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Lunedì della XV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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DO151 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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La lettura di questo passo del Vangelo, che presenta da un lato le forti esigenze e dall'altro le dolci promesse per chi segue Gesù, mi richiama alla mente una poesia di Paul Claudel, in cui il poeta si domanda come venga a noi la grazia. E risponde: la grazia viene in modo attraente, idillico, e viene anche come fuoco che incendia la casa. E una poesia che Claudel scrisse per i lebbrosi di un ospedale, con l'intenzione di confortarli: il male può essere grazia, dura, forte, ma penetrante fino in fondo, come una spada.
E Gesù dice: "Vi porto la spada, la separazione, la croce, il "perdere la vita"": un amore a imitazione del suo amore di crocifisso. "Non sono venuto a portare pace, ma una spada... Chi ama il padre o la madre, il figlio o la figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue non è degno di me...".
Ma la ricompensa è infinitamente sovrabbondante: chi accoglie i suoi discepoli, chi accoglie "questi piccoli che credono" e lui, accoglie il Padre. "Verremo a lui e faremo dimora presso di lui", scrive Giovanni nel suo Vangelo. E nulla andrà perduto: anche un bicchiere di acqua dato per amor suo avrà la sua ricompensa.
Sono i due aspetti che dobbiamo accogliere per essere veri discepoli di Gesù: sofferenza e promessa di gioie che mai entrarono in cuore d'uomo.
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Antifona d'ingresso
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Sal 17,15)
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Colletta
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità,
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Es 1,8-14.22
Cerchiamo di essere avveduti nei riguardi di Israele per impedire che cresca.
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Dal libro dell’Èsodo
In quei giorni, sorse sull’Egitto un nuovo re, che non aveva conosciuto Giuseppe. Egli disse al suo popolo: «Ecco che il popolo dei figli d’Israele è più numeroso e più forte di noi. Cerchiamo di essere avveduti nei suoi riguardi per impedire che cresca, altrimenti, in caso di guerra, si unirà ai nostri avversari, combatterà contro di noi e poi partirà dal paese».
Perciò vennero imposti loro dei sovrintendenti ai lavori forzati, per opprimerli con le loro angherie, e così costruirono per il faraone le città deposito, cioè Pitom e Ramses. Ma quanto più opprimevano il popolo, tanto più si moltiplicava e cresceva, ed essi furono presi da spavento di fronte agli Israeliti.
Per questo gli Egiziani fecero lavorare i figli d’Israele trattandoli con durezza. Resero loro amara la vita mediante una dura schiavitù, costringendoli a preparare l’argilla e a fabbricare mattoni, e ad ogni sorta di lavoro nei campi; a tutti questi lavori li obbligarono con durezza.
Il faraone diede quest’ordine a tutto il suo popolo: «Gettate nel Nilo ogni figlio maschio che nascerà, ma lasciate vivere ogni femmina».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 123
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Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
Se il Signore non fosse stato per noi
– lo dica Israele –,
se il Signore non fosse stato per noi,
quando eravamo assaliti,
allora ci avrebbero inghiottiti vivi,
quando divampò contro di noi la loro collera.
Allora le acque ci avrebbero travolti,
un torrente ci avrebbe sommersi;
allora ci avrebbero sommersi
acque impetuose.
Sia benedetto il Signore,
che non ci ha consegnati in preda ai loro denti.
Siamo stati liberati come un passero
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato
e noi siamo scampati.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
egli ha fatto cielo e terra.
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Canto al Vangelo (Mt 5,10)
Alleluia, alleluia.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 10,34-11,1
Sono venuto a portare non pace, ma spada.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La parola di Dio ci invita ad una scena radicale di Gesù e dell'amore verso tutti gli uomini. Per avere la forza di seguirlo, preghiamo insieme:
Accogli, Signore, la nostra preghiera.
Signore, Dio geloso, ti preghiamo per la tua Chiesa: sappia testimoniare, con la parola e le scelte di vita, l'amore e la fedeltà al suo sposo Gesù.
Signore, Dio di giustizia, ti preghiamo per le nazioni: umilmente riconoscano che i contrasti si risolvono soltanto con la ricerca della giustizia.
Signore, Dio d'amore, ti preghiamo per il nostro cuore di uomini: ogni nostro affetto di sposi, di figli, di amici, sia segno e rivelazione del tuo amore.
Signore, Dio di speranza, ti preghiamo per i sacerdoti e i religiosi: mostrino con la vita che la scelta di te rende accoglienti e interessati ad ogni uomo.
Signore, Dio di pace, ti preghiamo per noi cristiani: insegnaci che la vera pace non è disimpegno e desiderio di tranquillità, ma è passione per la libertà e la verità.
Per i poveri che vivono in mezzo a noi.
Perché la nostra eucaristia divenga condivisione dei beni.
Dio Padre, accogli la nostra preghiera e manda il tuo Spirito a trasformarci, perché guardando i nostri volti tu vi riconosca la somiglianza con Gesù Cristo tuo figlio, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera,
e trasformali in cibo spirituale
per la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)
Oppure:
Dice il Signore: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, rimane in me e io in lui”. (Gv 6,56)
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Preghiera dopo la comunione
Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la comunione a questi santi misteri
si affermi sempre più nella nostra vita
l’opera della redenzione. Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 13-07-2009)
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"Una spada..."
"...Una spada..."
...Che divide le persone, gli atteggiamenti, che separa nettamente le amicizie e le parentele vere da quelle nefaste.
Non dobbiamo aver paura a perdere le persone amiche o gli atteggiamenti ai quali siamo abituati.
Se amiamo più di Gesù queste persone e questi atteggiament ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-07-2009)
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Tra la pace e la guerra…
Spesso noi cristiani veniamo visti dall’esterno come coloro che dovrebbero essere buoni, mansueti, tranquilli come pecore condotte al macello. Oggi dalla bocca di Gesù sentiamo tutt’altro che pace e mansuetudine… Fuoco, guerra, spada, divisione… Sì, i cristiani devono essere pronti anche ad essere c ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 13-07-2009)
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1) Preghiera
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità,
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2 ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-07-2008)
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Non la pace ma una spada
Quest'annuncio così categorico potrebbe sembrare, a prima vista, duro e contraddittorio. Gesù afferma: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada". La pace di cui parla Gesù è sicuramente quella falsa quiete che gli uomini costruiscono su ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 14-07-2008)
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1) Preghiera
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità,
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-07-2007)
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La spada della persecuzione
Il ricordo del beneficio ricevuto dovrebbe suscitare nell'animo sentimenti di riconoscenza e di gratitudine. Non di rado invece esso induce alla dimenticanza o, quel che è peggio, a dimenticare completamente la situazione di bisogno vissuta perché giudicata come offensiva alla propria reputazione pe ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-07-2007)
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Gesù chiede ai discepoli un amore così radicale da superare anche quello per i familiari. Solo chi ha questo amore è "degno" del Signore. Per tre volte in poche righe si ripete: "essere degni di me"; un'insistenza che contrasta con le parole del centurione che ripetiamo in ogni celebrazione eucarist ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-07-2006)
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Non la pace, ma una spada
Quest'annuncio così categorico potrebbe sembrare, a prima vista, duro e contraddittorio. Gesù afferma: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada". La pace di cui parla Gesù è sicuramente quella falsa quiete che gli uomini costruiscono su ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 17-07-2006)
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Una spada per la pace
Può un'arma ottenere la pace?
Ci viene detto oggi che questo è possibile: attraverso una spada.
Per comprendere meglio come una spada possa essere uno strumento di pace ci possiamo richiamare alla logica dei videogiochi: tu devi salvarti e vincere eliminando quelle difficoltà che ti vengono inco ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-07-2004)
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Dalla Parola del giorno
Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.
Come vivere questa Parola?
Ecco una di quelle frasi capaci di spiazzarci completamente. Gesù, il mitissimo Gesù, colui che nella notte del tradimento riprenderà gli a ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-07-2003)
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Dalla Parola del giorno
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Come vivere questa Parola?
Accogliere è un verbo bellissimo. Come l'abbraccio di un cielo invaso da una luce di aurora. Ma accogliere, nel senso forte di Gesù, è anche qualcosa di molto esi ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 14-07-2003)
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Commento su Matteo 10,34 - 11,1
Gesù non è venuto a suscitare guerre fratricide, ma a portare un messaggio d'amore e di salvezza. Egli non ha mandato i suoi discepoli a portare la spada, ma la pace (Mt 5,9; 10,12-13), il perdono (Mt 6,14-15), la riconciliazione (Mt 5,23-26), la mitezza (Mt 5,39-42; 10,16) e l'amore dei nemici (Mt ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-07-2002)
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Dalla Parola del giorno
Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
Come vivere ques ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-07-2000)
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Dalla Parola del giorno
Chi avrà perduto la sua vita per me la salverà.
Come vivere questa Parola?
Perdere la propria vita. Questa espressione di Gesù è ben dura! Così com'è duro, o meglio "radicale" tutto il Vangelo odierno. Si tratta però di coglierne la luce che è abbagliante sì, ma per occh ...
(continua)
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