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Giovedì della V settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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PO054 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Ecco che Gesù va in soccorso ai popoli pagani e idolatri della zona di Tiro. L’Agnello senza macchia affronta e si confronta con l’impurità di coloro che, dolorosamente, egli chiama “cagnolini” per il loro essere schiavi delle passioni e per il loro essere prigionieri del peccato. Ai figli di Israele annuncia che la loro purezza può divenire impura, ai pagani che la loro impurità può divenire pura. Ma non è ancora giunto il tempo dei popoli pagani; Gesù entra nella loro casa, e vuole restarvi nascosto, come è detto: “Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa di Israele” (Mt 10,5-6).
La guarigione che Gesù concederà alla figlia di questa donna, pagana per nascita, profetizza la pienezza della salvezza dei gentili, riservata al tempo della passione e della risurrezione.
Il pane che deve innanzi tutto saziare i figli e che non conviene gettare ai cani rappresenta il Cristo nel mistero del suo corpo eucaristico, che deve saziare coloro che sono stati purificati dalle acque del battesimo e che sono chiamati perciò figli di Dio. Ecco perché le Scritture ci avvertono: “Chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore... perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna” (1Cor 11,27,30). La donna che si è gettata ai piedi di Gesù ha colto il senso profondo di tali parole e, riconoscendo umilmente la propria condizione, confessa il suo peccato. Con fede si abbandona a Cristo che, giusto e buono, con una sola briciola o una sola parola può rigenerare e salvare sua figlia.
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Antifona d'ingresso
Venite, adoriamo il Signore,
prostrati davanti a lui che ci ha fatti;
egli è il Signore nostro Dio. (Sal 95,6-7)
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Colletta
Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te,
aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro...
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Prima lettura
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1Re 11,4-13
Poiché non hai osservato la mia alleanza ti strapperò via il regno; ma una tribù la darò a tuo figlio, per amore di Davide.
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Dal primo libro dei Re
Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli fecero deviare il cuore per seguire altri dèi e il suo cuore non restò integro con il Signore, suo Dio, come il cuore di Davide, suo padre. Salomone seguì Astarte, dea di quelli di Sidòne, e Milcom, obbrobrio degli Ammoniti. Salomone commise il male agli occhi del Signore e non seguì pienamente il Signore come Davide, suo padre.
Salomone costruì un’altura per Camos, obbrobrio dei Moabiti, sul monte che è di fronte a Gerusalemme, e anche per Moloc, obbrobrio degli Ammoniti. Allo stesso modo fece per tutte le sue donne straniere, che offrivano incenso e sacrifici ai loro dèi.
Il Signore, perciò, si sdegnò con Salomone, perché aveva deviato il suo cuore dal Signore, Dio d’Israele, che gli era apparso due volte e gli aveva comandato di non seguire altri dèi, ma Salomone non osservò quanto gli aveva comandato il Signore. Allora disse a Salomone: «Poiché ti sei comportato così e non hai osservato la mia alleanza né le leggi che ti avevo dato, ti strapperò via il regno e lo consegnerò a un tuo servo. Tuttavia non lo farò durante la tua vita, per amore di Davide, tuo padre; lo strapperò dalla mano di tuo figlio. Ma non gli strapperò tutto il regno; una tribù la darò a tuo figlio, per amore di Davide, mio servo, e per amore di Gerusalemme, che ho scelto».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 105
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Ricòrdati di noi, Signore, per amore del tuo popolo.
Beati coloro che osservano il diritto
e agiscono con giustizia in ogni tempo.
Ricòrdati di me, Signore, per amore del tuo popolo,
visitami con la tua salvezza.
I nostri padri si mescolarono con le genti
e impararono ad agire come loro.
Servirono i loro idoli
e questi furono per loro un tranello.
Immolarono i loro figli
e le loro figlie ai falsi dèi.
L’ira del Signore si accese contro il suo popolo
ed egli ebbe in orrore la sua eredità.
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Canto al Vangelo (Gc 1,21)
Alleluia, alleluia.
Accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi
e può portarvi alla salvezza.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 7,24-30
I cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto.
Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia.
Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola, va’: il demonio è uscito da tua figlia».
Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Dio Padre vuole che ogni uomo goda dei frutti della redenzione e sia liberato dal male. Consapevoli di questo disegno di amore, diciamo:
Liberaci dal male, Signore.
Tu, Signore, hai creato l'uomo e la donna per la gioia dell'unione e la fecondità della famiglia umana: nella tua tenerezza conserva sempre vivo nelle nostre famiglie il dono dell'amore. Preghiamo:
Tu, Signore, hai saputo apprezzare e premiare la fede dei pagani: rendi la nostra società aperta e disponibile a valorizzare il bene, ovunque si trovi. Preghiamo:
Tu, Signore, hai compassione di tutti, specialmente dei più deboli: fà incontrare, a chi è cresciuto senza l'affetto della famiglia, persone serene ed affettuose. Preghiamo:
Tu, Signore, sei la verità che invita a respingere la menzogna e l'idolatria: dona al tuo popolo di individuare, tra le tante proposte, ciò che giova alla vera fede. Preghiamo:
Tu, Signore, sei perdono che invita a continuare la conversione. Non permettere che rimaniamo schiavi del peccato ed esclusi dalle promesse che hai fatto a coloro che ti sono fedeli. Preghiamo:
Perché ci impegniamo a liberare la società dalla pornografia.
Per chi annuncia il vangelo ai pagani.
O Dio, creatore e Padre, che hai voluto rendere l'uomo partecipe della sovrabbondanza della tua vita divina, ascolta la nostra preghiera e fà che le nostre famiglie e comunità siano un riflesso della tua vita trinitaria. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Il pane e il vino che hai creato, Signore,
a sostegno della nostra debolezza,
diventino per noi sacramento di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi verso i figli degli uomini;
egli sazia il desiderio dell’assetato e
ricolma di beni l’affamato. (Sal 107,8-9)
Oppure:
“Beati coloro che piangono, perché saranno consolati.
Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia,
perché saranno saziati. (Mt 5,5-6)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai resi partecipi
di un solo pane e di un solo calice,
fa’ che uniti al Cristo in un solo corpo
portiamo con gioia frutti di vita eterna
per la salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-02-2012)
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Commento su Primo Re 11,4
Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli fecero deviare il cuore per seguire altri dèi e il suo cuore non restò integro con il Signore, suo Dio, come il cuore di Davide, suo padre.
1Re 11,4
Come vivere questa Parola?
Ieri la liturgia ci ha presentato la particolare sapienza di Salomone: un ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 09-02-2012)
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Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli
Gesù è di tutti. La particolarità non gli appartiene. Sua è l'universalità. Ogni uomo deve poter dire: Cristo è mio. È il dono che il Padre mi ha fatto per la mia redenzione eterna. Questa coscienza aveva San Paolo: "Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 10-02-2011)
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Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli
Noi preghiamo. Gesù sembra non volerci ascoltare. Noi gridiamo a Lui e Lui neanche sente il nostro grido di aiuto. Sempre la nostra fede viene provata. Ma cosa è esattamente la prova della fede? Gesù vuole scandagliare il nostro cuore per vedere quanto è preziosa per noi la grazia che gli abbiamo ch ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-02-2011)
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Dalla Parola del giorno
Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne.
Come vivere questa Parola?
È l'alba della creazione. L'uomo, appena uscito dalle mani del Creatore, vede dispiegarsi dinanzi l'intero cosmo di cui è costituito sovrano. Lo sguardo spazia compiaciuto, ma con un v ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 11-02-2010)
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Aprire al miracolo
La fede apre il miracolo, lo rende possibile là dove altrimenti esso resta solo nella possibilità.
La donna straniera che chiede il miracolo con la fede apre la possibilità, evidenziando che a tutti e a tutto è destinata la grazia, e per questo ne può beneficiare di persona, secondo la sua richiest ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-02-2010)
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Dalla Parola del giorno
"Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli ".
Come vivere questa Parola?
Nell'episodio di oggi, una donna pagana si getta ai piedi di Gesù, pregandolo di guarire la figlia. Bisogna ricordare che al tempo di Gesù gli ebrei non vedevano di b ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-02-2010)
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Anche i cagnolini mangiano le briciole
Il Signore Gesù, nato nel tempo, situato in un ambito geografico limitato, sente pressante in se il mandato del Padre che lo sollecita ad annunciare la verità e la salvezza a tutto il mondo, spesso quindi egli vàlica quei confini, angusti rispetto alla sua missione. Egli è venuto non per giudicare i ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 11-02-2010)
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Commento su Marco 7,24-30
L'attacco portato da Gesù contro le tradizioni alimentari del suo popolo fu un colpo ben assestato contro le divisioni esistenti tra ebrei e pagani.
L'opera di demolizione continua in questa breve narrazione: è la fede che rende partecipi del nuovo popolo di Dio, non il fatto di essere ebrei (cfr G ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 12-02-2009)
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Episodio imbarazzante e certamente autentico, visto che è citato anche da Matteo. L'atteggiamento di Gesù, specie in Matteo è davvero imbarazzante: Gesù non si cura del dolore di questa donna pagana, facendo pensare ad una forte connotazione razzista del suo agire. Non è così: Gesù sfida questa madr ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 12-02-2009)
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Una briciola di fede
Una briciola di fede, e da una donna pagana
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Non occorre tanto, non occorre essere chissà chi davanti a Dio.
Basta aver fede, basta una fede che basti per quel momento.
Noi abbiamo tanta fede, e davanti a Dio siamo cristiani e ben noti a tutti.
Ma l ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-02-2009)
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Il disegno di Dio
Gesù si rivela mandato a raccogliere tutti i figli di Dio, ovunque si trovino, anche i pagani, in un solo ovile sotto un solo pastore. È aperto a tutti e vuole accogliere tutti. Tutte le cose genuinamente umane trovano eco nel suo cuore. È nostro fermo dovere di imitarlo in questo compito, fino a ch ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 12-02-2009)
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Commento Marco 7,24-30
1) Preghiera
Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te,
aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Marco 7,24-30
In quel tempo, Gesù, partito ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-02-2009)
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Dalla Parola del giorno
?Non è bene che l?uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile.?
Come vivere questa Parola?
Il primo capitolo della Genesi presentava la creazione dell?uomo e della donna in termini di unità: ?Facciamo l?uomo? maschio e femmina li creò?. Un unico atto creat ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-02-2007)
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Dalla Parola del giorno
L'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.
Come vivere questa Parola?
La pagina biblica ha detto poco prima che il progetto di Dio era quello di dare all'uomo "un aiuto che gli sia simile, perché non è bene che egli s ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 08-02-2007)
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Anche i cagnolini mangiano le briciole
Il Signore Gesù, nato nel tempo, situato in un ambito geografico limitato, sente pressante in se il mandato del Padre che lo sollecita ad annunciare la verità e la salvezza a tutto il mondo, spesso quindi egli valica quei confini, angusti rispetto alla sua missione. Egli è venuto non per giudicare i ...
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 08-02-2007)
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Gesù torna in terra pagana e vi resta per qualche tempo per compiervi una vera e propria missione di evangelizzazione. Rompendo i confini ordinari del popolo di Israele, Gesù vuol dire che il Vangelo non è riservato solo ad alcuni popoli o solo ad alcune persone. Non c'è nessuno al mondo che sia est ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-02-2006)
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Dalla Parola del giorno
Entrato in una casa, voleva che nessuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto.
Come vivere questa Parola?
La frase, di per sé secondaria rispetto al messaggio veicolato dall'episodio, richiama l'attenzione su una realtà che è essenziale per un'autentica testimonianza. ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 09-02-2006)
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"Per questa tua parola va', il demonio e' uscito da tua figlia"
Il Vangelo di oggi ci suggerisce un confronto che sembra improponibile. Alla Parola di Dio si confronta la povera parola umana. Oltretutto è la parola di una donna pagana, che quindi sembra esclusa anche dal messaggio del Signore, esclusa dalla sola possibilità di rivolgersi a Gesù. All'azione di Di ...
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 09-02-2006)
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Gesù torna in terra pagana e vi resta per qualche tempo per compiervi una vera e propria missione di evangelizzazione. Rompendo i confini ordinari del popolo di Israele, Gesù vuol dire che il Vangelo non è riservato solo ad alcuni popoli o solo ad alcune persone. Non c'è nessuno al mondo che sia est ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-02-2004)
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Dalla Parola del giorno
Gesù andò nella regione di Tiro e di Sidone. Una donna che aveva la figlioletta posseduta da uno spirito immondo,...si gettò ai suoi piedi e lo pregava di scacciare il demonio dalla figlia.
Come vivere questa parola?
Una donna, per di più greca e dunque pagana, saputo ch ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-02-2003)
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Dalla Parola del giorno
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolto all'uomo, una donna e la condusse all'uomo.
Come vivere questa Parola?
Queste ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 13-02-2003)
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Commento Marco 7,24-30
Un brano difficile, quello di oggi, che lascia sconcertati e che ha fatto fare salti mortali ai commentatori che volevano stemperare l'apparente brutta figura di Gesù. La domanda va posta: Gesù è un maleducato razzista? Attenti a leggere nel profondo questo brano. Proviamo a vedere la reazione della ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 13-02-2003)
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Commento su Marco 7,24-30
L'attacco portato da Gesù contro le tradizioni alimentari del suo popolo fu un colpo ben assestato contro le divisioni esistenti tra ebrei e pagani.
L'opera di demolizione continua in questa breve narrazione: è la fede che rende partecipi del nuovo popolo di Dio, non il fatto di essere ebrei (cfr ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-02-2001)
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Dalla Parola del giorno
L'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. (...) Il Signore Dio plasmò con la costola che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo.
Come vivere ques ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-02-2000)
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Dalla Parola del giorno
"Quando Salomone fu vecchio, le sue donne lo attirarono verso dei stranieri e il suo cuore non restò più tutto con il Signore.
(...)Commise quanto è male agli occhi del Signore.
(...) Il Signore si sdegnò perché aveva distolto il cuore da Lui"
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
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