Omelia (14-01-2013)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Ebrei 1,3

Egli è irradiazione della sua gloria
Eb 1,3


Come vivere questa Parola?

Ieri siamo stati sollecitati a soffermarci sulla nostra realtà filiale. Ma Dio continua provocarci mettendo sotto i nostri occhi lo splendore del Figlio, di cui siamo chiamati a raggiungere la piena statura, come ricorda Paolo nelle sue lettere.

Di lui, la lettera agli Ebrei dice che è "irradiazione della sua gloria". Un'espressione che va letta in tutto il suo spessore biblico, cioè nel suo significato di manifestazione della magnificenza di Dio. In altre parole: Cristo nella sua realtà umana è rivelazione della straordinaria magnanimità divina. Nel suo volto è il volto di un Dio essenzialmente amante e perciò benefico e straordinariamente prodigo.

Ma Cristo non è venuto a rivelarci soltanto il volto del Padre, ma anche quello dell'uomo, chiamato ad essere figlio nel Figlio, e quindi a ricalcarne le orme.

Allora anche di me si deve poter dire che sono "irradiazione della sua gloria"!

Nella nostra falsa umiltà ci verrebbe da dire: Ma no! È troppo!

E invece è soltanto la misura di quella statura che mi definisce nella pienezza del mio essere e verso la quale devo tendere con tutto me stesso.

"Irradiazione della gloria del Padre", come a dire: quanti mi incontrano, mi contattano devono allontanarsi da me con la percezione di aver sperimentato qualcosa di Dio, del suo essere amore che previene, comprende, perdona, rilancia...

L'altezza della meta non mi deve spaventare ma incitare ad andare sempre avanti, a protendermi verso un oltre che è la misura di quello che sono. Su questo voglio riflettere nella mia pausa contemplativa.

Trasfigura, Signore, il mio essere con la presenza del tuo Spirito, perché in me tutto parli di te: mio unico, mio bene, mio tutto.

La voce del papa

La Chiesa non è la luce, ma riceve la luce di Cristo, la accoglie per esserne illuminata e per diffonderla in tutto il suo splendore. E questo deve avvenire anche nella nostra vita personale.
Benedetto XVI