Omelia (15-06-2011)
Movimento Apostolico - rito romano
E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser�

Nel discorso della Montagna troviamo tutta la saggezza, l'intelligenza, la sapienza infinita di Ges� Signore. Noi siamo per i divieti, le proibizioni, gli aggiornamenti. Continuamente decretiamo ci� che � bene e ci� che � male, ci� che � antico e ci� che � moderno nella nostra religione. Cos� facendo attestiamo al mondo intero la nostra stoltezza. Siamo stolti ed insipienti perch� non imitiamo Cristo Ges�.
Il Signore quando � venuto sulla nostra terra si � trovato dinanzi ad un popolo che aveva fatto della religione la sua fede. Non era riuscito a fare invece della fede la sua religione. Cosa fare per trasformare la religione in fede? Non certo abrogandola, decretando la sua non bont�, dichiarando la non conformit� alla volont� del Padre. Ges� ha preso questa religione e ha dato ad essa un solo principio di verit�. Fate tutto, ma secondo verit�. Continuate ci� che state facendo, ma vivetelo con una verit� nuova, che � poi quella giusta e santa, che dona valore eterno a tutte le opere che noi compiamo. Cambiare opera non serve. L'opera in se stessa � neutra alla fede. Ma anche cambiando opera, essa verrebbe vissuta con il veleno di morte che la religione ha iniettato in essa. Con la saggezza di Ges� tutto si pu� rinnovare e santificare.
Principio nuovo per la santificazione di ogni manifestazione religiosa dell'uomo � uno solo: fare ogni cosa per la gloria di Dio, mai per l'esaltazione dell'uomo, per nutrire la sua superbia, accrescere la sua invidia, espandere la sua gelosia, aumentare la sua concupiscienza, rendersi gradito e accetto agli uomini. Se togliamo tutti questi motivi di peccato, vi rimarr� solo il motivo giusto, quello santo. Il peccato per� non si toglie modificando, abrogando, aggiornando le pratiche religione, vietandone alcune, promuovendone altre. La pratica religiosa, purch� non sia immorale in se stessa, � sempre neutra per rapporto alla fede.
Il peccato dal cuore lo toglie solo Cristo Signore attraverso la mediazione della sua Chiesa. � questa l'opera urgente che la Chiesa deve compiere, assolvendola con zelo, amore, grande disponibilit�, spirito di sacrificio, intensa attivit� pastorale. Una volta che il peccato � tolto e la verit� comincia ad irradiarsi nel cuore, allora anche la religione inizia a viversi senza peccato, perch� la si vivr� senza superbia, invidia, gelosia, ignoranza, prepotenza, concupiscienza, rivalit�, ricerca di se stessi. La si vivr� come momento solenne perch� una pi� grande gloria salga al nostro Dio e Signore.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi, liberateci da ogni peccato.