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LITURGIA

> 4 Aprile 2009 <

Giovedì 2 Aprile 2009

Venerdì 3 Aprile 2009

Sabato 4 Aprile 2009

Domenica 5 Aprile 2009

Lunedì 6 Aprile 2009

Martedì 7 Aprile 2009

Mercoledì 8 Aprile 2009

Giovedì 9 Aprile 2009

Venerdì 10 Aprile 2009

Sabato 11 Aprile 2009

  Sabato della V settimana di Quaresima

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EQ056 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
I sommi sacerdoti e i farisei diedero l’ordine di arrestare Gesù. Erano molto invidiosi, in seguito a tutto quello che era successo a partire dalla risurrezione di Lazzaro. Troppe persone avevano creduto e avevano seguito Gesù.
Il sommo sacerdote “profetizzò” che la morte di un solo uomo era preferibile alla schiavitù dell’intero popolo, deportato a Roma.
In realtà non era ancora giunto il tempo in cui i Romani avrebbero temuto qualcosa da parte degli Ebrei, come testimonia il processo di Gesù: il procuratore della Giudea diede poca importanza al fatto che Gesù si proclamasse re dei Giudei. Ordinò anche di preparare un cartello con questa iscrizione: “Re dei Giudei”.
Ma, trent’anni dopo, la “profezia” di Caifa avrebbe avuto un senso molto reale, quando i Romani sarebbero giunti a disperdere l’intero popolo e a distruggere il tempio.
Ma Gesù non era un pericolo! Egli muore per il suo popolo, per riunire in un solo corpo i figli di Dio che erano dispersi. Prima della morte, Gesù prega il Padre suo, perché tutti possano essere “uno” come lui con il Padre.
Molte persone cercarono Gesù nel momento dei preparativi della Pasqua. Molti chiesero: “Non verrà egli alla festa?”. Certamente Gesù verrà per la festa pasquale, perché, senza di lui, essa non avrebbe un senso molto profondo.
Allo stesso modo, nella nostra vita, una Pasqua senza Cristo non ha senso. Oggi dobbiamo porci la stessa domanda dei sommi sacerdoti e dei farisei: “Che facciamo? Quest’uomo compie molti segni”.
E noi che cosa vogliamo fare di Cristo nella nostra vita?

Antifona d'ingresso
Signore, non stare lontano,
affrettati, mia forza, ad aiutarmi,
perché io sono un verme e non un uomo,
un obbrobrio per tutti, lo scherno della gente. (Sal 22,20.7)


Colletta
O Dio, che operi sempre per la nostra salvezza
e in questi giorni ci allieti con un dono speciale
della tua grazia,
guarda con bontà alla tua famiglia,
custodisci nel tuo amore chi attende il Battesimo
e assisti chi è già rinato alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ez 37,21-28
Farò di loro un solo popolo.

Dal libro del profeta Ezechièle

Così dice il Signore Dio: Ecco, io prenderò i figli d’Israele dalle nazioni fra le quali sono andati e li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nella loro terra: farò di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d’Israele; un solo re regnerà su tutti loro e non saranno più due popoli, né saranno più divisi in due regni.
Non si contamineranno più con i loro ìdoli, con i loro abomìni e con tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato, li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.
Il mio servo Davide regnerà su di loro e vi sarà un unico pastore per tutti; seguiranno le mie norme, osserveranno le mie leggi e le metteranno in pratica. Abiteranno nella terra che ho dato al mio servo Giacobbe. In quella terra su cui abitarono i loro padri, abiteranno essi, i loro figli e i figli dei loro figli, per sempre; il mio servo Davide sarà loro re per sempre.
Farò con loro un’alleanza di pace; sarà un’alleanza eterna con loro. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Le nazioni sapranno che io sono il Signore che santifico Israele, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Ger 31,10-13

Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.

Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciàtela alle isole più lontane e dite:
«Chi ha disperso Israele lo raduna
e lo custodisce come un pastore il suo gregge».

Perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
lo ha liberato dalle mani di uno più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,
andranno insieme verso i beni del Signore.

La vergine allora gioirà danzando
e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni».

Canto al Vangelo (Ez 18,31)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Liberatevi da tutte le iniquità commesse, dice il Signore,
e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 11,45-56
Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione».
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Consapevoli, nel profondo del cuore, che Dio ci ama teneramente e in lui è il potere di cambiare il lutto in gioia e di trasfigurare in pienezza la nostra vita, chiediamo fiduciosi:
Fà che veniamo a te, Signore!

Perchè il popolo dei credenti si raduni in unità alla mensa di Cristo, agnello redentore. Preghiamo:
Perchè la solidarietà tra le nazioni si rinsaldi sempre più, fino alle dimensioni della fraternità universale. Preghiamo:
Perchè la famiglia cristiana, alimentando in sé la vita e la concordia dei cuori, sia anticipo del Regno e garanzia che Dio dimora in mezzo agli uomini. Preghiamo:
Perchè, eliminando le sacche di miseria, di sfruttamento e di emarginazione, le nostre città diventino preannuncio del Regno. Preghiamo:
Perchè il nostro frequentare la Chiesa e ricevere i sacramenti produca frutti visibili di conversione a Dio e di comunione con i fratelli. Preghiamo:
Perchè non ci siano più vittime in nome del progresso.
Perchè nessun uomo si arroghi il diritto di vita e di morte.

Padre, ascolta le nostre suppliche e fà che, cibandoci dell'unico copro e sangue del tuo Figlio Gesù, ci incamminiamo fiduciosi verso l'incontro definitivo per celebrare con te la pasqua eterna nel tuo regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Dio onnipotente ed eterno,
che nel sacramento del Battesimo
fai rinascere coloro che confessano il tuo nome,
accogli i doni e le preghiere di questa tua famiglia,
distruggi le nostre colpe
ed esaudisci le speranze di chi crede in te.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE I
La potenza misteriosa della Croce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nella passione redentrice del tuo Figlio
tu rinnovi l’universo
e doni all’uomo il vero senso della tua gloria;
nella potenza misteriosa della croce tu giudichi il mondo
e fai risplendere il potere regale di Cristo crocifisso.
Per questo mistero di salvezza,
uniti agli angeli e ai santi, eleviamo a te un inno di lode
ed esultanti cantiamo: Santo...


Antifona di comunione
Cristo è stato consegnato alla morte
per riunire insieme i figli di Dio
che erano dispersi. (cf. Gv 11,52)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questo sacramento di salvezza
fa’ che entriamo in comunione con la tua vita divina.
Per Cristo nostro Signore.

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Eremo San Biagio     (Omelia del 27-03-2010)

Dalla Parola del giorno Caifa', essendo sommo sacerdote quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Come vivere questa Parola? Già la prima lettura odierna, del profeta Ezechiele, me ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 27-03-2010)

Questo brano illustra la reazione opposta al segno della risurrezione di Lazzaro: molti spettatori del miracolo credono in Gesù, i capi del popolo decretano la sua morte, ostinandosi nella loro cecità volontaria. Gv 11,45-57 prepara la passione e la crocifissione del Cristo. Questo brano ha un prof ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-03-2010)
Il farsi di Gesù nella storia
Il disegno di Dio passa nella storia dell'umanità. Nelle realtà positive e anche in quelle negative dell'umanità. Là dove le realtà e le persone appaiono, là dove si nascondono. Là dove le realtà vengono accolte, e anche là dove vengono rifiutate. Gesù fa parte di questa umanità, nella quale s ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-04-2009)
I capi dei giudei decidono di uccidere Gesù
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione andarono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e stando nel tempio dicevano tra di loro: «Che ve ne pare? Non verrà egli alla festa?». E’ veramente strano: il miracolo compiuto da Gesù avrebbe dovuto portare a cred ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-04-2009)

Dalla Parola del giorno “Li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato, li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.” Come vivere questa Parola? È bello, nell’approssimarsi della settimana santa, sentire rinnovata solennemente, attraverso la voce del profeta Ezechiel ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 04-04-2009)

1) Preghiera O Dio, che operi sempre per la nostra salvezza e in questi giorni ci allieti con un dono speciale della tua grazia, guarda con bontà alla tua famiglia, custodisci nel tuo amore chi attende il Battesimo e assisti chi è già rinato alla vita nuova. Per il nostro Signore Gesù Crist ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-03-2008)

Dalla Parola del giorno Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui. Allora verranno i romani, e distruggeranno il tempio e la nostra nazione! Come vivere questa Parola? Siamo ormai alla vigilia dell'evento che ha cambiato il corso della storia del mondo: la passione e morte di Gesù. Gesù ave ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 15-03-2008)

"Da quel giorno decisero di ucciderlo". E' impressionante che in un momento della storia umana l'uomo abbia deciso di uccidere Gesù, Dio stesso. Che ci sia stato un momento in cui si è presa questa decisione con lucidità, non per un momento di rabbia, di odio... ma con lucidità, la lucidità perversa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 31-03-2007)
Che facciamo? Quest'uomo compie molti segni
Ezechiele annunzia il ritorno dall'esilio e la riunificazione del popolo sotto un unico pastore. "Farò con loro un'alleanza di pace, che sarà con loro un'alleanza eterna... In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo". Ogni uomo è chiamato a vivere con Dio, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 31-03-2007)

Dalla Parola del giorno Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione andarono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e stando nel tempio dicevano tra di loro: «Che ve ne pare? Non verrà egli alla festa?» Come vivere questa Parola? La Pasqua è ormai immine ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-04-2006)

Dalla Parola del giorno Essendo sommo sacerdote profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Come vivere questa Parola? I testi liturgici di oggi riguardano un tema importantissimo: fare unità. Sì ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-04-2006)
I frutti dell'orgoglio e della violenza
Quando la fede manca e viene colpevolmente rigettata anche la ragione si oscura: dopo la risurrezione di Lazzaro i nemici di Cristo tengono consiglio, riuniscono il sinedrio. Non per riflettere serenamente sui segni che egli va operando sotto i loro occhi, ma per lanciare un allarme: «Che facciamo? ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-04-2004)

Dalla Parola del giorno Farò con loro un'alleanza di pace, che sarà con loro un'alleanza eterna.Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. Come vivere questa parola? Nel secondo periodo del suo ministero il profeta Ezechiele annuncia a Israele in esilio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-04-2003)
Commento Giovanni 11,45-56
E' andata. Decisione presa, condanna sentenziata. Il Sinedrio si è pronunciato e Caifa conferma la fama che lo circonda, e che la storia ci restituisce, di uomo cinico e avido, attaccato al suo ruolo e al suo potere. Difficile ministero quello di Caifa', in tempi difficili. In fondo, siamo seri, Cai ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 12-04-2003)
Commento su Giovanni 11, 45-56
Questo brano illustra la reazione opposta al segno della risurrezione di Lazzaro: molti spettatori del miracolo credono in Gesù, i capi del popolo decretano la sua morte, ostinandosi nella loro cecità volontaria. Gv 11,45-57 prepara la passione e la crocifissione del Cristo. Questo brano ha un pr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-03-2002)

Dalla Parola del giorno Così dice il Signore: Ecco, io prenderò gli israeliti dalle genti fra le quali sono andati e li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nel loro paese: farò di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d'Israele; un solo re regnerà su tutti loro e non saranno più due pop ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-04-2000)

Dalla Parola del giorno Gesù doveva morire (...) per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Come vivere questa Parola? Il tema di oggi è l'unità. "Io prenderò gli Israeliti dalle genti.... e li radunerò da ogni parte – dice Ezechiele (I Lettura) -. "Il Signore raduna il suo popolo ...
(continua)

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