LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Sabato della V settimana di Quaresima

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
EQ056 ;
I sommi sacerdoti e i farisei diedero l’ordine di arrestare Gesù. Erano molto invidiosi, in seguito a tutto quello che era successo a partire dalla risurrezione di Lazzaro. Troppe persone avevano creduto e avevano seguito Gesù.
Il sommo sacerdote “profetizzò” che la morte di un solo uomo era preferibile alla schiavitù dell’intero popolo, deportato a Roma.
In realtà non era ancora giunto il tempo in cui i Romani avrebbero temuto qualcosa da parte degli Ebrei, come testimonia il processo di Gesù: il procuratore della Giudea diede poca importanza al fatto che Gesù si proclamasse re dei Giudei. Ordinò anche di preparare un cartello con questa iscrizione: “Re dei Giudei”.
Ma, trent’anni dopo, la “profezia” di Caifa avrebbe avuto un senso molto reale, quando i Romani sarebbero giunti a disperdere l’intero popolo e a distruggere il tempio.
Ma Gesù non era un pericolo! Egli muore per il suo popolo, per riunire in un solo corpo i figli di Dio che erano dispersi. Prima della morte, Gesù prega il Padre suo, perché tutti possano essere “uno” come lui con il Padre.
Molte persone cercarono Gesù nel momento dei preparativi della Pasqua. Molti chiesero: “Non verrà egli alla festa?”. Certamente Gesù verrà per la festa pasquale, perché, senza di lui, essa non avrebbe un senso molto profondo.
Allo stesso modo, nella nostra vita, una Pasqua senza Cristo non ha senso. Oggi dobbiamo porci la stessa domanda dei sommi sacerdoti e dei farisei: “Che facciamo? Quest’uomo compie molti segni”.
E noi che cosa vogliamo fare di Cristo nella nostra vita?

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Antifona d'ingresso
Signore, non stare lontano,
affrettati, mia forza, ad aiutarmi,
perché io sono un verme e non un uomo,
un obbrobrio per tutti, lo scherno della gente. (Sal 22,20.7)


Colletta
O Dio, che operi sempre per la nostra salvezza
e in questi giorni ci allieti con un dono speciale
della tua grazia,
guarda con bontà alla tua famiglia,
custodisci nel tuo amore chi attende il Battesimo
e assisti chi è già rinato alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ez 37,21-28
Farò di loro un solo popolo.

Dal libro del profeta Ezechièle

Così dice il Signore Dio: Ecco, io prenderò i figli d’Israele dalle nazioni fra le quali sono andati e li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nella loro terra: farò di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d’Israele; un solo re regnerà su tutti loro e non saranno più due popoli, né saranno più divisi in due regni.
Non si contamineranno più con i loro ìdoli, con i loro abomìni e con tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato, li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.
Il mio servo Davide regnerà su di loro e vi sarà un unico pastore per tutti; seguiranno le mie norme, osserveranno le mie leggi e le metteranno in pratica. Abiteranno nella terra che ho dato al mio servo Giacobbe. In quella terra su cui abitarono i loro padri, abiteranno essi, i loro figli e i figli dei loro figli, per sempre; il mio servo Davide sarà loro re per sempre.
Farò con loro un’alleanza di pace; sarà un’alleanza eterna con loro. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Le nazioni sapranno che io sono il Signore che santifico Israele, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Ger 31,10-13

Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.

Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciàtela alle isole più lontane e dite:
«Chi ha disperso Israele lo raduna
e lo custodisce come un pastore il suo gregge».

Perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
lo ha liberato dalle mani di uno più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,
andranno insieme verso i beni del Signore.

La vergine allora gioirà danzando
e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni».

Canto al Vangelo (Ez 18,31)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Liberatevi da tutte le iniquità commesse, dice il Signore,
e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 11,45-56
Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione».
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Consapevoli, nel profondo del cuore, che Dio ci ama teneramente e in lui è il potere di cambiare il lutto in gioia e di trasfigurare in pienezza la nostra vita, chiediamo fiduciosi:
Fà che veniamo a te, Signore!

Perchè il popolo dei credenti si raduni in unità alla mensa di Cristo, agnello redentore. Preghiamo:
Perchè la solidarietà tra le nazioni si rinsaldi sempre più, fino alle dimensioni della fraternità universale. Preghiamo:
Perchè la famiglia cristiana, alimentando in sé la vita e la concordia dei cuori, sia anticipo del Regno e garanzia che Dio dimora in mezzo agli uomini. Preghiamo:
Perchè, eliminando le sacche di miseria, di sfruttamento e di emarginazione, le nostre città diventino preannuncio del Regno. Preghiamo:
Perchè il nostro frequentare la Chiesa e ricevere i sacramenti produca frutti visibili di conversione a Dio e di comunione con i fratelli. Preghiamo:
Perchè non ci siano più vittime in nome del progresso.
Perchè nessun uomo si arroghi il diritto di vita e di morte.

Padre, ascolta le nostre suppliche e fà che, cibandoci dell'unico corpo e sangue del tuo Figlio Gesù, ci incamminiamo fiduciosi verso l'incontro definitivo per celebrare con te la Pasqua Eterna nel tuo Regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Dio onnipotente ed eterno,
che nel sacramento del Battesimo
fai rinascere coloro che confessano il tuo nome,
accogli i doni e le preghiere di questa tua famiglia,
distruggi le nostre colpe
ed esaudisci le speranze di chi crede in te.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE I
La potenza misteriosa della Croce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nella passione redentrice del tuo Figlio
tu rinnovi l’universo
e doni all’uomo il vero senso della tua gloria;
nella potenza misteriosa della croce tu giudichi il mondo
e fai risplendere il potere regale di Cristo crocifisso.
Per questo mistero di salvezza,
uniti agli angeli e ai santi, eleviamo a te un inno di lode
ed esultanti cantiamo: Santo...


Antifona di comunione
Cristo è stato consegnato alla morte
per riunire insieme i figli di Dio
che erano dispersi. (cf. Gv 11,52)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questo sacramento di salvezza
fa’ che entriamo in comunione con la tua vita divina.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-03-2018)
Commento su Gv 11, 45-56
«Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto. Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest'uomo co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-04-2017)
Commento su Gv 10,52
«Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi» Gv 10,52 Come vivere questa Parola? Ci avviciniamo ormai ai giorni della Passione di Gesù: i sommi sacerdoti e i farisei danno l'ordine di arrestare Gesù e Caifa, il sommo sacerdote di quell'anno, profetizza che la morte di un solo uomo era ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-04-2017)
Profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione
Il Vangelo di Giovanni ci rivela che nella storia vi è una regia satanica invisibile che si serve di persone visibili per attuare la sua volontà di eliminazione dalla terra di tutti coloro che sono venuti, vengono, verranno per distruggere il suo impero di male. Chi appartiene come operatore visibil ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-03-2015)

La resurrezione dell'amico Lazzaro segna la fine di Gesù, rappresenta la goccia che fa traboccare il vaso. Gesù era ben consapevole del rischio che stava correndo ma, come sempre accade in lui, ha scelto l'amicizia prima della propria sicurezza. Gesù, secondo l'evangelista Giovanni viene processato ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-03-2015)
Commento su Ez. 37, 26-27
"Farò con loro un'alleanza di pace; sarà un'alleanza eterna con loro. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo". Ez. 37, 26-27 Come vivere questa Parola? Il profeta Ez ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-03-2015)
Quest'uomo compie molti segni
Il miracolo di Lazzaro ha scosso il mondo intero. È un'opera che non si può negare. È un fatto che va ben oltre il possibile umano. Né Mosè e neanche i profeti hanno mai operato qualcosa di simile: chiamare in vita dalla tomba un uomo già in putrefazione. Il corpo compatto dei Giudei comincia a sgre ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-04-2014)

Siamo alla fine, alla resa dei conti. Tutto sta precipitando, tutto finisce nel baratro. Lazzaro è tornato in vita, Gesù deve morire. Come si può sostenere davanti al popolo la resurrezione di un morto? Come nascondere la potenza impressionante del Nazareno e, di conseguenza, non interrogarsi sulla ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-04-2014)
Profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione
I profeti del Dio vivente non hanno vita facile nel popolo del Signore. Su di essi pesa sempre la sentenza di morte. Il loro bene è interpretato come un male, la loro profezia come falsità, la loro luce è dichiarata tenebra. Geremia è condannato a morte per la salvezza di Gerusalemme. Viene accusato ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-04-2014)
Commento su Gv 11, 53-54
"Da quel giorno decisero di ucciderlo. Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli. " Gv 11, 53-54 Come vivere questa Parola? Dice di sé: "Io sono la Resurrezione e la vita". Pa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-03-2013)
Commento su Gv 11,45-56
Di fronte alla resurrezione di Lazzaro qualcuno si sente in obbligo di farsi tre chilometri per andare a denunciare Gesù (per cosa, violazione di norme cimiteriali?). Davanti all'evidenza del più eclatante dei miracoli i capi religiosi del popolo hanno paura di una sommossa e di un intervento dei ro ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 23-03-2013)
Se lo lasciamo fare così, tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione
Paura è la parola che allontana il cambiamento. Se c'è una situazione sbagliata c'è sempre qualcuno che ha trovato una sua nicchia per star comodo, per trarre vantaggio da quella situazione, qualcuno che ovviamente osteggerà il cambiamento per non vedersi togliere i suoi privilegi. Poche persone, ma ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-03-2013)
"Che facciamo? Quest'uomo compie troppi segni"
Ezechiele annunzia il ritorno dall'esilio e la riunificazione del popolo sotto un unico pastore. "Farò con loro un'alleanza di pace, che sarà con loro un'alleanza eterna... In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo". Ogni uomo è chiamato a vivere con Dio, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-03-2013)
Profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione
La profezia di Caifa dice la verità eterna di Cristo Gesù. Lui è il Servo sofferente del Signore. In questo senso è vera profezia. Profezia di Dio, nello Spirito Santo. La Lettera agli Ebrei professa la stessa verità su Cristo Signore. Leggiamo con attenzione. Per questo bisogna che ci dedichiamo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-03-2012)
Commento su Giovanni 11,45-56
Il segno della resurrezione di Lazzaro è insostenibile. In tutta Gerusalemme non si parla d'altro: Lazzaro passeggia per le strade, tutti lo hanno visto irrigidito nella morsa della morte. Com'è possibile continuare in questo modo? Il Sinedrio decreta la morte di Gesù (e di Lazzaro), il problema va ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-03-2012)
Commento su Giovanni 11,49
Uno di loro, Caifa', che era sommo sacerdote quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Gv 11,49 Come vivere questa Parola? È interessante che, attraverso il filo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-03-2012)
Profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione
Oggi Caifa pronunzia una profezia misteriosa, arcana: Gesù deve morire perché siano raccolti i figli dispersi di Israele. Isaia così aveva profetizzato sulla venuta della Radice di Iesse: "Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spi ...
(continua)