LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  Giovedì dopo le Ceneri

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
EQ004 ;
Entriamo in Quaresima, e la Chiesa vuole spiegarcene subito lo scopo. La vita di Gesù ha compimento sulla croce, ma al tempo stesso nella risurrezione, che dalla croce è inseparabile. Se vogliamo seguire Gesù e intraprendere questo grande cammino che deve condurci al Padre, la prima cosa da fare è rinunciare a noi stessi. Gesù non ci dice subito di prendere la nostra croce, perché se noi prendessimo la nostra croce stando in noi stessi, questa sarebbe insopportabile.
Gesù ci domanda di rinunciare innanzi tutto a noi stessi, cioè al nostro io.

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Antifona d'ingresso
Quando invoco il Signore, egli ascolta la mia voce
e mi salva da coloro che mi avversano.
Affida al Signore la tua sorte,
ed egli sarà il tuo sostegno. (cf. Sal 55,17-20.23)


Colletta
Ispira le nostre azioni, Signore,
e accompagnale con il tuo aiuto,
perché ogni nostra attività
abbia sempre da te il suo inizio
e in te il suo compimento.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Dt 30,15-20
Io pongo oggi davanti a te la benedizione e la maledizione.

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo e disse:
«Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore, tuo Dio, ti benedica nella terra in cui tu stai per entrare per prenderne possesso.
Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, oggi io vi dichiaro che certo perirete, che non avrete vita lunga nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso, attraversando il Giordano.
Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore, tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare nel paese che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 1

Beato l’uomo che confida nel Signore.

Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.

Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.

Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde.
Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
ma la via degli empi andrà in rovina.

Canto al Vangelo (Mt 4,17)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Convertitevi, dice il Signore,
perché il regno dei cieli è vicino.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

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Vangelo

Lc 9,22-25
Chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ascolta la preghiera di chi riconosce le doppiezze e le contraddizioni della propria condotta morale. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci o Signore.

Perchè la parola del Papa in difesa della vita, della libertà e della pace, sia accolta nella Chiesa e nel mondo come proposta di valori umani, atti ad ispirare l'impegno morale dei singoli e dei popoli. Preghiamo:
Perchè la Conferenza episcopale trovi nell'assistenza dello Spirito Santo, il coraggio di proporre alla Chiesa italiana linee pastorali a partire dalle emarginazioni e dalle povertà presenti sul territorio. Preghiamo:
Perchè la sofferenza, che accomuna persone malate, sole e svantaggiate, susciti nella comunità cristiana, raccolta attorno allo sposo Gesù nel banchetto dell'eucaristia, risposte concrete di carità e di solidarietà. Preghiamo:
Perchè il digiuno, che il vangelo paragona all'attesa dello sposo, ci prepari a testimoniare più concretamente la fede e l'amore. Preghiamo:
Perchè la gioia donataci da Gesù in quest'eucaristia, ci aiuti ad essere fedeli ai nostri doveri di cristiani. Preghiamo:
Per i cristiani che si dicono credenti pur avendo abbandonato la pratica religiosa.
Per i cristiani che ritengono l'impegno sociale estraneo alla Chiesa.

Scuoti, o Padre, la nostra coscienza pigra e intorpidita dal peccato, e fa' che, accogliendo il giudizio della tua Parola sulle nostre incoerenze, viviamo in maniera più responsabile l'impegno della fede. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Dio,
le offerte che presentiamo al tuo altare,
perché ci ottengano il perdono
e rendano onore al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA I
Il significato spirituale della Quaresima

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ogni anno tu doni ai tuoi fedeli di prepararsi con gioia,
purificati nello spirito,
alla celebrazione della Pasqua,
perché, assidui nella preghiera e nella carità operosa,
attingano ai misteri della redenzione
la pienezza della vita nuova
in Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
e rinnova in me uno spirito saldo. (Sal 51,12)

Oppure:
“Se qualcuno vuol venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”. (Lc 9,23)


Preghiera dopo la comunione
Il pane di vita eterna che ci hai donato, Signore,
santifichi il tuo popolo
e sia principio inesauribile
di perdono e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-02-2016)
Commeto su Dt. 30, 19-20
"Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, 20amando il Signore, tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita..." Dt. 30, 19-20 Come vivere questa Parola? Suo discorso di quaresima ci sta aiutando tantissimo a non perdere di vista la realtà n ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-02-2015)
Commento su Lc 9,22
"Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno". Lc 9,22 Come vivere questa Parola? C'è, in Cristo Gesù, la piena consapevolezza di quell'itinerario di Passio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-02-2015)
Prenda la sua croce ogni giorno e mi segua
Gesù non è il Maestro che parla di croce da una "cattedra", da un "salotto letterario", da un "pulpito di una Chiesa", da un "talk show" televisivo di seconda serata. Lui è il vero "Professore esperto di croce", e dalla croce, inchiodato su di essa, parla al mondo intero e lo invita a prendere ogni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-03-2014)
Prenda la sua croce ogni giorno e mi segua
L'Antico Testamento conosce la sofferenza del giusto. La conosce, la canta, mai però ha pensato che essa è riferita tutta al Messia del Signore. Mai ha pensato che essa fosse legge per tutti coloro che vogliono essere vero regno di Dio. Anticamente sofferenza e regno di Dio si escludevano vicendevol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-03-2014)
Commento su Lc 9,25
"Quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero ma perde o rovina se stesso?" Lc 9,25 Come vivere questa Parola? Talvolta è bene fermarsi prima di dire una parola o di compiere un'azione e chiedersi: "Ma quello che sto per fare che valore ha agli occhi di Dio, chi o cosa sto cercando? M ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-02-2013)
Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi
Sempre il Signore quando invia, dice presso chi invia. Il profeta sa cosa fare e con chi entra in relazione. Ezechiele è stato inviato presso una genia di ribelli, figli testardi. Mi disse: «Figlio dell'uomo, àlzati, ti voglio parlare». A queste parole, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14-02-2013)
Vi mando come agnelli in mezzo a lupi
"Agnelli in mezzo ai lupi", quante verità, attuali anche oggi, sono racchiuse in questa frase. Innanzitutto la parola "agnelli" ci ricorda come dovrebbe essere una persona che parla a nome del Signore, che semina i Suoi principi, che coltiva la Sua vigna: umile, dolce, tenero, indifeso, consapevole ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-02-2013)
Commento su Isaia 52,9
Prorompete insieme in canti di gioia Is 52,9 Come vivere questa Parola? L'invito al digiuno e alla penitenza, che ci è stato rivolto ieri con l'inizio del sacro tempo della quaresima, si intreccia con un'esplosione di gioia: Dio ha snudato il suo braccio per mostrare la sua salvezza. L'umile conf ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-02-2012)
Commento su Luca 9,22-25
Il rischio c'è, eccome. E Gesù ce lo ricorda: si può guadagnare il mondo e perdere l'anima. Si può passare il tempo ad investire nelle cose importanti della vita, gli affetti, la famiglia, il lavoro, dimenticando la ragione per cui esistiamo. Il nostro occidente ha riempito il cuore delle persone di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-02-2012)
Commento su Luca 9,23
Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Lc 9,23 Come vivere questa parola? Vita cristiana è seguire Gesù nel suo cammino terreno verso il Padre. È percorrere la stessa strada tracciata da Gesù: i tornanti del calvario, direbbe Tonino Be ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-02-2012)
Chi si vergognerà di me e delle mie parole
Oggi Gesù propone se stesso come unico modello ed esempio da seguire. San Paolo aveva così ben compreso questo insegnamento di Gesù da tradurlo in questi termini ai Filippesi: "Se dunque c'è qualche consolazione in Cristo, se c'è qualche conforto, frutto della carità, se c'è qualche comunione di spi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-03-2011)

Dalla Parola del giorno Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore, tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità. Come vivere questa Parola? Il libro del Deuteronomio ci mette dinanzi alla grande respons ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-03-2011)
Chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà
Gesù conosce il suo presente e il suo futuro nel tempo e dopo il tempo. Lo conosce e vuole realizzarlo così come il Padre lo ha profetizzato per Lui, compiendo sempre e solo la sua volontà. La conoscenza della via da percorrere è essenziale per ogni uomo. La vita infatti non è data dal presente odie ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 18-02-2010)
Rinnegare e guadagnare
Rinneghi se stesso... Negare non basta...occorre rinnegare, ripetere la negazione del sè in un cammino dove la morte morale di sè fa emergere l'apertura a una vita autentica, significativa e da risorti. Guadagnare il mondo a che giova? Non serve che a una chiusura di sè. Occorre andare die ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-02-2009)

Abbiamo deposto le maschere e ci siamo messi alla sequela di Gesù nel deserto. Come ogni anno la Quaresima, tempo di vivificazione, non di mortificazione!, ci aiuta ad andare all'essenziale, a fermarci qualche tempo, come dicevamo ieri, per permettere alla nostra anima di raggiungerci. So per certo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-02-2008)

Quaresima è un cammino di essenzialità, di riscoperta della propria vocazione, di luce e di verità, quindi, capiamoci bene, cominciate col togliere quella faccia sofferta di chi ha deciso di rinunciare ai cioccolatini e al caffè e spieghiamoci. Se una rinuncia faremo, se un gesto concreto di solidar ...
(continua)