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LITURGIA

> 21 Gennaio 2009 <

Lunedì 19 Gennaio 2009

Martedì 20 Gennaio 2009

Mercoledì 21 Gennaio 2009

Giovedì 22 Gennaio 2009

Venerdì 23 Gennaio 2009

Sabato 24 Gennaio 2009

Domenica 25 Gennaio 2009

Lunedì 26 Gennaio 2009

Martedì 27 Gennaio 2009

Mercoledì 28 Gennaio 2009

  Sant'Agnese

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

S0121 ; DO023
Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Rosso

Ascolta il Vangelo >

Il tesoro per il quale un cristiano deve saper vendere tutto è l'amore di Dio: come san Paolo anche noi siamo certi che nulla potrà separarcene. Santa Agnese ci mostra oggi la vittoria dell'amore. Ma qual è questa vittoria? L'amore di Dio secondo san Paolo è l'amore cristiano cioè mai separato dall'amore del prossimo ed è bellissimo vederlo nei martiri. Malgrado le persecuzioni essi non sono mai venuti meno a questo amore più forte dell'odio. In modo speciale essi hanno riportato la vittoria dell'amore sull'odio non rinunciando mai ad amare i loro persecutori.
Durante il periodo in cui la guerra infuriava nel Libano io ho avuto modo di leggere una lettera di un giovane cristiano di 22 anni scritta un mese circa prima di essere ucciso. Stava preparandosi al sacerdozio e nella previsione di poter morire, scrisse ai suoi familiari: "Ho una sola cosa da chiedervi: perdonate di cuore a quelli che mi avranno ucciso; domandate con me che il mio sangue serva come riscatto per il Libano, come offerta per la pace, per l'amore che sono scomparsi nel nostro paese e nel mondo; che la mia morte insegni agli uomini la carità. ~ Signore vi consoli. Io non rimpiango questo mondo ma mi rattrista il pensiero della vostra tristezza. Pregate, pregate e amate i vostri nemici".
È una testimonianza viva della vittoria dell'amore cristiano. Ringraziamo il Signore di farci conoscere che anche oggi i cristiani muoiono come Gesù perdonando chi li uccide; preghiamo per i cristiani che sono tuttora perseguitati e domandiamo di poter essere promotori di unità con la carità che supera ogni odio.

Antifona d'ingresso
Rallegriamoci ed esultiamo, perchè il Signore
ha amato questa vergine santa e gloriosa.


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che scegli le creature miti e deboli
per confondere le potenze del mondo,
concedi a noi, che celebriamo la nascita al cielo
di sant’Agnese vergine e martire,
di imitare la sua eroica costanza nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Eb 7,1-3.15-17
Tu sei sacerdote per sempre secondo l’ordine di Melchìsedek.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, Melchìsedek, re di Salem, sacerdote del Dio altissimo, andò incontro ad Abramo mentre ritornava dall’avere sconfitto i re e lo benedisse; a lui Abramo diede la decima di ogni cosa.
Anzitutto il suo nome significa “re di giustizia”; poi è anche re di Salem, cioè “re di pace”. Egli, senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fine di vita, fatto simile al Figlio di Dio, rimane sacerdote per sempre.
[Ora,] sorge, a somiglianza di Melchìsedek, un sacerdote differente, il quale non è diventato tale secondo una legge prescritta dagli uomini, ma per la potenza di una vita indistruttibile. Gli è resa infatti questa testimonianza:
«Tu sei sacerdote per sempre
secondo l’ordine di Melchìsedek».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 109

Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.

Oracolo del Signore al mio signore:
«Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
domina in mezzo ai tuoi nemici!

A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato.

Il Signore ha giurato e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchìsedek».

Canto al Vangelo (Cf Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù annunciava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di malattie e infermità nel popolo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 3,1-6
È lecito in giorno di sabato salvare una vita o ucciderla?


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo.
Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita.
E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Preghiamo con fiducia il Padre affinché tutti riconosciamo e apriamo le porte a Cristo salvatore. Diciamo insieme:
Sii tu la nostra vita, Signore.

Perché la comunità cristiana, come espressione della fede sia instancabile nel proteggere la vita e la dignità dell'uomo. Preghiamo:
Perché i cristiani divisi si convertano all'unico Cristo che risana le ferite e annulla le separazioni, guidandoli alla piena comunione nella fede. Preghiamo:
Perché le donne, che con difficoltà e paura portano in seno una promessa di vita, siano concretamente sostenute dalla comunità cristiana. Preghiamo:
Perché gli handicappati e tutti i sofferenti nell'anima e nel corpo trovino in Cristo e nella solidarietà degli uomini la rasserenante certezza dell'amore di Dio. Preghiamo:
Perché la nostra parrocchia impari a ricercare non la pratica formalistica della religione, ma in primo luogo l'amore di Dio e del prossimo. Preghiamo:
Per i malati senza speranza.
Per i cristiani dal cuore duro.

Tu, o Signore, sei la bontà e la grazia. Perdona la nostra durezza di cuore e trasformaci in segni del tuo amore di Padre, con Gesù nostro fratello che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Benedici, Signore, i doni che ti offriamo
nel ricordo di sant'Agnese,
e rinnova profondamente il nostro spirito
perchè, liberi dai fermenti del male,
viviamo una vita nuova, nella luce del Vangelo. Per Cristo ...


Antifona di comunione
Le cinque vergini sagge presero l'olio
in piccoli vasi insieme con le lampade.
A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo che viene,
andate incontro a Cristo Signore.


Preghiera dopo la comunione
La comunione alla mensa del corpo e sangue del tuo Figlio
ci distolga, Signore, dalla seduzione delle cose che passano,
e sull'esempio di sant'Agnese ci aiuti a crescere nel tuo amore,
per godere in cielo la visione del tuo volto. Per Cristo ...

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-01-2010)
Chiusure e aperture
Una mano inaridita... Può essere guarita. Un cuore indurito... Meno facile da aprire. _____________________ Gesù si indigna, di fronte al cuore che rattrista e non si apre, compie il gesto di risanamento della mano: quella mano che si stende e si apre, quasi in paradosso con il cuore dei fari ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-01-2010)
Cristo ci guarisce anche di sabato!
L'ipocrisia e la grettezza dei farisei sono davvero senza limiti: essi si scandalizzano perché i discepoli del Signore, di sabato, cioè nel giorno di festa, hanno carpito alcune spighe di grano per mangiarne i chicchi. Oggi l'episodio si svolge all'interno di una sinagoga, ancora in giorno di sabato ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 20-01-2010)

Un altro episodio ancora riguardo al sabato. Questa volta però non sono i discepoli di Gesù che trasgrediscono la legge, ma Gesù stesso. Il criterio di Gesù è questo: "Fare il bene, salvare una vita" (v. 4). Proprio a questo deve servire la legge del sabato: per la libertà e per il bene dell'uomo, p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-01-2010)
Commento su 1Sam 17,36-37
Dalla Parola del giorno Davide aggiunse: «Il Signore […] mi libererà anche dalle mani di questo Filisteo». Saul rispose a Davide: «Ebbene va' e il Signore sia con te». Come vivere questa Parola? Non è un quadro confortevole né idillico quello che il testo di oggi ci offre. Tira vento di guerra ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 21-01-2009)
Aridità del cuore
L'aridità del cuore... L'aridità della mano può essere guarita da Gesù, ma quella del cuore? Il segno dell'aridità che può essere guarita è quella mano inaridita. Il segno del cuore indurito è dato dal fatto che di fronte all'aridità di quella mano, il cuore si indurisce ancora di più, e si c ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-01-2009)
Cristo Gesù è la nostra salvezza
Più volte nel corso della lettera agli Ebrei si parla di Gesù sacerdote secondo l’ordine o alla maniera di Melchìsedek. Questi è l’unico personaggio biblico conosciuto come sacerdote, pur non essendo della famiglia sacerdotale di Aronne. Melchìsedek, secondo il racconto della Genesi (14, 18-20), re ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-01-2009)

Dalla Parola del giorno Melchisedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, andò incontro ad Abramo […] e lo benedisse[…]. Il suo nome tradotto significa re di giustizia, e anche re di Salem, cioè re di pace. Egli è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fine di ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-01-2008)
I farisei e gli erodiani in consiglio per far morire Gesù
Nel brano del Vangelo di oggi, due categorie di persone, dalla mentalità opposta si trovano riunite. Ciò che li avvicina però non è un tentativo di riconciliazione o un tentativo sincero di ricomporre le loro diverse prospettive. Gli erodiani ed i farisei si ritrovano insieme per tramare del male ne ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-01-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Marco 3,1-6 In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nel ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 23-01-2008)
Mosso dalla compassione
Lettura Nella prima lettura, Davide, armato solo di un bastone, cinque pietre e la fionda, sconfigge Golia, guerriero filisteo armato di spada, lancia e asta. Nel vangelo, Gesù guarisce un uomo dalla mano inaridita, anche se, per lui, questo significa la condanna a morte. Meditazione Sabato, Ge ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-01-2008)

Dalla Parola del giorno Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita: "Mettiti nel mezzo!". Poi domandò loro: "È lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?" Come vivere questa Parola? Siamo di nuovo di fronte alla questione del sabato. Questa volta, però ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-01-2007)
Commento su Eb 7,1-2
Dalla Parola del giorno Melchìsedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, andò incontro ad Abramo mentre ritornava dalla sconfitta dei re e lo benedisse; [...] il suo nome significa re di giustizia; è inoltre anche re di Salem, cioè re di pace. Come vivere questa Parola? La lettera agli Eb ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-01-2007)
Cristo ci guarisce anche di sabato
L'ipocrisia e la grettezza dei farisei sono davvero senza limiti: essi si scandalizzano perché i discepoli del Signore, di sabato, hanno carpito alcune spighe di grano per mangiarne i chicchi (il vangelo di ieri). Oggi l'episodio si svolge all'interno di una sinagoga, ancora in giorno di sabato, e, ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 17-01-2007)

È sabato e Gesù, come è suo solito, si reca nella sinagoga per la preghiera. Qui incontra un uomo con un grave handicap al braccio. Gesù, appena lo vede, si commuove, come gli accade ogni volta che incontra i malati e i deboli. I farisei, invece, per nulla interessati a quell'uomo malato, cercano di ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 18-01-2006)

È sabato e Gesù, come è suo solito, si reca nella sinagoga per la preghiera. Qui incontra un uomo con un grave handicap al braccio. Gesù, appena lo vede, si commuove, come gli accade ogni volta che incontra i malati e i deboli. I farisei, invece, per nulla interessati a quell'uomo malato, cercano di ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-01-2006)

Dalla Parola del giorno Davide rispose al Filisteo: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele, che tu hai insultato. In questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani". Come vivere quest ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-01-2006)
... per poi accusarlo
Il bene è un valore in sé e che prescinde da ogni considerazione. Gesù che incarna il Bene vero, ultimo e supremo, agisce sempre in questa ottica. Tra chi assiste ai suoi miracoli c'è chi, mosso dall'invidia e dalla gelosia, assume un atteggiamento ipocrita dove tutto è visto con intenti strumentali ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-01-2004)
Commento su 1Sam 17,45
Dalla Parola del giorno Davide rispose al Filisteo (Golia) che avanzava passo passo: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli Eserciti". Come vivere questa Parola? Ancora una guerra fa da scenario alla storia drammatica del regno di Saul. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-01-2003)

Dalla Parola del giorno [A Gesù] è resa infatti questa testimonianza: "Tu sei sacerdote in eterno alla maniera di Melchisedek". Come vivere questa Parola? Leggendo il brano della lettera agli Ebrei, ci accorgiamo che l'autore sacro riprende un salmo: "Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-01-2003)
Commento Marco 3, 1-6
Parlavamo della libertà di Gesù verso le norme e la sua capacità di vedere nel cuore dell'uomo; la pagina di oggi è ancora più pesante di quella di ieri: non si tratta più di raccogliere spighe in giorno di sabato, no: qui si tratta della guarigione di un uomo dalla mano inaridita compiuta di sabato ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 22-01-2003)
Commento su Marco 3,1-6
Un altro episodio ancora riguardo al sabato. Questa volta però non sono i discepoli di Gesù che trasgrediscono la legge, ma Gesù stesso. Il criterio di Gesù è questo: "Fare il bene, salvare una vita" (v. 4). Proprio a questo deve servire la legge del sabato: per la libertà e per il bene dell'uomo, p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-01-2002)
Commento su 1Sam 17,41-45
Dalla Parola del giorno Il filisteo avanzava passo passo, avvicinandosi a Davide, mentre il suo scudiero lo precedeva. Il filisteo scrutava Davide e, quando lo vide bene, ne ebbe disprezzo, perché era un ragazzo, fulvo di capelli e di bell'aspetto. Il filisteo gridò verso Davide: "Sono io forse un ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-01-2001)

Dalla Parola del giorno Melchisedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, andò incontro ad Abramo [...] e lo benedisse[...]. Il suo nome tradotto significa re di giustizia, e anche re di Salem, cioè re di pace. Egli è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fin ...
(continua)

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