce e condanne. Mi chiederò piuttosto: quanta luce effondo in esso per diradare le tenebre?

Signore Gesù, tu mi hai detto che sono la luce del mondo. Devo riconoscere di non aver sempre preso sul serio questa tua impegnativa affermazione. Perdonami e aiutami a rimuovere la patina di opacità di una vita che si accontenta del minimo necessario, perché i fratelli possano tornare a vedere la via della Vita.

La voce di una santa del XX secolo
Perché una lampada continui a bruciare bisogna metterci dell'olio.
Madre Teresa di Calcutta