LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 6 Ottobre 2009 <

Domenica 4 Ottobre 2009

Lunedì 5 Ottobre 2009

Martedì 6 Ottobre 2009

Mercoledì 7 Ottobre 2009

Giovedì 8 Ottobre 2009

Venerdì 9 Ottobre 2009

Sabato 10 Ottobre 2009

Domenica 11 Ottobre 2009

Lunedì 12 Ottobre 2009

Martedì 13 Ottobre 2009

  Martedì della XXVII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO272 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Forse il Vangelo di oggi suscita in noi un po' di nostalgia, se preferiamo essere Maria, seduta ai piedi di Gesù ad ascoltare la sua parola, e invece dobbiamo necessariamente essere l'indaffarata Marta. Ma con molta probabilità non è una nostalgia totalmente pura. Se riflettiamo un po' ci rendiamo conto che quando avremmo tutto il tempo per assumere il ruolo di Maria preferiamo prendere quello di Marta e viceversa. Vuol dire che in realtà cerchiamo sempre di accontentare Il nostro egoismo, e il ruolo di Maria in fondo ci piace non per ascoltare la parola di Gesù, ma per starcene tranquilli, che è un'altra cosa.
Chi è veramente fedele al Signore approfitta di tutti i momenti per tentare di essere Maria, ascoltando davvero la parola del Signore, cercando la gioia vicino a lui. Allora, anche in mezzo a molte occupazioni, si riesce a continuare ad essere Maria. Ci sono persone attivissime, che devono continuamente passare da un 'occupazione all'altra, e internamente sono in profonda pace, in una segreta contemplazione, perché davvero rimangono con il cuore vicino a lui. Fanno tutto quello che devono fare, non in un artificioso distacco dalle cose, ma con piena tranquillità, perché così servono il Signore e l'amore per lui e per il prossimo mette nel loro cuore una tranquillità straordinaria.
Domandiamo al Signore che ci aiuti ad essere fedeli alla sua voce e a non cercare noi stessi, sia nel riposo che nell'attività, perché possiamo avere la vera tranquillità nell'unione con lui, in ogni azione e in tutte le nazioni

Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Gio 3,1-10
I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro.

Dal libro del profeta Giona

In quei giorni, fu rivolta a Giona una seconda volta questa parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore.
Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta».
I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. Giunta la notizia fino al re di Nìnive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere.
Per ordine del re e dei suoi grandi fu poi proclamato a Nìnive questo decreto: «Uomini e animali, armenti e greggi non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. Uomini e animali si coprano di sacco, e Dio sia invocato con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. Chi sa che Dio non cambi, si ravveda, deponga il suo ardente sdegno e noi non abbiamo a perire!».
Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 129

Se consideri le colpe, Signore, chi ti può resistere?

Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.

Israele attenda il Signore,
perché con il Signore è la misericordia
e grande è con lui la redenzione.
Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe.

Canto al Vangelo (Lc 11,28)
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
e la osservano.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 10,38-42
Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù è l'amico per eccellenza che dà la vita per coloro che ama. Confortati da queste verità, rivolgiamo la nostra preghiera al Padre, dicendo insieme:
Donaci, o Signore, la tua amicizia.

O Signore, tu ami chi dona con gioia: aiuta la tua Chiesa a vincere resistenze, dubbi e paure nel dare il suo indispensabile contributo per la crescita dei nostri fratelli. Preghiamo:
O Signore, tu conosci il nostro bisogno di amare e di essere amati: aiutaci a maturare le nostre relazioni umane per alimentare in noi e negli altri la gioia della vita. Preghiamo:
O Signore, la tua parola vivifica, risana e consola: aiuta la nostra comunità ad ascoltarla con cuore generoso e fedele, dandole il giusto spazio in mezzo ai pur importanti impegni della vita quotidiana. Preghiamo:
O Signore, tu infondi in tutti gli uomini il desiderio profondo di te: sostieni quanti hai chiamato alla vita contemplativa ad essere nel mondo i testimoni silenziosi della tua presenza. Preghiamo:
O Signore, hai creato l'uomo e la donna a tua immagine: aiuta gli sposi cristiani a vivere nella tenerezza e nella fedeltà l'amore che si sono promessi, perché ogni famiglia sia una piccola chiesa. Preghiamo:
Per le casalinghe che lavorano con umiltà e amore.
Per chi vive solo, abbandonato.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

torna su

don Luciano Sanvito     (Omelia del 05-10-2010)
Marta e Maria
DA OCCUPAZIONE A PREOCCUPAZIONE DA PREOCCUPAZIONE ALL' AGITAZIONE Spesso è questo il nostro percorso umano DALL' AGITAZIONE ALLA MEDITAZIONE DALLA MEDITAZIONE ALLA DEDIZIONE Questa è la proposta fatta a noi da Gesù Marta e Maria rappresentano gli estremi di questo percorso, che solo nell'e ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 06-10-2009)
La "cosa migliore"
PARTIRE DALLA "COSA MIGLIORE" PER VALORIZZARE OGNI COSA La preoccupazione delle realtà umane non ci deve mai distogliere dalla nostra attenzione e accoglienza all'attuazione del Regno di Dio in noi. Ogni volta che la realtà del Regno viene attuata partendo non da esso e dalla coscienza che si ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-10-2009)
Qualcuno ti lascia solo a servire
Marta e Maria, le due sorelle, in modi diversi, ma sicuramente con amore, accolgono Gesù nella loro casa. Marta è tutta intenta a prestare i servizi per rendere onore all’ospite divino. Maria siede ai suoi piedi affascinata dall’ascolto della sua Parola. Atteggiamenti diversi, che mirano però all’un ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-10-2009)
Commento su Gn 3,1-2
Dalla Parola del giorno Fu rivolta a Giona una seconda volta questa parola del Signore: «Alzati, va’ a Ninive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Come vivere questa Parola? Giona, raggiunto da una chiamata di Dio che lo scomoda, sceglie la via della fuga. Non oppone un rifiuto ve ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 06-10-2009)

1) Preghiera O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo... ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-10-2009)

1) Preghiera O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia, perché, camminando verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-10-2009)
Commento Matteo 18, 1-4
1) Preghiera O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia, perché, camminando verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-10-2008)
Marta lo ospitò in casa sua. Maria ha scelto la parte migliore
In Maria e Marta è profeticamente impersonata la situazione esistenziale della comunità dei credenti. Ci dicono l'amore per Cristo fatto di opere, e ci insegna come vivere l'ospitalità cristiana, che è un appello a vincere la nostra pigrizia. Non è il preparare pranzi e feste solenni, l'affannarsi a ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-10-2007)
Le due sorelle: Marta e Maria
Il brano evangelico della liturgia odierna è molto conosciuto e ha dato la possibilità di molte interpretazioni diverse. Le due sorelle del Nuovo Testamento, Marta e Maria, ci invitano alla vera accoglienza di Gesù. Due accoglienze ispirate da diverse motivazioni. Guardiamo allora a questa scena, ch ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 09-10-2007)

Maria ai piedi di Gesù è l'immagine di ogni discepolo. Il cristiano, infatti, è anzitutto colui che ascolta la parola del Maestro e la custodisce nel proprio cuore. Il discepolo somiglia a Maria più che a Marta, la quale si lascia sorprendere da un attivismo che la incattivisce al punto tale da rimp ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-10-2007)

Dalla Parola del giorno I cittadini di Ninive cedettero al Signore e bandirono un digiuno [...]. Giunta la notizia fino al re di Ninive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere. Come vivere questa Parola? Ninive è descritta nel libro di Giona ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-10-2006)

Dalla Parola del giorno Maria sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua Parola. Come vivere questa Parola? È nel suo viaggio verso Gerusalemme che Gesù fa sosta a Betania, accolto da Marta – sorella di Maria e Lazzaro. Gesù ha fatto un gesto davvero "controcorrente" per la cultura ebrea: esse ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-10-2006)
Maria ha scelto la parte migliore...
Un altro insegnamento di Gesù che sposta completamente la nostra attenzione a un'altra categoria fondamentale dell'essere cristiani. E' il Vangelo delle due sorelle, Marta e Maria, che accolsero Gesù nella loro casa. Maria, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola. Marta invece era tutta p ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 10-10-2006)

Maria ai piedi di Gesù è l'immagine di ogni discepolo. Il cristiano, infatti, è anzitutto colui che ascolta la parola del Maestro e la custodisce nel proprio cuore. Il discepolo somiglia a Maria più che a Marta, la quale si lascia sorprendere da un attivismo che la incattivisce al punto tale da rimp ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-10-2004)

Dalla Parola del giorno Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola. Come vivere questa Parola? Giunto a Betania, Gesù accetta l'ospitali ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-10-2003)

Betania: il nome ricorda, ai discepoli, un piccolo villaggio che sorge nel retro del monte degli ulivi, a pochi chilometri da Gerusalemme. La si raggiunge, ancora oggi, con una bellissima passeggiata in mezzo agli ulivi e ce lo vediamo Gesù, alla fine della giornata, che scende nella valle del Cedro ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 07-10-2003)
Commento su Luca 10, 38-42
Ci sono molti impegni verso Dio e verso il prossimo, ma tra i tanti, il più importante è ascoltare la parola di Dio e metterla in pratica (Lc 6,47; 8,21; 11,28). L'importanza assoluta del servizio della parola di Dio emerge chiaramente anche dagli Atti degli apostoli: "Non è giusto che noi trascuria ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-10-2002)

Dalla Parola del giorno Mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Come vivere questa Parola? La scena che il Vangelo di oggi ci propone si apre con l'evento di salvezza per eccellenza: Dio che in Gesù cammina per le nostre strade, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-10-2002)
Commento Luca 10,38-42
E' bello vedere questo Gesù che, preso dallo "stress" dell'apostolato, molla tutto, esce da Gerusalemme e, salendo per la ripida strada del Monte degli Ulivi, raggiunge Betania e la casa dei suoi amici Marta, Maria e Lazzaro, per tirare un po' il fiato. In questo contesto di umanità totale, la lezio ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-10-2001)

Dalla Parola del giorno Gesù le disse: 'Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta". Come vivere questa Parola? Questa scena evangelica è molto famosa. A tutt'a prima, sembra contr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-10-2000)

Dalla Parola del giorno Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta. Come vivere questa Parola? Questo episodio del Vangelo è tanto noto da esser divenuto quasi proverbiale. Eppure ...
(continua)

torna su