LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 7 Giugno 2011 <

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Martedì 7 Giugno 2011

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Martedì della VII settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP072 ;
La “preghiera sacerdotale” di Gesù è il testamento di perenne attualità, per i compiti che egli affida alla sua Chiesa pari ai doni che egli invoca dal Padre per essa quale sacramento di salvezza.
Sono i doni della “vita eterna” ossia della conoscenza dell’unico vero Dio e di colui che egli ha mandato, Gesù Cristo.
È questo il fine dell’evangelizzazione alla quale la Chiesa non potrà mai rinunciare contro ogni tentazione di disimpegno missionario, suggerito da insostenibili irenismi e da ingiustificabili sincretismi religiosi.
“Il potere” dato a Gesù dal Padre sopra ogni essere umano, infatti, è donare “la vita eterna” a tutti gli uomini. Ed egli lo ha trasmesso per sempre alla sua Chiesa.
Questa è anche “l’opera” che il Padre gli ha “dato da fare”. E anche essa egli ha affidato alla sua Chiesa. Per cui, come il Figlio ha “glorificato” il Padre sopra la terra compiendo “l’opera” ossia la missione salvifica, cos<92><8> la Chiesa glorifica il Padre prolungando la stessa missione nel tempo: donando cioè a tutti “le parole” e “le cose” che il Figlio ha ricevuto dal Padre, i doni della salvezza, parola, sacramenti, carità.
È qui la sua singolare grandezza: il suo servizio insostituibile per la vita del mondo.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
“Io sono il primo e l’ultimo, il vivente;
ero morto, ma ora sono vivo
per tutti i secoli”. Alleluia. (Ap 1,17-18)


Colletta
Padre onnipotente e misericordioso,
fa’ che lo Spirito Santo
venga ad abitare in noi
e ci trasformi in tempio della sua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 20,17-27
Conduco a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, da Milèto Paolo mandò a chiamare a Èfeso gli anziani della Chiesa.
Quando essi giunsero presso di lui, disse loro: «Voi sapete come mi sono comportato con voi per tutto questo tempo, fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia: ho servito il Signore con tutta umiltà, tra le lacrime e le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei; non mi sono mai tirato indietro da ciò che poteva essere utile, al fine di predicare a voi e di istruirvi, in pubblico e nelle case, testimoniando a Giudei e Greci la conversione a Dio e la fede nel Signore nostro Gesù.
Ed ecco, dunque, costretto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme, senza sapere ciò che là mi accadrà. So soltanto che lo Spirito Santo, di città in città, mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Non ritengo in nessun modo preziosa la mia vita, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di dare testimonianza al vangelo della grazia di Dio.
E ora, ecco, io so che non vedrete più il mio volto, voi tutti tra i quali sono passato annunciando il Regno. Per questo attesto solennemente oggi, davanti a voi, che io sono innocente del sangue di tutti, perché non mi sono sottratto al dovere di annunciarvi tutta la volontà di Dio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 67

Regni della terra, cantate a Dio.

Oppure:
Benedetto il Signore, Dio della salvezza.

Pioggia abbondante hai riversato, o Dio,
la tua esausta eredità tu hai consolidato
e in essa ha abitato il tuo popolo,
in quella che, nella tua bontà,
hai reso sicura per il povero, o Dio.

Di giorno in giorno benedetto il Signore:
a noi Dio porta la salvezza.
Il nostro Dio è un Dio che salva;
al Signore Dio appartengono le porte della morte.

Canto al Vangelo (Gv 14,16)
Alleluia, alleluia.
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito
perché rimanga con voi per sempre.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 17,1-11
Padre, glorifica il Figlio tuo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse:
«Padre, è venuta l’ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l’opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.
Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Guarda, o Padre,
il volto del Cristo tuo Figlio,
che ha dato se stesso per salvare l’umanità,
e fa’ che dall’Oriente all’Occidente
si offra a te l’unico perfetto sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DOPO L’ASCENSIONE
Nell’attesa della venuta dello Spirito.

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo tuo Figlio
Signore dell’universo.
Entrato una volta per sempre
nel santuario dei cieli,
egli intercede per noi,
mediatore e garante
della perenne effusione dello Spirito.
Pastore e vescovo delle nostre anime,
ci chiama alla preghiera unanime,
sull’esempio di Maria e degli Apostoli,
nell’attesa di una rinnovata Pentecoste.
Per questo mistero di santificazione e d’amore,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Lo Spirito Santo,
che il Padre manderà in mio nome,
v’insegnerà ogni cosa
e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto”. Alleluia. (Gv 14,26)

Oppure:
“Questa è la vita eterna:
conoscere te, unico vero Dio,
e colui che hai mandato Gesù Cristo”.
Alleluia. (Gv 17,3)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale della Pasqua,
che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Padre santo,
che ci hai nutriti di Cristo pane vivo,
fa’ che il tuo Spirito, operante in questi misteri pasquali,
ci guidi alla verità tutta intera,
perché con la parola e con le opere
edifichiamo la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-06-2014)
Sanno veramente che sono uscito da te
La preghiera di Gesù è carica, densa, ricca di contenuti. Occorrerebbe un libro per ogni parola in essa contenuta. Per la nostra riflessione quotidiana sul Vangelo è giusto che ci si astenga dalla globalità del messaggio e ci si limiti ad alcuni singoli aspetti. Si entra così nel mistero di Cristo S ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-06-2014)
Commento su Gv 17, 7-8
"Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato". Gv 17, 7-8 Come vivere questa Parola? Le parole dei discepoli che dichia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-05-2012)
Commento su Giovanni 17,1-11a
La vita eterna, che è già cominciata per ciascuno di noi, consiste nel conoscere Dio. La vita che ci è donata è un percorso per giungere alla conoscenza: di noi stessi e di Dio, di Dio attraverso la scoperta della nostra interiorità, e del nostro vero "io" alla luce del vero volto di Dio. Molti pens ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-05-2012)
Commento su Giovanni 17,9-10
Io prego per loro per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Gv 17,9-10 Come vivere questa Parola? Inoltrarsi in questa preghiera di Gesù al termine della sua missione tra noi è come inoltrarsi in una luce abbagl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-05-2012)
Che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo
Da oggi il Vangelo presenta al nostro ascolto e alla nostra riflessione la preghiera che Gesù eleva al Padre nel Cenacolo per la sua Chiesa. Volendo cogliere tutta la verità in essa contenuta, è giusto che procediamo principio per principio e rivelazione per rivelazione. Trarremo fuori il mistero at ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-06-2011)
Commento su Giovanni 17,9-10
Io prego per loro... per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Gv 17,9-10 Come vivere questa Parola? Gesù prega per noi! Quale altra rassicurazione possiamo aspettare!? A tutti, pensa Gesù, di tutti si preoccupa: persino di quelli che non sono ancora nati, che ascolteranno la lieta novell ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-06-2011)
Glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te
Cristo Gesù è il glorificatore del Padre. Il Padre è il glorificatore di Cristo Gesù. Il Padre glorifica Cristo Signore costituendolo suo mediatore unico ed universale. La mediazione di Cristo è però assai speciale, singolare, differisce da qualsiasi altra mediazione al mondo. Nel mondo la mediazion ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-05-2010)
Io prego per loro; non prego per il mondo
Gesù è dal Padre. È dal Padre per generazione eterna. Lui è il Figlio Unigenito del Padre. Vero il Padre è sempre rivolto di un amore eterno, che in Lui è purissimo ascolto, dono totale della sua vita, obbedienza perfettissima. Nell'Eden, o Paradiso terrestre, l'uomo si lasciò tentare. Non volle es ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-05-2010)
L'ora della gloria
Mentre Gesù sta per iniziare la sua crudelissima passione fa sgorgare dal suo cuore una intensissima preghiera al Padre. Egli parla della sua «ora» come di un momento di glorificazione per sé e per i suoi, ai quali sta per garantire la vita eterna. È difficile per noi comprendere come si possano con ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-05-2010)

Dalla Parola del giorno Non ritengo in nessun modo preziosa la mia vita, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di dare testimonianza al vangelo della grazia di Dio. E ora, ecco, io so che non vedrete più il mio volto, voi tutti tra i quali sono pas ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 18-05-2010)
Glorificare il Padre
GLORIFICARE IL PADRE Questa è l'intenzione che guida il progetto di Gesù. Questa è l'intenzione che deve guidare l'esperienza cristiana. Glorificare il Padre diventa occasione per noi per riprendere l'identità attorno a Cristo, nel quale questa glorificazione si concretizza come modello e sti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-05-2009)

Prega con noi oggi il grandissimo Filippo Neri, aissuto nel Cinquecento, precettore fiorentino giunto a Roma e diventato prete a furor di popolo, "inventò" l'oratorio. Di lui colpisce, soprattutto, l'intatto buonumore. Ancora ci ammonisce: «state buoni, se potete!» Ciò che unisce il discorso di P ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-05-2009)
È giunta l?ora.
Gesù prega il suo testamento spirituale. Assume la sua veste sacerdotale, si pone maestoso e solenne dinanzi al Padre suo e dinanzi ai suoi. Sta facendo il più bel commento alla preghiera che egli stesso aveva insegnato agli Apostoli. Tutta la sua persona umano divina è protesa verso il «cielo». Chi ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 26-05-2009)
Commento Giovanni 17,1-11
1) Preghiera Padre onnipotente e misericordioso, fa' che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 17,1-11a In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi al ci ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-05-2008)

Nella dolorosa e serena preghiera che - secondo Giovanni - Gesù innalza al Padre dopo l'ultima Cena, esiste un particolare che colma il cuore di gioia profonda. Gesù sa di avere adempiuto alla sua missione, sa che - malgrado le difficoltà - l'uomo, se vuole, può cercare e trovare il vero volto di Di ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-05-2008)
Padre, glorifica il tuo Figlio
Siamo nel cosiddetto discorso sacerdotale, nel quale Gesù ci lascia vedere la profondità del suo cuore e ci svela quali sono le ansie e i sentimenti di questo cuore. Ecco quello che possiamo apprendere: in primo luogo il cuore di Cristo è come divorato dal desiderio del Padre suo. Gesù, alzati gli o ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-05-2008)
Commento Giovanni 17,1-11
Dalla Parola del giorno Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Come vivere questa Parola? Tutta l'opera di Gesù non ha avuto altro fine che la glorificazione del Padre. Ogni sua parola non ha avuto altro oggetto che farci conoscere il ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 06-05-2008)

L'Ora di Gesù è la sua glorificazione come Figlio. Normalmente noi diamo gloria a una persona importante. Anche Cristo ha glorificato il Padre sulla terra, ha cioè rivelato chi è il Padre, colui che si prende cura di tutti gli uomini, colui che li riconosce come figli amati e ha rivelato all'uomo la ...
(continua)
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