Sant'Agata

61604 - S0205

Colore liturgico: Rosso

La preghiera di colletta chiede la misericordia del Signore "per intercessione di sant'Agata che risplende nella Chiesa per la gloria della verginità e del martirio". Il martire si dona a Cristo per giungere a Dio mediante il sacrificio della vita; la verginità non ha senso se non nel dono. Senza questo potrebbe essere una specie di egoismo: volersi tenere per sé. Si incontrano molte ragazze che non vogliono donarsi, vogliono mantenere tutta la loro indipendenza per organizzarsi la vita secondo le loro idee e magari secondo i loro capricci: fisicamente sono vergini ma di una verginità che non ha senso ed è semplicemente una manifestazione di egoismo.
La verginità cristiana è un'altra cosa: è donarsi al Signore, rinunciare a se stessi per vivere unicamente per lui.
Nella prima lettura Paolo paragona la comunità ad una vergine casta che egli presenta al Signore e la verginità consacrata è veramente immagine della Chiesa, che il Signore vuole si presenti a lui pura, senza ruga, senza macchia, come Paolo scrive nella lettera agli Efesini. E davvero una delle gioie della verginità cristiana essere una parziale realizzazione dell'ideale che Cristo ha voluto per la sua Chiesa.
Nel passo paolino che si legge oggi, la verginità è associata ad un consiglio contro l'orgoglio, che mette ben in evidenza che la verginità non può mai essere un compiacersi di sé, ma deve essere vissuta nel rapporto profondo con il Signore.
A dire il vero il consiglio: "Chi si vanta si vanti nel Signore" appartiene al contesto precedente ma si applica bene alla verginità cristiana. E un consiglio che sta molto a cuore a Paolo, che vi vede veramente l'essenziale della fede.
Nella lettera ai Romani egli spiega che Dio ha operato la salvezza per mezzo di Cristo e non attraverso le opere della legge, perciò nessuno può vantarsi davanti a lui. Tutta la nostra fierezza, tutto il nostro orgoglio è nel Signore.
Già lo diceva il profeta Geremia "il sapiente non si glori della propria sapienza, né il forte della propria forza né il ricco della sua ricchezza. Unica gloria è la conoscenza del Signore" cioè il rapporto con lui. San Paolo lo riprende con un'espressione più densa: "Chi si vanta si vanti nel Signore".
Mettere il proprio vanto nel Signore è motivo di profonda gioia: "Ciò che ho fatto di bene, di buono l'ho fatto con il Signore". Qualunque cosa facciamo da soli è sempre piena di imperfezioni ma se la facciamo uniti al Signore è realizzata nell'amore e l'amore la rende perfetta.
Possiamo dunque vantarci: vantarci del nostro rapporto con il Signore, della nostra unione al suo mistero. Paolo dirà in questa lettera: "Mi vanterò ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo".
Ci gloriamo della nostra unione al mistero della passione e risurrezione di Gesù: è una gloria spoglia di ogni orgoglio perché fondata sulla unione a Cristo nella sua umiliazione per essergli uniti nella sua gloria.
Così sono vissute sant'Agata e le altre martiri vergini, in una verginità donata a Cristo nell'amore per lui, nella fiducia in lui, nella sua forza.
Domandiamo al Signore di aver il coraggio di gloriarci solo di lui e di accettare tutti gli avvenimenti in questa luce, cioè di vederli non dalla prospettiva del nostro interesse, ma per la possibilità che ci offrono di essere più profondamente uniti alla passione e alla vittoria di Cristo.

Antifona d'ingresso
Questa è un amartire della fede,
che sparse per Cristo il suo sangue;
non temette le minacce dei giudici
e raggiunse il regno dei cieli.


Colletta
Donaci, Signore, la tua misericordia,
per intercessione di sant’Agata,
che risplende nella Chiesa
per la gloria della verginità e del martirio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2 Cor 10,17-11,2
Vi ho promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo

Dalla seconda lettera di san Paolo ai Corinzi
Fratelli, chi si vanta, si vanti nel Signore; perché non colui che si raccomanda da sé viene approvato, ma colui che il Signore raccomanda.
Oh se poteste sopportare un pò di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina, avendovi promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 123

Sei tu, Signore, il nostro rifugio.

Se il Signore non fosse stato con noi,
quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi,
nel furore della loro ira.

Le acque ci avrebbero travolti;
un torrente ci avrebbe sommersi,
ci avrebbero travolti acque impetuose.

Noi siamo stati liberati come un uccello
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato
e noi siamo scampati.

Il nostro aiuto è nel nome del Signore
che ha fatto cielo e terra.

Acclamazione al Vangelo (Mt 10,32)
Alleluia, alleluia.

Chi mi riconoscerà davanti agli uomini,
dice il Signore,
anch'io lo riconoscerò davanti al padre mio.

Alleluia.

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Vangelo

Mt 10,28-33
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo


+ Dal vangelo secondo Matteo
In quel rempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!
Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
I doni che ti presentiamo
nel glorioso ricordo della santa martire Agata
ti siano graditi, Signore, come fu preziosa ai tuoi occhi
l'offerta della sua vita. Per Cristo ...


Antifona di comunione
"Io sono la vite e voi i tralci", dice il Signore,
"chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto".


Preghiera dopo la comunione
Signore, che hai glorificato sant'Agata
con la corona del martirio,
per la comunione a questo sacro convito
donaci una forza nuova perchè superiamo ogni male
e raggiungiamo la gloria del cielo. Per Cristo ...

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