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LITURGIA

> 6 Novembre 2009 <

Mercoledì 4 Novembre 2009

Giovedì 5 Novembre 2009

Venerdì 6 Novembre 2009

Sabato 7 Novembre 2009

Domenica 8 Novembre 2009

Lunedì 9 Novembre 2009

Martedì 10 Novembre 2009

Mercoledì 11 Novembre 2009

Giovedì 12 Novembre 2009

Venerdì 13 Novembre 2009

  Venerdì della XXXI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO315 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Gesù, a conclusione di questa parabola che alla prima lettura può lasciarci abbastanza disorientati, commenta: "I figli di questo mondo, infatti, sono verso i loro pari più scaltri dei figli della luce". Egli quindi non loda l'amministratore per la sua disonestà, ma per la scaltrezza con cui ha saputo trovare, in una situazione difficile, una soluzione che gli permettesse di continuare la sua vita comoda, egoistica.
I figli della luce, noi, siamo altrettanto inventivi nel lavorare per il servizio di Dio? Non troviamo difficoltà per un progetto nostro, e se difficoltà ci sono riusciamo sempre a superarle, perché vi troviamo soddisfazione; quando si tratta di Dio e degli altri ogni difficoltà ci sembra subito insormontabile, ce ne lamentiamo, magari ci sentiamo perseguitati e ci blocchiamo: "Non è proprio possibile... con questa gente! nella società di oggi!...". E così via.
I santi non agiscono così: le difficoltà li spronano a trovare soluzioni, e le trovano, perché il loro unico interesse è il regno di Dio e il loro amore è disinteressato, generoso, inventivo. "Le grandi acque non possono spegnere l'amore, né i fiumi travolgerlo".
Chiediamo al Signore di essere aperti alla lezione di amore che egli ci dà oggi: soltanto così avremo la vita e saremo davvero "figli della luce": vivremo nella luce, perché vivremo nell'amore.

Antifona d'ingresso
Non abbandonarmi, Signore mio Dio,
da me non stare lontano;
vieni presto in mio aiuto,
Signore, mia salvezza. (Sal 38,22-23)


Colletta
Dio onnipotente e misericordioso,
tu solo puoi dare ai tuoi fedeli
il dono di servirti in modo lodevole e degno;
fa’ che camminiamo senza ostacoli
verso i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Rm 15,14-21
Sono ministro di Cristo Gesù tra le genti, perché esse divengano un’offerta gradita.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli miei, sono anch’io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l’un l’altro. Tuttavia, su alcuni punti, vi ho scritto con un po’ di audacia, come per ricordarvi quello che già sapete, a motivo della grazia che mi è stata data da Dio per essere ministro di Cristo Gesù tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perché le genti divengano un’offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo.
Questo dunque è il mio vanto in Gesù Cristo nelle cose che riguardano Dio. Non oserei infatti dire nulla se non di quello che Cristo ha operato per mezzo mio per condurre le genti all’obbedienza, con parole e opere, con la potenza di segni e di prodigi, con la forza dello Spirito.
Così da Gerusalemme e in tutte le direzioni fino all’Illiria, ho portato a termine la predicazione del vangelo di Cristo. Ma mi sono fatto un punto di onore di non annunciare il Vangelo dove era già conosciuto il nome di Cristo, per non costruire su un fondamento altrui, ma, come sta scritto: «Coloro ai quali non era stato annunciato, lo vedranno, e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderanno».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 97

Agli occhi delle genti il Signore ha rivelato la sua giustizia.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Canto al Vangelo (1Gv 2,5)
Alleluia, alleluia.
Chi osserva la parola di Gesù Cristo
in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 16,1-8
I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
A Dio che ci hai creati per la gioia e vuole la nostra pace, domandiamo la grazia di organizzare in serenità la nostra vita. Diciamo insieme:
Aiutaci, Signore.

Per i cristiani: siano amministratori accorti dei beni celesti, li facciano fruttificare e valorizzano le occasioni di bene che tu offri loro. Preghiamo:
Per le giovani chiese dell'Asia e dell'Africa: sappiano conservare l'entusiasmo dei convertiti, l'umiltà degli inizi, la radicalità dei loro martiri. Preghiamo:
Per la pace e la concordia tra gli uomini di ogni razza, religione, classe sociale: il nostro apporto di cristiani aiuti il mondo a guarire dalle sue divisioni. Preghiamo:
Per chi ha perduto la fede e per chi con fatica la sta ricercando: trovi nelle comunità cristiane il luogo dell'incontro con Dio. Preghiamo:
Per chi come Cristo porta la croce dell'ingiustizia e del disprezzo: sappia rispondere al male con il bene. Preghiamo:
Per chi nella vita ci ha fatto del bene.
Per i giovani in servizio militare.

O Padre, che in mille modi hai dimostrato la gratuità del tuo amore per noi, donaci la forza di vivere gli uni per gli altri come ha fatto Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, che vive e regna con te per i secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
Questo sacrificio che la Chiesa ti offre, Signore,
salga a te come offerta pura e santa,
e ottenga a noi la pienezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Tu mi indichi il sentiero della vita, Signore,
gioia piena nella tua presenza. (Sal 16,11)

Oppure:
Dice il Signore: “Come il Padre che ha la vita ha mandato me
e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me”. (Gv 6,57)


Preghiera dopo la comunione
Continua in noi, o Dio, la tua opera di salvezza,
perché i sacramenti che ci nutrono in questa vita
ci preparino a ricevere i beni promessi.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-11-2009)
La scaltrezza dei figli della luce
Il Signore Gesù, pur di rendere comprensibili si suoi messaggi di salvezza, ricorre anche al paradosso. Nel vangelo di oggi viene lodata l'astuzia di un autentico imbroglione, che, vistosi scoperto della sua infedeltà verso il proprio padrone e prossimo ad un licenziamento dal suo incarico, cerca, c ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-11-2009)

Dalla Parola del giorno "Mi è stata data da parte di Dio la grazia per essere ministro di Cristo Gesù tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perché le genti divengano un'offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo." Come vivere questa Parola? Paolo parl ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 06-11-2009)

1) Preghiera Dio onnipotente e misericordioso, tu solo puoi dare ai tuoi fedeli il dono di servirti in modo lodevole e degno; fa' che camminiamo senza ostacoli verso i beni da te promessi. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 16,1-8 In quel temp ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-11-2008)
La scaltrezza dei figli della luce
Il Signore Gesù, pur di rendere comprensibili i suoi messaggi di salvezza, ricorre anche al paradosso. Nel vangelo di oggi viene lodata l'astuzia di un autentico imbroglione, che, vistosi scoperto della sua infedeltà verso il proprio padrone e prossimo ad un licenziamento dal suo incarico, cerca, co ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-11-2008)
Commento a Fil.4,1
Dalla Parola del giorno “Rimanete saldi nel Signore.” Come vivere questa Parola? Così Paolo alla comunità di Filippi disorientata dalla presenza giudaizzante che sostiene la necessità della circoncisione e delle pratiche giudaiche per ottenere la salvezza. Una corrente dall’apparenza innocua: ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 07-11-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente e misericordioso, tu solo puoi dare ai tuoi fedeli il dono di servirti in modo lodevole e degno; fa’ che camminiamo senza ostacoli verso i beni da te promessi. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 16,1-8 In quel temp ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 09-11-2007)

Chi legge con continuità il Vangelo si imbatte frequentemente nelle parabole. È uno dei modi abituali con cui Gesù comunica il suo insegnamento. Egli, maestro buono e attento, voleva che i discepoli comprendessero le sue parole non come insegnamenti astratti, bensì come parole per la vita. Per quest ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-11-2006)
I figli di questo mondo e i figli delle tenebre
La parabola dell'amministratore infedele ci insegna che anche i beni materiali vanno gestiti per quel che sono. Sono sempre doni di Dio! Ne è esempio, un po' strano, questo furbo amministratore che con altre truffe, oltre quelle già consumate a danno del suo padrone, si garantì un avvenire sereno qu ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-11-2006)
Commento Luca 16,1-8
Dalla Parola del giorno C'era un uomo ricco che aveva un amministratore. Come vivere questa Parola? Nella parabola si evidenzia subito una classificazione di persone: l'uomo ricco e il suo amministratore. Gesù si rivolge ai suoi discepoli e oggi a noi per insegnarci il giusto rapporto col denar ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 10-11-2006)

Chi legge con continuità il Vangelo si imbatte frequentemente nelle parabole. È uno dei modi abituali con cui Gesù comunica il suo insegnamento. Egli, maestro buono e attento, voleva che i discepoli comprendessero le sue parole non come insegnamenti astratti, bensì come parole per la vita. Per quest ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-11-2005)
La scaltrezza dei figli della luce
Il Signore Gesù, pur di rendere comprensibili si suoi messaggi di salvezza, ricorre anche al paradosso. Nel vangelo di oggi viene lodata l'astuzia di un autentico imbroglione, che, vistosi scoperto della sua infedeltà verso il proprio padrone e prossimo ad un licenziamento dal suo incarico, cerca, c ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-11-2005)
Commento a Lc 16,8
Dalla Parola del giorno Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza (Lc 16,8) Come vivere questa Parola? Il brano evangelico di oggi è, a un primo impatto, per lo meno sconcertante. Ma letto in profondità ci schiude su orizzonti a largo respiro. Si par ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-11-2004)

Dalla Parola del giorno La nostra patria è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso. Come vivere questa Parola? Non sembra, sulle prime, eppure è una parola estremamente attuale. Non pe ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-11-2003)

Una parabola impegnativa, quella di oggi. Gesù, lo sappiamo, non ci invita a diventare dei ladroni, ma a mettere impegno nelle cose dello Spirito, almeno quanto ne mettiamo nelle cose della terra. Non siamo forse tutti inquieti per il nostro futuro? Per l'inflazione? Non temiamo forse di perdere i n ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-11-2003)

Dalla Parola del giorno Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari, sono più scaltri dei figli della luce. Come vivere questa Parola? Fra tutte le parabole di Gesù, questa è forse, a tutta prima, la più ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 07-11-2003)
Commento su Luca 16, 1- 8
L'evangelista presenta la condotta di un cattivo amministratore non per insegnarci ad essere ladri, ma per indicarci un comportamento pronto, diligente, astuto nel lavorare per il regno di Dio. L'amministratore è disonesto, ma la sua tattica, la sua destrezza, il suo coraggio di rischiare sono esemp ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-11-2002)

Dalla Parola del giorno La nostra patria è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose. Perciò [...] rimanete saldi nel Signore. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-11-2002)
Commento Luca 16,1-8
Parabola sconcertante, quella di oggi: Gesù loda la scaltrezza dell'amministratore disonesto che ha saputo togliersi dai guai con qualche disonesto intrallazzo... Non è certo un'invito alla disonestà quello di oggi: anzi il Signore ci chiede di essere molto rigidi nell'onestà sul posto di lavoro. Ma ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-11-2001)
Commento Luca 16,1-8
Dalla Parola del giorno "I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce". Come vivere questa Parola? E' la conclusione di una parabola a tutta prima imbarazzante. Com'è che il Signore sembra approvare un amministratore disonesto? Se non si fa' chiarezz ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-11-2000)

Dalla Parola del giorno I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. Come vivere questa Parola? Come ogni parabola, se letta superficialmente, questa di oggi può apparire sconcertante. Si tratta di penetrarne il senso. Gesù non loda affatto l'amministratore p ...
(continua)

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