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LITURGIA

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Martedì 29 Dicembre 2009

Mercoledì 30 Dicembre 2009

  Feria propria del 23 Dicembre

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

A1223 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Emmanuele, nostro re e legislatore, speranza e salvatore dei popoli, vieni a salvarci, Signore nostro Dio!
In questi ultimi giorni che precedono la Natività, bisognerebbe farsi “ascolto”, tapparsi le orecchie per non essere contaminati dai preparativi pagani del Natale e ritagliarsi del tempo per rendersi disponibili alla Parola di Dio: prima di apparire, essa ci parla perché possiamo prepararci alla sua venuta.
Colui che noi aspettiamo non è più un messaggero e nemmeno un precursore: sarà Dio stesso, il Dio dell’Alleanza. Egli sta per giungere e noi, allora, lo vedremo, lo toccheremo, lo ascolteremo e ce ne nutriremo.
Bisogna accogliere il Messia come il dono dell’amore infinito di Dio. Il “Giorno del Signore”, annunciato da Malachia, è sempre grande e noi abbiamo bisogno di essere purificati. Giorno annunciato un tempo come da temere, deve essere invece desiderato, se noi sappiamo essere uomini e donne di desiderio.

Antifona d'ingresso
Nascerà per noi un bambino,
sarà chiamato Dio potente,
e saranno in lui benedette
tutte le nazioni del mondo. (cf. Is 9,6; Sal 72,17)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
è ormai davanti a noi il Natale del tuo Figlio:
ci soccorra nella nostra indegnità
il Verbo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Maria
e si è degnato di abitare fra noi.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Ml 3,1-4.23-24
Prima del giorno del Signore manderò il profeta Elìa.

Dal libro del profeta Malachìa

Così dice il Signore:
«Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti.
Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà per fondere e purificare l’argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia. Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani.
Ecco, io invierò il profeta Elìa prima che giunga
il giorno grande e terribile del Signore:
egli convertirà il cuore dei padri verso i figli
e il cuore dei figli verso i padri,
perché io, venendo,
non colpisca
la terra con lo sterminio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 24

Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezza.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
O Emmanuele, Dio con noi,
attesa dei popoli e loro liberatore:
vieni a salvarci con la tua presenza.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,57-66
Nascita di Giovanni Battista.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nell'imminenza delle celebrazioni natalizie intensifichiamo la nostra supplica verso il Salvatore, e in nome di tutti gli uomini, imploriamo:
Vieni, Signore Gesù!

Signore, non sei venuto con il fuoco e la potenza, ma nell'umiltà e nella povertà: concedi alla tua Chiesa di seguirti nella scelta di mezzi poveri e semplici. Preghiamo:
Signore, la tua venuta realizza le promesse dei profeti: fà che i cristiani riconoscano che questo è l'oggi della salvezza e non si lascino distrarre da desideri mondani. Preghiamo:
Signore, hai dato a Giovanni il compito di prepararti la strada: dona ai missionari forza e speranza di fronte alle difficoltà che incontrano nel preparare i cuori all'incontro con te. Preghiamo:
Signore, la nascita e la crescita di Giovanni lasciarono molti nello sconcerto: fa’ che i genitori accolgano con fiducia e docilità il tuo progetto per la vita dei loro figli. Preghiamo:
Signore, ci hai riuniti attorno alla tua mensa: aiutaci in questi giorni a spendere i soldi con semplicità, liberi da ogni conformismo, per poter soccorrerti nei poveri che incontriamo. Preghiamo:
Per quanti in questi giorni si accostano al sacramento della penitenza.
Per i gruppi cristiani presenti in parrocchia.

Signore Gesù, che vieni a sanare i nostri cuori con la misericordia del Padre, ascolta la preghiera di coloro che hai voluto fratelli e, per la forza del tuo sacramento, concedi loro di essere creature nuove. Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Signore, questo sacrificio,
espressione perfetta della fede,
operi la nostra riconciliazione con te,
perché rinnovati nello spirito
possiamo celebrare l’inizio della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
“Ecco, sto alla porta e busso”, dice il Signore
“Se uno ascolta la mia voce e mi apre,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me”. (Ap 3,20)

Oppure:
Si aprì la bocca di Zaccaria
e parlava benedicendo Dio
e tutto il popolo diceva:
Veramente la mano del Signore è con lui. (Lc 1,64.66)


Preghiera dopo la comunione
Da questo sacramento di vita eterna
venga a noi il dono della tua pace, o Padre,
perché siamo pronti a correre con le lampade accese
incontro al tuo Figlio che viene.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 23-12-2009)
La parentela di Dio
La parentela di Dio è più importante di quella della famiglia umana. Ogni decisione della parentela umana scende sulle realtà della terra; ogni decisione della parentela divina sale verso il cielo, nella dimensione del Regno. Il nome di Giovanni viene stabilito in Dio, e anche il suo destino. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-12-2009)
Il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia
Anche Maria, la Vergine Madre, nel suo cantico aveva lodato il Signore per la sua misericordia. Fanno la stessa cosa i vicini e i parenti di Elisabetta alla notizia che si è compiuto per lei il tempo del parto. Questo è sempre motivo di gioia perché una nuova vita viene in questo mondo, nel caso del ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-12-2009)
Commento su Luca 1,57-58
Dalla Parola del giorno "Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei". Come vivere questa Parola? Nasce un bambino dalla vecchia Elisabe ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-12-2008)
Un'alba nuova sorge all'orizzonte
La salvezza, intesa come ritorno a Dio, come novità di vita, nella sua pienezza, può essere attuata solo dal Signore, da Colui che viene. Ma nei suoi misteriosi disegni egli filtra il suo intervento decisivo mediandolo con la presenza di uomini, da lui stesso prescelti, per preparargli la via. Si tr ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-12-2008)
Commento Luca 1,57-66
1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, è ormai davanti a noi il Natale del tuo Figlio: ci soccorra nella nostra indegnità il Verbo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Maria e si è degnato di abitare fra noi. Egli è Dio, e vive e regna con te... 2) Lettura Dal Vangelo secon ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-12-2008)
Commento a Lc 1,64
Dalla Parola del giorno “In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua e parlava benedicendo Dio.” Come vivere questa Parola? Si tratta del momento in cui Zaccaria, sacerdote dell’Antica Alleanza, consente alla volontà di Dio, in piena fiducia: quella di chiamare col ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 23-12-2007)
I fatti di Dio
Ripassiamo gli avvenimenti e la promessa che li ha annunciati: il profeta Isaia intravede la vergine e il figlio dato alla luce, l'Emmanuele; secondo l'apostolo Paolo il Figlio che nasce viene dalla stirpe di Davide ed è nello stesso tempo Figlio di Duo nella potenza dello Spirito; il vangelo raccon ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-12-2006)

Nel brano evangelico vediamo come la nascita di Giovanni da Elisabetta, che era stata sterile, crea meraviglia e allegrezza, ma allo sciogliersi di lingua a Zaccaria, tutti i vicini furono presi da timore. Il ricordo dei grandi interventi di Dio, se salvifico, è sempre sorgente di gioia, di meravigl ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 23-12-2006)

Zaccaria di fronte al miracolo della nascita del Battista non può trattenere la sua gioia. Ha riconosciuto - dopo il momento della incredulità - che la Parola di Dio è forte ed efficace. È ora diventato un credente. Non è più muto, la sua lingua si scioglie, e può parlare; il suo cuore è pieno di gi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-12-2005)
La nascita del precursore
La nascita del Battista, era stata preannunciata dall'Angelo come una testimonianza dell'onnipotenza divina. Il bambino che Elisabetta aveva ancora nel suo grembo, aveva esultato di gioia, all'apparizione della madre di Cristo. La vergine Madre aveva cantato il suo «magnificat» sentendosi chiamata d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-12-2003)

Ricordate il buon vecchio Zaccaria? La sua preghiera nel tempio, davanti all'altare degli incensi? L'apparizione di Gabriele che gli preannuncia l'inattesa nascita di un bambino, anzi del più grande tra i nati di donna? Bene: Zaccaria, povero anziano, aveva reagito con poco entusiasmo, con quel po' ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-12-2003)

Dalla Parola del giorno Che sarà mai questo bambino? Come vivere questa Parola? Qui si tratta di Giovanni Battista. La figura del precursore di Gesù sembra essere il protagonista delle letture odierne. In effetti la prima parla di un "messaggero" che preparerà la via al Signore e la seconda des ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 23-12-2003)
Commento su Luca 1, 57-66
L'attuazione della salvezza comincia con la nascita di Giovanni. Essa riempie gli animi di gioia e li spinge ad elevare un canto di ringraziamento a Dio e a ricolmare di felicitazioni la madre del bambino. Il centro di questo racconto è la questione del nome da dare al bambino. Il nome indica la ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-12-2002)

Dalla Parola del giorno Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Come vivere questa Parola? È una scena di grande gioia. Nella casa di Zaccaria, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-12-2002)
Commento Luca 1,57-66
Siamo ormai agli sgoccioli nella nostra preparazione al natale. Mi auguro che le sante ansie dei regali e dei pranzi vi abbiano preservato dal delirio dilagante, e che siate riusciti, almeno un poco, a fissare lo sguardo sull'altro Natale, quello alternativo, quello dell'accoglienza di Dio, quello u ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-12-2000)

Dalla Parola del giorno Subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; l'angelo dell'Alleanza, che voi sospirate, ecco, viene. [...] Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà per fondere e purificare; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e ar ...
(continua)

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