Omelia (24-01-2011)
Movimento Apostolico - rito romano
Chi avr� bestemmiato contro lo Spirito Santo

La difesa della verit� � obbligo per ogni persona. Cos� insegna San Pietro: "E chi potr� farvi del male, se sarete ferventi nel bene? Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non sgomentatevi per paura di loro e non turbatevi, ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che � in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perch�, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. Se questa infatti � la volont� di Dio, � meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perch� anche Cristo � morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito" (1Pt 3,13-18).
Anche Ges� � obbligato a difendere la sua verit�. Anche Lui deve farlo con somma sapienza, altissima intelligenza, prudenza illimitata, a causa degli scribi e dei farisei, sempre pronti a trasformare in accusa ogni sua parola, persino la pi� santa e divina. Oggi Ges� viene accusato di essere posseduto da Beelzeb�l, che era considerato il capo dei dem�ni. Questa possessione era la fonte della sua potenza sugli altri spiriti del male. Essendo divenuto partecipe dell'autorit� di Beelzeb�l, poteva sempre intervenire sugli spiriti immondi e comandare loro di lasciare la preda. Interpretazione pi� maligna di questa non esiste. Solo una mente diabolica avrebbe potuto pensarla e solo un cuore votato al male avrebbe potuto proferirla.
La risposta di Ges� non � diretta, ma indiretta. Chiama gli scribi e ad essi parla in parabole. Parafrasando il suo discorso, ecco cosa dice loro: "Voi, scribi parlate di Satana e non lo conoscete. Parlate di Dio e ignorate la sua verit�. Parlate di me e di me non sapete nulla. Vi pronunciate delle cose della terra, ma di esse ignorate lal oro essenziale verit�. Un regno che � diviso in se stesso � destinato alla sparizione, al fallimento. Mai si potr� reggere. Satana non cede a nessuno il suo potere. Anzi vuole tutti assoggettare a lui. Questa � la realt� di Satana".
Continuando la parafrasi: "Se io scaccio satana � perch� io sono l'uomo forte, sono il Forte di Dio. Sono il Dio forte, il solo che pu� obbligare Satana a lasciare la sua preda. Voi state commettendo un peccato imperdonabile: quello contro lo Spirito Santo, dal momento che attribuite le opere di Dio al diavolo pur di distruggere la mia verit�. Voi con la vostra falsit� volete distruggere la verit� in ogni cuore, volete che nessuno si converta, che nessuno entri nella vita. Questo � il vostro peccato imperdonabile. Distruggendo la mia verit�, voi vi distruggete la via che conduce alla vita eterna. Siete gi� morti e dannati su questa terra. Per voi non vi � pi� alcuna speranza".
Vergine Maria, Madre della Redenzione, custodisci dal cadere in un cos� orrendo peccato. Angeli e Santi di Dio, fate che mai distruggiamo la verit� della salvezza.