LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 9 Maggio 2018 <

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Mercoledì della VI settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP063 ;
Soltanto ricevendo lo Spirito i discepoli potranno capire la verità di Gesù. Gesù invierà dal Padre alla comunità lo Spirito di verità che rimarrà sempre con loro. Si raggiunge così la saggezza attraverso l’incontro della verità che si incarna in Gesù e che oggi giunge a noi nella sua Chiesa.
L’intercessione continua del Figlio di Dio, fonte dalla quale scaturisce lo Spirito, è la consolazione dei discepoli. Essi, come tutta la Chiesa al loro seguito, si uniscono alla supplica dell’unico e supremo Sacerdote Gesù Cristo che dà il suo Spirito: segno di vittoria sulla morte, dell’accoglienza del Padre e della presenza della comunità.
Lo Spirito è chiamato Spirito di verità. La sua missione è di metterli in guardia contro lo spirito della menzogna. Li rende capaci di vivere e di vedere le cose e di giudicarle come Gesù stesso. Ne è una dimostrazione concreta la vita dei santi, che appartengono alla Chiesa spiegando le loro vele al soffio dello Spirito, guidati per vie che provocano un santo stupore. Là dove si trova la Chiesa, si trova lo Spirito.

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Antifona d'ingresso
Ti loderò, Signore, fra tutti i popoli,
ai miei fratelli annunzierò il tuo nome.
Alleluia. (Sal 18,50; 22,23)


Colletta
O Dio, che ci chiami a celebrare nella fede
la risurrezione del tuo Figlio,
fa’ che possiamo rallegrarci con lui insieme ai tuoi santi
nel giorno della sua venuta.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

At 17,15.22-18,1
Colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, quelli che accompagnavano Paolo lo condussero fino ad Atene e ripartirono con l’ordine, per Sila e Timòteo, di raggiungerlo al più presto.
Paolo, in piedi in mezzo all’Areòpago, disse: «Ateniesi, vedo che, in tutto, siete molto religiosi. Passando infatti e osservando i vostri monumenti sacri, ho trovato anche un altare con l’iscrizione: “A un Dio ignoto”.
Ebbene, colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa: è lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio perché cerchino Dio, se mai, tastando qua e là come ciechi, arrivino a trovarlo, benché non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come hanno detto anche alcuni dei vostri poeti: “Perché di lui anche noi siamo stirpe”.
Poiché dunque siamo stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la divinità sia simile all’oro, all’argento e alla pietra, che porti l’impronta dell’arte e dell’ingegno umano. Ora Dio, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, ordina agli uomini che tutti e dappertutto si convertano, perché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare il mondo con giustizia, per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti».
Quando sentirono parlare di risurrezione dei morti, alcuni lo deridevano, altri dicevano: «Su questo ti sentiremo un’altra volta». Così Paolo si allontanò da loro. Ma alcuni si unirono a lui e divennero credenti: fra questi anche Dionigi, membro dell’Areòpago, una donna di nome Dàmaris e altri con loro.
Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corìnto.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 148

I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.

Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.

I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le ragazze,
i vecchi insieme ai bambini
lodino il nome del Signore.

Perché solo il suo nome è sublime:
la sua maestà sovrasta la terra e i cieli.
Ha accresciuto la potenza del suo popolo.
Egli è la lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli d’Israele, popolo a lui vicino.

Canto al Vangelo (Gv 14,16)
Alleluia, alleluia.
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito
perché rimanga con voi per sempre.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 16,12-15
Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Lo Spirito di verità ci dispone all'accoglienza del messaggio di Cristo e alla preghiera. Diciamo con fede:
Dona il tuo Spirito, Signore.

- Per tutti gli uomini che cercano Dio attraverso la sapienza umana, la filosofia o la scienza, perchè scoprano che nel Cristo c'è il fine e il senso ultimo di ogni realtà. Preghiamo.
- Per tutti gli evangelizzatori, perchè sull'esempio di Paolo sappiano fare un annuncio del Cristo risorto nel contesto culturale di oggi, senza alcuna diminuzione della verità. Preghiamo.
- Per tutti i teologi che approfondiscono i contenuti della fede, perchè siano docili allo Spirito Santo e alla sua assistenza nel magistero della Chiesa. Preghiamo.
- Per noi credenti, perchè siamo consapevoli di essere amati da Dio, nel quale viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. Preghiamo.
- Per noi che siamo chiamati a vivere nell'oggi la Parola di Cristo, perchè lo Spirito Santo ci aiuti a fare sempre questa memoria vitale di essa. Preghiamo.
- Per chi si chiude nell'autosufficienza della ragione. Preghiamo.
- Per gli adulti che stanno approfondendo il catechismo. Preghiamo.

O Dio Padre, che hai comunicato tutto ciò che possiedi al tuo Figlio, perchè egli lo trasmettesse a noi per mezzo del tuo Spirito, fa' che, docili alla tua Parola, ci lasciamo guidare alla verità tutta intera. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questo misterioso scambio di doni
ci fai partecipare alla comunione con te,
unico e sommo bene,
concedi che la luce della tua verità
sia testimoniata dalla nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Apri, Signore, i tesori della tua misericordia
e per quest’offerta,
espressione viva della nostra fede,
allieta sempre la tua Chiesa
con il dono dei sacramenti pasquali.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona di comunione
Dice il Signore: “Io vi ho scelto dal mondo e vi ho costituiti
perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto rimanga”. Alleluia. (cf. Gv 15,16.19)

Oppure:
“Quando verrà lo Spirito di verità
vi guiderà alla verità tutta intera”. Alleluia. (Gv 16,13)


Preghiera dopo la comunione
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia
di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che nel convito eucaristico
ci hai comunicato la forza inesauribile del tuo Spirito,
fa’ che i tuoi figli siano portatori del messaggio evangelico
nei problemi vitali del nostro tempo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-05-2018)
Commento su Gv 16, 13
«Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.» Gv 16, 13 Come vivere questa Parola? ?La verità tutta intera?. In fondo tutti abbiamo un desiderio infinito di verità e di v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-05-2017)
Tutto quello che il Padre possiede è mio
Cosa è del Padre? Del Padre è il Padre. Tutto il Padre nella sua onnipotenza di creazione, redenzione, salvezza si è messo nel seno di Cristo Gesù. Del Padre è lo Spirito Santo, il suo Eterno Soffio di vita o la sua Vita Eterna. Questo Eterno Soffio il Padre lo ha posto nel seno di Cristo. Il Vangel ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-05-2017)
Commento su Gv, 16,12-13
"Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future". Gv, 16,12-13 Come vivere questa Parola? ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-05-2016)
Commento su Gv 16, 12-15
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da qu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-05-2015)

La vita spirituale è un percorso che dura tutta la vita, non qualcosa di acquisito una volta per sempre. Ci sono delle verità, di noi stessi, di Dio, che ancora dobbiamo scoprire. Ci sono delle verità, dice Gesù, di cui ancora non sappiamo portare il peso. Mi piace questa affermazione! Se davvero de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-05-2015)
Beato il grembo che ti ha portato
Possedere una visione umana della storia e averne una divina non è la stessa cosa. Tutti possono avere una visione umana di ciò che accade, santa, santissima, essa però non è la visione divina. La Vergine Maria, quando vede Gesù nel tempio, dopo tre giorni di ricerca. gli manifesta una sua visione s ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-05-2015)
Commento su At 17, 34
"Ma alcuni si unirono a lui e divennero credenti: fra questi anche Dionigi, membro dell'Areòpago, una donna di nome Dàmaris e altri con loro." At 17, 34 Come vivere questa Parola? Il passaggio ad Atene è per Paolo un momento duro. Nonostante il discorso molto bello, ben costruito e ben espresso, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-05-2014)

Gesù ci ha detto e dato tutto. E tutto è conservato dalla tradizione degli apostoli, che hanno accolto il deposito della fede. Noi cristiani crediamo che con la morte dell'ultimo degli apostoli si è chiusa la rivelazione: non c'è altro da sapere, non c'è altro da dire. Tutto è stato donato. Ma non t ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-05-2014)
Commento su Gv 16,13
«Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità» Gv 16,13 Come vivere questa Parola? Lo Spirito che i discepoli riceveranno farà loro comprendere le profonde verità dette da Gesù e più profondamente ancora, farà loro comprendere la persona di Gesù che è "la Verità": essi riusciranno così a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-05-2013)
Commento su Gv 16,12-15
Non siamo in grado di portare il peso di tutta la verità, perciò il Signore ci porta alla verità gradualmente. Come un bambino non può fare indigestione di tutte le nozioni del mondo, e imparare di colpo tutto ciò che c'è da sapere nella vita, così il Signore fa con noi. Dio ha detto e dato tutto, c ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08-05-2013)
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso
Una delle pene dei genitori è quella di non poter comunicare con i figli. Ci sarebbero da dire milioni di cose, ma capiamo che i ragazzi non hanno quella maturità per capirle tutte e quella forza per accettarne il peso. Così dobbiamo fare delle scelte, parlando di alcune cose, tacendone altre in att ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-05-2013)
Per il momento non siete capaci di portarne il peso
Quanta differenza vi è tra Gesù e i farisei, gli scribi, i sacerdoti del suo tempo! Questi imponevano sulle spalle della gente un giogo pesante, duro, insopportabile. Il giogo di Gesù invece è soave e leggero, piacevole a portarsi. Il giogo è sempre duro quando si sostituisce la Parola di Dio con qu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-05-2013)
Commento su Atti 17,28
Di lui anche noi siamo stirpe At 17,28 Come vivere questa Parola? Siamo talmente abituati a definirci figli di Dio da non afferrare più la profondità di questa affermazione: è diventato quasi un modo di dire che non ci scalfisce più di tanto. Eppure è proprio qui il fondamento della nostra grande ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-05-2012)
Commento su Giovanni 16,12-15
È un percorso il nostro vivere: dalla nascita alla morte impariamo cos'è la vita, cos'è l'amore, cosa ci facciamo su questa terra. E in questo percorso, anche la nostra fede cresce, evolve, matura con noi se noi decidiamo di investire nella nostra crescita umana e spirituale, attraverso l'approfondi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-05-2012)
Commento su Giovanni 16,12
Molte cose ho ancora da dirvi ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Gv 16,12 Come vivere questa parola? Gesù conosce bene il cuore dell'uomo: il turbamento interiore per la sua partenza imminente rende incapaci i discepoli ad intendere anche se Egli avrebbe ancora tanto da con ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-05-2012)
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità
Il profeta Isaia vede l'opera di Dio e la descrive con l'immagine del pastore che cammina con il passo delle sue pecore, nella condizione fisica in cui si trovano: "Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme. Alz ...
(continua)