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LITURGIA

> 9 Giugno 2009 <

Domenica 7 Giugno 2009

Lunedì 8 Giugno 2009

Martedì 9 Giugno 2009

Mercoledì 10 Giugno 2009

Giovedì 11 Giugno 2009

Venerdì 12 Giugno 2009

Sabato 13 Giugno 2009

Domenica 14 Giugno 2009

Lunedì 15 Giugno 2009

Martedì 16 Giugno 2009

  Martedì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO102 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Ieri la liturgia ci ha presentato il tema della consolazione, oggi troviamo quello della fedeltà.
"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore...": il sale non deve diventare insipido, deve conservare le sue proprietà, deve cioè essere fedele a se stesso. Così noi dobbiamo essere fedeli al nostro essere figli di Dio, per impedire al mondo, che è pieno di corruzione, che tende alla corruzione, di imputridire.
"Voi siete la luce del mondo", una luce che si accende e non deve spegnersi, "per far luce a tutti quelli che sono nella casa".
San Paolo nella seconda lettera ai Corinzi risponde alle critiche e ai giudizi di incostanza che erano stati fatti contro di lui, difendendo la propria fedeltà: "Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non e si e "no"", e si appella alla fedeltà di Dio. Realmente "la fedeltà del Signore rimane in eterno". Tutto ciò che Dio fa è costante, Dio non rinuncia a nessun suo progetto, non si scoraggia per quanti ostacoli possa incontrare la sua azione, sempre cerca il bene che ha concepito, ama con fedeltà assoluta: Dio è fedele, Dio non è"sì" e "no". E in Gesù c'è stato il "sì".
Quello che Gesù ci chiede: "Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli", egli lo ha già attuato. Figlio del Padre, lo ha glorificato con l'essere il "si" di Dio. E una definizione splendida. Gesù ha posto il "sì" a tutte le promesse di Dio, che in lui sono diventate beni attuali; Gesù è stato il "si" compiendo sempre la volontà del Padre: "Faccio sempre quello che gli piace". Possiamo dunque appoggiarci su di lui con sicurezza, anzi dobbiamo appoggiarci su di lui. Noi uomini siamo incostanti e troviamo sempre pretesti per giustificare la nostra infedeltà; il "si" di Dio in Gesù invece è per sempre. Per sempre Dio ci ama, per sempre Dio ci usa misericordia, per sempre Dio ci sostiene nelle prove.
Apriamoci ad accogliere la fedeltà divina, il cui pensiero ci riempie di gioia e chiediamo al Signore la grazia di fortificare la nostra fedeltà a lui, perché gli uomini vedano le nostre opere buone e gli diano gloria.

Antifona d'ingresso
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Proprio coloro che mi fanno del male
inciampano e cadono. (Sal 27,1-2)


Colletta
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Cor 1,18-22
Gesù Cristo non fu sì e no, ma in lui vi fu il sì.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è «sì» e «no». Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che abbiamo annunciato tra voi, io, Silvano e Timòteo, non fu «sì» e «no», ma in lui vi fu il «sì».
Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono «sì». Per questo attraverso di lui sale a Dio il nostro «Amen» per la sua gloria.
È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l’unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 118

Risplenda su di noi la luce del tuo volto, Signore.

Meravigliosi sono i tuoi insegnamenti:
per questo li custodisco.
La rivelazione delle tue parole illumina,
dona intelligenza ai semplici.

Apro anelante la mia bocca,
perché ho sete dei tuoi comandi.
Volgiti a me e abbi pietà,
con il giudizio che riservi a chi ama il tuo nome.

Rendi saldi i miei passi secondo la tua promessa
e non permettere che mi domini alcun male.
Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi decreti.

Canto al Vangelo (Mt 5,16)
Alleluia, alleluia.
Risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
perché vedano le vostre opere buone
e rendano gloria al Padre vostro.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,13-16
Voi siete la luce del mondo.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Al Dio della bontà rivolgiamo le nostre invocazioni, perché la nostra vita sia un canto di lode perenne alla sua bontà. Diciamo insieme:
Donaci la tua vita, Signore.

Per la Chiesa di Dio: la sua presenza nella storia sia manifestazione della bontà e dell'azione del Padre. Preghiamo:
Per i governanti: il loro impegno promuova condizioni di vita più umane e favorisca lo sviluppo della coscienza. Preghiamo:
Per coloro che vivono nella sofferenza: il loro dolore illumini e dia senso alla vita di molti. Preghiamo:
Per tutti gli uomini: di fronte alla responsabilità non si lascino prendere dall'indifferenza, ma vivano ogni impegno con serietà e dedizione. Preghiamo:
Per la nostra comunità: risvegli nel quartiere la luce della fede e il calore della carità. Preghiamo:
Per chi risponde con prontezza alla chiamata di Dio.
Per chi teme la provvidenza di Dio.

Padre, che ci hai chiamati alla fede perché fossimo sale della terra e luce del mondo, aiutaci a non tradire mai le attese del tuo Figlio Gesù, perché tutti gli uomini rendano gloria a te che sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Quest’offerta del nostro servizio sacerdotale
sia bene accetta al tuo nome, Signore,
e accresca il nostro amore per te.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mia roccia e mia fortezza:
è lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta. (Sal 18,3)

Oppure:
Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio,
e Dio in lui. (1Gv 4,16)


Preghiera dopo la comunione
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito,
operante in questo sacramento,
ci guarisca dal male che ci separa da te
e ci guidi sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 08-06-2010)
Sale e luce
NON INSIPIDI NON NASCOSTI ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ L'invito di Gesù a testimoniare con sapienza e gusto il senso della vita è anche quello di non essere titubanti e timidi umanamente, ma di avere il coraggio del farsi segno della sua presenza nel mondo di oggi. Perdere il sapore... Restare nas ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 09-06-2009)
Coscienza cristiana
Perdere il senso e il valore del nostro essere cristiani: " SENZA SALE ". Senza sale...senza sugo...senza luce...senza senso...com'è possibile? Quando la COSCIENZA cristiana viene meno, resta solo l'apparenza. Che inganna. Il sale c'è, ma è insipido: che sale è? Il cibo c'è, ma senza cond ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-06-2009)
“Voi siete la luce del mondo”
E’ rimasta famosa la frase del Santo Padre, rivolta ai giovani, che i cristiani di oggi sono “sciapi”, non danno sapore al mondo di oggi… L’immagine alquanto evangelica che la liturgia di oggi ci propone. Ecco la nostra missione, grandissima missione, essere uomini e donne che danno sapore e senso a ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-06-2009)
Commento su 2Cor 1,19-20
Dalla Parola del giorno “Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi, io, Silvano e Timoteo, non fu «sì» e «no», ma in lui c’è stato il «sì». E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «Amen» per la sua glori ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 09-06-2009)

1) Preghiera O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo 5,13-16 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Voi sie ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-06-2008)

Dalla Parola del giorno Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. Come vivere questa Parola? Oggi la liturgia ci fa approfondire ancora di più il discorso della montagna. Vivere le beatitudini come ve ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 10-06-2008)
Commento Matteo 5,13-16
1) Preghiera O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Matteo 5,13-16 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-06-2007)
Sale e luce del mondo
I sapori e la luminosità della vita dipendono dalla ricchezza o dalla povertà dei nostri ideali e delle nostre azioni. Capita di frequente di sperimentare in prima persona o di sentir parlare di una vita insipida, di un cammino al buio, di disorientamenti e di smarrimenti. Gesù cala la missione dei ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-06-2007)
Commento su 2Cor 1,24
Dalla Parola del giorno Noi non intendiamo far da padroni della vostra fede; siamo invece collaboratori della vostra gioia. Come vivere questa Parola? L'atteggiamento di Paolo a Corinto, città tutt'altro che convertita ai principi evangelici, è discreto, addirittura portatore di felicità. Non d ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 12-06-2007)

Gesù dice ai discepoli che sono sale della terra e luce del mondo. Siamo ancora all'inizio della predicazione evangelica, e senza dubbio i discepoli non possono vantare una esemplare condotta da "uomini delle beatitudini". E tuttavia Gesù insiste: "Se il sale perde il sapore, con che cosa lo si potr ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-06-2006)
Voi siete la luce del mondo
Altro Vangelo provocante, quello odierno, per il celebre paragone di Gesù che disse ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra..., voi siete la luce del mondo". Si noti la dimensione universalistica, espressa in – la terra e il mondo – sono l'intera umanità. Grandissima missione, essere uomin ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-06-2006)

Dalla Parola del giorno Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il suo sapore, con che cosa lo si potrà rendere salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Come vivere questa Parola? Il sale è un elemento indispensabile. Non solo perché dà sapo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-06-2006)

Gesù dice ai discepoli che sono sale della terra e luce del mondo. Siamo ancora all'inizio della predicazione evangelica, e senza dubbio i discepoli non possono vantare una esemplare condotta da "uomini delle beatitudini". E tuttavia Gesù insiste: "Se il sale perde il sapore, con che cosa lo si potr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-06-2005)
Commento 2Cor 1,19-20
Dalla Parola del giorno Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi, io, Silvano e Timoteo, non fu «sì» e «no», ma in lui c'è stato il «sì». E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «Amen» per la sua gloria ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-06-2004)
Commento su 1 Re 17,13-14
Dalla Parola del giorno Elia disse: "Non temere, su, fa come hai detto [...] perché dice il Signore: La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non si svuoterà finché il Signore non farà piovere sulla terra". Come vivere questa parola? La siccità, segno del "silenzio di Dio" non ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-06-2003)
Commento su 2cor 1,19-20
Dalla Parola del giorno Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi io, Silvano e Timoteo, non fu "sì" e "no", ma in lui c'è stato il "sì". E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute "sì". Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro "Amen" per la sua gloria. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-06-2003)
Commento Matteo 5,13-16
E' impossibile far luce se non si è accesi. Quindi la testimonianza del Vangelo nasce dall'essere accesi, dall'essere avvinti dalla presenza del Signore. E'un richiamo forte all'interiorità, alla preghiera-silenzio, alla riflessione pacata. La candela non si accorge neppure di essere accesa, eppure ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 10-06-2003)
Commento su Matteo 5,13-16
Gesù paragona i discepoli al sale della terra e alla luce del mondo. Essi portano al mondo la felicità, trasfigurano la vita e danno sapore ad ogni realtà umana; se vengono meno non possono essere sostituiti da nessuno. Essi devono essere testimoni trasparenti della luce di Cristo che hanno in sé, p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-06-2002)
Commento su 1 Re 17,13-14
Dalla Parola del giorno Non temere; su, fa' come hai detto,, ma prepara prima una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio, poiché dice il Signore: la farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non si svuoterà finché il Signore non farà piovere s ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-06-2000)

Dalla Parola del giorno Voi siete il sale della terra, ma se il sale perdesse sapore con che cosa lo si potrà rendere salato? Come vivere questa Parola? Quest'immagine così casalinga che Gesù usa per esprimere l'identità dei discepoli è, in realtà, molto forte. E' infatti della natura del sale ...
(continua)

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