LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 13 Settembre 2016 <

Domenica 11 Settembre 2016

Lunedì 12 Settembre 2016

Martedì 13 Settembre 2016

Mercoledì 14 Settembre 2016

Giovedì 15 Settembre 2016

Venerdì 16 Settembre 2016

Sabato 17 Settembre 2016

Domenica 18 Settembre 2016

Lunedì 19 Settembre 2016

Martedì 20 Settembre 2016


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Giovanni Crisostomo

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Giovanni Crisostomo
S0913 ; PO242

Il Crisostomo (Antiochia c. 349 - Comana sul Mar Nero 14 settembre 407) fu annunziatore fedele della parola di Dio, come presbitero ad Antiochia (386-397) e come vescovo a Costantinopoli (397-404). Qui si dedicò all’evangelizzazione e alla catechesi, all’opera liturgica, caritativa e missionaria. L’anafora eucaristica da lui rielaborata in forma definitiva sull’antico schema antiocheno è ancor oggi la più diffusa in tutto l’Oriente. La sua predicazione nel campo morale e sociale gli procurò dure opposizioni e infine l’esilio (404-407), dove morì. Nella sua opera di maestro e dottore ha rilievo il commento alle Scritture, specialmente alle lettere paoline, e il suo contributo alla dottrina eucaristica.

Ricevi la Liturgia via mail >
Leggi la sua scheda su Santiebeati.it >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d'intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria.


Colletta
O Dio, sostegno e forza di chi spera in te,
che ci hai dato in san Giovanni Crisostomo
un vescovo mirabile per l’eloquenza
e per l’invitta costanza nelle persecuzioni,
fa’ che il popolo cristiano,
illuminato dalla sua dottrina,
sappia imitare la sua fortezza evangelica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

1Cor 12,12-14.27-31
Voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue.
Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano? Desiderate invece intensamente i carismi più grandi.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 99

Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida.

Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome.

Perché buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione.

Canto al Vangelo (Lc 7,16)
Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 7,11-17
Ragazzo, dico a te, àlzati!


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore, amante della vita, è il Dio che salva. Perciò ci rivolgiamo a lui con fiducia, dicendo:
Visita il tuo popolo, Signore.

Perché la Chiesa cresca come un organismo libero e armonioso alla statura perfetta di Cristo, strumento di vita per il mondo. Preghiamo:
Perché i ministri e i pastori trovino nell'intimità col Cristo, la fonte gioiosa della loro fede e del loro darsi agli altri, in purezza e povertà. Preghiamo:
Perché, a imitazione della paternità celeste, i padri di famiglia non disgiungano l'autorità dalla benevolenza. Preghiamo:
Perché coloro che hanno oltrepassato le soglie della vita, vedano fin d'ora il volto splendente di Cristo. Preghiamo:
Perché questa eucaristia sia la nostra lode al Padre che con Cristo visita ogni giorno il suo popolo. Preghiamo:
Per gli orfani e le vedove.
Per chi, oggi, si accosta al sacramento della riconciliazione.

O Signore, salvezza di chi spera in te, fà che la tua lode risuoni in terra come nei cieli, perché ci hai dato come amico e salvatore il Signore nostro Gesù Cristo, che con te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accetta, Signore, il sacrificio,
che ti offriamo con gioia
nel ricordo di san Giovanni Crisostomo,
e fa’ che secondo il suo insegnamento
uniamo all’offerta eucaristica
il dono di tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il buon pastore dona la vita
per il suo gregge. (cf. Gv 10,11)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, il mistero eucaristico,
che ha riunito la tua Chiesa
nella gloriosa memoria di san Giovanni Crisostomo,
ci confermi nel tuo amore
e ci renda fedeli testimoni della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-09-2016)
Dio ha visitato il suo popolo
La vedova di Sarepta confessa che la vera parola di Dio è in Elia e che lui è uomo di Dio non dopo il miracolo della farina e dell'olio, bensì dopo che il profeta le aveva risuscitato il Figlio. Mai prima era avvenuto un miracolo così grande. In seguito accadde che il figlio della padrona di casa s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-09-2014)

Nain, la fiorita. Un piccolo villaggio immerso nelle colline poco distante da Nazareth. Ma la fiorita è appassita: un grave lutto ha colpito la piccola comunità. Gesù assiste alla scena di un funerale: un figlio unico di madre vedova viene condotto fuori dal villaggio per essere sepolto. Figlio unic ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-09-2014)
Il morto si mise seduto e cominciò a parlare
Sempre il confronto fa la differenza. La differenza è essenza della persona. Elia ed Eliseo sono profeti del Dio vivente. Sono i primi e gli unici ad operare una risurrezione. In seguito accadde che il figlio della padrona di casa si ammalò. La sua malattia si aggravò tanto che egli cessò di respir ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-09-2014)
Commento su 1Cor 12,27
"Voi siete corpo di Cristo e ognuno, secondo la propria parte, sue membra" 1 Cor 12,27 Come vivere questa Parola? La Liturgia ci aiuta a vivere quella ricchezza della Chiesa che sono i suoi Santi. Cornelio e Cipriano non solo furono generosi pastori nella Chiesa primitiva ma testimoniarono la lor ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-09-2013)
Commento su Lc 7,11-17
Il funerale del figlio unico di madre vedova: sembra l'inizio di un film horror! Esiste un dolore più grande? No, certo: perciò Luca sintetizza in questo miracolo l'opera di salvezza del Signore Gesù. Il dolore è una cosa seria, inutile banalizzarlo: Gesù ha resuscitato questo ragazzo riconsegnandol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-09-2013)
Commento su Luca 7, 14-15
Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Lc 7, 14-15 Come vivere questa Parola? Gesù e la morte Il viaggio che Gesù fa nella terra di Israele sembra preoccupato non tanto di mete geografiche da raggiungere, quanto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-09-2013)
Un grande profeta è sorto tra noi
Dalla Scrittura Antica Elia è ricordato come il grande profeta del Dio vivente. Grande nelle parole e grande nelle opere, nei segni o prodigi. Di Lui così parla il Siracide. Allora sorse Elia profeta, come un fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Egli fece venire su di loro la carestia e c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-09-2012)
Commento su Luca 7,11-17
Il dolore innocente è l'unica seria obiezione all'esistenza di un Dio buono. Se Dio fosse come molti cattolici lo immaginano, lunatico e impietoso, allora tutto si spiegherebbe. Ma per chi, come noi, crede fino in fondo alla bontà del Dio annunciato da Cristo, diventa difficile spiegare il dolore in ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 18-09-2012)
Non piangere
Non c'è bisogno di versare lacrime per piangere. Il nostro cuore spesso si gonfia di dolore ed anche se il viso non è solcato da piccole gocce, la nostra anima piange. Quelle lacrime silenziose, invisibili non passano inosservate agli occhi di Dio. Il Signore non ha bisogno di tante parole, legge la ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-09-2012)
Commento su Salmo 99,5
Buono è il Signore, eterna è la sua misericordia, la sua fedeltà per ogni generazione. Sl 99,5 Come vivere questa Parola? L'antifona al Vangelo dice: " Tu hai compassione di tutti e nulla disprezzi di quanto hai creato, o Signore, amante della vita . Mi tuffo in queste parole sacre per ricevere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-09-2012)
Ragazzo, dico a te, àlzati!
La Scrittura Santa ci rivela la straordinaria semplicità di Gesù nella risurrezione di alcune persone la cui anima aveva già lasciato il loro corpo. Essa ci rivela anche la complessità o difficoltà di Elia e di Eliseo nel dare la vita ad un corpo senz'anima. In seguito accadde che il figlio della ...
(continua)