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Martedì della XVII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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PO172 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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La parabola della zizzania mescolata al grano buono così indistinguibili che è meglio lasciarli crescere ambedue fino alla mietitura, rischia di piacere un po’ troppo a noi uomini moderni abituati ormai a convivere con tutto.
La pazienza e la prudenza insegnataci da Gesù rischiano di tramutarsi in qualunquismo e complicità con l’errore e col male.
Il nostro punto di vista deve restare quello del padrone che ha seminato del buon seme, e la nostra coscienza deve restare consapevole che c’è dell’erba cattiva seminata dal nemico.
La pazienza necessaria al tempo dell’attesa e del non-ancora non può farci dimenticare neppure per un istante che tutto va verso un inevitabile giudizio che discrimina il grano buono dall’erba destinata a bruciare.
Ci è sottratta la voglia di impadronirci del giudizio di Dio per farlo accadere anzitempo, ma non la coscienza umile e vigilante che già ora è importante essere il grano buono voluto da Dio.
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Antifona d'ingresso
Dio sta nella sua santa dimora; ai derelitti fa abitare una casa, e dà forza e vigore al suo popolo. (Sal 68,6-7.36)
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Colletta
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ger 14,17-22
Ricordati, Signore! Non rompere la tua alleanza con noi.
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Dal libro del profeta Geremìa
Il Signore ha detto:
«I miei occhi grondano lacrime
notte e giorno, senza cessare,
perché da grande calamità
è stata colpita la vergine,
figlia del mio popolo,
da una ferita mortale.
Se esco in aperta campagna,
ecco le vittime della spada;
se entro nella città,
ecco chi muore di fame.
Anche il profeta e il sacerdote
si aggirano per la regione senza comprendere».
Hai forse rigettato completamente Giuda,
oppure ti sei disgustato di Sion?
Perché ci hai colpiti, senza più rimedio per noi?
Aspettavamo la pace, ma non c’è alcun bene,
il tempo della guarigione, ed ecco il terrore!
Riconosciamo, Signore, la nostra infedeltà,
la colpa dei nostri padri:
abbiamo peccato contro di te.
Ma per il tuo nome non respingerci,
non disonorare il trono della tua gloria.
Ricòrdati! Non rompere la tua alleanza con noi.
Fra gli idoli vani delle nazioni c’è qualcuno che può far piovere?
Forse che i cieli da sé mandano rovesci?
Non sei piuttosto tu, Signore, nostro Dio?
In te noi speriamo,
perché tu hai fatto tutto questo.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 78
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Salvaci, Signore, per la gloria del tuo nome.
Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati:
presto ci venga incontro la tua misericordia,
perché siamo così poveri!
Aiutaci, o Dio, nostra salvezza,
per la gloria del tuo nome;
liberaci e perdona i nostri peccati
a motivo del tuo nome.
Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
con la grandezza del tuo braccio
salva i condannati a morte.
E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
ti renderemo grazie per sempre;
di generazione in generazione narreremo la tua lode.
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Canto al Vangelo (Mt 13)
Alleluia, alleluia.
Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 13,36-43
Come si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La nostra preghiera si unisce a quella della Chiesa che celebra e rinnova il mistero della morte e risurrezione di Cristo. Con lui innalziamo a Dio le nostre suppliche, dicendo:
Ascolta, Signore, la nostra preghiera.
Perché la comunità cristiana, assistita dallo Spirito di verità, accolga e valorizzi tutto ciò che è buono, vero e giusto. Preghiamo:
Perché i governanti e i pubblici amministratori collaborino alla diffusione del regno di Dio promuovendo gli ideali della giustizia e della pace. Preghiamo:
Perché i responsabili dell'opinione pubblica favoriscano la crescita delle persone, educandole alla distinzione del bene e del male. Preghiamo:
Perché coloro che soffrono per la presenza operante del male nel mondo, incontrino fratelli che li illuminano e li incoraggino. Preghiamo:
Perché ciascuno di noi, con il discernimento e il rinnovamento personale, compia scelte chiare alla luce degli insegnamenti di Gesù e della Chiesa. Preghiamo:
Perché otteniamo il dono della pazienza e della misericordia.
Perché facciamo crescere la Parola dentro di noi.
O Signore, buono e pietoso, donaci uno spirito nuovo che sappia riconoscere in ogni avvenimento della storia la tua mano provvidente, che porta tutto a compimento. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accetta, Signore, queste offerte
che la tua generosità ha messo nelle nostre mani,
perché il tuo Spirito,
operante nei santi misteri,
santifichi la nostra vita presente
e ci guidi alla felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore: non dimenticare tanti suoi benefici. (Sal 103,2)
Oppure:
Beati i misericordiosi: essi troveranno misericordia. Beati i puri di cuore: essi vedranno Dio. (Mt 5,7-8)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia
di partecipare al mistero eucaristico,
memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio,
fa’ che questo dono del suo ineffabile amore
giovi sempre per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 27-07-2010)
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Spiegaci la parabola della zizzania nel campo
Gesù aveva raccontato la Parabola del buon seme e della zizzania, ma i suoi discepoli avevano compreso bene poco. La Parola di Dio stordisce la nostra mente per la sua semplicità ed anche la sbalordisce. A volte si ha proprio paura di coglierla in questa stupenda linearità. La mente contorta dell'uo ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 27-07-2010)
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Il fine della parabola
Questa parabola del grano e della zizzania rappresenta la fine del mondo, quando la situazione del giudizio finale farà emergere in modo ufficiale e definitivo la separazione tra ciò che è buono e ciò che è cattivo.
Ma si riferisce solo a un futuro questa situazione, non ha niente ha che fare con ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 28-07-2009)
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Gesù, ancora, spiega una parabola ai suoi. Non dev'essere così semplice capire la Parola se gli apostoli stessi inciampano nella comprensione! Tutti noi sperimentiamo come, nella nostra vita, nella Chiesa, il buon grano seminato a piene mani dal seminatore che è Dio, cresce fianco a fianco con la zi ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 28-07-2009)
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Grano e zizzania
Ascoltare la spiegazione della parabola del grano e della zizzania, con il riferimento alla fine fel mondo, può far sembrare che la situazione sia da attendere appunto "alla fine", e non abbia a che fare con l'oggi della storia.
Invece, dobbiamo imparare a vedere il giudizio finale come orientati ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 28-07-2009)
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1) Preghiera
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 29-07-2008)
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1) Preghiera
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 31-07-2007)
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I discepoli, tornati a casa, chiedono a Gesù la spiegazione della parabola della zizzania. C'è un momento di intimità tra Gesù e i discepoli nel quale è più facile chiedere e confidarsi. Possiamo somigliare questi momenti a quelli che ogni comunità vive quando si raccoglie nella preghiera comune. Ge ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 30-07-2007)
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... e ancora attendere
"Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e buono..." (Es 34, 6ss). Le affermazioni che leggiamo ci riempiono il cuore di gioia e sono un inno alla speranza. Se quando ci si allontana da Dio il timore cresce, tuttavia insieme ad esso dovrebbe aumentare la fiducia di non essere mai abbandonati e/o ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 01-08-2006)
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"Non ti lasciar cogliere dallo sgomento"
"I giusti splenderanno come il sole nel Regno del Padre loro". Le ultime parole del vangelo odierno infondono coraggio e danno una visione più armonica rispetto a quanto precede. Le tinte fosche con cui sono descritti i vari elementi della parabola, quasi si placano e trovano la loro ragione d'esser ...
(continua)
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