LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 2 Ottobre 2017 <

Sabato 30 Settembre 2017

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Santi Angeli Custodi

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: Santi Angeli Custodi
S1002 ;

I testi liturgici ci invitano a riflettere sulla nostra relazione con Dio e a prendere coscienza che su di essa è fondata la vera fraternità.
La prima lettura, un passo dell'Esodo, parla dell'Angelo che il Signore manda davanti al suo popolo come protettore e come guida. "Dice il Signore: "Abbi rispetto della sua presenza, ascolta la sua voce ".
Subito queste parole suscitano il sentimento della presenza di Dio. Ma il contesto biblico chiarisce che la presenza dell'Angelo indica che la relazione del popolo con Dio è ancora imperfetta, deve progredire. Dio non può rivelarsi pienamente, non può mettere il popolo in relazione immediata con se stesso perché è un popolo peccatore, ribelle, che si trova soltanto all'inizio del lungo cammino che lo condurrà alla Terra promessa, alla diretta presenza di Dio. L'Angelo è come un intermediario, colui che fa camminare verso Dio e che contemporaneamente, in un certo senso, protegge dalla sua terribile presenza, fino a quando il popolo sarà in grado di reggere di fronte alla sua maestà.
L'Angelo ci fa ascoltare la voce di Dio; secondo la Bibbia la sua presenza accanto a noi non ha altro scopo che di metterci in relazione con lui. E Dio dice: "Ascolta la sua voce, non ribellarti a lui; egli non ti perdonerebbe, perché il mio nome è in lui".
Se siamo docili a questa voce interiore, che è la voce stessa di Dio, siamo condotti progressivamente a una unione profonda con il Signore, simboleggiata nella Bibbia dalla entrata nella Terra promessa, il paese dove scorrono latte e miele, dove Dio prepara tutti i beni della salvezza.
Anche il Vangelo di oggi parla del rapporto con Dio: "Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli".
Gesù stesso ci dice come dobbiamo rapportarci gli uni agli altri e che, per rispettare veramente le persone, per avere rapporti cristiani, dobbiamo anzitutto pensare al loro rapporto con Dio. Avvicinando qualsiasi persona dobbiamo pensare che Dio l'ama, che ha dei progetti su di lei, che l'aiuta a corrispondere a questi progetti. Se ci pensiamo seriamente, il nostro atteggiamento sarà molto più positivo: avremo più pazienza, più comprensione e soprattutto più amore.
Uno dei primi Gesuiti, il beato Pietro Fabre, che viaggiava molto e doveva incontrare tante persone, avvicinare tante autorità nella sua lotta contro l'eresia protestante, aveva molta devozione agli Angeli. Quando passava nelle città, quando si preparava ad incontrare qualcuno, pregava l'Angelo custode di queste città, di queste persone e otteneva grazie mirabili. Si era messo alla presenza di Dio e questa presenza irraggiava da lui sugli altri. Se ci ispiriamo a questo esempio, ogni nostro rapporto splenderà davvero della luce del Signore, nonostante noi siamo cosi deboli e imperfetti, e camminererno sempre più, con la sua grazia, verso la sua presenza.

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Antifona d'ingresso
Angeli del Signore, benedite il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli. (Dn 3,58)


Colletta
O Dio, che nella tua misteriosa provvidenza
mandi dal cielo i tuoi Angeli
a nostra custodia e protezione,
fa’ che nel cammino della vita
siamo sempre sorretti dal loro aiuto
per essere uniti con loro nella gioia eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Es 23,20-23
Mando un angelo davanti a te.

Dal libro dell’Esodo

Così dice il Signore:
«Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato.
Abbi rispetto della sua presenza, da’ ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui. Se tu dai ascolto alla sua voce e fai quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici e l’avversario dei tuoi avversari.
Il mio angelo camminerà alla tua testa».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 90

Darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie.

Chi abita al riparo dell’Altissimo
passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.
Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio in cui confido».

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne,
sotto le sue ali troverai rifugio;
la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.

Non temerai il terrore della notte
né la freccia che vola di giorno,
la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

Non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli per te darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutte le tue vie.

Canto al Vangelo (Sal 102,21)
Alleluia, alleluia.
Benedite il Signore, voi tutte sue schiere,
suoi ministri, che eseguite la sua volontà.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 18,1-5.10
I loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
L'angelo a cui è affidata la nostra città, l'angelo della nostra chiesa, l'angelo di ognuno di noi ci aiutino, oggi, ad invocare il Signore e a domandargli la sua benedizione. Con fede, quindi, preghiamo:
Benedici il tuo popolo, Signore.

Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti: ascoltino con fede, ogni giorno, quello che Dio vuole da loro. Preghiamo:
Per i governanti di ogni nazione: gli angeli ispirino loro pensieri di pace. Preghiamo:
Per chi si trova nelle difficoltà, nei dubbi e nella tentazione: un angelo santo indichi loro il cammino della vita. Preghiamo:
Per tutti i nostri bambini: l'angelo di Dio li custodisca e li preservi da ogni male. Preghiamo:
Per la nostra comunità: i nostri angeli ci insegnino ad adorare continuamente il Signore. Preghiamo:
Per la formazione di una retta coscienza.
Per chi, oggi, si troverà nel pericolo.

Signore, Dio onnipotente, che con la tua provvidenza orienti tutto il creato alla gloria eterna, custodisci il tuo popolo in cammino perchè, assieme agli angeli, giunga davanti a te per godere in eterno la tua beatitudine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
i doni che ti offriamo in onore dei santi Angeli;
la loro protezione ci salvi da ogni pericolo
e ci guidi felicemente alla patria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


Prefazio degli Angeli.


Antifona di comunione
A te voglio cantare, o mio Dio, davanti agli Angeli. (cf. Sal 138,1)

Oppure:
“Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli:
vi dico che i loro Angeli in cielo
vedono sempre la faccia del Padre mio”. (Mt 18,10)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che in questo sacramento
ci doni il pane per la vita eterna,
guidaci, con l’assistenza degli Angeli,
nella via della salvezza e della pace.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2017)
Commento su Es. 23, 20
«Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino» Es. 23, 20 Come vivere questa Parola? Questa pericope è tratta dal libro dell'ESODO (Antico Testamento) che narra l'epopea del popolo ebreo quando, finalmente libero, esce dall'Egitto. E' molto importante la promessa che Dio ste ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2015)
I loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio
"Guardatevi di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli". Questa affermazione di Gesù merita ogni nostra attenzione. Essa va meditata con grande saggezza. Ci siamo noi, vi sono i piccoli, vi sono g ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2014)
Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini
La conversione possiamo descriverla servendoci di alcune immagini. Nel nostro petto vi è un cuore di pietra, incapace di sentire come Cristo Signore. Urge chiedere allo Spirito Santo che venga, intervenga, metta al suo posto un cuore di carne capace di amare, perché tutto sintonizzato, modellato, fo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2014)
Commento su Es 23, 22
"Abbi rispetto della sua presenza, dà ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui". Es 23, 22 Come vivere questa Parola? Interrompiamo la lettura e meditazione del libro di Giobbe per tornare agli amici angeli. L ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2013)
Commento su Mt 18,1-5.10
Oggi la Chiesa celebra la simpatica memoria degli angelo custodi, invitandoci a spalancare lo sguardo interiore alla realtà invisibile che ci circonda... Leggevo nei giorni scorsi che dell'infinito universo conosciamo solo il 4%. Del 96% rimanente non sappiamo assolutamente nulla, nemmeno che mater ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 02-10-2013)
Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?
E' divertente vedere come alla televisione, e non solo, in molti facciano vedere di essere i più bravi, e la cosa buffa è che in molti ci cascano. Se sei andato in tv devi per forza essere più bravo di chi non c'è andato. Quanti politici tentano di strappare un minuto in più di audience per avere pi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2013)
Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?
Il diavolo sempre tenta l'uomo. Lo vuole nell'inferno con lui per l'eternità. Per contrastare questa furia e potenza di morte, il Signore ha stabilito per ogni uomo che un suo Angelo se ne prenda cura. Lo aiuti, lo sorregga, lo guidi, lo conduca sempre su una strada buona. La devozione agli Angeli d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2013)
Commento su Esodo 23, 20
"Ecco il mando un angelo davanti a te per custodirti sul tuo cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato". Es 23, 20 Come vivere questa Parola? Facendoci fare memoria degli angeli custodi la Chiesa ci ricorda che la nostra vita, intessuta di fragilità e preziosità, ha bisogno di esser ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2012)
Commento su Matteo 18,1-5.10
La Chiesa, oggi, celebra la festa degli angeli custodi. Noi crediamo che la realtà sia più ampia di quanto percepiamo, non si riduce al dato sensibile di ciò che vediamo o sentiamo, non la misuriamo con i tanti strumenti tecnologici a nostra disposizione. Nessun esame radiologico potrà scovare l'ani ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 02-10-2012)
I loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli
Ho da sempre avuto un buon feeling con i bambini anche prima di fondare l'Associazione, ma da quando ho cominciato a viverci insieme ho capito che nella loro semplicità c'è tutta l'essenza di Dio. In molti ci dicono "bravi che vi occupate di questi ragazzi", ma non capiscono che siamo noi a guadagna ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2012)
Commento su Esodo 23,20
Ecco, io mando un Angelo per custodirti nel cammino e per farti entrare nel luogo che ti ho preparato. Es 23,20 Questa parola di Dio è rivolta ad Abramo in cammino, per volere e grazia di Dio, verso la terra promessa. La teologia cristiana ci rende avvertiti che anche per noi Dio ha previsto la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2012)
I loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli
Per conoscere come agisce l'Angelo custode è cosa buona leggere tutto il libro di Tobia. L'Angelo è l'esperto, il saggio, colui che conosce uomini e cose, che sa il presente e il futuro e per questo può guidare bene, portare a salvezza piena una vita. Tobia invece è l'inesperto, senza alcuna esperie ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2009)

Se togliessimo gli angeli dalla Bibbia, ne resterebbe ben poca cosa! Gli angeli esistono, agiscono, costruiscono, e noi credenti, aguzzando lo sguardo interiore, ne vediamo le tracce... Gesù crede negli angeli custodi, ne parla come se fossero una realtà ovvia, acquisita, evidente. Il nostro mond ...
(continua)