| Omelia (03-02-2008) |
| padre Mimmo Castiglione |
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Che fatica vivere per gli ‘anawîm! Speranza per tutti gli accasciati, per gli inermi, per i deboli 'anawîm! Fiducia offerta ai semplici, ai disprezzati, agli "incolti" lasciati in abbandono, ai non illustri ai non titolati. Sostegno per gli oppressi dalla fatica del vivere, per gli schiacciati dal giogo della prepotenza. Fortezza per gli spossati dalla sopraffazione dei potenti. Coraggio per chi si sente schiavo degli eventi. Visitati da Javhé unica loro sicurezza, s'aggrappano. Salvati, diventano: umili fedeli e giusti. Necessario riconoscere umilmente il proprio bisogno, se si vuole trovare riparo. Non più cose cattive per quanti cercano il Signore, se si vuole riposare in pace. Gesù "novello" Mosè, dal monte parla, insegnando la Legge, e compie l'antica. È il primo dei sei grandi discorsi del Maestro matteano. Dettati dall'altura (evocativa) che guarda il mare di Genésaret. Carta costitutiva dei discepoli: il proclama, il manifesto. Beato Gesù testimone nelle afflizioni e nelle beatitudini! Bell'esempio da imitare, Lui che solo le compendia tutte: Povero quanto allo spirito. Fiducioso s'abbandona in Dio. Piangente. Mite. Assetato di Giustizia. Misericordioso. Puro di cuore. Pacifico. Ingiuriato. Perseguitato. Calunniato. Possiede il Regno. Consolato. Sazio. Graziato elargisce. Contempla il Padre. Figlio sopporta. Gioisce beato. Beato chi non s'arrende continuando a sperare. Fiducia anche nella sofferenza. Nel dolore continuare a vivere. Nonostante tutto! Beato chi non risponde all'ira altrui con la rabbia e la vendetta. Rimanendo sereno, determinato e forte. Beato chi sa d'essere stato scelto perché amato, non perché migliore. Eviterà la fatica di cercare motivi di vanto in sé. Eviterà tristezze per non averne trovati! Beato chi non si preoccupa di tutte le cose brutte che ingiustamente si dicono di lui od anche giustamente. Beato chi a testa alta sempre cammina, guardando "oltre" la mediocrità umana, avendone compassione. E con "faccia di pietra" persevera nella verità e nella giustizia ma senza cedere all'alterigia. Beato chi non aspetta di ricevere compenso, plauso ed approvazione per tutto il bene che sa fare. E tutto il bene che di lui si dice non gli altera il concetto obiettivo che ha di sé. Beato chi ti sa compagno caro Gesù, e con te meno si dispera. E ti consegna la sua vita che gli appare come una maledizione. Vive di dono. Accogliendo la tua benedizione affronta le fatiche, reagisce e non si scoraggia. Appartenendo alla schiera di quanti fanno il Regno, dei tuoi beati! È dura vivere le beatitudini. È dura la vita! La vita è fatica! Ma quanta soddisfazione farcela! Almeno un po'! PREGHIERA Pietà Gesù per tutte le volte che non ti ascolto e mi ribello. Grazie o Padre per Gesù, ti sono grato per questo grande dono. Riconoscente per la Tua Grazia, confuso per tanta gratuità! |