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Lunedì della I settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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DO011 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Iniziamo oggi il tempo "per annum", con la lettera agli Ebrei e il Vangelo di Marco.
La lettera agli Ebrei, in questo esordio magnifico, presenta Cristo come colui che ha ereditato un nome ben diverso da quello degli Angeli. Qual è questo nome? Nella liturgia di oggi sembra quello di Figlio di Dio, ma se consideriamo la prima parte della lettera, non è limitato a questo. Certo, Cristo è Figlio, ma qui si tratta di Cristo glorificato nella glorificazione pasquale. C'è però l'altro aspetto, e lo vedremo domani:
Cristo è fratello degli uomini. Come Figlio è superiore agli Angeli, come fratello degli uomini è meno degli Angeli; è più vicino a Dio perché Figlio, è più vicino a noi perché fratello. Questi due aspetti si possono sintetizzare nel nome di Sommo Sacerdote, perfetto Mediatore per mezzo del quale entriamo nell'intimità del la Trinità. Il suo nome è quindi un nome misterioso, profondo, motivo di speranza e di fiducia.
E per mezzo del suo Figlio dice la lettera "Dio, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi". In questo inizio del tempo ordinario la liturgia ci mette davanti una parola di Gesù: "Seguitemi", alla quale c'è una duplice risposta:
Per seguire Gesù dobbiamo rinunciare a determinare noi stessi la nostra strada chi segue non traccia la strada e questo sovente non è piacevole, perché si tratta di rinunciare alla nostra spontaneità che ci farebbe andare in un'altra direzione. In ogni circostanza invece di pensare: "Che cosa piace a me?", dobbiamo pensare: "Che cosa piace al Signore?" e non è facile, e soprattutto è umile, è non avere l'iniziativa della propria vita, ma lasciare che un altro definisca il cammino, come Gesù disse a Pietro: "Sarai condotto dove tu non vuoi" (cfr. Gv 20,18).
Però c'è l'aspetto positivo nella risposta all'invito "seguitemi": essere con Gesù, non essere soli, non essere nelle tenebre ma nella luce, perché Gesù ha detto: "Chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita".
"Seguitemi": è la condizione per vivere nell'amore. Chi stabilisce il proprio cammino non vive nell'amore, vive nella solitudine, anche se nel decidere autonomamente ci può essere una Certa gioia. Chi segue Gesù invece è sempre con lui, con il suo fratello e Signore, ed è in una gioia immensa.
"Seguitemi". Di fronte ad ogni gioia e ad ogni tristezza chiediamoci: "Chi sto seguendo adesso?", così vedremo dove sono le vere gioie e non ci lasceremo ingannare da gioie false. Se seguo il Signore sono nella strada della vera gioia; se seguo il Signore anche le mie pene sono feconde.
Chiediamo a Gesù che ci dia il desiderio di seguirlo sempre, anche a prezzo delle rinunce che questo può comportare, per vivere nella gioia vera.
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Antifona d'ingresso
Vidi il Signore su di un trono altissimo:
lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme:
“Ecco colui che regna per sempre”.
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Colletta
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Eb 1,1-6
Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.
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Dalla lettera agli Ebrei
Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto:
«Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»?
e ancora:
«Io sarò per lui padre
ed egli sarà per me figlio»?
Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice:
«Lo adorino tutti gli angeli di Dio».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 96
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Adoriamo il Signore insieme ai suoi angeli.
Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Giustizia e diritto sostengono il suo trono.
Annunciano i cieli la sua giustizia,
e tutti i popoli vedono la sua gloria.
A lui si prostrino tutti gli dèi!
Perché tu, Signore,
sei l’Altissimo su tutta la terra,
eccelso su tutti gli dèi.
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Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 1,14-20
Convertitevi e credete nel Vangelo.
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Dal Vangelo secondo Marco
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il vangelo predicato da Gesù è un annuncio di gioia per chi si converte e crede. Invochiamo il Padre, origine della vita e di ogni bene, dicendo insieme:
Rinnovaci, Signore, con il tuo Santo Spirito.
- La tua Chiesa sia un segno vivo di speranza per tutti gli uomini, annunciando un tempo di grazia per convertirsi a te. Noi ti preghiamo:
- Il Papa, i vescovi, i sacerdoti seguano il maestro Gesù senza esitazioni né stanchezze, per proclamare il vangelo ai figli di Dio dispersi. Noi ti preghiamo:
- I responsabili della società accrescano in quest'anno i loro sforzi per superare le ingiustizie e gli egoismi, e costruire fra gli uomini veri rapporti di pace. Noi ti preghiamo:
- Gli ambienti del lavoro e della cultura, dove la parola cristiana risuona a vuoto, comprendano che in Cristo l'uomo trova la sua autentica salvezza. Noi ti preghiamo:
- Tutti noi possiamo accogliere con prontezza e generosità la tua Parola, e ciò che ci richiederà per costruire con te il regno. Noi ti preghiamo:
- Per le vocazioni sacerdotali della nostra parrocchia.
- Per la gente di mare.
Padre che sei nei cieli, Signore del tempo e dell'eternità: ti ringraziamo per il nuovo tempo che ci offri per la nostra conversione a te e al nostra gioia. Rendici tuoi veri figli: te lo chiediamo per Gesù Cristo nello Spirito Santo. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, l’offerta che ti presentiamo,
esaudisci la nostra fiduciosa preghiera
e santifica tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Presso di te, Signore, è la sorgente della vita,
nella tua luce noi vedremo la luce. (Sal 36,10)
Oppure:
“Io sono venuto perché abbiano la vita,
e l’abbiano in abbondanza”, dice il Signore. (Gv 10,10)
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Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente, che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di esprimere in un fedele servizio
la forza rinnovatrice di questi santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 11-01-2010)
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Alle sorgenti della chiamata
L'incontro con Gesù cambia la nostra vita.
Non si può incontrare Gesù e rimanere indifferenti.
La chiamata dei primi discepoli ci fa sorgere la domanda: ma che cos'è che ha fatto loro lasciare tutto quanto per seguire Gesù?
C'è qualcosa che Gesù ha e che non si trova da nessuna parte del mondo. ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 11-01-2010)
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Giovanni il Battista ha introdotto Gesù nella storia del suo tempo, poi è scomparso dalla scena bruscamente: questo è il destino di tutti i profeti. Giovanni scompare per lasciare il posto al "più forte" di lui.
Le parole di Gesù del v. 15 contengono due elementi: l'annuncio di ciò che Dio sta per ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-01-2010)
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Il tempo è compiuto
Inizia oggi il cosiddetto tempo "ordinario" prima della Quaresima. L'aggettivo "ordinario" potrebbe indurci in errore se gli attribuiamo il significato di dimesso, non importante, usuale. La liturgia cattolica non consente mai una simile interpretazione, perché il tempo ha sempre una sua sacralità e ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-01-2010)
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Dalla Parola del giorno
Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo.
Come vivere questa Parola?
Marco ci racconta l'inizio della missione salvifica di Gesù. Il nucleo del suo messaggio è che il Regno di Dio è vicino! Dio si china sull'uomo, offrendogli vit ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 12-01-2009)
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Il passaggio di Gesù
Dove Gesù passa, tutto cambia.
Il Regno di Dio opera un orientamento nuovo, attraverso la presenza di Gesù.
"Il tempo è compiuto..."
Tutte le aspirazioni dell'umanità trovano il compimento nel passaggio di Gesù.
Il Regno di Dio si fa vicino proprio attraverso questo passaggio.
Non c'è ope ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-01-2009)
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Il tempo è compiuto
Inizia oggi il cosiddetto tempo «ordinario» prima della Quaresima. L’aggettivo «ordinario» potrebbe indurci in errore se gli attribuiamo il significato di dimesso, non importante, usuale. La liturgia cattolica non consente mai una simile interpretazione, perché il tempo, che dono per la salvezza, ha ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-01-2009)
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Commento su Eb 1,1-2
Dalla Parola del giorno
“Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio.”
Come vivere questa Parola?
In forma più coincisa, ma non meno pregnante, Giovanni dirà: “In p ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 12-01-2009)
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Commento Marco 1,14-20
1) Preghiera
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Marco 1,14-20
Dopo che Gi ...
(continua)
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| Messa Meditazione (Omelia del 14-01-2008)
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Il Regno di Dio è vicino; convertitevi...
Lettura
Dopo l'arresto di Giovanni, Gesù inizia il suo ministero e subito rivela che tutto il suo agire avrà come unico scopo la proclamazione del "vangelo di Dio", la buona notizia annunciata in nome di Dio. La sua prima azione è chiamare dei discepoli: fin dall'inizio, il Signore cerca persone di ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-01-2008)
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Convertitevi e credete al Vangelo
Gesù passa vicino al lago della Galilea, predicando il Regno di Dio. L'evangelista Marco pone in questa cornice la chiamata dei primi quattro discepoli. Egli dipinge un quadro di vita reale, animato dall'operosità di questi pescatori. Gesù passa non indifferente e sceglie i suoi primi apostoli propr ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 14-01-2008)
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1) Preghiera
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco 1,14-20
Dopo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-01-2008)
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Commento su 1Sam 1,5
Dalla Parola del giorno
Il Signore aveva reso sterile il grembo di Anna.
Come vivere questa Parola?
Il tempo ordinario dell'anno liturgico si apre all'insegna dell'impotenza. Anna, sposa di Elkana non può concepire: il suo grembo è sterile. Ma anche la sua rivale, Peninna, in fondo si mostra in ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-01-2007)
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Dalla Parola del giorno
Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo».
Come vivere questa Parola?
Chiusa la "stagione" liturgica del periodo natalizio, il vangelo di Marco ci presenta Gesù ch ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 08-01-2007)
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Cristo è la causa della nostra conversione
In Cristo Dio ha manifestato tutto se stesso: le varie parole e profezie dell'Antico Testamento si riassumono in Gesù, verso il quale tendeva tutta la speranza di Israele. Convertiamoci e crediamo al vangelo, ossia mutiamo profondamente la nostra vita e accettiamo Gesù Cristo, che è il vangelo viven ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 09-01-2006)
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Dopo che Giovanni viene "arrestato", la parola profetica che annuncia un tempo nuovo è come incatenata. Ebbene, Gesù proprio da questo momento inizia a percorrere le strade della sua terra per annunciare a tutti la "buona notizia". È la prima volta che appare il termine "Vangelo". Il Vangelo non è u ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 09-01-2006)
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Innalzero' il calice della salvezza
«Gesù è Colui che è venuto ad innalzare il calice della salvezza ed adempiere i voti davanti al Signore e al suo popolo. E chiede a ciascuno di noi conversione e fede». Se ieri l'evangelista Marco ci ha parlato del battesimo del Signore, dove il Padre lo ha proclamato suo Figlio prediletto, oggi egl ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-01-2006)
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Dalla Parola del giorno
Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito, lasciate le reti, lo seguirono.
Come vivere questa Par ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-01-2004)
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Dalla Parola del giorno
Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete al Vangelo.
Come vivere questa Parola?
Giovanni Battista, con la sua predicazione e l'austera testimonianza della vita, era stato come colui che passa arando un terreno duro, eppure in attesa del seme ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-01-2003)
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Dalla Parola del giorno
Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomi-ni». E subito, lasciate le reti, lo seguirono.
Come vivere questa Pa ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 13-01-2003)
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Commento Marco 1,14-20
Con oggi riprendiamo il tempo ordinario: archiviato il breve tempo di Natale, ripercorriamo la quotidianità ormai condivisa da Dio. "Signore convertimi, ma non oggi". Una frase che fa sorridere, certo, ma che viene dalle labbra di un tipo tutto particolare: Sant'Agostino. Simpatico, no? Penso che un ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 13-01-2003)
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Commento su Marco 1,14-20
Giovanni il Battista ha introdotto Gesù nella storia del suo tempo, poi è scomparso dalla scena bruscamente: questo è il destino di tutti i profeti. Giovanni scompare per lasciare il posto al "più forte" di lui.
Le parole di Gesù del v. 15 contengono due elementi: l'annuncio di ciò che Dio sta pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-01-2002)
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Dalla Parola del giorno
Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo".
Come vivere questa Parola?
Gesù inizia la sua missione con una parola forte e attualissima. Anzitutto che cosa significa ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-01-2001)
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Dalla Parola del giorno
Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo. Questo Fig ...
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