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CHIESA

      

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LITURGIA

> 2 Aprile 2009 <

Martedì 31 Marzo 2009

Mercoledì 1 Aprile 2009

Giovedì 2 Aprile 2009

Venerdì 3 Aprile 2009

Sabato 4 Aprile 2009

Domenica 5 Aprile 2009

Lunedì 6 Aprile 2009

Martedì 7 Aprile 2009

Mercoledì 8 Aprile 2009

Giovedì 9 Aprile 2009

  Giovedì della V settimana di Quaresima

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EQ054 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Per non morire, basta osservare l’insegnamento di Gesù, osservarlo per intero. Eppure quante volte per far bella figura ci scusiamo, davanti all’opinione pubblica e davanti a noi stessi, dicendo che rispettiamo quest’insegnamento, ma in parte! Facendo ciò, non conosciamo Dio, perché non consideriamo le sue esigenze. Il Nuovo Testamento è il complemento e, insieme, il compimento dell’insegnamento dell’Antica Alleanza. Non possiamo capire del tutto l’Antico Testamento se non lo leggiamo con il Nuovo Testamento come un tutto. Ma il Nuovo Testamento non sarà comprensibile in tutte le sue implicazioni se lo leggiamo separatamente. Gesù ricorda oggi l’unità dei due Testamenti. Gli interlocutori di Gesù non vogliono prendere atto di ciò. Ne hanno semplificato la prospettiva, e si sono trovati in errore. Abramo ne possedeva invece la prospettiva globale, perché, grazie alla sua fede, guardava verso l’avvenire, verso il Messia. Gesù è il Messia promesso, atteso, colui che salverà Israele, ma gli Ebrei non ci credono. Si ostinano a guardare soltanto alla vita terrena, nel suo circolo chiuso che va dalla nascita alla morte, mentre la vita eterna, di cui parla Gesù, comincia con la nascita nell’acqua e nello spirito ed è infinita. Per giungere a questa vita eterna, bisogna osservare per intero l’insegnamento di Gesù.

Antifona d'ingresso
Cristo è mediatore della nuova alleanza
perché, mediante la sua morte,
coloro che sono stati chiamati
ricevano l’eredità eterna
che è stata loro promessa. (Eb 9,15)


Colletta
Assisti e proteggi sempre, Padre buono,
questa tua famiglia che ha posto in te ogni speranza,
perché liberata dalla corruzione del peccato
resti fedele all’impegno del Battesimo,
e ottenga in premio l’eredità promessa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gen 17,3-9
Diventerai padre di una moltitudine di nazioni.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni Abram si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui:
«Quanto a me, ecco, la mia alleanza è con te:
diventerai padre di una moltitudine di nazioni.
Non ti chiamerai più Abram,
ma ti chiamerai Abramo,
perché padre di una moltitudine di nazioni ti renderò.
E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te usciranno dei re. Stabilirò la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te. La terra dove sei forestiero, tutta la terra di Canaan, la darò in possesso per sempre a te e alla tua discendenza dopo di te; sarò il loro Dio».
Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 104

Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.

Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiuto,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca.

Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi.

Si è sempre ricordato della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
dell’alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco.

Canto al Vangelo (Sal 94,8)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 8,51-59
Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità io vi dico: “Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno”». Gli dissero allora i Giudei: «Ora sappiamo che sei indemoniato. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: “Se uno osserva la mia parola, non sperimenterà la morte in eterno”. Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti. Chi credi di essere?».
Rispose Gesù: «Se io glorificassi me stesso, la mia gloria sarebbe nulla. Chi mi glorifica è il Padre mio, del quale voi dite: “È nostro Dio!”, e non lo conoscete. Io invece lo conosco. Se dicessi che non lo conosco, sarei come voi: un mentitore. Ma io lo conosco e osservo la sua parola. Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e fu pieno di gioia».
Allora i Giudei gli dissero: «Non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abramo?». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono».
Allora raccolsero delle pietre per gettarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio è fedele per sempre. In forza delle antiche promesse, rinnovate nel sangue di Cristo, chiediamogli il suo Spirito e l'intelligenza del cuore, dicendo:
Fà, o Signore, che ti riconosciamo!

Nella Chiesa, fonte da cui sgorga la vita del tuo Cristo per tutti coloro che hanno sete:
Nelle generazioni di cristiani e di santi che ci hanno preceduto:
Nella tua promessa di amore che ogni giorno si fa più viva:
Nella brama di speranza e di salvezza presente negli uomini:
Nel desiderio di felicità e di amore che è nel cuore di tutti:
Nella domanda di giustizia che sale dai popoli umiliati:
Nella pace che fiorisce da gesti di collaborazione e di perdono:
Nel compiersi gioioso e confidente di ogni paternità e maternità:
Nel Cristo presente nell'eucaristia, nella Parola e nella Chiesa:

O Padre, manda a noi peccatori il tuo Spirito risanatore, perchè prepari i nostri cuori a riconoscerti ovunque e ad accoglierti con amore, fino ad essere un giorno con te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Guarda con bontà, o Dio, il sacrificio che ti presentiamo,
perché giovi alla nostra conversione
e porti la salvezza al mondo intero.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE I
La potenza misteriosa della Croce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nella passione redentrice del tuo Figlio
tu rinnovi l’universo
e doni all’uomo il vero senso della tua gloria;
nella potenza misteriosa della croce tu giudichi il mondo
e fai risplendere il potere regale di Cristo crocifisso.
Per questo mistero di salvezza,
uniti agli angeli e ai santi, eleviamo a te un inno di lode
ed esultanti cantiamo: Santo...


Antifona di comunione
Dio non ha risparmiato il proprio Figlio,
ma lo ha dato per tutti noi:
con lui ci ha fatto dono di ogni cosa. (Rm 8,32)


Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso,
il pane eucaristico,
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 02-04-2009)
Discorsi dicotomici
Gesù parla... I farisei parlano... Ma i loro discorsi non si incontrano: mentre Gesù parla di una cosa, i farisei vanno ad affermarne un'altra, o la stessa al modo opposto. Non succede, questa dicotomia, spesso anche nei nostri discorsi, tra noi? Ma forse proprio come i farisei che sentono ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-04-2009)
Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno
Gesù precede il tempo. Lui è prima di Abramo. Cristo è «Colui che è». Dunque è Figlio di Dio, non un semplice uomo. Egli è venuto nel mondo a portare la vita eterna, a liberare l’uomo dalla schiavitù del peccato e della morte. Chi osserva la sua parola e vive in comunione con lui, partecipa alla sua ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-04-2009)
Commento su Gen 17,3-9
Dalla Parola del giorno “Stabilirò la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione come alleanza perenne.” Come vivere questa Parola? È molto proficuo, in questo cammino quaresimale, riprendere consapevolezza di quella grande alleanza d’amore che Dio str ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 02-04-2009)
Commento Giovanni 8,51-59
1) Preghiera Assisti e proteggi sempre, Padre buono, questa tua famiglia che ha posto in te ogni speranza, perché liberata dalla corruzione del peccato resti fedele all'impegno del Battesimo, e ottenga in premio l'eredità promessa. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Va ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-03-2008)

Dalla Parola del giorno In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte. Come vivere questa Parola? Oggi Gesù ci porta più in là ancora nella sua sequela! Ieri ci ha invitati a 'dimorare' nella sua Parola per diventare veramente liberi, oggi ci promette che se ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 13-03-2008)

Ti ricordi il Vangelo di ieri? Hai letto il commento. Dicevamo che Gesù è via, verità e vita. Nel Vangelo di oggi ritroviamo ancora un'espressione molto forte di Gesù: "Se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte". Se crediamo in Lui, se osserviamo la sua Parola, scopriamo che Lui è la Vita ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-03-2008)
Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno...
Nella parabola del povero Lazzaro, Gesù indica il paradiso con una bella immagine: il seno di Abramo. Nel Vangelo di oggi Gesù è in disputa con i Giudei proprio su Abramo. Non è in discussione la sua figura, riconosciuto come il padre della fede. In questa disputa in realtà si nasconde un qualcosa d ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 13-03-2008)
Io credo, Signore, che Tu sei il Santo di Dio
Lettura Alle porte della Settimana Santa, Gesù si recherà decisamente verso Gerusalemme, senza esitazioni; il suo discorso si fa', quindi, sempre più diretto. Egli svela apertamente la sua natura divina e parla in termini di resurrezione: «Se uno osserva la mia parola non conoscerà la morte». Come ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-03-2007)
Il Signore è fedele per sempre
Dio sancisce un'alleanza con Abramo: "La mia alleanza è con te e sarai padre di una moltitudine di popoli... Stabilirò la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te". Dio rima ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-03-2007)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, disse Gesù ai Giudei: «In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte». Come vivere questa Parola? Il brano del vangelo di Giovanni che la liturgia di oggi ci presenta è collegato al tema della verità. Nel dibattito serr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-03-2007)
Commento Giovanni 15,9-11
Dalla Parola del giorno Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Come vivere questa Parola? Questo versetto del vangelo è estremamente confortante. Gesù ci assicura che Dio è sempre attent ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-04-2006)
Commento Giovanni 8,51-59
Dalla Parola del giorno In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia Parola, non vedrà mai la morte. Come vivere questa Parola? Ho visto un'interessante intervista filmata: giovani ripresi in primo o primissimo piano che alla domanda: di che cosa hai paura? rispondono: della morte. E i ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-04-2006)
I doni di Cristo
È interessante cercare di mettere insieme gli ammonimenti e le promesse che Cristo ci sta offrendo in questi giorni di immediata preparazione alla santa Pasqua: egli si è definito "Io sono", luce del mondo, acqua che rigenera, risurrezione e vita, verità che rende liberi. Sono le grandi affermazioni ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 06-04-2006)

Il Signore vuole donare agli uomini la vita piena, cioè la vita che non finisce con la morte, ma incontra resistenze e opposizioni. Essi preferiscono la vita abituale, sottomessa alla dura legge della morte, pur di non sconvolgere la loro tranquilla normalità. E' la stessa cecità con cui tanti uomin ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-04-2004)

Dalla Parola del giorno Gesù rispose ai Giudei: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono" Come vivere questa parola? Continua il dibattito serrato tra Gesù e i Giudei. I toni sono molto accesi e l'atteggiamento degli avversari si fa via via più aggressivo, sino ad accusare ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-04-2003)
Commento Giovanni 8,51-59
"Prima che Abramo fosse, io sono" l'affermazione conclusiva di Gesù durante la disputa su Abramo suscita un putiferio, e a ragione. Gesù afferma ai suoi uditori e a noi che credere in lui significa non vedere mai la morte, morte del cuore, morte dello spirito, vivere cioè una vita totale, una vita v ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 10-04-2003)
Commento su Giovanni 8, 51-59
Gesù riprende la tematica dell'immortalità derivante dall'osservanza della sua parola. In 5,24 aveva assicurato il passaggio dalla morte alla vita per chi ascolta la sua parola, cioè crede nella sua rivelazione e vive secondo essa. Cristo è la risurrezione e la vita, perciò chi crede in lui, anche s ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-03-2002)

Dalla Parola del giorno Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò. Come vivere questa Parola? Scribi e farisei, all'interno delle loro dispute con Gesù, si vantano sempre di avere per padre Abramo. Qui Gesù fa luce su questo "nostro padre nell ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-04-2000)

Dalla Parola del giorno "Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò". Gli dissero allora i Giudei: "Non hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo?". Rispose loro Gesù: "In verità, in verità vi dico, prima che Abramo fosse Io sono". Come vive ...
(continua)

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