Omelia (06-02-2008)
Messa Meditazione
Digiuno, preghiera ed elemosina

Lettura
Inizia oggi la Quaresima: un tempo forte dello Spirito, un'occasione privilegiata per camminare davvero nelle vie di Dio. La proposta di Gesù per questo tempo di preparazione alla Pasqua riguarda tre pratiche tipiche di chi voglia rinvigorirsi spiritualmente: l'elemosina, la preghiera, il digiuno; tre grandi ali per chi vuole davvero aprirsi all'azione di Dio.

Meditazione
Nel brano odierno Gesù indica tre "pratiche" concrete – elemosina, preghiera e digiuno – che non sono esaurienti, in un cammino religioso, ma qualificano la nostra relazione con Dio, con gli altri e con noi stessi. L'elemosina, di cui Gesù ci parla, significa aprire il nostro cuore alla Carità, sapendo privarci di qualcosa di nostro, non di ciò che ci risulta superfluo, per condividerlo con i fratelli: offrire il nostro tempo e i nostri talenti a favore di chi ci sta accanto, stando vicini e offrendo consolazione e coraggio a chi è solo, ammalato, o sta attraversando una situazione difficile; dedicare qualche ora della nostra settimana al volontariato, al servizio in Parrocchia; ricomporre rapporti troncati a motivo di incomprensioni... La seconda "pratica" quaresimale è la preghiera. In genere, sono due le situazioni in cui ci ritroviamo: la prima è quella che ci porta ad avere un rapporto con la preghiera legato alla "pratica", ovvero alla recita, troppo spesso meccanica, di parole e di frasi che le nostra labbra emettono senza che il cuore vi abbia alcuna influenza. La preghiera non è altro che intimo dialogo con Dio, è parlare con Lui, dire a Lui tutto ciò che siamo e abbiamo, chiedendo conforto, aiuto, protezione, grazia... La terza pratica quaresimale è il digiuno. È opportuno che ciascuno, secondo coscienza, trovi la forma di digiuno più adeguata alla propria persona, tenendo fisso l'obiettivo che il digiuno è privazione di qualcosa o di alcune cose per capire la necessità di Dio nella nostra vita. Digiuniamo, allora, dai vizi, dal soffermarci troppo davanti alla televisione, da qualche lettura non edificante, da un divertimento sfrenato, dal pettegolezzo, dal giudicare le persone, dal trattare i fratelli come se fossero nostri servi, cominciando, in particolare, dalla nostra famiglia, per dedicare magari un po' di tempo in più alla preghiera, alla lettura e alla meditazione della Parola di Dio, al dialogo con chi ci sta accanto, con chi ha bisogno... purché tutto giovi alla nostra edificazione nei confronti di Dio, affinché possiamo crescere nell'Amore.

Preghiera
Mi si aprono davanti giorni importanti di cammino, Signore. Tu che sei la mia pace, fammi luce affinché viva un'interiorità limpida, trasparente ai tuoi occhi.

Agire
Oggi cercherò un tempo per raccogliermi nel silenzio e presentare a Dio le mie preoccupazioni, affidandole con fede alla sua misericordia.

Commento a cura di Cristoforo Donadio – P. Antonio Izquierdo, LC

Clicca qui se vuoi abbonarti a "Messa Meditazione".