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CHIESA

      

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LITURGIA

> 12 Giugno 2009 <

Mercoledì 10 Giugno 2009

Giovedì 11 Giugno 2009

Venerdì 12 Giugno 2009

Sabato 13 Giugno 2009

Domenica 14 Giugno 2009

Lunedì 15 Giugno 2009

Martedì 16 Giugno 2009

Mercoledì 17 Giugno 2009

Giovedì 18 Giugno 2009

Venerdì 19 Giugno 2009

  Venerdì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

DO105 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
"Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te... Se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te...". Queste parole così dure, così spietate sono state dette da colui che si definisce "mite e umile di cuore", da Gesù che ci assicura che il suo giogo è dolce e il suo carico leggero. La misericordia non è debolezza. Cristo, infinita misericordia, è morto sulla croce per liberarci dal peccato, e non ammette complicità con esso.
Nella prima lettura questo mistero di morte per la risurrezione è espresso da san Paolo in un'altra forma: gli Apostoli devono proclamare la vittoria di Cristo in un clima di persecuzione. "Siamo tribolati da ogni parte, siamo sconvolti, perseguitati, colpiti...". Sembra illogico, ed è sconcertante. Sconcertante se non si mette in rapporto con il mistero di Cristo. E Paolo aggiunge: "Sempre e dovunque portando nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo". Nei vasi di creta della nostra povera umanità per il mistero di Cristo è stato posto il tesoro della sua risurrezione, "perché appaia che la potenza viene da Dio e non da noi".
E assurdo per un cristiano volere una vita tranquilla, senza difficoltà, senza prove, senza turbamenti: non è stata la strada del Signore e non può essere la nostra.
Il Signore ci aiuti a vedere in ogni sofferenza la sua croce, cioè un varco verso la vita.
Le parole dure del Vangelo sono messe nelle nostre mani come un coltello per salvarci da atteggiamenti di accondiscendenza e di cedimento verso la nostra società permissiva, che vuole solo la soddisfazione immediata, la felicità apparente che sembra venire dalla droga, dal divorzio, dall'aborto. Sono proclamate di liberazioni" e non si vede che, di delitto in delitto, si va verso la completa degradazione della dignità umana.
Nell'umiltà della nostra vita quotidiana chiediamo al Signore di essere sempre illuminati dalla luce del suo mistero, per poter essere "luce del mondo".

Antifona d'ingresso
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Proprio coloro che mi fanno del male
inciampano e cadono. (Sal 27,1-2)


Colletta
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Cor 4,7-15
Colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita.
Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti è per voi, perché la grazia, accresciuta a opera di molti, faccia abbondare l’inno di ringraziamento, per la gloria di Dio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 115

A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento:
«Ogni uomo è bugiardo».

Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.
Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.

A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo.

Canto al Vangelo (Fil 2,15)
Alleluia, alleluia.
Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,27-32
Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
A Dio, ricco di misericordia, rivolgiamo fiduciosi la nostra preghiera, perché ci conceda un cuore puro. Diciamo insieme:
Purificaci, o Signore.

Perché la Chiesa, popolo di Dio, sia fedele al mandato avuto da Cristo ed eserciti la sua missione, libera da ogni compromesso. Preghiamo:
Perché qualsiasi istituzione e legge civile educhino i cittadini al rispetto della vita, al valore della famiglia e all'impegno della fedeltà. Preghiamo:
Perché l'educazione dei ragazzi e dei giovani sia trasmissione di valori umani e spirituali per la costruzione di una società nuova. Preghiamo:
Perché la sensibilità e la dignità di ogni persona collabori a porre fine allo scandalo della droga, allo sfruttamento della donna, alla diffusione della pornografia. Preghiamo:
Perché noi cristiani non temiamo il sacrificio e la rinuncia per poter vivere con più coerenza il vangelo di cristo. Preghiamo:
Perché l'amore tra i coniugi sia dialogo e donazione reciproca.
Perché l'eucaristia sia il pane del nostro cammino.

O Signore, che vuoi da noi un cuore puro e sincero, insegnaci ad essere coerenti e fedeli agli impegni che abbiamo assunto e fà che ogni tuo insegnamento diventi la legge della nostra vita. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Quest’offerta del nostro servizio sacerdotale
sia bene accetta al tuo nome, Signore,
e accresca il nostro amore per te.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mia roccia e mia fortezza:
è lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta. (Sal 18,3)

Oppure:
Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio,
e Dio in lui. (1Gv 4,16)


Preghiera dopo la comunione
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito,
operante in questo sacramento,
ci guarisca dal male che ci separa da te
e ci guidi sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 28-03-2010)
Adulterio
IL CAMMINO ALLA LUCE DEL MATRIMONIO... Diventa revisione sugli atti del nostro corpo, della corporeità che siamo chiamati ad educare con una netta decisione e incisione morale, fatta di esercizio di privazione di quello che non è amore, ed è di "scandalo". L'ostacolo all'amore viene rivisto al ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 13-06-2009)
Sì e no nella fede
L'adesione a Cristo su donda su un NO decisivo e ripetuto. E' come scolpire una statua, la formazione umana e spirituale. Occorre togliere ciò che non è adatto, piano piano, ma decisamente. Un cammino di scalpellate di NO, che formano piano piano un SI'. L'adesione a Cristo si fonda su questo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-06-2009)

Dalla Parola del giorno Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene c ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-06-2009)
“Vi fu detto… e io vi dico…”
“Tutto il discorso della Montagna quello delle Beatitudini è un invito ad andare oltre la legge. La legge va osservata comunque ma non in forza della legge in quanto tale, ma dell’amore, che ne è il fondamento e il compimento. Anche i discepoli di Gesù la osservano, ma la vivono e la vivranno con un ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 12-06-2009)

1) Preghiera O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo 5,27-32 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete i ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-06-2008)
Commento su 1Re 19,12-13
Dalla Parola del giorno Ci fu il mormorio di un vento leggero. Come l'udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all'ingresso della caverna. Ed ecco, sentì una voce che gli diceva: "Che fai qui, Elia?" Come vivere questa Parola? L'insegnamento di Gesù si pone in continuità con ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-06-2008)
Il peccato viene dal di dentro
Già guardare una donna con desiderio significa commettere adulterio con lei. Il peccato come la opere di bene provengono dalle nostre interiori convinzioni, dall'orientamento che abbiano impresso nel nostro cuore. L'azione che ne segue è solo la esteriore manifestazione di ciò che prima è maturato d ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 13-06-2008)
Commento Matteo 5,27-32
1) Preghiera O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Matteo 5,27-32 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 15-06-2007)

Nel contesto della misericordia anche i rapporti tra le persone debbono seguire la via chiara del Vangelo. L'impegno di fedeltà tra moglie e marito non deve essere scavalcato dall'amore per se stessi e dalla schiavitù delle proprie soddisfazioni. Vi è una serietà nella sequela del Vangelo e non si p ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 16-06-2006)
Chi guarda una donna con desiderio ha gia' commesso adulterio
"Tutto il discorso della Montagna: "le Beatitudini" è un invito ad andare oltre la legge. La legge va osservata comunque non in forza della legge in quanto tale, ma dell'amore, che ne è il fondamento e il compimento. Anche i discepoli di Gesù la osservano, ma la vivono e la vivranno con uno spirito ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16-06-2006)

Nel contesto della misericordia anche i rapporti tra le persone debbono seguire la via chiara del Vangelo. L'impegno di fedeltà tra moglie e marito non deve essere scavalcato dall'amore per se stessi e dalla schiavitù delle proprie soddisfazioni. Vi è una serietà nella sequela del Vangelo e non si p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-06-2005)

Dalla Parola del giorno Noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria proviene da Dio e non da noi. Come vivere questa Parola? Il vangelo odierno ci mostra le alte esigenze della morale cristiana. Una morale non fondata sulle norme, ma sull'unica legge d ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-06-2004)

Dalla Parola del giorno Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero. Come l'udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all'ingresso della caverna. Come vivere questa parola? Elia è stanco, scoraggiato. Prende atto del proprio fallimento come profeta del Signore, e non ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-06-2003)

Dalla Parola del giorno Noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, perché appaia che la potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. Come vivere questa Parola? Quella del tesoro dentro un vaso di creta è un'immagine efficacissima. Penso a un vaso di terracotta. Dentro ci vedo monete d'oro o un ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-06-2003)
Commento Matteo 5,27-32
Gesù, svelandomi il volto di Dio, mi svela il mio volto più autentico, mi aiuta veramente a realizzare la parte migliore di me. Questo Dio che mi ha progettato, costruito, plasmato, sa in che cosa consiste la felicità. E me la indica. Certo, la strada, all'apparenza, è in salita. Ma per salire sulle ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 13-06-2003)
Commento su Matteo 5, 27-32
Il brano di Matteo 5,21-48 è strutturato su sei antitesi: "fu detto/ io però vi dico". In realtà non sono antitesi. Gesù non propone una legge diversa, come appare chiaro dal v.17: "Non sono venuto ad abolire, ma a compiere la legge e i profeti". La legge non è nuova, ma antica. Il compimento però è ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-06-2002)
Commento su 1 Re 19,14
Dalla Parola del giorno Sono pieno di zelo per il Signore, Dio degli eserciti, poiché gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza, hanno demolito i tuoi altari, hanno ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto solo ed essi tentano di togliermi la vita. Come vivere questa Parola? In un'epo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-06-2000)

Dalla Parola del giorno Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te. Come vi ...
(continua)

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