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Venerdì della VI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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DO065 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Di nuovo le due letture si illuminano a vicenda. Ambedue ci mostrano l'istinto di conservazione, l'istinto di dominare, di soggiogare gli altri. Sono istinti naturali, che l'uomo ha in comune con gli animali e che sono profondamente radicati in lui. Parliamo tanto di personalità, di sviluppo personale, di realizzazione di noi stessi, e spesso si tratta proprio di voler salvare la propria vita", come dice Gesù. E quello che vogliono gli uomini di Babele. "Costruiamoci una città e una torre la cui cima tocchi il cielo": vogliono conquistare anche il cielo, conquistare anche Dio. "E facciamoci un nome": è l'istinto di affermazione di se stessi.
il Signore però non può accettare che questo avvenga, proprio perché è contrario alla vocazione dell'uomo. Volendo salvare la propria vita, l'uomo la perde; per salvarla è necessario perderla, rinnegare anziché affermare se stesso. Tutti vogliamo affermare noi stessi e non ci è facile capire che la vera affermazione dell'uomo sta nel perdersi. Perché? Perché siamo chiamati all'amore e l'amore non può esistere senza un rinnegamento di sé. L'amore è sempre accettazione dell'altro, apertura all'altro; non è conquista, ma umile e fiducioso aprirsi e ricevere.
Dio dunque non vuole che gli uomini "si facciano un nome", non può accettare di essere conquistato. Un dio che può essere conquistato è un idolo, e se gli uomini hanno soltanto un idolo sono perduti; se invece si aprono a Dio nella umiltà e nel rinnegamento di sé, trovano il vero amore a cui sono chiamati: "Chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà".
Voler salvare la propria anima, cioè la propria vita, non è una preoccupazione egoistica, proprio perché è fondata sull'abnegazione, al seguito di Gesù: "Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua".
Gesù ci ha dato l'esempio: non ha conquistato orgogliosamente il cielo, ma si è abbassato; non ha innalzato se stesso, ma si è umiliato: "Spogliò se stesso" scrive san Paolo ai Filippesi, "umiliò se stesso. Per questo Dio lo ha esaltato e gli ha dato il nome ("Facciamoci un nome!" dicevano gli uomini a Babel) che è al di sopra di ogni altro nome". Così Gesù ci ha insegnato la via del perdersi per amore, l'unica via per salvare la nostra vita.
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Antifona d'ingresso
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva,
perché tu sei mio baluardo e mio rifugio;
guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4)
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Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Gen 11,1-9
Scendiamo e confondiamo la loro lingua.
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Dal libro della Gènesi
Tutta la terra aveva un’unica lingua e uniche parole. Emigrando dall’oriente, gli uomini capitarono in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono.
Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da malta. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra».
Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un unico popolo e hanno tutti un’unica lingua; questo è l’inizio della loro opera, e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro».
Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 32
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Beato il popolo scelto dal Signore.
Il Signore annulla i disegni delle nazioni,
rende vani i progetti dei popoli.
Ma il disegno del Signore sussiste per sempre,
i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.
Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che egli ha scelto come sua eredità.
Il Signore guarda dal cielo:
egli vede tutti gli uomini.
Dal trono dove siede
scruta tutti gli abitanti della terra,
lui, che di ognuno ha plasmato il cuore
e ne comprende tutte le opere.
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Canto al Vangelo (Gv 15,15)
Alleluia, alleluia.
Vi ho chiamato amici, dice il Signore,
perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio
l’ho fatto conoscere a voi.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 8,34-9,1
Chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:
«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?
Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».
Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Consapevoli che saremo giudicati sulla testimonianza attiva del vangelo, preghiamo il Padre, dicendo insieme:
Rendici testimoni del vangelo, Signore.
Accompagna, o Signore, il cammino degli uomini verso di te. Purifica la loro fede, in modo che a ciò che dicono, corrisponda ciò che fanno. Preghiamo:
Rendi, o Signore, la tua Chiesa fervida di opere sociali e caritative. Rendila attenta e sensibile a quei bisogni cui la società ancora non provvede. Preghiamo:
Libera, o Signore, i nostri governanti dalla litigiosità e dalla discordia. Concedi loro un cuore saggio e un atteggiamento costruttivo per il bene comune. Preghiamo:
Consola, o Signore, chi si trova a portare una croce pesante. Aiutalo a comprendere che la vita spesa per te, trasformerà il suo lutto in gioia. Preghiamo:
Fortifica, o Signore, la nostra comunità nella sequela del tuo Cristo. La serenità e la pace siano il frutto della fiducia che ha posto in lui. Preghiamo:
Per il rispetto delle minoranze etniche e religiose.
Per una testimonianza coraggiosa della fede.
Dio della salvezza, che ci chiami ad una testimonianza coraggiosa della nostra fede, aiutaci a portare apertamente e fieramente il nostro nome cristiano, perché Gesù tuo Figlio ci possa un giorno riconoscere davanti a te che sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Questa nostra offerta, Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Hanno mangiato e si sono saziati
e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa. (Sal 78,29-30)
Oppure:
Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo unico Figlio,
perché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico,
fa’ che ricerchiamo sempre quei beni
che ci danno la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-05-2009)
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Commento su Giovanni 16,21-23
Dalla Parola del giorno
“La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si ra ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 20-02-2009)
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Prendere la croce
"Prenda la sua croce..."
Ognuno ha la sua croce, proprio la sua.
Seguendo Gesù, ecco che si delinea non un piacere, un potere, una gloria umana e terrena, una grandezza, ma una croce: la nostra.
Personalizzata.
Su misura mia, di me, qui e adesso.
Seguendo Gesù, questa mia croce appare ben def ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-02-2009)
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Dalla Parola del giorno
“Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?”
Come vivere questa Parola?
Se si leggono superficialmente ques ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 20-02-2009)
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1) Preghiera
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco 8,34-9,1
In q ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 20-02-2009)
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Se qualcuno vuol venire dietro di me
Con chiarezza vengono affermate le condizioni per poter seguire Cristo o meglio per potersi ritenere legittimamente suoi discepoli: rinnegare se stesso, prender la sua propria croce e camminare dietro al Maestro, ripercorrendone le sue orme. Il rinnegamento di se stesso è indispensabile per credere ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 16-05-2008)
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Ribaltarci
* PERCHE' LA CROCE E' COSI' IMPORTANTE PER SEGUIRE GESU'?
Perché essa ribalta tutte le strutture che partono dalla terra e lasciano nella terra: le ribalta e le rovescia, rimettendo l'ordine di tutto riferito alle cose del cielo.
Tutto viene ribaltato, e riordinato al cielo: dalla terra al cielo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-05-2008)
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Dalla Parola del giorno
"Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la propria anima?"
Come vivere questa Parola?
Questa espressione di Gesù, ripetuta da tutti gli evangelisti, potrebbe sembrare soltanto patrimonio cristiano. Invece la sua origine è molto più lontana. Già per So ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-05-2008)
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La fede senza le opere è senza calore
Fede e opere - Il richiamo e l'invito che San Giacomo rivolge a tutti i fedeli è quello di una vita cristiana coerente con la fede che si professa e con l'annunzio del vangelo. Ma la coerenza viene manifestata dalle opere che si compiono, dal comportamento personale e comunitario in ogni situazione ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 16-05-2008)
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Commento Marco 8, 34-9,1
1) Preghiera
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco 8,34-9,1
In quel ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-02-2007)
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Dalla Parola del giorno
Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra.
Come vivere questa Parola?
"Riempite la terra" aveva ordinato il Signore al momento della creazione e in quello dell'alleanza con Noè. E l ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-02-2007)
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Salvare o perdere la vita
Noi esseri umani, perché creature di Dio, fatti a sua immagine e somiglianza, abbiamo un moto istintivo dell'anima che ci fa amare la vita fino ad orientarci quasi istintivamente verso un anelito di immortalità. L'argomento che oggi Cristo ci propone è quindi di grande attualità. Egli vuole istruirc ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-02-2007)
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Pietro ha detto bene che Gesù è il Messia. Ma non ha compreso fino in fondo ciò che questo significa e soprattutto ciò che comporta, ossia la passione e la morte. Gesù, infatti, non si presenta come un Messia trionfatore secondo la mentalità corrente del tempo; al contrario, egli avrebbe dovuto soff ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-02-2006)
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Dalla Parola del giorno
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: "Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salve ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-02-2006)
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Seguire Gesu'
È questo l'impegno per noi cristiani. È questo quanto noi chiediamo e desideriamo dal profondo del cuore. Sappiamo bene cosa può voler dire la sincera sequela di Cristo; la nostra vita ci propone situazioni difficili e talvolta drammatiche. In questi momenti diventa preziosa allora l'indicazione di ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 17-02-2006)
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Pietro ha detto bene che Gesù è il Messia. Ma non ha compreso fino in fondo ciò che questo significa e soprattutto ciò che comporta, ossia la passione e la morte. Gesù, infatti, non si presenta come un Messia trionfatore secondo la mentalità corrente del tempo; al contrario, egli avrebbe dovuto soff ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-02-2004)
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Dalla Parola del giorno
Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: "Andatevene in pace, scaldatevi e saziatevi", ma non date l ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-02-2003)
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Dalla Parola del giorno
Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
Come vivere questa parola?
Gesù ha appena fatto apertamente il primo annuncio della sua morte e risurrezione. Ora convoca la folla insieme ai suoi discepoli e dice loro molto chiarame ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 21-02-2003)
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Commento Marco 8, 34-9,1
Gesù, per la prima volta, parla apertamente ai suoi discepoli del rischio che sta correndo e del fatto che la sua missione potrebbe portarlo al dono totale, alla consumazione, alla morte. Momento di tensione tra i dodici, e Pietro interviene (che diamine, non è appena stato nominato Papa?), prende d ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 21-02-2003)
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Commento su Marco 8,34-9,1
Seguire Cristo è una scelta libera perché è una scelta d'amore; e non vi può essere amore senza libertà. Ma seguire Gesù è anche una scelta scandalosa: significa croce assicurata per tutti, indistintamente. Ed è su questo punto centrale e decisivo che avviene lo scontro tra la vera fede o il rifiuto ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-02-2001)
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Dalla Parola del giorno
Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?.
Come vivere questa Parola?
Se si leggono superficialmente queste ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-02-2000)
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Dalla Parola del giorno
"Così la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa".(Gc 2,17)
"Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua".
Come vivere questa Parola?
Gesù, dopo aver amato il giovane ricco, gli dice: "Se vuoi essere perfetto (ovvero, s ...
(continua)
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