LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 15 Ottobre 2009 <

Martedì 13 Ottobre 2009

Mercoledì 14 Ottobre 2009

Giovedì 15 Ottobre 2009

Venerdì 16 Ottobre 2009

Sabato 17 Ottobre 2009

Domenica 18 Ottobre 2009

Lunedì 19 Ottobre 2009

Martedì 20 Ottobre 2009

Mercoledì 21 Ottobre 2009

Giovedì 22 Ottobre 2009

  Santa Teresa d'Avila

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

S1015 ; DO284
Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >

Santa Teresa è stata riconosciuta dottore della Chiesa perché nei suoi scritti ha saputo esprimere i segreti della vita spirituale e spiegarli agli altri, parlando veramente dall'abbondanza del cuore. E un piacere leggere i suoi scritti, per la spontaneità dello stile che li fa assomigliare non a dei trattati di teologia, ma ad una viva conversazione con una donna colma di Dio e che appunto racconta come ha incontrato Dio su tutte le sue strade, come ha lavorato con Dio per fondare ovunque carmeli che fossero centri di intensa vita spirituale.
Il passo della lettera ai Romani evoca la fecondità interiore della santa e capiamo che tutta la sua dottrina veniva proprio da un cuore formato dallo Spirito Santo. Ella stessa parla della forza delle sue aspirazioni spirituali, della loro profondità; si tratta veramente di gemiti, come dice san Paolo: "Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, intercede per noi con gemiti inesprimibili". "Salvàti nella speranza", noi gemiamo verso Dio.
Questa vita "spirituale" nel senso più forte del termine, unisce santa Teresa alle tre Persone divine, e lo si comprende meglio leggendo i versetti successivi a quelli riportati, che già parlano dello Spirito di Dio che prega in noi con gemiti inesprimibili. La nostra preghiera è in noi stessi l'attività di Dio, del suo Spirito, se è preghiera autentica, se è preghiera cristiana. Non sono parole di sapienza umana, non sono un'invenzione umana: è l'attività dello Spirito in noi, che cerca di penetrare il nostro essere, di trasformarlo per slanciarci in Dio, per approfondire in noi il desiderio di Dio, per dare uno slancio fortissimo verso il Pa
dre. Questo grido dello Spirito in noi è espresso nel salmo di ingresso: "L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente", anela a Dio, perché già abbiamo gustato la vita di Dio, perché siamo abitati da Dio. "E Dio che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito": c'è una corrispondenza tra ciò che Dio vuole per noi e ciò che in noi lo Spirito realizza secondo la volontà di Dio.
Ora tutto questo continua la lettera di Paolo – è affinché diventiamo simili al Figlio, perché "quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo".
Lo Spirito ci è dato per mezzo del Figlio. È per la parola del Figlio che possiamo ricevere in noi lo Spirito; è per il sacrificio del Figlio che otteniamo in noi la vita di Dio, che è vita dello Spirito: l'acqua viva, simbolo dello Spirito Santo, è ormai unita al sangue uscito dal fianco di Cristo; è dunque attraverso Cristo che riceviamo lo Spirito che ci slancia verso il Padre, trasformandoci a immagine del Figlio.
E il nostro cuore diventa un cuore buono perché in esso vive la Trinità. Dice un passo del Vangelo che l'uomo buono estrae cose buone dal suo cuore. Noi non possiamo pretendere che il nostro cuore sia buono: è lo Spirito che venendo vi porta la vita di Dio e lo trasforma, in modo che possiamo estrarre dal suo tesoro cose buone per coloro che avviciniamo. E ciò che ha fatto Teresa d'Avila. Ha spalancato il suo cuore a tutta la forza della vita divina che veniva a lei da Cristo e dallo Spirito e che la lanciava verso Dio e da questo cuore colmo di Dio ha estratto tesori di vita spirituale per tutti quelli che le erano affidati e per le generazioni successive.
Domandiamo al Signore la stessa fiducia di santa Teresa e di aprire il nostro cuore all'azione dello Spirito Santo che ci viene da Gesù e ci conduce al Padre.

Antifona d'ingresso
Come il cervo anela ai corsi d’acqua,
così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio,
del Dio vivente. (Sal 42,2-3)


Colletta
O Padre, che per mezzo del tuo Spirito
hai suscitato nella Chiesa santa Teresa di Gesù
per indicare una via nuova
nella ricerca della perfezione,
concedi a noi, tuoi fedeli,
di nutrirci spiritualmente della sua dottrina
e di essere infiammati da un vivo desiderio di santità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Rm 3,21-30a
L’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, ora, indipendentemente dalla Legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti: giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono. Infatti non c’è differenza, perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù.
È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue, a manifestazione della sua giustizia per la remissione dei peccati passati mediante la clemenza di Dio, al fine di manifestare la sua giustizia nel tempo presente, così da risultare lui giusto e rendere giusto colui che si basa sulla fede in Gesù.
Dove dunque sta il vanto? È stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede. Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.
Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche delle genti? Certo, anche delle genti! Poiché unico è Dio.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 129

Con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione.

Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.

Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
L’anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all’aurora.

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 11,47-54
Sarà chiesto conto del sangue di tutti i profeti: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite.
Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.
Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito».
Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Di fronte alla pesantezza della morte e del peccato, oggi la parola di Dio pone la croce di Cristo, riconciliazione e salvezza per tutti gli uomini. A Dio Padre che manda l'Agnello a togliere il peccato del mondo, rivolgiamo la nostra preghiera:
Liberaci, o Signore, da tutti i mali.

Signore, tu mandi sempre nuovi profeti alla tua Chiesa: aiutala a riconoscere il cammino che tu le indichi e a percorrerlo con fiducia e serenità. Preghiamo:
O Padre, hai fatto della croce di Cristo il cuore del mondo: riunisci in quel legno benedetto la sofferenza e le prove di chi, anche oggi, dà la vita per il tuo nome. Preghiamo:
O Dio, sei sempre stato accanto al cammino e alla ricerca dell'uomo: rafforza l'impegno di chi si prodiga nel combattere i mali del nostro tempo. Preghiamo:
O Signore, il nostro orgoglio spesso ci impedisce di vedere il male dentro di noi: purifica il nostro cuore perché confessiamo il nostro peccato e ci riconciliamo con te. Preghiamo:
Signore, il tuo volto è misericordioso e pieno di amore: lava le mani dei violenti e dona loro un cuore di carne. Preghiamo:
Per chi, nella nostra comunità, esercita il ministero della parola.
Perché gli organi di partecipazione della nostra comunità ricerchino il contributo di tutti.

O Dio, che ci hai benedetti in Cristo e in lui ci hai scelti per essere santi nella carità, aiutaci a riconoscere questa elezione, per esservi coerenti con la nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Sia gradita, Signore, alla tua maestà
l’offerta del popolo cristiano,
come ti piacque la consacrazione verginale
di santa Teresa.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Canterò in eterno le grazie del Signore;
di generazione in generazione
annunzierò la tua fedeltà. (Sal 89,2)


Preghiera dopo la comunione
Signore Dio nostro,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che sull’esempio di santa Teresa
questa famiglia a te consacrata
canti in eterno il tuo amore misericordioso.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

don Luciano Sanvito     (Omelia del 14-10-2010)
La chiave della scienza
LA CHIAVE DELLA SCIENZA... E' LA RICERCA, LA DOMANDA ................................................. Gesù accusa i farisei di aver usato la chiave della scienza a loro uso e consumo, sottraendola poi a chiunque altro e impedendo quindi ogni ricerca e domanda sulla verità. ...IMPEDIRE LA RI ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 15-10-2009)
Spegnere la profezia
UCCIDERE LA PROFEZIA E FARE DI QUESTA AZIONE UN MONUMENTO Spegnere la profezia, perché porta la verità scomodante: il percorso della storia è pieno di queste uccisioni e persecuzioni nel confronto di chi annuncia la verità. Gesù è il profeta che chiede conto, vivendo la verità, a questa gener ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-10-2009)
I sepolcri dei perseguitati
I «guai» del Vangelo si contrappongono alle beatitudini. Sono l'inizio di severe condanne che Gesù proclama contro i falsi e gli ipocriti del suo tempo e di ogni tempo. L'ipocrisia ha svariate sfaccettature e spesso è subdola, si maschera di zelo e si ammanta di religiosità. Il Signore vede e denunc ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 15-10-2009)

1) Preghiera Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 11,47-54 In quel tempo, il Signore disse: "G ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-10-2009)
Commento sull'antifona al Vangelo
Dalla Parola del giorno "Ascoltate oggi la voce di Colui che vi parla: non indurite il cuore come già fecero i vostri padri." Come vivere questa Parola? La giustizia di Dio (la santità) la si ottiene, dice S. Paolo, mediante la fede in Gesù Cristo. Non sono le buone pratiche religiose o le azio ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-10-2008)

Dalla Parola del giorno Benedetto sia Dio Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale in Cristo […]. In Lui ci ha scelti […] ci ha predestinati ad essere figli […]. Come vivere questa Parola? Questo esordio della lettera agli Efesini rivela il cuore ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 16-10-2008)

1) Preghiera Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 11,47-54 In quel tempo, il Signore disse: “G ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 18-10-2007)

Un dottore della legge, ascoltando le dure parole di Gesù contro il ritualismo farisaico, ribatte che in quel modo offende lui e tutti i suoi colleghi. Con questa reazione egli mostra di avere ascoltato Gesù con l'orgoglio di chi deve difendere la sua posizione e non come un uomo bisognoso d'aiuto. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-10-2006)
Sara' domandato conto del sangue dei profeti
Il Vangelo riporta le due ultime invettive di Gesù, contro gli scribi. Costoro non contenti di imporre agli altri obblighi che essi non osservano, mantengono lo stesso atteggiamento di quelli che in tempi passati non ascoltarono i profeti e li uccisero. "Guai a voi che costruite i sepolcri dei profe ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-10-2006)

Un dottore della legge, ascoltando le dure parole di Gesù contro il ritualismo farisaico, ribatte che in quel modo offende lui e tutti i suoi colleghi. Con questa reazione egli mostra di avere ascoltato Gesù con l'orgoglio di chi deve difendere la sua posizione e non come un uomo bisognoso d'aiuto. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-10-2005)

Dalla Parola del giorno Dio ha prestabilito Cristo Gesù a servire come strumento di espiazione per mezzo della fede, nel suo sangue, al fine di manifestare la sua giustizia, dopo la tolleranza usata verso i peccati passati, nel tempo della divina pazienza. (Rm 3,25-26) Come vivere questa Pa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-10-2005)
I sepolcri...
Quando qualcuno stigmatizza i nostri vizi e li mette in luce il nostro orgoglio divampa e chi ha osato ergersi contro di noi lo trattiamo da nemico. Se poi siamo anche posti in autorità lo sdegno quasi sicuramente cresce e la possibilità della vendetta affiora con prepotenza. I capi religiosi al tem ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-10-2004)

Dalla Parola del giorno Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. Come vivere questa Parola? In questo inizio della lettera agli abitanti di Efeso, S.Paolo esordisce con questo benedire, cioè tessere le lod ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-10-2003)

Mi ruga questa cosa: Gesù dice – ahimé – una verità inoppugnabile: per non so quale perverso meccanismo i profeti mentre sono vivi non vengono riconosciuti e dopo la loro morte si dedicano loro vie e piazze e scuole superiori. Così Gesù se la prende con coloro che in teoria avevano tutti gli strumen ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-10-2003)

Dalla Parola del giorno Dove sta dunque il vanto? Esso è stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede. Noi riteniamo infatti che l'uomo è giustificato per la fede. Come vivere questa Parola? Questa pericope di Paolo è molto importante per il nostro cammino ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 16-10-2003)
Commento su Luca 11, 47-54
I farisei erano gli scolari docili e fedeli dei dottori della legge. Essi realizzavano nella vita ciò che questi insegnavano. I rimproveri rivolti ai farisei colpiscono dunque anche i dottori della legge. Essi si ponevano sullo stesso piano dei profeti ed esigevano di essere ascoltati come Mosè, com ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-10-2002)

Dalla Parola del giorno Benedetto sia Dio Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale in Cristo [...]. In Lui ci ha scelti [...] ci ha predestinati ad essere figli [...]. Ha abbondantemente riversato su di noi la sua grazia con ogni sapienza e intellige ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-10-2002)
Commento Luca 11,47-54
Siamo onesti: sfido chiunque a non trattare ostilmente Gesù dopo la lavata di capo che ha fatto in questi giorni a farisei, dottori della legge e compagni vari. Il servizio alla verità, duro, che Gesù fa', serve a scuotere: non sempre chi ti da una carezza ti ama e chi ti da uno schiaffo ti odia! O ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-10-2000)

Dalla Parola del giorno Benedetto sia Dio Padre del nostro Signore Gesù Cristo che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale in Cristo (...). In Lui ci ha scelti (...), ci ha predestinati a essere suoi figli(...). Ha abbondantemente riversato su di noi la sua grazia con ogni sapienza e ci ha ...
(continua)

torna su