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SANTA CATERINA DA SIENA
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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S0429 ;
Grado della Celebrazione: FESTA Colore liturgico: Bianco
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Non è nostra intenzione indugiare nel porre in rilievo come nella vita e nell’attività esterna di Caterina le beatitudini evangeliche abbiano avuto un modello di superlativa verità e bellezza. Tutti voi, del resto, ricordate quanto sia stata libera nello spirito da ogni terrena cupidigia; quanto abbia amato la verginità consacrata al celeste sposo, Cristo Gesù; quanto sia stata affamata di giustizia e colma di viscere di misericordia nel cercare di riportare la pace in seno alle famiglie e alle città, dilaniate da rivalità e da odi atroci; quanto si sia prodigata per riconciliare la repubblica di Firenze con il Sommo Pontefice Gregorio IX, fino ad esporre alla vendetta dei ribelli la propria vita.
[...] Caterina da Siena offre nei suoi scritti uno dei più fulgidi modelli di quei carismi di esortazione, di parola di sapienza e di parola di scienza, che san Paolo mostrò operanti in alcuni fedeli presso le primitive comunità cristiane. [...] Ed invero, quanti raggi di sovrumana sapienza, quanti urgenti richiami all’imitazione di Cristo in tutti i misteri della sua vita e della sua Passione, quanti efficaci ammaestramenti per la pratica delle virtù, proprie dei vari stati di vita, sono sparsi nelle opere della Santa! Le sue Lettere sono come altrettante scintille di un fuoco misterioso, acceso nel suo cuore ardente dall’Amore Infinito, ch’è lo Spirito Santo. [...] Caterina fu la mistica del Verbo Incarnato, e soprattutto di Cristo crocifisso; essa fu l’esaltatrice della virtù redentiva del Sangue adorabile del Figliolo di Dio, effuso sul legno della croce con larghezza di amore per la salvezza di tutte le umane generazioni. Questo Sangue del Salvatore, la Santa lo vede fluire continuamente nel Sacrificio della Messa e nei Sacramenti, grazie al ministero dei sacri ministri, a purificazione e abbellimento dell’intero Corpo mistico di Cristo. Caterina perciò potremmo dirla la “mistica del Corpo mistico” di Cristo, cioè della Chiesa.
D’altra parte la Chiesa è per lei autentica madre, a cui è doveroso sottomettersi, prestare riverenza ed assistenza. Quale non fu perciò l’ossequio e l’amore appassionato che la Santa nutrì per il Romano Pontefice! Ella contempla in lui “il dolce Cristo in terra”, a cui si deve filiale affetto e obbedienza.
[...] Il messaggio di una fede purissima, di un amore ardente, di una dedizione umile e generosa alla Chiesa cattolica, quale Corpo mistico e Sposa del Redentore divino: questo è il messaggio tipico di santa Caterina.
PAOLO VI, 4 ottobre 1970
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Antifona d'ingresso
Questa è la vergine saggia, una delle vergini prudenti:
è andata incontro a Cristo con la lampada accesa. Alleluia.
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Colletta
O Dio, che in santa Caterina da Siena,
ardente del tuo spirito di amore,
hai unito la contemplazione di Cristo crocifisso
e il servizio della Chiesa,
per sua intercessione concedi a noi tuoi fedeli,
partecipi del mistero di Cristo,
di esultare nella rivelazione della sua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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1Gv 1,5-2,2
Il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato.
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Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.
Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 102
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Benedici il Signore, anima mia.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.
Ma l’amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza.
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Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 11,25-30
Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Carissimi, celebriamo la memoria di una santa mistica di eccezionale sapienza e concretezza. Nel presentare le nostre intenzioni a Dio Padre, chiediamo la sua intercessione per noi e per l'Italia, dicendo:
Ascoltaci, Signore.
Per la Chiesa, perchè seguendo l'esempio delle vergini sagge del Vangelo sia sempre pronta nell'accogliere il Signore che viene. Preghiamo:
Per il dialogo tra gerarchia, teologi e fedeli, perchè nel rispetto dei ruoli, si costruisca nella comunione, il futuro della Chiesa e del mondo. Preghiamo:
Per gli uomini di fede, perchè non abbiano paura di intervenire nella scena politica italiana e mondiale, portando coraggiosamente il loro contributo. Preghiamo:
Per la nostra nazione, perchè vi siano incrementate le libertà fondamentali dell'uomo e la ricerca della giustizia e della pace. Preghiamo:
Per il ruolo della donna nella Chiesa e nella società, perchè siano accolti con serenità e gioia i valori della sua intelligenza e sensibilità. Preghiamo:
Per le donne della nostra comunità impegnate nel servizio della Parola, dell'eucaristia e della carità.
Per i partiti politici italiani.
O Dio, che in santa Caterina hai donato alla tua Chiesa un faro di sapienza evangelica e di santità, ascolta le nostre preghiere perchè, sul suo esempio, possiamo crescere nell'amore e nel rispetto dei fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, questo sacrificio di salvezza,
che ti offriamo nella festa di santa Caterina,
e fa’ che l’insegnamento della sua vita
ci renda sempre più ferventi
nel rendere grazie a te, fonte di ogni bene.
Per Cristo nostro Signore.
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Prefazio dei santi I, oppure Prefazio dei santi II, oppure Prefazio delle vergini.
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Antifona di comunione
Se camminiamo nella luce, come Dio è nella luce,
noi siamo in comunione gli uni con gli altri,
e il sangue di Gesù Cristo, suo Figlio,
ci purifica da ogni peccato. Alleluia. (1Gv 1,7)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, questo cibo spirituale
che fu nutrimento e sostegno
di santa Caterina nella vita terrena,
comunichi a noi la tua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-04-2010)
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Commento su 1Gv 1,5b
Dalla Parola del giorno
Dio è luce e in Lui non c'è tenebra alcuna.
Come vivere questa Parola?
Dio, dunque, è soltanto luce, esclude ogni tenebra. Giovanni utilizza qui un simbolo potente, che è ben presente, come tutti sappiamo, fin dalla prima pagina della Genesi e che pervade tutta la Scritt ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 29-04-2010)
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"Il dolce Cristo in terra"
Caterina che di fronte ai potenti della terra non recalcitra, ma prosegue nel richiamare il Regno di Dio.
Anche al Papa, che si era rifugiato ad Avignone, il richiamo a rientrare a Roma.
Caterina, con il senso del "Cristo in terra", rappresentato dal Papa, diventa strumento della chiarezza del d ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-04-2009)
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La vergine saggia e sapiente.
Nel vangelo che la liturgia ci presenta oggi possiamo intravvedere la grande santa senese come la vergine saggia e prudente, che, in attesa dell’incontro con lo Sposo divino, ha preso con se la lampada e si è munita di olio. In questa parabola evangelica possiamo scoprire tutte le preclari virtù che ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-04-2009)
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Commento su 1Gv 1,7
Dalla Parola del giorno
“Se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.”
Come vivere questa Parola?
In ogni itinerario di santità, è possibile rintracciare una risposta pronta e personale ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-04-2008)
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Ecco lo sposo, andategli incontro... E Caterina entrò.
La parabola delle dieci vergini si riferisce alla seconda venuta di Cristo e descrive la situazione di coloro che vivono nella speranza l'attesa della sua venuta. Il regno dei cieli non è paragonato per sé alle dieci vergini, ma alla celebrazione solenne d'un banchetto nuziale, solennità che è messa ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-04-2008)
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Dalla Parola del giorno
Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.
Come vivere questa Parola?
Ci fa meraviglia questo salmo nella festa di Santa Caterina da Siena, una donna profondamente immersa nelle problematiche sociali della propria epoca.
L ...
(continua)
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| Messa Meditazione (Omelia del 29-04-2008)
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L’attesa dello Sposo
Lettura
Il testo, prescritto per la festa odierna di santa Caterina, vergine e dottore della Chiesa, parla di dieci vergini, in attesa dello sposo con la sposa e dell'inizio della festa nuziale. Esse sono divise in due gruppi: cinque stolte e cinque prudenti. Le stolte, diversamente dalle prudenti, ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-04-2006)
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La vergine saggia e sapiente
Il vangelo ci presenta la grande santa senese come la vergine saggia e prudente, che, in attesa dell'incontro con lo Sposo divino, ha preso con se la lampada e si è munita di olio. Possiamo intravedere nella parabola evangelica tutte le preclari virtù che hanno adornata la patrona della nostra patri ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-04-2004)
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Dalla Parola del giorno
A mezzanotte si levò un grido: "Ecco lo Sposo, andategli incontro!".
Come vivere questa Parola?
La liturgia, oggi, ci propone la grande figura di santa Caterina da Siena. Una giovane donna vissuta in un'epoca piuttosto turbolenta. Sì, era "mezzanotte" per un'umanità che ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 29-04-2003)
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Commento Matteo 25,1-13
Santa Caterina, patrona d'Italia. Una santa lontana nel tempo e nella nostra sensibilità, vissuta in un medioevo pieno di luci e di ombre che ancora molto può dirci. Caterina: donna di religione, cioè consacrata alla preghiera, e di azione. Donna interventista, cosa del tutto inusuale per l'epoca do ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 29-04-2003)
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Commento su Matteo 25, 1-13
La storia raccontata in questo pezzo di vangelo ci presenta dieci ragazze che attendono lo sposo.
Chi è lo sposo e chi sono le dieci ragazze? Lo sposo è Cristo, le dieci ragazze sono la comunità cristiana. La storia non parla della sposa, perché le dieci ragazze sono la sposa e attendono l'arrivo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-04-2002)
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Dalla liturgia del giorno
Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.
Come vivere questa Parola?
In ogni itinerario di santità, è possibile rintracciare una risposta pronta e persona ...
(continua)
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