LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Lunedì della XXV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO251 ;
"Fate attenzione a come ascoltate" dice il Signore. Quando ascoltiamo la parola di Dio dobbiamo preoccuparci di approfondirla, di accoglierla con tutto il cuore. Questo vale oggi per il passo del Libro di Esdra che parla della ricostruzione del tempio di Gerusalemme, per ordine di Ciro: "Così dice Ciro re di Persia: il Signore, Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra; egli mi ha incaricato di costruìrgli un tempio in Gerusalemme, che è in Giudea". E meraviglioso: Dio causa un enorme cambiamento della scena mondiale affinché il suo tempio in Gerusalemme possa essere ricostruito. "Chi di voi proviene dal suo popolo? Sia con lui il suo Dio, torni a Gerusalemme e ricostruisca il tempio del Signore Dio d'Israele". E una chiamata di Dio, che giunge in modo stupefacente, è un grido di trionfo che risuona nella storia sacra. Anche il Salmo parla di questa meraviglia: "Il Signore ha fatto grandi cose per noi, ci ha colmati di gioia", ci ha riempiti di stupore, come quando nel deserto incomincia a scorrere un fiume.
In questa ricostruzione del tempio leggiamo la profezia della morte e della risurrezione di Cristo: il tempio era stato distrutto, il tempio risorge. Nei prossimi giorni, riflettendo sulle letture liturgiche, non perdiamo di vista il mistero centrale della risurrezione di Cristo: la risurrezione è la vera ricostruzione del Tempio del quale noi pure facciamo parte.
Nell'editto di Ciro c'è un dettaglio che ci tocca più da vicino. È vero che il nuovo tempio di Gerusalemme sarà ricostruito dai Giudei, però anche i pagani sono invitati a partecipare a questa ricostruzione: "Ogni superstite in qualsiasi luogo sia immigrato, riceverà dalla gente di quel luogo oro e argento, beni e bestiame con offerte generose per il tempio di Dio che è in Gerusalemme". Questo viene ripreso da san Paolo quando parla dell'offerta delle genti. Ma quando la parola di Dio si adempie, l'adempimento sorpassa sempre ciò che al primo momento si era capito: l'offerta delle genti è in realtà l'offerta di se stessi, come pietre per la costruzione del nuovo tempio. Noi, che non eravamo popolo di Dio, siamo stati accettati per formare il tempio di Dio, insieme con gli Apostoli e i profeti (cfr. i Pt 2,5.10).
Riconosciamo in questa pagina la nostra storia presente, il privilegio che abbiamo di partecipare alla costruzione del tempio di Dio non solo con offerte materiali, ma con l'offerta della nostra persona, unita all'offerta del Signore Gesù.

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Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò
e sarò il loro Signore per sempre”.


Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Esd 1,1-6
Chiunque appartiene al popolo del Signore, salga a Gerusalemme e costruisca il tempio del Signore.

Dal libro di Esdra

Nell’anno primo di Ciro, re di Persia, perché si adempisse la parola che il Signore aveva detto per bocca di Geremìa, il Signore suscitò lo spirito di Ciro, re di Persia, che fece proclamare per tutto il suo regno, anche per iscritto: «Così dice Ciro, re di Persia: “Il Signore, Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra. Egli mi ha incaricato di costruirgli un tempio a Gerusalemme, che è in Giuda. Chiunque di voi appartiene al suo popolo, il suo Dio sia con lui e salga a Gerusalemme, che è in Giuda, e costruisca il tempio del Signore, Dio d’Israele: egli è il Dio che è a Gerusalemme. E a ogni superstite da tutti i luoghi dove aveva dimorato come straniero, gli abitanti del luogo forniranno argento e oro, beni e bestiame, con offerte spontanee per il tempio di Dio che è a Gerusalemme”».
Allora si levarono i capi di casato di Giuda e di Beniamino e i sacerdoti e i leviti. A tutti Dio aveva destato lo spirito, affinché salissero a costruire il tempio del Signore che è a Gerusalemme. Tutti i loro vicini li sostennero con oggetti d’argento, oro, beni, bestiame e oggetti preziosi, oltre a quello che ciascuno offrì spontaneamente.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 125

Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni.

Canto al Vangelo (Mt 5,16)
Alleluia, alleluia.
Risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
perché vedano le vostre opere buone
e rendano gloria al Padre vostro.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 8,16-18
La lampada si pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, il Signore chiama ciascuno a lavorare nel cantiere del mondo, perché si realizzi il suo progetto di giustizia e di pace. Invochiamo fiduciosi il suo aiuto:
Signore, insegnaci ad amare!

Tu che sei un Dio d'amore, fà che con le opere, la Chiesa riveli al mondo il tuo volto paterno. Ti preghiamo:
Tu che concedi grazia agli umili, purifica il nostro cuore dall'arroganza e dall'egoismo e riempilo di delicata premura verso tutti. Ti preghiamo:
Tu che proteggi l'orfano e la vedova, fà di noi strumenti della tua provvidenza per aiutare i giovani privi di sostegno, le donne sole, l'infanzia abbandonata. Ti preghiamo:
Tu che benedici la casa dei giusti, fà che vediamo in ogni ospite Cristo pellegrino e aiutaci a essere operatori di pace fra parenti e amici. Ti preghiamo:
Tu che conosci i bisogni della nostra comunità, rendici forti e generosi nel portare gli uni i pesi degli altri con premura fraterna. Ti preghiamo:
Per i nostri ammalati.
Perché in ogni famiglia ci si ricordi di pregare.

O Padre, largo nei tuoi benefici e fedele nell'amore, che conosci ognuno per nome e hai su tutti un progetto di salvezza, concedi ai tuoi figli un cuore riconciliato, che sappia irradiare la tua pace nel mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)

Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)


Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-09-2014)
Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso
Il mondo vuole oscurare la luce. Le modalità usate sono molteplici e sempre nuove. Con Gesù prima si è servito della calunnia più infamante, gravissimo peccato contro lo Spirito Santo. Di Gesù infatti, per screditarlo, ne faceva un alleato di Beelzebùl. In quel tempo fu portato a Gesù un indemoniat ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-09-2014)
Commento su Lc 8,16
«La lampada si pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce» Lc 8,16 Come vivere questa Parola? La luce svolge un ruolo essenziale nella vita di ogni persona umana: illumina, dà gioia (bellissimo uno spettacolo al sorgere della luce all'aurora), ci rende sicuro il cammino, facendoci veder ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-09-2012)
Commento su Luca 8,16-18
Siamo chiamati a mettere la fiamma della fede in alto, perché illumini la nostra e l'altrui vita. Smettiamola di vergognarci della nostra fede, di nascondere le nostre convinzioni. Il mondo ha bisogno di testimoni, non di pavidi credenti, di animali da sacrestia che non sanno dare ragione della sper ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 24-09-2012)
Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato
In un'accesa discussione davanti ad un giudice minorile tra noi ed il servizio sociale di un comune, avverso la decisione di voler mettere uno dei nostri bimbi in una comunità (un bambino già provato da un'adozione internazionale fallita che con noi aveva trovato il calore e la tranquillità di una f ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-09-2012)
Commento su Salmo 14[15],1
Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sulla tua santa montagna? Sal 14[15],1 La risposta alla doppia domanda il salmista la cerca nell'esperienza secolare del popolo di Israele che ai piedi del monte Sinai cercava di comprendere i misteriosi disegni del Dio di alleanza: solo l'adempim ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-09-2012)
Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso
La scelta di essere discepoli di Gesù non può essere vissuta nel nascondimento, nel deserto, lontano dagli uomini, nel buio di una coscienza senza alcuna relazione con la storia. È quanto si vorrebbe oggi: un cristiano senza storia, senza relazioni, senza decisioni, senza discernimento, privo di ogn ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-09-2011)
Noi siamo il tempio di Dio
«Fate attenzione a come ascoltate» - dice il Signore. Quando ascoltiamo la Parola di Dio dobbiamo preoccuparci di approfondirla, accoglierla con tutto il cuore. Questo vale oggi per il passo del libro di Esdra che parla di ricostruzione del tempio di Gerusalemme per ordine di Ciro - infedele, non cr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-09-2011)
Comento su Luca 8, 17
"Non c'è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce." Lc 8, 17 Come vivere questa parola? Questo detto sapienziale di Gesù ha una collocazione che in qualche modo ne spiega il senso profondo. Infatti, immediatamente prima, leggiamo del ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-09-2011)
Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso
Gesù vuole i suoi discepoli saggi, intelligenti, capaci di grande discernimento, aperti alla più grande verità. Li vuole con uno spirito di sapienza vivo, in tutto simile a ciò che la Scrittura Antica dice della sapienza: "La sapienza è un tesoro inesauribile per gli uomini; chi lo possiede ottiene ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-09-2010)
Non c'è nulla di segreto che non sia manifestato
Chi vuole che una cosa non si sappia, non solo non la deve fare, neanche la deve pensare o immaginare. Anche i pensieri vengono svelati. Possiamo nasconderli nel profondo del cuore, ma alla fine qualcuno saprà come farli uscire fuori. Molti sono i ladri, gli scassinatori, i rapinatori dei nostri pen ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-09-2010)

Dalla Parola del giorno Fate attenzione dunque a come ascoltate. Come vivere questa Parola? Poco prima dell'episodio del Vangelo di oggi, nel versetto 11, Luca riporta la risposta di Gesù agli apostoli che lo interrogano sul significato di una parabola: "A voi è dato conoscere i misteri di Dio" ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-09-2010)
Mistero che si dà
Il Mistero nascosto nei secoli è destinato sempre, nel cammino del suo donarsi all'umanità, ad essere testimoniato. IL NASCOSTO DEVE ESSERE MANIFESTATO Il Segreto dell'umanità è sempre nell'ambito di Dio, o una realtà che non può essere riferita ad altri se non a Lui, il Segreto per eccellenza ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-09-2008)

Oggi essere luce è difficile e, spesso, la lampada della fede è coperta dal vaso della nostra tiepidezza. Finché restiamo in ambito cristiano, finché sto in oratorio o con amici dopo la Messa è relativamente semplice essere discepoli, professare le proprie convinzioni, condividere le proprie scelte. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-09-2008)
Una lampada che brilla
Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto. O anche... il salmista che dice al Signore: "E' in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce". Il tema della luce è presente sia nell'Antico sia nel Nuovo Testamento. Gesù, che si definisce la vera Luce, venu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-09-2008)

Dalla Parola del giorno Fate attenzione dunque a come ascoltate, perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere. Come vivere questa Parola? Solo nell?Antico Testamento la parola ascoltare è ripetuta circa 1100 volte, è una parola chiave, usata molte volte anc ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 22-09-2008)
Commento Luca 8,16-18
1) Preghiera O Dio, che nell?amore verso di te e verso il prossimo hai posto il fondamento di tutta la legge, fa? che osservando i tuoi comandamenti meritiamo di entrare nella vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 8,16-18 ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 24-09-2007)
Verità potenziate
HAI DISPONIBILITA' ALLA VERITA'? ESSA TI VERRA' DONATA E POTENZIATA: "...A chi ha sarà dato". NON SEI DISPONIBILE ALLA VERITA'? ESSA TI VERRA' TOLTA NELLA DISPONIBILITA': "...A chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere". Il percorso evolutivo della verità procede verso la luce e la ...
(continua)
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