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LITURGIA

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Venerdì 23 Ottobre 2009

Sabato 24 Ottobre 2009

Domenica 25 Ottobre 2009

Lunedì 26 Ottobre 2009

Martedì 27 Ottobre 2009

Mercoledì 28 Ottobre 2009

Giovedì 29 Ottobre 2009

Venerdì 30 Ottobre 2009

  Venerdì della XXIX settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO295 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
La presenza del male nel cuore dell'uomo è una cosa terribile, che san Paolo ci descrive e che il Signore ci mostra chiamandoci ipocriti. L'uomo da solo è incapace di fare il bene, anche se lo ama e lo desidera: "C'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo". Da solo, l'uomo tende al male. Molto spesso le buone intenzioni conducono soltanto ad azioni malvage. L'uomo ha il desiderio dell'amore, che è la cosa migliore del mondo, ma in nome dell'amore noi vediamo ogni giorno famiglie distrutte, bambini abbandonati... Il desiderio di giustizia è cosa splendida nel cuore dell'uomo, ma in nome della giustizia quante volte si commettono violenze che conducono ad ingiustizie peggiori di quella a cui si voleva riparare! Anche il desiderio di perfezione è una cosa bella nel cuore dell'uomo, ma se egli pretende di realizzarlo da solo, commette il peccato del fariseo: "Io sono buono, io non sono come...". Tutto questo desiderio di bene che riempie il cuore dell'uomo è reso vano dall'orgoglio, dall'ambizione, dall'egoismo; ogni buona azione finisce per nutrire la compiacenza di sé.
L'uomo non può da solo compiere il bene che desidera. Abbiamo bisogno di un salvatore, di qualcuno che ci salvi non una volta, ma che sia sempre con noi, che sia sempre presente in noi, per salvarci in ogni nostra azione. Nessuna azione possiamo compiere da soli, perché sarebbe inevitabilmente viziata dal male. Se invece la facciamo con il nostro salvatore, aiutati da lui, con la sua ispirazione, diventa veramente una buona azione, che non ci rende orgogliosi ma ci stabilisce nell'umiltà, perché sappiamo di non poterla attribuire a noi stessi, ma solamente alla sua grazia.
Domandiamo a Gesù che ci faccia il grande dono di essere contenti della nostra incapacità a compiere il bene, perché questa consapevolezza ci spinge ad unirci sempre più a lui, nostro salvatore e nostra forza.

Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Rm 7,18-25a
Chi mi libererà da questo corpo di morte?

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, io so che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c’è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me.
Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un’altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che è nelle mie membra.
Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore!

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 118

Insegnami, Signore, i tuoi decreti.

Insegnami il gusto del bene e la conoscenza,
perché ho fiducia nei tuoi comandi.
Tu sei buono e fai il bene:
insegnami i tuoi decreti.

Il tuo amore sia la mia consolazione,
secondo la promessa fatta al tuo servo.
Venga a me la tua misericordia e io avrò vita,
perché la tua legge è la mia delizia.

Mai dimenticherò i tuoi precetti,
perché con essi tu mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami,
perché ho ricercato i tuoi precetti.

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 12,54-59
Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nella pienezza dei tempi, il Padre ha inviato suo Figlio nel mondo a predicare la buona notizia della salvezza. Riconoscenti del suo amore senza limiti, rivolgiamogli ora le nostre suppliche e diciamo:
Converti il tuo popolo, Signore.

Perché la Chiesa insegni all'umanità la speranza, indichi la via della pace e della concordia, evidenzi con fede i segni di Dio presenti oggi nel mondo. Preghiamo:
Perché il popolo cristiano, anche nell'avvicendarsi dei tempi e delle stagioni, riconosca la benevolenza del Padre che dona sempre cose nuove per la gioia di tutti gli uomini. Preghiamo:
Perché la lettura o l'ascolto delle notizie e avvenimenti quotidiani, si trasformi in preghiera di supplica e di intercessione, per la diffusione del regno di Dio. Preghiamo:
Perché ogni istituzione civile e religiosa si rinnovi all'ascolto delle esigenze e delle necessità emergenti per il bene comune. Preghiamo:
Perché gli ordini e le congregazioni dei religiosi si dedichino con generosità e spontaneità alle nuove forme di povertà e di emarginazione della società. Preghiamo:
Per chi non riesce più a dialogare con gli altri.
Perché il Signore ricompensi il bene compiuto dai nostri padri.

O Dio di ogni bene, che con la luce del nuovo giorno rinnovi la vita e la speranza dell'umanità, aiutaci a seguire le orme del tuo Figlio che per noi si è fatto luce delle nazioni. Egli è Dio e vive e regna con te per i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 22-10-2010)
Segni
Accorgersi del segno. Vedere non basta. Occorre avvertire che nell'aria non c'è solo la realtà fisica e scientifica che tocchiamo con mano, che possiamo vedere e udire, odorare e tastare, e mangiare. Occorre anche accorgersi dei segni. L'aria spirituale è atmosfera di segni universali disposti ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 23-10-2009)
Scrutare i segni
DISTINGUERE I SEGNI... PER SAPER SCRUTARE E GIUDICARE IL TEMPO PRESENTE PER POTER ACCEDERE CON SICUREZZA E SERENITA' AL FUTURO Il segno che impariamo a discernere non solo è operativo per la nostra vita e per poter accedere all'esistenza quotidiana sapendo vivere nel giusto peso e valore della ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-10-2009)

Dalla Parola del giorno "Ipocriti! Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?". Come vivere questa Parola? Il Vangelo di oggi sottolinea l'esigenza della conversione. Gesù fa appello al discernimento dei segni dei tempi presenti e poi racconta ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-10-2009)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 12,54-59 In quel tempo, Gesù diceva alle folle: "Qua ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-10-2008)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, Gesù diceva alle folle: “Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l’aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo no ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-10-2008)
Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo?
Saper riconoscere i segni dei tempi è per i cristiani una prova di fede. Come da certi segni si sa prevedere che tempo farà, così occorre attenzione e poi sincera disponibilità a riconoscere i segni di Dio e a convertirsi, prima di arrivare davanti al giudice. Gesù rimprovera la cecità di chi vive b ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 24-10-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 12,54-59 In quel tempo, Gesù diceva alle folle: “Qua ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-10-2007)
I segni dei tempi e i segni di Dio
I progressi nella scienza, vertiginosi in questo ultimo secolo, consentono agli uomini di scrutare sempre meglio i segni dei tempi. Pare che non esistano più barriere per l'intelligenza umana: pare che ormai siamo in grado di trovare la spiegazione di tutto ciò che ci accade intorno sia nel bene che ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2007)

Dalla Parola del giorno Quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Come vivere questa Parola? Chi di noi non ha fatto l'esperienza di sentirsi interiormente lacerato sotto la spinta di queste due forze antagoniste? Da un lato l'attrattiva del bene con la sua indiscutibile carica di pos ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26-10-2007)

A chi chiedeva un segno perché potesse credere alle sue parole, Gesù rispose che era lui l'unico segno che manifestava con pienezza l'amore di Dio. Poiché in genere tutti siamo attenti solo a noi stessi e alle nostre cose, i "segni del Signore" non riusciamo a vederli, anche se sono davanti ai nostr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-10-2006)

Dalla Parola del giorno Vi esorto dunque io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-10-2006)
Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo, e come non sapete comprendere questo tempo?
Il brano odierno è caratterizzato dall'urgenza di riconoscere il tempo presente, il tempo di Dio. "Quando voi vedete una nuvola salire da ponente dite: viene la pioggia, e così accade. Stolti! E come non sapete comprendere questo tempo?" Conoscete bene ciò che è utile per la vita di ogni giorno, ma ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 27-10-2006)

A chi chiedeva un segno perché potesse credere alle sue parole, Gesù rispose che era lui l'unico segno che manifestava con pienezza l'amore di Dio. Poiché in genere tutti siamo attenti solo a noi stessi e alle nostre cose, i "segni del Signore" non riusciamo a vederli, anche se sono davanti ai nostr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-10-2006)

Dalla Parola del giorno Diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapet ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-10-2005)

Dalla Parola del giorno Diceva ancora alle folle: "Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapet ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-10-2005)
I segni dei tempi e i segni di Dio
I progressi nella scienza, vertiginosi in questo ultimo secolo, consentono agli uomini di scrutare sempre meglio i segni dei tempi. Pare che non esistano più barriere per l'intelligenza umana: pare che ormai siamo in grado di trovare la spiegazione di tutto ciò che ci accade intorno sia nel bene che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-10-2003)

Sì, o Signore, facciamo fatica a leggere i segni dei tempi, stentiamo davvero a leggere ciò che sta accadendo alle nostre comunità e alla nostra società. Riprendendo l'immagine di queste ultime settimane dell'anno, il tempo del vegliare, la nostra Chiesa italiana stenta a vegliare nella notte, anzi, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-10-2003)

Dalla Parola del giorno "Quando voglio fare il bene, il male è accanto a me" Come vivere questa Parola? Chi di noi non ha fatto l'esperienza di sentirsi interiormente lacerato sotto la spinta di queste due forze antagoniste? Da un lato l'attrattiva del bene con la sua indiscutibile carica di po ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 24-10-2003)
Commento su Luca 12, 54-59
Il lamento che Gesù rivolge all'uomo di tutti i tempi e allo stesso credente, è motivato dal fatto che non mette uguale impegno e diligenza per scoprire i segni del tempo della salvezza quanto ne impiega per prevedere il tempo meteorologico. Dio parla all'uomo attraverso la voce della sua coscienza, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2002)

Dalla Parola del giorno Vi esorto io, il prigioniero del Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Come vi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-10-2002)
Commento Luca 12,54-59
Sì o Signore, facciamo fatica a leggere i segni dei tempi, stentiamo davvero a leggere ciò che sta accadendo alle nostre comunità e alla nostra società. Riprendendo l'immagine di queste ultime settimane dell'anno, il tempo del vegliare, la nostra Chiesa italiana stenta a vegliare nella notte, anzi, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2001)

Dalla Parola del giorno Io so che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. [...] Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio pe ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-10-2000)

Dalla Parola del giorno Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? Come viver ...
(continua)

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