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Sabato della XXV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
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DO256 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Le due letture odierne ci richiamano i due aspetti del mistero di Cristo, che la Chiesa celebra nella Messa e al quale tutti partecipiamo. Nel Vangelo troviamo l'aspetto della sofferenza: "Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini". E un aspetto difficile da accettare, perché è contrario ai sogni umani, nei quali la gloria è senza pena, mentre Dio glorifica attraverso la prova che trasforma l'uomo per portarlo all'unione con lui. L'aspetto della gloria lo troviamo nel profeta Zaccaria che, come Aggeo, ha predicato la ricostruzione del tempio e anche quella di Gerusalemme. Il tempio si deve ricostruire, ma bisogna anche ricostruire la città di cui il tempio è il centro, il cuore. E Zaccaria profetizza che Gerusalemme sarà una città molt6 grande, meravigliosa, la città del Signore: "Gerusalemme sarà priva di mura, per la moltitudine di uomini e di animali che dovrà accogliere. Io stesso dice il Signore le farò da muro di fuoco all'intorno e sarà una gloria in mezzo ad essa". ~ Signore è attorno e in mezzo a Gerusalemme: è dovunque nella città che è sua. Questa immagine della nuova Gerusalemme diventa realtà nel Nuovo Testamento, in molti modi.
Alla nuova Gerusalemme il profeta dice: "Gioisci, esulta, figlia di Sion, perché, ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te oracolo del Signore . Questa profezia si compie in maniera speciale, meravigliosa in Maria santissima alla quale l'Angelo ha portato questo annuncio: "Gioisci, piena di grazia, il Signore è con te". La profezia di Zaccaria evoca dunque la maternità divina di Maria e insieme la maternità umana di lei, Madre della Chiesa, Madre dei fedeli: "Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore e diverranno suo popolo". Noi siamo queste numerose nazioni, che abitiamo la nuova città che Cristo ha costruito con la sua risurrezione, la Chiesa, città piena di gioia perché il Signore è in mezzo ad essa.
Chiediamo alla Madonna che ci faccia capire sempre meglio il nostro grande privilegio.
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Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò
e sarò il loro Signore per sempre”.
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Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Zc 2,5-9.14-15
Io vengo ad abitare in mezzo a te.
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Dal libro del profeta Zaccarìa
Alzai gli occhi, ed ecco un uomo con una fune in mano per misurare. Gli domandai: «Dove vai?». Ed egli: «Vado a misurare Gerusalemme per vedere qual è la sua larghezza e qual è la sua lunghezza».
Allora l’angelo che parlava con me uscì e incontrò un altro angelo, che gli disse: «Corri, va’ a parlare a quel giovane e digli: “Gerusalemme sarà priva di mura, per la moltitudine di uomini e di animali che dovrà accogliere. Io stesso – oracolo del Signore – le farò da muro di fuoco all’intorno e sarò una gloria in mezzo ad essa”.
Rallégrati, esulta, figlia di Sion,
perché, ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te.
Oracolo del Signore.
Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore
e diverranno suo popolo,
ed egli dimorerà in mezzo a te».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Ger 31
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Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.
Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciatela alle isole più lontane e dite:
«Chi ha disperso Israele lo raduna
e lo custodisce come un pastore il suo gregge».
Perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
lo ha liberato dalle mani di uno più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,
andranno insieme verso i beni del Signore.
La vergine allora gioirà danzando
e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni».
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Canto al Vangelo (2Tm 1,10)
Alleluia, alleluia.
Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 9,43b-45
Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato. Avevano timore di interrogarlo su questo argomento.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».
Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Dio ama ogni vita e conosce ciascuno per nome. Confortati da questa certezza, invochiamolo con fiducia, dicendo:
Dio, amico degli uomini, ascoltaci.
Benedici la tua Chiesa perché, umile e obbediente, diventi uno spazio sempre più ampio di fraternità e di salvezza. Ti preghiamo:
Aiuta chi si dedica a restaurare il tessuto della vita civile, perché la società sia risanata dalle ferite dell'ingiustizia e della violenza. Ti preghiamo:
Guida i nostri figli, perché sappiano radicare stabilmente in Cristo i progetti e le gioie della giovinezza. Ti preghiamo:
Soccorri chi, stretto dalle angustie della vita, sente spegnere in sé energia ed entusiasmo, perché incontri amici e testimoni di speranza. Ti preghiamo:
Illumina noi che spesso non capiamo il senso della croce, perché ci lasciamo docilmente associare alla missione di Cristo, servo sofferente. Ti preghiamo:
Per i nostri ragazzi, impegnati a vivere un nuovo anno scolastico.
Perché, per fede, crediamo anche ciò che non comprendiamo.
O Dio, che in Cristo Gesù ci hai amati con vero amore e attraverso il suo sacrificio hai donato a tutti gli uomini la vita eterna, fà che comprendiamo il valore di ogni vita, e che conserviamo la capacità di meravigliarsi sempre di fronte ai prodigi della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)
Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)
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Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 25-09-2010)
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"Mettetevi bene in mente"...
"Mettetevi bene in mente"...
Gesù richiama ai suoi che quando anche tutto sta andando bene, non è quella la sorte e l'identità di Lui nella loro storia: non si illudano.
Gesù richiama la sua azione cruciale nella storia, il suo essere consegnato nelle mani della potenza umana, il suo essere su ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 26-09-2009)
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Annuncio non gradito
MENTRE TUTTO VA BENE, GESU' ANNUNCIA PER SE' LA CROCE...
Le folle esultano, tutti si meravigliano e plaudono, e Lui che fa?
Annunzia che "sta per essere consegnato nelle mani degli uomini".
Gesù non richiama solo per sè questa identità e il suo destino, ma anche per noi, quale atteggiamento d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-09-2009)
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Dalla Parola del giorno
Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini.
Come vivere questa Parola?
Oggi, il profeta Zaccaria annuncia un oracolo stupendo: “Io vengo in mezzo a te”. Quest’oracolo avrà il suo culmine nella persona di G ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 26-09-2009)
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Il Figlio dell’uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini…
Gesù rivela ai suoi discepoli la verità sulla sua missione. Non è una previsione di gloria ma il preannuncio di un futuro difficile. I discepoli non riescono ancora a capire questa nuova prospettiva, della glorificazione della Croce e vogliono allontanare questi pensieri di morte, persecuzione e dol ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 26-09-2009)
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1) Preghiera
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 9,43b-4 ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-09-2008)
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Dalla Parola del giorno
Mettetevi bene in mente queste parole: il figlio dell’uomo sta per essere consegnato in mano degli uomini.
Come vivere questa Parola?
Gesù è giunto ormai alla soglia della sua passione, ma i suoi più intimi non capiscono, non vogliono capire. Prendere distanze dalla soff ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 27-09-2008)
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Il Figlio dell'Uomo sta per essere consegnato in mano degli uomini
Gesù rivela ai suoi discepoli la verità sulla sua missione. Non è una previsione di gloria ma il preannuncio di un futuro difficile. I discepoli non riescono ancora a capire questa nuova prospettiva: la glorificazione della Croce e vogliono allontanare questi pensieri di morte, persecuzione e dolori ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 29-09-2007)
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C'è grande meraviglia attorno a Gesù per la guarigione di un giovane posseduto da uno spirito immondo. Una euforia che rischia però di distorcere l'immagine del Messia. Per questo Gesù chiama i discepoli attorno a sé e, per la seconda volta, preannuncia la sua morte. "Mettetevi bene in mente...", di ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 30-09-2006)
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Dalla Parola del giorno
Avevano paura di rivolgergli domande su tale argomento.
Come vivere questa Parola?
Può sembrare strano che proprio quegli uomini più vicini a Gesù avevano paura di chiedere chiarificazione di quello che non capivano. Altre volte non esitavano a chiedere spiegazione come ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 30-09-2006)
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Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato
"Mentre tutti - folla e discepoli - erano pieni di meraviglia per tutte le cose che faceva", ai discepoli Gesù rivela la sua passione, che lo porterà all'impotenza della croce. Davanti a questa croce bisogna uscire dall'ambiguità. O si diventa discepoli credenti, accettando la vera grandezza di Dio, ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 30-09-2006)
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C'è grande meraviglia attorno a Gesù per la guarigione di un giovane posseduto da uno spirito immondo. Una euforia che rischia però di distorcere l'immagine del Messia. Per questo Gesù chiama i discepoli attorno a sé e, per la seconda volta, preannuncia la sua morte. "Mettetevi bene in mente...", di ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-09-2005)
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Dalla Parola del giorno
Io stesso le farò da muro di fuoco all'intorno e sarò una gloria in mezzo ad essa.
Come vivere questa Parola?
Israele, reduce dall'esilio, vive la dura esperienza della ricostruzione. I popoli vicini ostacolano pesantemente il lavoro, le risorse economiche scarseggiano, ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-09-2004)
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Dalla Parola del giorno
Sta lieto, o giovane, nella tua giovinezza, e si rallegri il tuo cuore nei giorni della tua gioventù. Segui pure le vie del tuo cuore e i desideri dei tuoi occhi. Sappi però che su tutto questo Dio ti convocherà a giudizio.
Come vivere questa Parola?
La giovinezza è l'et ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 27-09-2003)
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I dodici sono pieni di meraviglia per le cose che Gesù fa: ne sono avvinti, affascinati, rapiti: d'altronde quale uomo ha mai parlato come parla quest'uomo? E i gesti che ha compiuto? I segni prodigiosi? L'atmosfera si scalda, gli animi si entusiasmano e Gesù, con volto duro li invita a superare la ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-09-2003)
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Dalla Parola del giorno
«In quel tempo, mentre tutti erano pieni di meraviglia per tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato in mano degli uomini. Ma essi non comprendevano questa frase...»
Come vi ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 27-09-2003)
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Commento su Luca 9, 43b-45
Gesù annuncia chiaramente, per la seconda volta, la sua morte, ma i discepoli non capiscono e non vogliono capire ciò che egli dice. Hanno appena assistito al miracolo della guarigione dell'epilettico-indemoniato e preferiscono rimanere in questa atmosfera trionfalistica di successo che entrare in p ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-09-2002)
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Dalla Parola del giorno
Sta lieto o giovane nella tua giovinezza [...] caccia la malinconia dal tuo cuore [...], ma la giovinezza e i capelli neri sono un soffio.
Come vivere questa Parola?
Queste espressioni del Qoelet appartengono alla pagina finale di quest'opera biblica tanto singolare. Ess ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 28-09-2002)
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Commento Luca 9,43-45
Poveri apostoli! Capiamo il loro disagio, il loro timore di rivolgere la parola al Signore riguardo a questo suo "essere consegnato agli uomini". Sì, ci è incomprensibile la croce, davvero. Anzi, ci spaventa che qualcuno scelga di amare fino a morirne. Gesù sente che le cose stanno precipitando: non ...
(continua)
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