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Giovedì della XXVII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
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DO274 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Ecco un Vangelo confortante e illuminante. Gli Ebrei andavano dicendo: "E inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto? Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provocando Dio, restano impuniti". La risposta, più che nell'Antico Testamento, la troviamo nel Nuovo. I musulmani danno a Dio novantanove bellissimi nomi, ma tra questi non c'è l'appellativo "padre". Essi insistono sulla trascendenza di Dio e la loro è soltanto preghiera di sottomissione; noi invece crediamo alla rivelazione della sua paternità e la nostra preghiera è sì di sottomissione alla sua volontà, ma anche di fiducia filiale.
Gesù nel Vangelo di oggi porta l'esempio di un padre che dà al figlio da mangiare, e gli dà cose buone. Dobbiamo andare al nostro Padre celeste con la semplicità e l'insistenza dei bambini e otterremo tutto da ~ui. L'ultima frase sorprende, perché Gesù in modo inaspettato conclude parlando dello Spirito Santo, dono di Dio, condizione di ogni richiesta: "... quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!".
Così la nostra preghiera viene orientata verso i beni ultimi. Con lo Spirito Santo abbiamo tutto: la gioia vissuta nell'azione di grazie, la pace, un atteggiamento particolare di serenità anche nella sofferenza... Sono tutti frutti dello Spirito Santo, che danno una felicità intima, profonda.
Ci rivolgiamo allora a Gesù perché ci ottenga dal Padre il dono dello Spirito Santo e lo ringraziamo per averci aperto un orizzonte sempre luminoso, per averci dato la possibilità di andare a Dio come a un Padre che ci ama e vuol donarci tutto.
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Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)
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Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ml 3,13-20a
Ecco, sta per venire il giorno rovente come un forno.
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Dal libro del profeta Malachìa
Duri sono i vostri discorsi contro di me – dice il Signore – e voi andate dicendo: «Che cosa abbiamo detto contro di te?». Avete affermato: «È inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall’aver osservato i suoi comandamenti o dall’aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provocando Dio, restano impuniti».
Allora parlarono tra loro i timorati di Dio. Il Signore porse l’orecchio e li ascoltò: un libro di memorie fu scritto davanti a lui per coloro che lo temono e che onorano il suo nome. Essi diverranno – dice il Signore degli eserciti – la mia proprietà particolare nel giorno che io preparo. Avrò cura di loro come il padre ha cura del figlio che lo serve. Voi allora di nuovo vedrete la differenza fra il giusto e il malvagio, fra chi serve Dio e chi non lo serve.
Ecco infatti: sta per venire il giorno rovente come un forno. Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno, venendo, li brucerà – dice il Signore degli eserciti – fino a non lasciar loro né radice né germoglio. Per voi, che avete timore del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 1
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Beato l’uomo che confida nel Signore.
Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte.
È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene.
Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina.
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Canto al Vangelo (At 16,14)
Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 11,5-13
Chiedete e vi sarà dato.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:
«Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore ci incoraggia ad essere fiduciosi. Chiediamogli dunque con insistenza ciò che ci serve, disponibili sempre a fare la sua volontà. Diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.
Per la Chiesa di Cristo, perché non ponga la fiducia nel valore delle sue opere, ma unicamente in Gesù Cristo, crocifisso e risorto per noi. Preghiamo:
Per tutti gli uomini di buona volontà, perché siano costanti nell'operare il bene e non si lascino scoraggiare o intimorire dalla effimera prosperità di chi opera il male. Preghiamo:
Per coloro che incontrano difficoltà nella preghiera, perché trovino nelle parole di Cristo, un incoraggiamento a non desistere, ma ad affrontare i momenti di aridità e di vuoto con pazienza e perseveranza. Preghiamo:
Per i dubbiosi, gli incerti, gli angosciati, perché Gesù di Nazaret li aiuti a superare la sfiducia e la diffidenza nel riconoscimento delle ricchezze del proprio essere. Preghiamo:
Per noi qui riuniti, perché il Padre celeste ci conceda la luce e la forza del suo Spirito, e ci renda capaci di gustare la verità e gioire nel compimento del bene. Preghiamo:
Per chi non ha ancora sentito l'esigenza di pregare il Padre.
Per chi dubita che la sua preghiera non venga ascoltata.
O Padre, che hai inviato nella Chiesa il tuo Spirito per completare l'opera della redenzione, riempici di te e rendici testimoni credibili e trasparenti dell'amore di Cristo, che è Dio e vive e regna con te per tutti i secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)
Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)
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Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 07-10-2010)
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Insistenza nello Spirito
L'AMICO SI VEDE NEL MOMENTO DEL BISOGNO...
E COL BISOGNO DA SODDISFARE
CON INSISTENZA SI CREA L'AMICIZIA
L'amicizia nasce da un bisogno fondamentale e necessario.
Anche nella fede l'amicizia nasce da un bisogno fondamentale: quello dello Spirito.
Chiedere con insistenza lo Spirito per avere ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 08-10-2009)
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Preghiera esaudita
SPESSO QUELLO CHE CHIEDIAMO, ANCHE NELLA FEDE, NON CI INTERESSA AFFATTO, NE' A NOI, NE' AD ALTRI, NE' A NESSUNO...
Chiedere ottenendo.
Dipende dalla passione che abbiamo per quella realtà che ci manca.
Dipende anche in che misura ci interessa quella realtà a noi mancante.
Da qui sgorga lo st ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 08-10-2009)
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SPESSO QUELLO CHE CHIEDIAMO, ANCHE NELLA FEDE, NON CI INTERESSA AFFATTO, NE' A NOI, NE' AD ALTRI, NE' A NESSUNO...
Chiedere ottenendo.
Dipende dalla passione che abbiamo per quella realtà che ci manca.
Dipende anche in che misura ci interessa quella realtà a noi mancante.
Da qui sgorga lo st ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-10-2009)
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Commento su Sl 1,1.2
Dalla Parola del giorno
“Beato l’uomo che […] nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte”
Come vivere questa Parola?
Questo salmo che apre il salterio, costituendone quasi una prefazione, esalta la legge data da Dio agli uomini perché la loro vita si snodi al ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 08-10-2009)
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1) Preghiera
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 09-10-2008)
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Chiedete e vi sarà dato
Il cuore di Dio è come cuore di un amico, come il cuore del padre. Il suo dono per eccellenza è lo Spirito: come lo ha donato senza misura al suo Unigenito Figlio, così lo dona a coloro che in lui hanno creduto. Lo dona come la vera «cosa buona», germe della realtà nuova e definitiva dell'uomo nuovo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-10-2008)
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Commento a Gal 3,2
Dalla Parola del giorno
“Questo solo io vorrei sapere da voi: è per le opere della Legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver creduto alla predicazione?”
Come vivere questa Parola?
Al centro della Parola di oggi è il dono dello Spirito, ottenutoci da Gesù. Paolo richiama su di esso l’attenz ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 09-10-2008)
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1) Preghiera
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-10-2007)
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L'insistenza della preghiera
Il vangelo della liturgia odierna ha un tema particolare: l'importanza dell'insistenza della preghiera. La parabola di Gesù ci mostra come la preghiera insistente sia importante. Per progredire nella nostra vita, anche nel campo della carità, non possiamo prescindere dalla preghiera. L'amico inoppor ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 11-10-2007)
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Gesù conosce i dubbi che i discepoli hanno sull'efficacia della preghiera. E vuole chiarirli subito, tanto essa è importante per i credenti. Narra due parabole. La prima è quella dell'amico importuno. Gesù sembra voler spingere i discepoli ad essere anch'essi "importuni" con il Padre nella preghiera ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-10-2007)
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Dalla Parola del giorno
Avete affermato: "È inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-10-2006)
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Dalla Parola del giorno
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più i ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-10-2006)
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Chiedete e vi sara' dato...
Dalla preghiera di ieri sul "Padre nostro", l'accento del brano evangelico odierno è posto sull'efficacia della preghiera, fatta naturalmente con una costante insistenza. Il testo lo esplicita attraverso due semplici parabole. La prima è di colui che si reca da un amico a mezzanotte per chiedergli d ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 12-10-2006)
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Gesù conosce i dubbi che i discepoli hanno sull'efficacia della preghiera. E vuole chiarirli subito, tanto essa è importante per i credenti. Narra due parabole. La prima è quella dell'amico importuno. Gesù sembra voler spingere i discepoli ad essere anch'essi "importuni" con il Padre nella preghiera ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 06-10-2005)
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Chiedete, cercate, bussate...
Molti cristiani, che non hanno un concetto esatto delle finalità della preghiera, finiscono per credere che troppo spesso il nostro Dio è sordo o, come afferma un salmista, «muto e inerte». Alcuni pensatori oggi sono arrivati a proclamare il silenzio e l'assenza di Dio dalle vicende del mondo. Quand ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 06-10-2005)
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Dalla Parola del giorno
Avete affermato: «E inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provo ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 09-10-2003)
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Ieri gli apostoli hanno chiesto al Signore di insegnar loro a pregare, e così è avvenuto. Luca – però – si preoccupa di approfondire il tema della preghiera, cerca di spiegare a sé e ai suoi discepoli quali siano le caratteristiche della preghiera cristiana. Luca dice: Dio ti ascolta, se ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-10-2003)
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Dalla Parola del giorno
«Per voi, cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia».
Come vivere questa Parola?
All'interno del brano proposto come prima lettura, c'è una requisitoria che è sempre attuale. Si tratta di quell'indagare sul fatto che i "cattivi" pur facendo il ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 09-10-2003)
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Commento su Luca 11, 5-13
Questa parabola è un commento a Lc 11,3: "Dacci oggi il nostro pane quotidiano". Ci esorta a una preghiera coraggiosa, a una fede senza esitazioni. Potrebbe essere riassunta con il detto ebraico, che recita così: "L'importuno vince il cattivo, tanto più Dio infinitamente buono".
Gesù ci assicura ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-10-2002)
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Dalla Parola del giorno
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più i ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 10-10-2002)
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Commento Luca 11,5-13
Molte volte, nel mio servizio ministeriale alla comunità, mi trovo di fronte a persone che mi confidano: "Ho pregato, ho chiesto, ma non stato esaudito, Dio non mi ha ascoltato". Perché? Eppure, a ben leggere questa pagina di Vangelo, Gesù ci invita alla perseveranza e all'insistenza; perché, dunque ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-10-2001)
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Dalla Parola del giorno
Quale Padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-10-2000)
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Dalla Parola del giorno
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!
Come vivere questa Parola?
Registrando questa stessa affermazione di Gesù, l'evangelista Matteo non dice "lo S ...
(continua)
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