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Venerdì della II settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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PO025 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Siamo tutti chiamati ad essere discepoli, ma non tutti i discepoli sono chiamati per essere apostoli. Dalla montagna (luogo che generalmente nella Bibbia è teatro delle rivelazioni divine) Gesù Cristo sceglie, senza alcun obbligo, dodici discepoli perché questi diventino apostoli.
Apostolo significa “inviato” di Gesù Cristo, investito della sua autorità. Gli apostoli hanno la responsabilità di cementare la Chiesa, nella persona di Gesù Cristo. Ne ha scelti dodici perché siano con lui, perché annuncino come lui il vangelo e scaccino gli spiriti cattivi.
Il numero dodici simboleggia le dodici tribù di Israele. Sono loro che sosterranno il nuovo popolo di Dio, iniziato da Gesù Cristo.
La Chiesa è apostolica perché è cementata dagli apostoli. Tutti i suoi membri partecipano all’apostolato, che è luce e speranza tra gli uomini, come un fermento.
L’apostolo e il discepolo hanno un solo scopo, anche se il loro ministero è diverso. Essi trasmettono il regno di Dio a tutti e a tutte le generazioni.
Sulla soglia del terzo millennio, le voci dei nostri pastori ci invitano a dare un impulso all’evangelizzazione. Se la prendiamo sul serio, questa sfida verrà in aiuto a molti uomini che aspettano una nuova civiltà di amore e di solidarietà.
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Antifona d'ingresso
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te:
inneggi al tuo nome, o Altissimo. (Sal 66,4)
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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1Sam 24,3-21
Non stenderò la mano su di lui, perché egli è il consacrato del Signore.
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Dal primo libro di Samuèle
In quei giorni, Saul scelse tremila uomini valorosi in tutto Israele e partì alla ricerca di Davide e dei suoi uomini di fronte alle Rocce dei Caprioli. Arrivò ai recinti delle greggi lungo la strada, ove c’era una caverna. Saul vi entrò per coprire i suoi piedi, mentre Davide e i suoi uomini se ne stavano in fondo alla caverna.
Gli uomini di Davide gli dissero: «Ecco il giorno in cui il Signore ti dice: “Vedi, pongo nelle tue mani il tuo nemico: trattalo come vuoi”». Davide si alzò e tagliò un lembo del mantello di Saul, senza farsene accorgere. Ma ecco, dopo aver fatto questo, Davide si sentì battere il cuore per aver tagliato un lembo del mantello di Saul. Poi disse ai suoi uomini: «Mi guardi il Signore dal fare simile cosa al mio signore, al consacrato del Signore, dallo stendere la mano su di lui, perché è il consacrato del Signore». Davide a stento dissuase con le parole i suoi uomini e non permise loro che si avventassero contro Saul. Saul uscì dalla caverna e tornò sulla via.
Dopo questo fatto, Davide si alzò, uscì dalla grotta e gridò a Saul: «O re, mio signore!». Saul si voltò indietro e Davide si inginocchiò con la faccia a terra e si prostrò. Davide disse a Saul: «Perché ascolti la voce di chi dice: “Ecco, Davide cerca il tuo male”? Ecco, in questo giorno i tuoi occhi hanno visto che il Signore ti aveva messo oggi nelle mie mani nella caverna; mi si diceva di ucciderti, ma ho avuto pietà di te e ho detto: “Non stenderò le mani sul mio signore, perché egli è il consacrato del Signore”. Guarda, padre mio, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano: quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna, non ti ho ucciso. Riconosci dunque e vedi che non c’è in me alcun male né ribellione, né ho peccato contro di te; invece tu vai insidiando la mia vita per sopprimerla. Sia giudice il Signore tra me e te e mi faccia giustizia il Signore nei tuoi confronti; ma la mia mano non sarà mai contro di te. Come dice il proverbio antico:
“Dai malvagi esce il male,
ma la mia mano non sarà contro di te”.
Contro chi è uscito il re d’Israele? Chi insegui? Un cane morto, una pulce. Il Signore sia arbitro e giudice tra me e te, veda e difenda la mia causa e mi liberi dalla tua mano».
Quando Davide ebbe finito di rivolgere a Saul queste parole, Saul disse: «È questa la tua voce, Davide, figlio mio?». Saul alzò la voce e pianse. Poi continuò rivolto a Davide: «Tu sei più giusto di me, perché mi hai reso il bene, mentre io ti ho reso il male. Oggi mi hai dimostrato che agisci bene con me e che il Signore mi aveva abbandonato nelle tue mani e tu non mi hai ucciso. Quando mai uno trova il suo nemico e lo lascia andare sulla buona strada? Il Signore ti ricompensi per quanto hai fatto a me oggi. Ora, ecco, sono persuaso che certamente regnerai e che sarà saldo nelle tue mani il regno d’Israele».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 56
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Pietà di me, o Dio, pietà di me.
Pietà di me, pietà di me, o Dio,
in te si rifugia l’anima mia;
all’ombra delle tue ali mi rifugio
finché l’insidia sia passata.
Invocherò Dio, l’Altissimo,
Dio che fa tutto per me.
Mandi dal cielo a salvarmi,
confonda chi vuole inghiottirmi;
Dio mandi il suo amore e la sua fedeltà.
Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
su tutta la terra la tua gloria.
Grande fino ai cieli è il tuo amore
e fino alle nubi la tua fedeltà.
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Canto al Vangelo (2Cor 5,19)
Alleluia, alleluia.
Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 3,13-19
Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con lui.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.
Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, uniamo le nostre invocazioni alla preghiera che Cristo rivolge al Padre, e alla voce dello Spirito che è in noi, dicendo:
Signore, ascoltaci.
Concedi, Signore, al tuo popolo fondato sugli apostoli, giorni sereni e frutti di bene. Noi ti preghiamo:
Benedici, Signore, il Papa, i vescovi e i loro collaboratori che tu invii a evangelizzare, e dona loro amore e sapienza. Noi ti preghiamo:
Illumina, Signore, i ragazzi e le ragazze che compiono una decisiva scelta di vita e chiama nuovi operai nella tua messe. Noi ti preghiamo:
Dona, Signore, a tutti i cristiani un rapporto personale e profondo con Cristo, perché comunichino con gioia agli altri la propria fede. Noi ti preghiamo:
Suscita, Signore, nella nostra comunità parrocchiale, un rinnovato impegno ad evangelizzare, con le parole e con le opere, l'ambiente in cui viviamo. Noi ti preghiamo:
Perché anche noi ci lasciamo evangelizzare.
Per i sacerdoti, i religiosi e le religiose della nostra parrocchia.
O Signore, tu ci hai chiamati per nome affidandoci una missione particolare nella tua Chiesa, e ci ami di amore eterno: attiraci sempre di più a te e rendici strumenti della tua salvezza. Per Gesù tuo Figlio, nostro fratello e salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Dinanzi a me hai preparato una mensa
e il mio calice trabocca. (Sal 23,5)
Oppure:
Abbiamo conosciuto l’amore che Dio
ha per noi e vi abbiamo creduto. (1Gv 4,16)
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Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché nutriti con l’unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-01-2012)
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Commento su Marco 3,14-15
Ne costituì Dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare.
Mc 3,14-15
Come vivere questa parola?
Il testo evangelico che ci propone la liturgia odierna parla della chiamata dei Dodici. Quasi in una carrellata nomi e volti si susseguono. Pietro, Matteo il pubblicano, Tommaso? Tant ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 20-01-2012)
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Perché stessero con lui e per mandarli a predicare
Di alcuni apostoli conosciamo la loro chiamata. Essa è diretto o indiretta a seconda del Vangelo dal quale attingiamo la notizia. I Sinottici parlano di chiamata diretta: "Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le r ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-01-2011)
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Dalla Parola del giorno
Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva [?] perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demoni.
Come vivere questa Parola?
È interessante notare come Gesù sale sul monte chiamando a sé chi vuole e tra questi ne costituisce 1 ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 21-01-2011)
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Li elesse per mandarli a predicare e a scacciare i demòni
Oggi è Sant'Agnese Vergine e Martire. Era cristiana venne perciò crudelmente decapitata (a 12 anni!) sotto la terribile persecuzione di Diocleziano (304). Sant'Ambrogio ne ha fatto la stella del suo episcopato milanese, cantando in tutti i toni la bellezza, la soavità e la fortezza dell'"agnella" ch ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 21-01-2011)
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Chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui
Il monte è il luogo della presenza di Dio. Come Mosè, Gesù sale dal Padre suo. Va da Lui per ricevere non le tavole della Legge, ma i nomi dei suoi Dodici Apostoli, ci coloro che avrebbero dovuto continuare dopo la sua gloriosa ascensione al Cielo la sua opera di salvezza, redenzione, giustificazion ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 22-01-2010)
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"12"
Gesù si sceglie i suoi.
12
Ognuno di essi è scelto come suo, nel suo progetto, nella sua libertà.
Ognuno di essi è proprio per Gesù, e Gesù è proprio scelto per lui.
Ognuno di essi ha una caratteristica: una umana e una divina
Per questo la scelta non è a senso unico, ma un incontro di recipr ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-01-2010)
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Dalla Parola del giorno
Disse Davide a Saul: Guarda, padre mio, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano: quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna, non ti ho ucciso.
Come vivere questa Parola?
Saul è alla ricerca di Davide che ormai sente suo rivale, rispetto al reg ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 22-01-2010)
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La scelta dei Dodici
Gesù sale sul monte! Si sottrae alla folla, s'immerge nella preghiera, deve operare scelte importanti. Deve chiamare, convocare, costituire il primo nucleo della chiesa nascente. Deve scandire dodici nomi che stessero sempre con lui e diventassero i messaggeri, gli apostoli del suo regno. Deve affer ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 22-01-2010)
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E' inutile cercare di localizzare questo monte perché "la montagna", in Marco, indica soprattutto il luogo delle rivelazioni divine, mentre il mare, come vedremo (4,35-39; 5,46-52), appare come il luogo della prova e delle dure realtà umane.
Il numero dodici ha un chiaro valore simbolico: deve, evi ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 23-01-2009)
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Gesù sceglie dei collaboratori, vuole delle persone che stiano con lui. Non sono i discepoli a scegliersi il Maestro, ma il Maestro sceglie i suoi discepoli, inventa la Chiesa. Cos'è la Chiesa? Una multinazionale del sacro, un Rotary Club dei cattolici? Una ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 23-01-2009)
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La scelta dei Dodici
"...Scelse quelli che volle"
Dio sceglie quelli che vuole Lui.
Dio sceglie quello che vuole Lui.
La scelta di Dio non ha la misurazione umana, ma, attraverso la preghiera, la ponderazione secondo la scelta di Dio, che non è quella che corrisponde alle nostre valutazioni, ai nostri giudizi, al ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-01-2009)
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Cristo è l'unico mediatore
L?autore della Lettera agli Ebrei continua il suo trattato sul sacerdozio di Cristo. Parla della novità della mediazione sacerdotale di Gesù. Essa si colloca nel contesto della nuova alleanza, quella preannunciata da Geremia al tempo della crisi dell?esilio. Due sono i punti sui quali fa leva il tes ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-01-2009)
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Dalla Parola del giorno
Ecco, vengono giorni, dice il Signore, nei quali io stipulerò con la casa d?Israele e con la casa di Giuda un?alleanza nuova. [?] E questa è l?alleanza che io stipulerò con la casa d?Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprimer ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 23-01-2009)
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1) Preghiera
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Marco 3,13-19
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-01-2007)
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Dalla Parola del giorno
Questa è l'alleanza che io stipulerò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprimerò nei loro cuori; sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Come vivere questa Parola?
L'Alleanza è il fulcro dell'Antico ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 19-01-2007)
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I dodici con Gesù sul monte
L'evangelista Marco con il suo stile stringato ed essenziale, ma sempre ricco di eloquenti espressioni, così inizia il brano di oggi: "Gesù salì sul monte, chiamò a se quelli che egli volle ed essi andarono con lui". L'allusione al monte non è casuale. Ogni chiamata divina implica sempre una ascensi ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 19-01-2007)
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Con questo brano inizia una nuova sezione del Vangelo di Marco. E si apre, come in una sintesi generale, con l'immagine della comunità dei discepoli attorno a Gesù. Gesù attorniato dai Dodici, sul monte, rappresenta l'universalità della comunità cristiana. I Dodici sono chiamati uno per uno, come pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-01-2006)
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Dalla Parola del giorno
Tu sei stato più giusto di me, perché mi hai reso il bene, mentre io ti ho reso il male.
Come vivere questa Parola?
Davide, che è ingiustamente perseguitato da Saul, viene a trovarsi nella possibilità di eliminare il suo nemico. I compagni lo istigano a farlo. In fondo ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 20-01-2006)
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Chiamo' a se' quelli che volle ed essi andarono da lui
La costituzione dei Dodici apostoli è un passaggio importante nella missione di Gesù. Ogni evangelista ci fornisce delle precisazioni importanti su questa scelta. San Marco, nel suo stile rapido ed efficace, in una piccola frase racchiude questo passaggio. In questo breve passaggio notiamo due polar ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 20-01-2006)
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Con questo brano inizia una nuova sezione del Vangelo di Marco. E si apre, come in una sintesi generale, con l'immagine della comunità dei discepoli attorno a Gesù. Gesù attorniato dai Dodici, sul monte, rappresenta l'universalità della comunità cristiana. I Dodici sono chiamati uno per uno, come pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-01-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ne costituì Dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare.
Come vivere questa Parola?
Il testo evangelico che ci propone la liturgia odierna parla della chiamata dei Dodici. Quasi in una carrellata nomi e volti si susseguono. Pietro il rude pescatore pieno ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-01-2003)
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Dalla Parola del giorno
Questa è l'alleanza che io stipulerò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprimerò nei loro cuori; sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Come vivere questa Parola?
Il brano odierno della lettera agli ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-01-2003)
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Commento Marco 3,13-19
Gesù passa la notte in preghiera, poi scende e ne crea dodici. Le finalità sono chiare: stare con lui, cioè fare esperienza di lui, per predicare il vangelo e per allontanare il Maligno. Tutto qui. Questa è la chiesa: la comunità di quelli che stanno con lui, che predicano il vangelo, che allontanan ...
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| padre Lino Pedron (Omelia del 24-01-2003)
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Commento su Marco 3,13-19
E' inutile cercare di localizzare questo monte perché "la montagna", in Marco, indica soprattutto il luogo delle rivelazioni divine, mentre il mare, come vedremo (4,35-39; 5,46-52), appare come il luogo della prova e delle dure realtà umane.
Il numero dodici ha un chiaro valore simbolico: deve, e ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-01-2001)
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Dalla Parola del giorno
Ecco, vengono giorni, dice il Signore, nei quali io stipulerò con la casa d'Israele e con la casa di Giuda un'alleanza nuova. [...] E questa è l'alleanza che io stipulerò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprim ...
(continua)
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