LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Girolamo

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Girolamo
S0930 ; DO256

Ringraziamo Dio per il grande dono della Scrittura: è un dono del suo amore, un dono antico e sempre nuovo che dobbiamo sfruttare nella fede.
Nel Vangelo Gesù ci dice appunto che il nostro tesoro è contemporaneamente antico e nuovo. E ogni epoca è invitata a discendere in questa miniera inesauribile per trovare nuove ricchezze, e le trova davvero.
Il modo attuale di studiare la Scrittura non assomiglia a quello dei secoli passati: vi scopriamo aspetti nuovi, che ci aiutano ad apprezzarne meglio la varietà e la ricchezza. Così si rinnova continuamente il gusto e l'interesse per lo studio della Bibbia.
Sappiamo che la Scrittura si studia bene soltanto nella fede. "Le Sacre Scritture scrive Paolo a Timoteo possono istruirti per la salvezza, che si ottiene per mezzo della fede in Cristo Gesù". Lo studio della Scrittura è fatto per mezzo della fede, che lo guida. Per aver fede bisogna prima capire un po' la Scrittura, perché se non si capisce niente dell'annuncio di salvezza non è possibile aderirvi, quindi per arrivare a credere è necessario fare un certo lavoro di intelligenza, un certo studio. Ma d'altra parte per approfondire la Scrittura è necessaria la fede: credere per, comprendere.
Se qualcuno ha il senso delle cose spirituali capisce profondamente la Bibbia anche se non ha cultura, perché la fede illumina gli occhi del suo cuore e questa illuminazione è più preziosa di tutti i mezzi della scienza, che possono far luce su aspetti secondari, ma non raggiungono il centro, che è il "proprio" della fede.
Non bisogna disprezzare lo studio faticoso degli scienziati, perché i loro sforzi sono necessari per far penetrare la fede in tutti i settori della vita e di ogni epoca. Ma Dio ha rivelato i tesori della Scrittura non soltanto agli intelligenti, ma anche a chi è meno dotato, mediante la fede, luce divina.
Siamo dunque riconoscenti al Signore per questo tesoro che tutti noi utilizziamo e aiutiamo ad approfondirlo insieme agli studiosi, perché la scienza aiuta a comprendere le Scritture, ma ancor più aiuta la santità.

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Antifona d'ingresso
Non si allontani dalla tua bocca il libro della legge;
meditalo giorno e notte
per osservare esattamente quanto vi è prescritto:
così porterai a buon fine le tue imprese. (Gs 1,8)


Colletta
O Dio, che hai dato al sacerdote san Girolamo
una conoscenza viva e penetrante della Sacra Scrittura,
fa’ che il tuo popolo
si nutra sempre più largamente della tua parola,
e trovi in essa una sorgente di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Zc 2,5-9.14-15
Io vengo ad abitare in mezzo a te.

Dal libro del profeta Zaccarìa

Alzai gli occhi, ed ecco un uomo con una fune in mano per misurare. Gli domandai: «Dove vai?». Ed egli: «Vado a misurare Gerusalemme per vedere qual è la sua larghezza e qual è la sua lunghezza».
Allora l’angelo che parlava con me uscì e incontrò un altro angelo, che gli disse: «Corri, va’ a parlare a quel giovane e digli: “Gerusalemme sarà priva di mura, per la moltitudine di uomini e di animali che dovrà accogliere. Io stesso – oracolo del Signore – le farò da muro di fuoco all’intorno e sarò una gloria in mezzo ad essa”.
Rallégrati, esulta, figlia di Sion,
perché, ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te.
Oracolo del Signore.
Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore
e diverranno suo popolo,
ed egli dimorerà in mezzo a te».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Ger 31

Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.

Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciatela alle isole più lontane e dite:
«Chi ha disperso Israele lo raduna
e lo custodisce come un pastore il suo gregge».

Perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
lo ha liberato dalle mani di uno più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,
andranno insieme verso i beni del Signore.

La vergine allora gioirà danzando
e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni».

Canto al Vangelo (2Tm 1,10)
Alleluia, alleluia.
Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,43-45
Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato. Avevano timore di interrogarlo su questo argomento.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».
Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ama ogni vita e conosce ciascuno per nome. Confortati da questa certezza, invochiamolo con fiducia, dicendo:
Dio, amico degli uomini, ascoltaci.

- Benedici la tua Chiesa perché, umile e obbediente, diventi uno spazio sempre più ampio di fraternità e di salvezza. Ti preghiamo:
- Aiuta chi si dedica a restaurare il tessuto della vita civile, perché la società sia risanata dalle ferite dell'ingiustizia e della violenza. Ti preghiamo:
- Guida i nostri figli, perché sappiano radicare stabilmente in Cristo i progetti e le gioie della giovinezza. Ti preghiamo:
- Soccorri chi, stretto dalle angustie della vita, sente spegnere in sé energia ed entusiasmo, perché incontri amici e testimoni di speranza. Ti preghiamo:
- Illumina noi che spesso non capiamo il senso della croce, perché ci lasciamo docilmente associare alla missione di Cristo, servo sofferente. Ti preghiamo:
- Per i nostri ragazzi, impegnati a vivere un nuovo anno scolastico. Ti preghiamo:
- Perché, per fede, crediamo anche ciò che non comprendiamo. Ti preghiamo:

O Dio, che in Cristo Gesù ci hai amati con vero amore e attraverso il suo sacrificio hai donato a tutti gli uomini la vita eterna, fà che comprendiamo il valore di ogni vita, e che conserviamo la capacità di meravigliarci sempre di fronte ai prodigi della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i nostri doni
e fa’ che, illuminati interiormente dalla tua parola,
sull’esempio di san Girolamo
ci accostiamo con fede viva al tuo altare
per offrirti il sacrificio di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ho trovato le tue parole e le ho divorate;
la tua parola è gioia e letizia del mio cuore:
perché il tuo nome è stato invocato su di me, o Signore Dio. (Ger 15,16)


Preghiera dopo la comunione
Il sacrificio, che abbiamo celebrato
nella festa di san Girolamo,
risvegli, Signore, il nostro spirito,
perché nella meditazione della Sacra Scrittura
vediamo il cammino da seguire
e, seguendolo fedelmente, raggiungiamo la vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-09-2016)
Essi però non capivano queste parole
Gli Apostoli camminano con una sola verità sul Messia del Signore: quella fondata sul germoglio che spunta dal tronco di Iesse. In questa profezia non vi è alcun riferimento alla sofferenza, al ripudio e consegna ai pagani da parte del suo popolo e neanche alla morte e alla risurrezione. Del Messia ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-09-2015)
Essi però non capivano queste parole
Nessuno può comprendere le cose di Dio e neanche quelle della terra, se il Signore non lo riempie di sapienza, saggezza, intelligenza. Per avere questi santissimi doni divini è necessario che noi eleviamo al Signore una preghiera incessante, ininterrotta. Non appena abbiamo ricevuto la sapienza, di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-09-2014)
Restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso
Gesù svela ai suoi discepoli la verità sulla missione che lo attende. Vi è un futuro che si dovrà realizzare per Lui. Esso non è di trionfo, di gloria terrena, di vittoria contro i nemici, di umiliazione dei popoli e delle nazioni. È invece un futuro di consegna nelle mani degli uomini. Dal suo stes ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-09-2014)
Commento su Lc 9,44
«Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini» Lc 9,44 Come vivere questa Parola? Gesù rivela ai suoi discepoli il suo futuro difficile e doloroso (essere consegnato nelle mani degli uomini, senza la possibilità di difendersi) mentre essi aspettavano il suo trionfo. Essi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-09-2013)
Commento su Lc 9,43b-45
Giusto, perfetto. Meglio non parlarne. Ammirare il grande rabbino, certo, restare stupiti delle sue parole, dei suoi gesti, dei miracoli eclatanti di cui si parla. Meglio fermarsi all'apparenza, meglio non approfondire. Perché a grattare sotto la crosta si resta inorriditi. Non si parla più di mirac ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 28-09-2013)
E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio
Eccoci di rientro da una bellissima vacanza di quindici giorni a Lipari, ospiti della solidarietà e dell'amore di tante persone, ma soprattutto ospiti della grandezza di Dio. Tornati stanchi nel fisico, ma ritemprati e pronti ad affrontare un nuovo anno scolastico con forza e determinazione. Un graz ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-09-2013)
Commento su Zaccaria 2,14
Rallegrati, esulta, figlia di Sion, perché, ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te Zc 2,14 Come vivere questa Parola? Il profeta Zaccaria era il contemporaneo di Aggeo e come lui si preoccupava per la ricostruzione del tempio e soprattutto per la restaurazione nazionale e per l'osservanza delle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-09-2013)
E avevano timore di interrogarlo su questo argomento
Gesù capovolge l'idea messianica dei suoi discepoli. Questi aspettavano un re glorioso, immortale, invincibile, dominatore dei popoli, portatore sulla terra della pace di Dio. La profezia di Michea sul Messia del Signore, letta però separata dalle altre profezie e in modo letterale, autorizzava ques ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-09-2011)
Commento su Luca 9,43-44
"In qui giorni, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato in mano degli uomini. Essi però non capivano queste parole..." (Lc 9,43-44) Come vivere questa parola? Tutti ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-09-2011)
Non comprendevano ed avevano paura.
La morte, anche quando riusciamo a guardarla con l'occhio benevolo della fede, conserva sempre il suo velo nero di mistero. Resta sempre un ampio margine inscrutabile, inaccessibile. Mentre evidentemente scandisce inesorabile, la fine della nostra vita nel tempo, non ci svela mai appieno la novità c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-09-2011)
Avevano timore di interrogarlo su questo argomento
La sofferenza del Servo del Signore era stata largamente profetizzata. Essa è tutta rivelata e manifesta in Isaia, nei Salmi, in Zaccaria. Ecco un annuncio del dolore spirituale e fisico del Giusto perseguitato: "Non stare lontano da me, perché l'angoscia è vicina e non c'è chi mi aiuti. Mi circonda ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-09-2010)
Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini
Segue Cristo Gesù chi cammina dietro la sua più piena verità. I discepoli seguono Gesù, ma non camminano dietro la sua verità. Non solo non la conoscono nella sua interezza, non solo non riescono a comprenderla quando Gesù la rivela loro, hanno come un timore di entrare nella verità. La verità incut ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-09-2009)

Chi può chiedere qualcosa al Signore? Chiedergli spiegazioni della sua scelta sconcertante, del suo volere, con durezza, portare a compimento la sua missione anche a costo della propria vita? Cosa ne sappiamo noi, pavidi, fragili, che viviamo una fede di poltrona e pantofole, che misuriamo la bontà ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-09-2008)

I dodici sono pieni di meraviglia per le cose che Gesù fa', ne sono avvinti, affascinati, rapiti: quale uomo ha mai parlato come parla quest'uomo? E i gesti che ha compiuto? I segni prodigiosi? L'atmosfera si scalda, gli animi si entusiasmano e Gesù, con volto duro li invita a superare la loro emoti ...
(continua)