Omelia (10-02-2008)
padre Ermes Ronchi
Vivere è scegliere la Parola

O gni tentazione è sempre u­na scelta tra due amori: «Sempre sul ciglio dei due abissi / tu devi camminare e non sapere / quale seduzione se del Nulla / o del Tutto ti abbatterà» (David Maria Turoldo).
Le tentazioni di Gesù riassumono i grandi inganni della nostra vita, e il primo è quello di sostituire Dio con delle cose: «dì che queste pietre diventino pane, questa è tutta la vita, non c'è altro!». Pro­clamare assolute le cose. Credere che tutto il nostro futuro è già pre­sente in un po' di pane.
Pietre o pane? Gesù esce da que- sta alternativa, dove l'uomo so­pravvive soltanto ma non vive, di­latando la fame del corpo verso la fame del cuore: «Non di solo pane vive l'uomo». Anzi di solo pane l'uomo lentamente muore. Una offerta di più vita è la fede: il pane è un bene inequivocabile, è buono, ma più buona è la parola. Il pane fa vivere, ma più vita vie­ne dalla Parola di Dio. Io non so­no solo mendicante di pane, ma mendicante di cielo, di giustizia e di bellezza, di felicità e di amore per me e per gli altri.
L'uomo vive di ciò che viene dal­la bocca di Dio. Bellissima paro­la: l'uomo vive di Dio – per que­sto ne prova una segreta fame i­nappagata – e di ciò che viene dal­la sua bocca. Dalla bocca di Dio è venuta la luce, con la prima pa­rola della genesi; poi sono venu­ti il cosmo e tutte le creature; è venuto il bacio con cui il creato­re ha alitato il suo alito di vita sul­l'informe polvere del suolo che e­ra Adamo. Da allora, per ogni fi­glio d'Adamo, respirare è respi­rarLo. Dalla sua bocca è venuto il Verbo e il Vangelo.
L'uomo vive di tutto ciò, vive di Dio e di creature. Riceve vita dal pane ma anche dall'abbraccio, dalla parola di Gesù e dai sogni di una creatura che gli cammina a fianco; l'uomo vive di profezia e di parole appena sussurrate. E posso dire, ognuno sa a chi può ri­volgersi: di Dio e di te io vivo. An­che tu sei bocca di Dio, che re­spira il suo respiro. Tu, sillaba del­la Parola.
Gesù ci mostra il metodo biblico per affrontare le tentazioni. Alla parola dell'inganno oppone la pa­rola di Dio. Anch'io sono chia­mato a scegliere: vivere è sceglie­re. La luce per le mie scelte la tro­vo nel Vangelo, fonte di uomini li­beri. La forza per scegliere viene dalla forza dei miei ideali, nasce quando evangelizzo di nuovo me stesso, ridicendomi amori e valo­ri; viene dalla forza con cui il For­te mi ha preso il cuore. Così mi oppongo a ciò che dà morte: con la Parola che fa vivere.