| (Testo CEI2008) 42 Giobbe si dichiara vinto e chiede perdono
1 Giobbe prese a dire al Signore:
2«Comprendo che tu puoi tutto e che nessun progetto per te è impossibile.
3Chi è colui che, da ignorante, può oscurare il tuo piano? Davvero ho esposto cose che non capisco, cose troppo meravigliose per me, che non comprendo.
5Io ti conoscevo solo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti hanno veduto.
6Perciò mi ricredo e mi pento sopra polvere e cenere».
12Il Signore benedisse il futuro di Giobbe più del suo passato. Così possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine.
13Ebbe anche sette figli e tre figlie.
14Alla prima mise nome Colomba, alla seconda Cassia e alla terza Argentea.
15In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell'eredità insieme con i loro fratelli.
16Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant'anni e vide figli e nipoti per quattro generazioni.
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