| (Testo CEI2008) 26 Uno di voi mi trdirà
20Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici.
21Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».
22Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?».
23Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà.
24Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!».
25Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto».
Gesù celebra la Pasqua
26Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: «Prendete, mangiate: questo è il mio corpo».
27Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti,
28perché questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.
29Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio».
Gesù annuncia l'abbandono dei discepoli
30Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.
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