Omelia (02-02-2019)
Movimento Apostolico - rito romano
I miei occhi hanno visto la tua salvezza

Perch� lo Spirito Santo muova di noi cuore, mente, desideri, volont�, anima, spirito, corpo, bocca, orecchi, mani, ogni cellula del nostro essere, � necessario che dimoriamo nella Legge del Signore. La sua azione � sempre duplice: dal peccato prima deve condurci nella grazia, dalla disobbedienza all'obbedienza, dalla morte alla vita. Solo dopo pu� prendere la nostra vita nelle sue mani e condurla secondo la divina volont�. Ma perch� Lui possa condurci, muoverci, spingerci � obbligatorio per noi crescere in grazia e verit�. Il peccato ci fa massi di piombo. Siamo inamovibili. La grazia ci rende come foglie secche. Possiamo rimanere sulle ali del vento dello Spirito Santo. Pi� si cresce in grazia e in sapienza e pi� la nostra resistenza viene meno. Ges� � stato condotto fin sulla croce, perch� la sua crescita nell'obbedienza � stata al massimo delle umane possibilit�. Simeone � uomo giusto, vive nel timore del Signore, ama la Legge del suo Dio. Ad essa ha consacrato la sua vita. Anche Maria e Giuseppe amano la Legge del loro Dio. La osservano in ogni loro precetto. Lo Spirito Santo pu� muovere gli uni e gli altri. Pu� far s� che si incontrino nel tempio del Signore. Si vive nella Legge, ci si incontra nella casa di Dio, per cantare la sua verit�, il suo amore, la sua giustizia, la sua grande misericordia. Questo avviene sempre quando si dimora nella Legge del Signore. Quando invece si � fuori, lo Spirito non pu� operare e nessun incontro potr� mai avvenire. Chi � fuori della Legge non conosce lo Spirito di Dio.
Simeone mandato dallo Spirito di Dio nel tempio, vede con gli occhi dello Spirito Santo il Bambino che Maria porta tra le braccia. Lo riconosce con la sapienza dello Spirito che � nel suo cuore. Parla di Lui con la bocca dello Spirito che si fatta sua bocca. Il Figlio di Maria � la luce che Dio ha mandato nel mondo perch� le genti fossero illuminate sul suo vero mistero. Non c'� vera conoscenza di Dio se non nella luce che � Cristo Ges�. Non si tratta di una luce che emana da Cristo, come la luce che viene emanata dal sole. Conosce il Padre chi diviene con Cristo un solo corpo, una sola vita, una sola luce. Chi non diviene luce di Cristo nella luce di Cristo mai potr� conoscere il mistero del Padre. Cristo e il Padre sono un solo mistero. Cristo � nel mistero del Padre, conosce il Padre. Il cristiano � nel mistero di Cristo, conosce Cristo, conosce il Padre. Cristo � la luce del Padre. Conosciamo il Padre se siamo luce di Cristo.
Madre di Dio, Angeli, Santi, fateci luce per illuminare dalla e nella luce di Cristo.
egge non conosce lo Spirito di Dio.