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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Venerdì della XIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

PO195 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Quanto è necessario ascoltare le parole del Signore per apprezzare la dignità del matrimonio cristiano con le sue esigenze di fedeltà e di unità!
Se ci soffermiamo sui veri valori stabiliti da Cristo quando ha elevato il matrimonio alla dignità di sacramento della Nuova Legge, vediamo che l’unione intima del matrimonio, inteso come dono reciproco di due persone, esige, di conseguenza, una fedeltà totale da parte degli sposi ed un’unità indistruttibile fra loro.
Vi sono alcune verità che devono essere ripetute costantemente perché i discepoli di Cristo non si lascino sedurre dal falso amore offerto dai costumi corrotti oggi imperanti e perché i loro cuori non siano induriti da un’eccessiva ricerca dei piaceri della carne e delle ricchezze terrene.
Preghiamo ed auguriamoci che i genitori incoraggino i loro figli anche a seguire la chiamata di Dio nella vita, compresa la chiamata “più elevata”, cioè quella al sacerdozio o al celibato apostolico, se questa è la sua volontà.

Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano. (Sal 74,20.19.22.23)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ez 16,1-15.60.63
La tua bellezza era perfetta. Ti avevo reso uno splendore. Tu però ti sei prostituita.

Dal libro del profeta Ezechièle

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, fa’ conoscere a Gerusalemme tutti i suoi abomini. Dirai loro: Così dice il Signore Dio a Gerusalemme: Tu sei, per origine e nascita, del paese dei Cananei; tuo padre era un Amorreo e tua madre un’Ittita. Alla tua nascita, quando fosti partorita, non ti fu tagliato il cordone ombelicale e non fosti lavata con l’acqua per purificarti; non ti fecero le frizioni di sale né fosti avvolta in fasce. Occhio pietoso non si volse verso di te per farti una sola di queste cose e non ebbe compassione nei tuoi confronti, ma come oggetto ripugnante, il giorno della tua nascita, fosti gettata via in piena campagna.
Passai vicino a te, ti vidi mentre ti dibattevi nel sangue e ti dissi: Vivi nel tuo sangue e cresci come l’erba del campo. Crescesti, ti facesti grande e giungesti al fiore della giovinezza. Il tuo petto divenne fiorente ed eri giunta ormai alla pubertà, ma eri nuda e scoperta.
Passai vicino a te e ti vidi. Ecco: la tua età era l’età dell’amore. Io stesi il lembo del mio mantello su di te e coprii la tua nudità. Ti feci un giuramento e strinsi alleanza con te – oracolo del Signore Dio – e divenisti mia. Ti lavai con acqua, ti ripulii del sangue e ti unsi con olio. Ti vestii di ricami, ti calzai di pelle di tasso, ti cinsi il capo di bisso e ti ricoprii di stoffa preziosa. Ti adornai di gioielli. Ti misi braccialetti ai polsi e una collana al collo; misi al tuo naso un anello, orecchini agli orecchi e una splendida corona sul tuo capo. Così fosti adorna d’oro e d’argento. Le tue vesti erano di bisso, di stoffa preziosa e ricami. Fior di farina e miele e olio furono il tuo cibo. Divenisti sempre più bella e giungesti fino ad essere regina. La tua fama si diffuse fra le genti. La tua bellezza era perfetta. Ti avevo reso uno splendore. Oracolo del Signore Dio.
Tu però, infatuata per la tua bellezza e approfittando della tua fama, ti sei prostituita, concedendo i tuoi favori a ogni passante. Ma io mi ricorderò dell’alleanza conclusa con te al tempo della tua giovinezza e stabilirò con te un’alleanza eterna, perché te ne ricordi e ti vergogni e, nella tua confusione, tu non apra più bocca, quando ti avrò perdonato quello che hai fatto». Oracolo del Signore Dio.

Parola di Dio.


Oppure (Ez 16, 59-63: Mi ricorderò dell’alleanza conclusa con te, e ne sarai confusa):

Dal libro del profeta Ezechièle

Così dice il Signore Dio: «Io ho ricambiato a te quello che hai fatto tu, perché hai disprezzato il giuramento infrangendo l’alleanza. Ma io mi ricorderò dell’alleanza conclusa con te al tempo della tua giovinezza e stabilirò con te un’alleanza eterna. Allora ricorderai la tua condotta e ne sarai confusa, quando riceverai le tue sorelle maggiori insieme a quelle più piccole, che io darò a te per figlie, ma non in forza della tua alleanza. Io stabilirò la mia alleanza con te e tu saprai che io sono il Signore, perché te ne ricordi e ti vergogni e, nella tua confusione, tu non apra più bocca, quando ti avrò perdonato quello che hai fatto». Oracolo del Signore Dio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Is 12,2-6

La tua collera, Signore, si è placata e tu mi hai consolato.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Canto al Vangelo (1Ts 2,13)
Alleluia, alleluia.
Accogliete la parola di Dio,
non come parola di uomini,
ma, qual è veramente, come parola di Dio.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 19,3-12
Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?».
Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e di ripudiarla?».
Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio».
Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi».
Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Apriamo con fiducia l'animo a Dio nostro Padre, fonte di amore, perché sostenga la nostra povera capacità di amore. Preghiamo insieme e diciamo:
Insegnaci ad amare, o Signore.

Per la santa Chiesa di Dio, perché ami sempre con castità e fedeltà, Cristo suo sposo. Preghiamo:
Per i coniugi, perché possano sentire che è possibile e bello vivere un amore fedele e indissolubile. Preghiamo:
Per tutte le famiglie provate dall'infedeltà, perché pensando alla bontà di Dio verso il suo popolo infedele, sappiamo far prevalere il perdono e l'amore reciproco. Preghiamo:
Per tutti coloro che hanno consacrato la propria vita al Signore, perché possano vivere con amore maturo il loro celibato. Preghiamo:
Per noi qui presenti, perché con affetto e comprensione, siamo vicini ai divorziati e a tutti coloro che si trovano in una situazione irregolare per la comunità della Chiesa.
Preghiamo:
Per la dignità della donna.
Per i diffusori di pornografia e di violenza.

Ascolta, o Dio nostro Padre, queste suppliche e, poiché il nostro amore è così povero, donaci lo Spirito del Figlio Gesù Cristo nostro Signore, che vive e regna con te per i secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti
salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-08-2011)
Quello che Dio unisce l'uomo non lo separi
L'amore di sua natura è unitivo. Quello che unisce due esseri umani di sesso diverso è anche esclusivo e indissolubile. Quella unione sin dal principio per espresso volere del Creatore è destinato alla fecondità e all'aiuto reciproco. La fecondità garantisce la crescita e il moltiplicarsi della spec ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-08-2011)
È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?
La Legge di Dio è perfetta per il tempo in cui essa è donata. Essa è in tutto come il cibo. Il latte materno è perfetto per un bimbo appena nato e finché rimane piccolissimo. Poi ha bisogno di un nutrimento solido, che lo aiuti a crescere e a svilupparsi. Così dicasi anche della Legge di Mosè. Essa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-08-2010)
L'uomo non divida quello che Dio ha congiunto
Quando si parla di Vangelo, verità, Parola, Comandamenti, Beatitudini, regole e norme da osservare, precetti da mettere in pratica, quasi sempre ci dimentichiamo di aggiungere la grazia e lo Spirito Santo. Grazia e Spirito Santo sono i due grandi dimenticati del cristiano. È come se essi non esistes ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 13-08-2010)
"Per la durezza del cuore"
"PER LA DUREZZA DEL VOSTRO CUORE..." Per la durezza del cuore non siamo più in grado di accogliere il dono di Dio. Per la durezza del cuore. Per questo il matrimonio diventa anche oggi un'arma letale dell'egoismo, invece di essere un dono dell'amore. Per questa durezza del cuore non si c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-08-2009)

Gesù sogna una coppia che sia il riflesso della fedeltà di Dio. Ai suoi tempi esisteva il divorzio ed era pure attribuito a Mosé! Probabilmente era un divorzio solo maschilista (ettepareva!), ma nessuno si sarebbe mai sognato di contestarlo. Eccetto Gesù. Gesù dice che le separazioni, i litigi, i di ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 14-08-2009)
Ritornare all'origine
Ritornare al progetto originario di Dio sull'umanità: questo è il cammino proposto dal Vangelo. Ogni situazione umana soggiace sempre all'interpretazione dell'uomo che ha bisogno di fare un cammino per ritornare a quella fedeltà che Dio aveva posto in atto un tempo, all'inizio di ogni situazione. ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 14-08-2009)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, che ci dai il privilegio di chiamarti Padre, fa? crescere in noi lo spirito di figli adottivi, perché possiamo entrare nell?eredità che ci hai promesso. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo 19,3-12 In ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-08-2007)
Fedeltà creativa
Se il discorso sul perdono visto ieri spinge ad irrobustire la nostra fede e a viverla coerentemente, non meno esigente si mostra la richiesta di fedeltà di cui è portatore il vangelo odierno. L'episodio si inserisce all'interno di una diatriba tra Gesù e i farisei. Questi da rigidi custodi della le ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 17-08-2007)

Inizia la missione di Gesù in Giudea. Qui resterà sino al termine dei suoi giorni. Una gran folla lo segue e lui, come sempre, continua ad insegnare e a guarire i malati che gli vengono portati. Ovviamente la sua opera, che già incontrava ostacoli in Galilea, trova ora una maggiore opposizione. Lo s ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-08-2006)
Fedeli al patto
Nel discorso di Matteo sulle esigenze del Regno, che in questi giorni la liturgia ci propone, fanno capolino considerazioni riguardo il matrimonio. Naturalmente ciò che Gesù rimprovera è l'abbandono della legge originaria per seguire "la durezza del cuore". Il matrimonio ben lungi dal rappresentare ...
(continua)