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LITURGIA

> 6 Aprile 2009 <

Sabato 4 Aprile 2009

Domenica 5 Aprile 2009

Lunedì 6 Aprile 2009

Martedì 7 Aprile 2009

Mercoledì 8 Aprile 2009

Giovedì 9 Aprile 2009

Venerdì 10 Aprile 2009

Sabato 11 Aprile 2009

Domenica 12 Aprile 2009

Lunedì 13 Aprile 2009

  Lunedì della Settimana Santa

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EQ061 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Ogni evangelista racconta a modo suo la vita e le azioni di Gesù durante la festa della Pasqua a Gerusalemme. Per san Giovanni, tutto quello che succede durante questi “ultimi” giorni ha un valore simbolico e oltrepassa le apparenze. I protagonisti stessi diventano dei simboli: all’inizio della settimana della Passione, Gesù è l’ospite di Marta, di Maria e di Lazzaro, in Betania. L’amicizia li lega; è a loro che viene annunciato cosa significa parlare della “vita” e della “morte” quando si tratta di Gesù.
Marta compie i suoi doveri di padrona di casa. Gesù è a tavola con gli uomini. Maria fa qualcosa di sconveniente per la società dell’epoca - come per la nostra: unge i piedi di Gesù con un olio prezioso e li asciuga con i suoi capelli. Onora Gesù nell’innocenza del puro amore senza preoccuparsi delle altre persone riunite: l’odore del profumo riempie tutta la casa.
La critica superficiale che le viene indirizzata riguarda soltanto il suo “sperpero”. Ma, in realtà si adombra dell’abbandono senza misura di questa donna. Giuda parla in nome degli scontenti. Egli vuole trasformare in molteplici piccole razioni il dono di Maria, e venire così in aiuto a tante piccole miserie. Ma Gesù approva la spontaneità di questo amore, accetta il dono totale. Non è egli stesso sulla via del dono senza misura? Attraverso la sua morte, egli riscatta la vita del mondo.

Antifona d'ingresso
Giudica, Signore, chi mi accusa,
combatti chi mi assalta:
tieni saldo lo scudo e l’armatura,
sorgi, vieni in mio soccorso,
Signore, forza della mia salvezza. (Sal 35,1-2; Sal 140,8)


Colletta
Guarda, Dio onnipotente,
l’umanità sfinita per la sua debolezza mortale,
e fa’ che riprenda vita
per la passione del tuo unico Figlio.
Egli è Dio e vive e regna con te...

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Prima lettura

Is 42,1-7
Non griderà, non farà udire in piazza la sua voce. (Primo canto del Servo del Signore)

Dal libro del profeta Isaìa

«Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.
Non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,
e le isole attendono il suo insegnamento».
Così dice il Signore Dio,
che crea i cieli e li dispiega,
distende la terra con ciò che vi nasce,
dà il respiro alla gente che la abita
e l’alito a quanti camminano su di essa:
«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 26

Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Quando mi assalgono i malvagi
per divorarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.

Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me si scatena una guerra,
anche allora ho fiducia.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

Canto al Vangelo ()
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Salve, nostro Re:
tu solo hai compassione di noi peccatori.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 12,1-11
Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.
Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.
Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù, luce delle genti e nostra giustizia, viene per liberarci da ogni prigionia e cecità. Desiderosi della vita nuova, chiediamo:
Donaci il tuo Spirito, Signore!

Per amarti nella Chiesa, anche quando non ci sembra tua perfetta trasparenza:
Per servirti nei poveri e in quelli che il mondo emargina:
Per spendere gratuitamente la nostra vita per te:
Per attendere con pazienza la tua venuta e la tua salvezza:
Per ricordare che siamo opera delle tue mani e tutti fratelli tra noi:
Per rispettare e venerare i tuoi modi di intervenire nella storia:
Per saperti accogliere nel nostro cuore profumato di adorazione e di amore:
Per sentirti vicino a noi peccatori, dalla fede incrinata e smorta:
Per rinnovarti il nostro <> ogni giorno:
Per seguirti ovunque, anche se non sappiamo dove il tuo amore ci conduce:
Per aprirci al mistero della croce, consegnandoti la nostra volontà come ha fatto il Cristo:

O Dio, creatore e salvatore nostro, che ci hai dato tutti i doni del tuo amore, ascolta la nostra voce. con il sacrificio del tuo Figlio Gesù, ti offriamo ciò che siamo, in semplicità e letizia, perchè il profumo della tua lode si spanda nell'universo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, il sacrificio che ti offriamo
e fa’ che l’albero della croce,
che ha annullato la nostra condanna,
produca per noi frutti di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE II
La vittoria della Passione

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Contempliamo ormai vicini i giorni
della sua Pasqua di morte e risurrezione,
che segna la sconfitta dell’antico avversario
e l’evento stupendo della nostra redenzione.
Per questo mistero si allietano gli angeli
e per l’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode: Santo...


Antifona di comunione
Non nascondere da me il tuo volto;
nel giorno della mia angoscia
tendi verso di me il tuo orecchio;
quando t’invoco, affrettati a rispondermi. (Sal 102,3)


Preghiera dopo la comunione
Visita, Signore, il tuo popolo,
consacrato da questi santi misteri,
proteggilo con il tuo amore premuroso,
perché custodisca con il tuo aiuto
i doni che ha ricevuto dalla tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

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Eremo San Biagio     (Omelia del 29-03-2010)

Dalla Parola del giorno Maria […] presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Come vivere questa Parola? È nel contesto di una calda amicizia che avviene questo g ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 29-03-2010)

In questo brano è accentrato il contrasto tra la generosa dimostrazione d'amore di Maria e la gretta irritazione di Giuda Iscariota. Gesù era stato a Betania qualche giorno prima per risuscitare Lazzaro e se ne era allontanato dopo la decisione del sinedrio di ucciderlo. Ora la famiglia degli amici ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 29-03-2010)
L'esordio
"Sei giorni prima della Pasqua..." La cena di Betania anticipo dell'Ultima Cena. Marta, Maria e Lazzaro anticipo dei commensali dell'era rinnovata. Commensali nel servizio, nell'ascolto, nella risuscitazione eucaristica. Giuda, a richiamare che anche la nuova Cena avrà sempre dei traditori. L ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-04-2009)
Commento su Giovanni 12,1
Dalla Parola del giorno Sei giorni prima della pasqua. Come vivere questa Parola? “Sei giorni prima”: e il ritmo torna a rallentare come nelle prima pagine del vangelo, quasi a creare un clima di attesa. E come allora quel numero ‘sei’ che ritorna. È infatti al sesto giorno (il terzo dopo i pri ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 06-04-2009)
Commento Giovanni 12,1-11
1) Preghiera Guarda, Dio onnipotente, l'umanità sfinita per la sua debolezza mortale, e fa' che riprenda vita per la passione del tuo unico Figlio. Egli è Dio e vive e regna con te... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 12,1-11 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù an ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 17-03-2008)

Inizia la Settimana Santa. Sono giorni preziosi, come è preziosa quella libbra di olio profumato di vero nardo che Maria cosparge sui piedi di Gesù. Preziosa non solo per il suo valore commerciale: 300 denari, non poca cosa, ma preziosa soprattutto per il suo valore simbolico. In questi giorni ho as ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-03-2008)
Per il giorno della mia sepoltura
Il gesto profetico di Maria di Betania ancora oggi parla con potenza alla Chiesa come appello ad aprirsi alla gratuità del Vangelo. Il racconto di Giovanni presenta alcune divergenze che ne precisano il taglio teologico. Seduto accanto a Lazzaro che "egli aveva risuscitato dai morti", Gesù viene unt ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-03-2008)

Dalla Parola del giorno Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì di profumo. Come vivere questa Parola? Un grande teologo, Von Balthasar, nel commentare questo testo evange ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 17-03-2008)
Date a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio
Lettura Alla fine della giornata, stanco, Gesù torna a Betania, un villaggio vicino a Gerusalemme, e si reca in casa di Lazzaro; Marta e Maria lo accolgono con gioia. Maria, la contemplativa (Lc 10,38-41), versa una libbra di olio profumato di nardo sui piedi di Gesù, e li asciuga con i suoi capell ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-04-2007)
Per i giorni della mia sepoltura
Per Isaia, il Messia è il Servo di Dio che riunisce varie prerogative: Il mio servo, ho posto il mio spirito su di lui; chiamato per la giustizia, stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni. È l'eletto sul quale risiede lo Spirito. Inoltre "proclamerà il diritto con fermezza". Dio viene ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-04-2007)

Dalla Parola del giorno Ecco il mio servo che io sostengo, [...]. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta. Proclamerà ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 10-04-2006)

Gesù si ferma in casa di Marta, Maria e Lazzaro: una famiglia molto cara a Gesù. Ad un certo momento della cena, Maria si alza, si inginocchia ai piedi di Gesù e li cosparge con l'unguento; poi li asciuga con i capelli. Per Giuda è uno spreco inutile. L'apostolo appare un uomo equilibrato, ragionevo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-04-2006)

Dalla Parola del giorno .Maria, presa una libbra di olio profumato di vero nardo assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò coi suoi capelli e tutta la casa si riempì del profumo. Come vivere questa Parola? La cena a Betania segna un momento culmine dell'itinerario terreno di Gesù. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-04-2006)
L'amore e il calcolo
Viviamo i giorni che precedono immediatamente la Passione del Signore. Il vangelo di Giovanni ci fa vivere con Cristo momenti di intimità e di tenerezza; sembra che Gesù voglia offrirci, a mo' di testamento, ulteriori testimonianze di amore, di amicizia, di calda accoglienza. La risposta al suo amor ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-04-2004)

Dalla Parola del giorno Maria, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Come vivere questa parola? All'inizio della Settimana Santa è di grande bellezza spirit ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-04-2003)
Commento Giovanni 12,1-11
E' iniziata, amici, è iniziata. Questo lunedì è pieno di attesa, questa settimana è il cuore pulsante della nostra fede. Nella banalità di questa giornata, amici, inizia la settimana più importante dell'anno, l'ultima settimana di vita del Maestro Gesù, ripercorreremo, ora dopo ora, gli eventi, gli ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 14-04-2003)
Commento su Giovanni 12, 1-11
In questo brano è accentrato il contrasto tra la generosa dimostrazione d'amore di Maria e la gretta irritazione di Giuda Iscariota. Gesù era stato a Betania qualche giorno prima per risuscitare Lazzaro e se ne era allontanato dopo la decisione del sinedrio di ucciderlo. Ora la famiglia degli ami ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-03-2002)

Dalla Parola del giorno Maria [...] presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Come vivere questa Parola? Betania è la casa dell'amicizia. Gesù vi trascorre mome ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-04-2000)

Dalla Parola del giorno Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, perché tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre. ...
(continua)

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