LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Lunedì 1 Maggio 2017


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Lunedì della II settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP021 ;
Nicodemo, uno dei notabili ebrei, si reca una notte da Gesù; vuole parlare con lui della salvezza. Bisogna quindi supporre che Gesù abbia anche dei simpatizzanti tra i farisei. In fondo, qualsiasi uomo è toccato dalla questione della salvezza; tutti si pongono delle domande sul senso ultimo della vita. Gesù va oltre la domanda fatta; l’offerta di Dio è posta a tutt’altro livello della sola aspirazione umana, che resta in definitiva nel campo dell’effimero e del terreno. La salvezza dell’uomo riguarda la sua partecipazione alla vita del mondo che verrà. Bisogna per questo nascere “di nuovo”.
Chiaramente, il notabile ebreo conosce anche religioni non ebree, dove si può spesso riscontrare un’idea di rinascita. In altri scritti del Nuovo Testamento, si qualifica chiaramente come rinascita il battesimo cristiano (per esempio nella lettera a Tito o nella prima lettera di Pietro). Gesù mette in rilievo che questa nascita non è più nell’ambito delle possibilità umane: nascere “di nuovo”, è nascere “dall’acqua e dallo Spirito”. Lo Spirito è il dono che il Signore resuscitato fa alla sua comunità.

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Antifona d'ingresso
Cristo risorto più non muore,
la morte non ha più potere su di lui. Alleluia. (Rm 6,9)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 4,23-31
Terminata la preghiera, tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, rimessi in libertà, Pietro e Giovanni andarono dai loro fratelli e riferirono quanto avevano detto loro i capi dei sacerdoti e gli anziani.
Quando udirono questo, tutti insieme innalzarono la loro voce a Dio dicendo: «Signore, tu che hai creato il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano, tu che, per mezzo dello Spirito Santo, dicesti per bocca del nostro padre, il tuo servo Davide: “Perché le nazioni si agitarono e i popoli tramarono cose vane? Si sollevarono i re della terra e i prìncipi si allearono insieme contro il Signore e contro il suo Cristo”; davvero in questa città Erode e Ponzio Pilato, con le nazioni e i popoli d’Israele, si sono alleati contro il tuo santo servo Gesù, che tu hai consacrato, per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano deciso che avvenisse. E ora, Signore, volgi lo sguardo alle loro minacce e concedi ai tuoi servi di proclamare con tutta franchezza la tua parola, stendendo la tua mano affinché si compiano guarigioni, segni e prodigi nel nome del tuo santo servo Gesù».
Quand’ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremò e tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 2

Beato chi si rifugia in te, Signore.

Perché le genti sono in tumulto
e i popoli cospirano invano?
Insorgono i re della terra
e i prìncipi congiurano insieme
contro il Signore e il suo consacrato:
«Spezziamo le loro catene,
gettiamo via da noi il loro giogo!».

Ride colui che sta nei cieli,
il Signore si fa beffe di loro.
Egli parla nella sua ira,
li spaventa con la sua collera:
«Io stesso ho stabilito il mio sovrano
sul Sion, mia santa montagna».

Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.
Chiedimi e ti darò in eredità le genti
e in tuo dominio le terre più lontane.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vaso di argilla le frantumerai».

Canto al Vangelo (Col 3,1)
Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo,
cercate le cose di lassù, dove è Cristo,
seduto alla destra di Dio
Alleluia.

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Vangelo

Gv 3,1-8
Se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio».
Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La nostra realtà di rigenerati dallo Spirito nelle acque battesimali per una vita nuova, che ci rende partecipi del regno di Dio, costituisce il titolo più grande della nostra dignità. Invochiamo con fede il Signore, dicendo:
Fa' che diventiamo ciò che siamo, Signore.

- Per tutti i rinati dall'acqua e dallo Spirito, perchè siano fedeli e coerenti alla loro dignità battesimale. Preghiamo.
- Per tutti coloro che, come Nicodemo, cercano la verità, perchè riconoscano in Cristo l'unico maestro che compie i segni di Dio. Preghiamo.
- Per le famiglie cristiane che hanno battezzato i loro figli, perchè assumano coerentemente gli impegni di educazione alla fede e di esemplarità di vita. Preghiamo.
- Per la nostra comunità, perchè, consapevole che lo Spirito agisce in tutti, sappia vedere, apprezzare e valorizzare i doni di ogni suo membro. Preghiamo.
- Per noi qui presenti, perchè la nostra preghiera individuale si ispiri sempre al modello della preghiera biblica e liturgica, per ottenere l'efficacia del dono dello Spirito. Preghiamo.
- Per i bimbi che oggi nascono alla vita. Preghiamo.
- Per gli insegnanti. Preghiamo.

O Dio nostro Padre, che ci hai rivelato per mezzo del tuo unico Figlio, generato dal tuo amore, il mistero e la grandezza della nostra rinascita dallo Spirito, concedici di essere fedeli alla nostra dignità di tuoi figli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accogli, Signore, la nostra umile offerta;
il sacrificio eucaristico accresca la nostra fede
e sia fonte di salvezza per tutti i rinati nel Battesimo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE II
La nuova vita in Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Per mezzo di lui rinascono a vita nuova i figli della luce,
e si aprono ai credenti le porte del regno dei cieli.
In lui morto è redenta la nostra morte,
in lui risorto tutta la vita risorge.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Gesù si fermò in mezzo ai suoi discepoli
e disse loro: “Pace a voi”. Alleluia (Gv 20,19)

Oppure:
“Se uno non nasce da acqua e da Spirito,
non può entrare nel regno di Dio”. Alleluia. (Gv 3,5)


Preghiera dopo la comunione
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Conferma, Signore, l’opera della tua redenzione
e proteggi i tuoi figli,
che hai chiamato a far parte della santa Chiesa
mediante i sacramenti della fede.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-04-2017)
Commento su Gv. 3, 5-8
Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-04-2015)
Commento su Gv 3, 1; 3-6
«Nicodèmo andò da Gesù di notte [...]. Rispose Gesù (a Nicodemo): "In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio". Gli disse Nicodemo: "Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?". ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-04-2015)
Non può vedere il regno di Dio
Non è sufficiente sapere che Gesù è da Dio per vedere il regno di Dio, cioè per entrare in esso. Mosè ed Aronne sapevano chi è Dio, ma non entrarono nella terra di Canaan. Aronne neanche la vide. A Mosè fu concesso di vederla da lontano, dal monte. Ma il Signore disse a Mosè e ad Aronne: «Poiché no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-04-2014)
Sappiamo che sei venuto da Dio come maestro
Tutte le opere, di cui l'uomo è testimone, possono essere: divine, umane, naturali, preternaturali, soprannaturali. Solo Dio può fare opere divine e soprannaturali, opere ciò che vanno al di là di ogni natura creata, compresa quella angelica. È obbligo di ogni uomo confessare la natura dell'opera di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-04-2014)
Commento su At 4, 31
"Quand'ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremò e tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza". At 4, 31 Come vivere questa Parola? Negli Atti degli Apostoli, Luca ci racconta la storia dello Spirito Santo, ormai protagonista vi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-04-2012)
Commento su Giovanni 3,1-8
Nicodemo è incuriosito da Gesù, ne è affascinato. È un uomo retto, un uomo di Legge, come potrebbe un peccatore compiere i prodigi che Gesù compie? Ma ha paura, teme il giudizio impietoso dei suoi amici farisei, del Sinedrio, non è opportuno manifestare simpatia per il Galileo: va da Gesù di notte. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 16-04-2012)
Rinascere dall'Alto
Un vangelo misterioso... Assistiamo e partecipiamo ad un colloquio notturno. Ci interessano i due interlocutori Gesù e Nicodemo. Questi porta con se una sincera ammirazione per Gesù che certamente condividiamo: «Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che t ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-04-2012)
Commento su Giovanni 3,5
In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio.vedere il regno di Dio. Gv 3,5 Come vivere questa parola? La liturgia della domenica ci ha presentato il tema della fede in Gesù risorto, fondamentale per il cammino spirituale cristiano. Oggi c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-04-2012)
Così è chiunque è nato dallo Spirito
Possiamo applicare allo Spirito Santo ciò che la Scrittura dice della Sapienza di Dio, anzi possiamo dire che è proprio lo Spirito Santo l'anima della divina sapienza: "Ella è infatti un tesoro inesauribile per gli uomini; chi lo possiede ottiene l'amicizia con Dio, è a lui raccomandato dai frutti d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-05-2011)
Se uno non nasce da acqua e Spirito
Gesù risponde a Nicodemo dicendogli che quanto ha visto finora è nulla dinanzi a ciò che avverrà. Ora tutti potranno nascere da acqua e da Spirito Santo e per questa nascita tutti potranno entrare nel regno di Dio. Finisce l'Antico Testamento nel quale si nasce secondo la carne e si rimaneva carne. ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-05-2011)
Commento su Giovanni 3,2
Come vivere questa Parola? Nicodemo andò da Gesù, di notte. Come vivere questa Parola? Nicodemo, un fariseo capo dei Giudei, cioè una persona che sapeva il fatto suo, si reca da Gesù - e Giovanni annota - nel cuore della notte. Sappiamo che l'evangelista non si preoccupa di fornire ai lettori ind ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-04-2009)

Nicodemo (e noi) è invitato a rinascere, a cambiare registro, a staccarsi da un ragionamento troppo carnale, troppo pesante, troppo rigido, per potere scoprire la novità che Dio gli riserva. È curioso, Nicodemo, anche se pavido: di notte va dal Maestro, per non perdere la propria reputazione di Maes ...
(continua)