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Venerdì della II settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
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DO025 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Oggi la lettera agli Ebrei riporta il bellissimo testo di Geremia sulla "alleanza nuova", una espressione che si trova solo in questi versetti, in tutto l'Antico Testamento, e che annunzia un grande cambiamento: "Non come l'alleanza che feci con i loro padri, dice il Signore". La prima alleanza era un'alleanza che rimaneva all'esterno. Dio aveva dato la legge e condizione dell'alleanza era l'osservanza fedele di essa. Ma, essendo esterna, la legge diventava piuttosto un ostacolo per molti, proprio perché quando viene imposta una legge la prima reazione dell'uomo è di opposizione: è un giogo che non sopportiamo. Gli Ebrei veneravano la legge, ma pochi la osservavano veramente; anzi il profeta Geremia riferisce questa promessa divina in un tempo in cui, per le gravi violazioni della legge, Dio ha castigato duramente il suo popolo: il tempio è distrutto, il popolo esiliato.
Ma quando tutto sembra venuto meno, Dio crea cose nuove, più belle delle antiche. Così fa anche ora:
"Porrò le mie leggi nelle loro menti e le imprimerò nei loro cuori". Vale a dire che gli uomini saranno intimamente d'accordo con Dio, ameranno la sua volontà, avranno desiderio di compierla, avranno anzi la stessa volontà e gli stessi desideri di Dio. "Nessuno avrà più da istruire il suo concittadino, né alcuno il proprio fratello dicendo: Conosci il Signore! Tutti infatti mi conosceranno": sarà una conoscenza personale, intima, non imposta da un insegnamento, ma detta nel cuore. È l'alleanza istituita da Gesù con il suo sacrificio, è lui stesso che diventa nostra legge nella carità universale. Lo diciamo ad ogni Eucaristia: "Questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza". C'è in più la parola "eterna", che non si trova nel Vangelo ma si trova nei profeti ed è esatta, perché questa alleanza è definitiva, perfetta; ci unisce definitivamente con Dio e ci unisce tra noi. Questa è la base e la sorgente dell'unità.
Nel Vangelo odierno troviamo l'altra condizione dell'unità: l'elezione dei Dodici, l'istituzione che esprime la pluralità nell'unità, alla quale si deve aderire per essere uniti a Dio. Tutte le divisioni nella Chiesa sono dovute alla mancanza di fede e di adesione all'autorità; ma se vogliamo vivere davvero nell'unità dobbiamo avere un amore speciale per chi nella Chiesa è posto in autorità. Sono uomini deboli, imperfetti, ma costituiti da Cristo per conservare l'unità e per questo dobbiamo circondarli di affetto, di comprensione: Cristo Gesù è con loro! Chiediamo al Signore, per noi e per tutti gli uomini, la grazia di vivere uniti a lui, nel suo amore, osservando la legge che egli ci ha messo nel cuore e aderendo con fede all'autorità da lui costituita, affinché formiamo tutti un unico corpo.
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Antifona d'ingresso
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te:
inneggi al tuo nome, o Altissimo. (Sal 66,4)
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Eb 8,6-13
Gesù è mediatore di una migliore alleanza.
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Dalla lettera agli Ebrei
Fratelli, [Gesù, nostro sommo sacerdote,] ha avuto un ministero tanto più eccellente quanto migliore è l’alleanza di cui è mediatore, perché è fondata su migliori promesse. Se la prima alleanza infatti fosse stata perfetta, non sarebbe stato il caso di stabilirne un’altra.
Dio infatti, biasimando il suo popolo, dice:
«Ecco: vengono giorni, dice il Signore,
quando io concluderò un’alleanza nuova
con la casa d’Israele e con la casa di Giuda.
Non sarà come l’alleanza che feci con i loro padri,
nel giorno in cui li presi per mano
per farli uscire dalla terra d’Egitto;
poiché essi non rimasero fedeli alla mia alleanza,
anch’io non ebbi più cura di loro, dice il Signore.
E questa è l’alleanza che io stipulerò con la casa d’Israele
dopo quei giorni, dice il Signore:
porrò le mie leggi nella loro mente
e le imprimerò nei loro cuori;
sarò il loro Dio
ed essi saranno il mio popolo.
Né alcuno avrà più da istruire il suo concittadino,
né alcuno il proprio fratello, dicendo:
“Conosci il Signore!”.
Tutti infatti mi conosceranno,
dal più piccolo al più grande di loro.
Perché io perdonerò le loro iniquità
e non mi ricorderò più dei loro peccati».
Dicendo alleanza nuova, Dio ha dichiarato antica la prima: ma, ciò che diventa antico e invecchia, è prossimo a scomparire.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 84
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Amore e verità s’incontreranno.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.
Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.
Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.
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Canto al Vangelo (2Cor 5,19)
Alleluia, alleluia.
Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 3,13-19
Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con lui.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.
Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, uniamo le nostre invocazioni alla preghiera che Cristo rivolge al Padre, e alla voce dello Spirito che è in noi, dicendo:
Signore, ascoltaci.
Concedi, Signore, al tuo popolo fondato sugli apostoli, giorni sereni e frutti di bene. Noi ti preghiamo:
Benedici, Signore, il Papa, i vescovi e i loro collaboratori che tu invii a evangelizzare, e dona loro amore e sapienza. Noi ti preghiamo:
Illumina, Signore, i ragazzi e le ragazze che compiono una decisiva scelta di vita e chiama nuovi operai nella tua messe. Noi ti preghiamo:
Dona, Signore, a tutti i cristiani un rapporto personale e profondo con Cristo, perché comunichino con gioia agli altri la propria fede. Noi ti preghiamo:
Suscita, Signore, nella nostra comunità parrocchiale, un rinnovato impegno ad evangelizzare, con le parole e con le opere, l'ambiente in cui viviamo. Noi ti preghiamo:
Perché anche noi ci lasciamo evangelizzare.
Per i sacerdoti, i religiosi e le religiose della nostra parrocchia.
O Signore, tu ci hai chiamati per nome affidandoci una missione particolare nella tua Chiesa, e ci ami di amore eterno: attiraci sempre di più a te e rendici strumenti della tua salvezza. Per Gesù tuo Figlio, nostro fratello e salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Dinanzi a me hai preparato una mensa
e il mio calice trabocca. (Sal 23,5)
Oppure:
Abbiamo conosciuto l’amore che Dio
ha per noi e vi abbiamo creduto. (1Gv 4,16)
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Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché nutriti con l’unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 22-01-2010)
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"12"
Gesù si sceglie i suoi.
12
Ognuno di essi è scelto come suo, nel suo progetto, nella sua libertà.
Ognuno di essi è proprio per Gesù, e Gesù è proprio scelto per lui.
Ognuno di essi ha una caratteristica: una umana e una divina
Per questo la scelta non è a senso unico, ma un incontro di recipr ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-01-2010)
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Dalla Parola del giorno
Disse Davide a Saul: Guarda, padre mio, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano: quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna, non ti ho ucciso.
Come vivere questa Parola?
Saul è alla ricerca di Davide che ormai sente suo rivale, rispetto al reg ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 22-01-2010)
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La scelta dei Dodici
Gesù sale sul monte! Si sottrae alla folla, s'immerge nella preghiera, deve operare scelte importanti. Deve chiamare, convocare, costituire il primo nucleo della chiesa nascente. Deve scandire dodici nomi che stessero sempre con lui e diventassero i messaggeri, gli apostoli del suo regno. Deve affer ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 22-01-2010)
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E' inutile cercare di localizzare questo monte perché "la montagna", in Marco, indica soprattutto il luogo delle rivelazioni divine, mentre il mare, come vedremo (4,35-39; 5,46-52), appare come il luogo della prova e delle dure realtà umane.
Il numero dodici ha un chiaro valore simbolico: deve, evi ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 23-01-2009)
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La scelta dei Dodici
"...Scelse quelli che volle"
Dio sceglie quelli che vuole Lui.
Dio sceglie quello che vuole Lui.
La scelta di Dio non ha la misurazione umana, ma, attraverso la preghiera, la ponderazione secondo la scelta di Dio, che non è quella che corrisponde alle nostre valutazioni, ai nostri giudizi, al ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-01-2009)
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Cristo è l'unico mediatore
L’autore della Lettera agli Ebrei continua il suo trattato sul sacerdozio di Cristo. Parla della novità della mediazione sacerdotale di Gesù. Essa si colloca nel contesto della nuova alleanza, quella preannunciata da Geremia al tempo della crisi dell’esilio. Due sono i punti sui quali fa leva il tes ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-01-2009)
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Dalla Parola del giorno
Ecco, vengono giorni, dice il Signore, nei quali io stipulerò con la casa d’Israele e con la casa di Giuda un’alleanza nuova. […] E questa è l’alleanza che io stipulerò con la casa d’Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprimer ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 23-01-2009)
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1) Preghiera
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Marco 3,13-19
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-01-2007)
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Dalla Parola del giorno
Questa è l'alleanza che io stipulerò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprimerò nei loro cuori; sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Come vivere questa Parola?
L'Alleanza è il fulcro dell'Antico ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 19-01-2007)
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I dodici con Gesù sul monte
L'evangelista Marco con il suo stile stringato ed essenziale, ma sempre ricco di eloquenti espressioni, così inizia il brano di oggi: "Gesù salì sul monte, chiamò a se quelli che egli volle ed essi andarono con lui". L'allusione al monte non è casuale. Ogni chiamata divina implica sempre una ascensi ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 19-01-2007)
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Con questo brano inizia una nuova sezione del Vangelo di Marco. E si apre, come in una sintesi generale, con l'immagine della comunità dei discepoli attorno a Gesù. Gesù attorniato dai Dodici, sul monte, rappresenta l'universalità della comunità cristiana. I Dodici sono chiamati uno per uno, come pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-01-2006)
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Dalla Parola del giorno
Tu sei stato più giusto di me, perché mi hai reso il bene, mentre io ti ho reso il male.
Come vivere questa Parola?
Davide, che è ingiustamente perseguitato da Saul, viene a trovarsi nella possibilità di eliminare il suo nemico. I compagni lo istigano a farlo. In fondo ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 20-01-2006)
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Chiamo' a se' quelli che volle ed essi andarono da lui
La costituzione dei Dodici apostoli è un passaggio importante nella missione di Gesù. Ogni evangelista ci fornisce delle precisazioni importanti su questa scelta. San Marco, nel suo stile rapido ed efficace, in una piccola frase racchiude questo passaggio. In questo breve passaggio notiamo due polar ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 20-01-2006)
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Con questo brano inizia una nuova sezione del Vangelo di Marco. E si apre, come in una sintesi generale, con l'immagine della comunità dei discepoli attorno a Gesù. Gesù attorniato dai Dodici, sul monte, rappresenta l'universalità della comunità cristiana. I Dodici sono chiamati uno per uno, come pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-01-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ne costituì Dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare.
Come vivere questa Parola?
Il testo evangelico che ci propone la liturgia odierna parla della chiamata dei Dodici. Quasi in una carrellata nomi e volti si susseguono. Pietro il rude pescatore pieno ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-01-2003)
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Dalla Parola del giorno
Questa è l'alleanza che io stipulerò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprimerò nei loro cuori; sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Come vivere questa Parola?
Il brano odierno della lettera agli ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-01-2003)
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Commento Marco 3,13-19
Gesù passa la notte in preghiera, poi scende e ne crea dodici. Le finalità sono chiare: stare con lui, cioè fare esperienza di lui, per predicare il vangelo e per allontanare il Maligno. Tutto qui. Questa è la chiesa: la comunità di quelli che stanno con lui, che predicano il vangelo, che allontanan ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 24-01-2003)
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Commento su Marco 3,13-19
E' inutile cercare di localizzare questo monte perché "la montagna", in Marco, indica soprattutto il luogo delle rivelazioni divine, mentre il mare, come vedremo (4,35-39; 5,46-52), appare come il luogo della prova e delle dure realtà umane.
Il numero dodici ha un chiaro valore simbolico: deve, e ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-01-2001)
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Dalla Parola del giorno
Ecco, vengono giorni, dice il Signore, nei quali io stipulerò con la casa d'Israele e con la casa di Giuda un'alleanza nuova. [...] E questa è l'alleanza che io stipulerò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie leggi nella loro mente e le imprim ...
(continua)
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