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LITURGIA

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Sabato 20 Dicembre 2008

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Martedì 23 Dicembre 2008

Mercoledì 24 Dicembre 2008

Giovedì 25 Dicembre 2008

Venerdì 26 Dicembre 2008

Sabato 27 Dicembre 2008

  Feria propria del 20 Dicembre

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

A1220 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Chiave di Davide, scettro della casa di Israele, tu apri e chiudi le porte del regno. Vieni e strappaci dalle tenebre!
Chiedi un segno per te. Un segno dell’amore di Dio per noi e della sua venuta in Gesù per salvarci. I segni spettacolari, i prodigi non sono sempre i più convincenti.
Dio ha scelto un segno, un povero segno che solo l’umile credente ha compreso: quello dell’Annunciazione.
Non mediteremo mai a sufficienza l’episodio dell’Annunciazione. Da questo segno, posto all’inizio dell’Incarnazione, si rivela il vero volto di Dio e del suo Messia.
Ma, prima, Maria doveva accettare nella sua fede: “Eccomi, sono la serva del Signore”.

Antifona d'ingresso
Dalla radice di Iesse
spunterà un germoglio,
tutta la terra sarà piena
della gloria del Signore,
e ogni uomo vedrà la salvezza di Dio. (cf. Is 11,1; 40,5; Lc 3,6)


Colletta
Tu hai voluto, o Padre, che all’annunzio dell’angelo
la Vergine immacolata concepisse il tuo Verbo eterno,
e avvolta dalla luce dello Spirito Santo
divenisse tempio della nuova alleanza:
fa’ che aderiamo umilmente al tuo volere,
come la Vergine si affidò alla tua parola.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 7,10-14
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.

Dal libro del profeta Isaìa

In quei giorni, il Signore parlò ad Àcaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 23

Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
O Chiave di Davide, che apri le porte del Regno dei cieli:
vieni, e libera l’uomo prigioniero che giace nelle tenebre.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,26-38
Ecco, concepirai e darai alla luce un figlio.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La liturgia di questo giorno sottolinea la presenza di Maria nel grande evento dell'incarnazione. Uniti a lei presentiamo al Padre le nostre invocazioni e diciamo:
O Padre, interceda per noi la Madre del tuo Figlio.

Per la santa Chiesa, vergine e madre, che nel tempo continua a generare a Cristo moltitudini di figli, perchè si conservi pura da ogni peccato e raggiunga quella santità che in Maria già risplende in modo perfetto. Preghiamo:
Per i fedeli che si preparano alla festa del Natale, perchè a imitazione di Maria, vivano in atteggiamento di silenzio interiore per l'ascolto della Parola di Dio. Preghiamo:
Per quanti operano nella pastorale, perchè abbiano sempre presente che Dio è l'artefice principale di ogni conversione e che egli si serve di mezzi umili, per compiere i suoi prodigi di salvezza. Preghiamo:
Per i poveri che, come Maria, pongono la loro fiducia solo in Dio, perchè abbiano a sperimentare che proprio per loro Gesù è nato come fratello e salvatore. Preghiamo:
Per la nostra comunità, perchè la sua fede diventi salda e matura come quella di Maria, che ha creduto senza avere prove e si è abbandonata in Dio senza esitare. Preghiamo:
Per chi tenta di uscire da una situazione di peccato.
Per i bambini della parrocchia.

Padre santo, che nel tuo libero progetto di amore verso gli uomini hai voluto unire indissolubilmente Maria all'incarnazione del Verbo, ascolta le nostre preghiere e concedici di ricevere per la fede lo stesso Gesù che la Vergine santissima ha concepito nella carne e ora vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, quest’unico mirabile sacrificio,
e concedi che nella partecipazione al santo mistero
riceviamo i beni che la fede ci fa sperare.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
L’angelo disse a Maria:
“Ecco, concepirai e darai alla luce un figlio
e gli porrai nome Gesù”. (Lc 1,31)


Preghiera dopo la comunione
Proteggi questa tua famiglia, Signore,
che hai nutrito con il pane del cielo,
e con la forza di questo sacramento
raccoglila nella verità e nella pace.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-12-2008)
L'impossibile di Dio
L'impossibile di Dio si rende possibile nel credere. Ogni volta che crediamo, rendiamo presente in noi e attorno a noi questo impossibile. Anche attorno a noi, allora, i segni diventano sempre meno chiusi, e si aprono per essere segni di vita, di speranza, di fede e di amore. Credere all'impo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2008)
Commento a Lc 1,26-38
Dalla Parola del giorno Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei. Come vivere questa Parola? Ancora una volta, la liturgia di oggi ci propone l’evento semplice e misterioso insieme, dell’annunciazione. Un angelo entra n ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-12-2008)
La vera fecondità è dono di Dio
E’ frequente per l’uomo la tentazione di cercare la salvezza ricorrendo agli umani artifici: il re Acaz ha immolato il proprio figlio agli dei pagani, convinto di garantirsi così un futuro prospero e sicuro per il proprio regno, ma la garanzia del futuro non consiste in questo, protesta il profeta I ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 20-12-2008)
Commento Luca 1,26-38
1) Preghiera Tu hai voluto, o Padre, che all'annunzio dell'angelo la Vergine immacolata concepisse il tuo Verbo eterno, e avvolta dalla luce dello Spirito Santo divenisse tempio della nuova alleanza: fa' che aderiamo umilmente al tuo volere, come la Vergine si affidò alla tua parola. Per il nostro ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 20-12-2007)
Il primo Angelus
La storia è azione di Dio, che passa dentro le vicende umane riscattandole dalla loro dispersione e dalla loro disperazione o dalla loro nullità e povertà. Il re Acaz, giovane e senza figli, sta per essere travolto dalle potenze straniere; la promessa della discendenza davidica sembra condannata al ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2007)

Dalla Parola del giorno Il Signore parlò ad Acaz: "Chiedi un segno dal Signore tuo Dio [... ]. Ma Acaz rispose: "Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore". Allora Isaia disse: "Ascoltate, casa di Davide! Non siete contenti di stancare la pazienza degli uomini, perché ora vogliate stancare anc ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-12-2007)
Ecco concepirai un figlio
S'intrecciano e si comprendono due voci. L'angelo Gabriele e Maria, l'inviato di Dio e l'umile ancella del Signore. Per bocca dell'Angelo la vergine viene definita "piena di grazia"; significa amata in pienezza da Dio di un amore unico per la sua intensità. Lei, vergine e immacolata, ha trovato graz ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 20-12-2007)

Questa pagina evangelica, anche se l'abbiamo ascoltata tante volte, non è mai scontata, se la meditiamo con attenzione, se l'ascoltiamo con il cuore, come Maria ascoltò l'angelo. È proprio della parola di Dio tornare a parlare al cuore dei credenti; ma ogni volta risuona in maniera nuova appunto per ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2006)

Dalla Parola del giorno La vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele: Dio con noi. Come vivere questa Parola? Questa nota e bellissima pagina del profeta Isaia ci aiuta a conoscere di più il cuore del nostro Dio. La risposta di Acaz è di un incredulo e di un ostinato, un u ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-12-2006)
La Serva del Signore
La Salvezza è entrata nella nostra casa. Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. La trasfigurazione dell'universo ha avuto inizio con il "Fiat", il "Sì" di una fanciulla, di una vergine al Suo Dio. Un umile villaggio, un umile casa, un'umile creatura, un umile fiat, ma di im ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 20-12-2006)

Maria è una ragazza come tutte e vive la vita ordinaria del suo villaggio. Eppure su di lei si era posato lo sguardo del Signore; fin dal concepimento fu scelta per essere la madre di Gesù. Un giorno l'angelo entrò a casa sua e lei ascoltò le sue parole. Si turbò, come accadde anche a Zaccaria. La P ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2005)

Dalla Parola del giorno Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto. Come vivere questa Parola? Da sempre Dio cerca l'uomo per colmarlo dei suoi doni, anzi per donargli se stesso, in un rapporto di amore sponsale. Adamo risponde, nascondendosi perché si è scoperto "nud ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-12-2005)
Ecco, concepirai un figlio
S'intrecciano e si comprendono due voci. L'angelo Gabriele e Maria, l'inviato di Dio e l'umile ancella del Signore. Per bocca dell'Angelo la vergine viene definita «piena di grazia»; significa amata in pienezza da Dio di un amore unico per la sua intensità. Lei, vergine e immacolata, ha trovato graz ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2004)

Dalla Parola del giorno «Anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». Come vivere ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-12-2003)

Di nuovo. Due volte in quindici giorni che ascoltiamo questa parola: protagonista una quindicenne illetterata di un paese sottomesso a schiavitù, ai confini del mondo. Niente satellite, né diretta televisiva, né network spettacolari, nella minuscola Nazareth che diventa ombelico del mondo, centro as ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2003)

Dalla Parola del giorno Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Come vivere questa Parola? La stupenda pagina del vangelo odierno dipinge a rapidi tratti l'attuarsi dell'insondabile mistero dell'Incarnazione, cogliendolo nella sua duplice compo ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 20-12-2003)
Commento su Luca 1,26-38
Nell'annunciazione di Giovanni Battista l'angelo Gabriele va al tempio di Gerusalemme. Nell'annunciazione di Gesù l'angelo va a Nazaret, territorio che era ritenuto pagano e trascurato da Dio, quella Galilea dalla quale "non era sorto alcun profeta" (Gv 7,52). Natanaele si chiede: "Può venire qualco ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2002)

Dalla Parola del giorno Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio. Come vivere questa Parola? Non finiamo mai di scoprire le profondità del mistero dell'Incarnazione e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-12-2002)
Commento Luca 1,26-38
E due. Due volte in quindici giorni che ascoltiamo questa parola, anzi no: domenica prossima l'ascolteremo di nuovo. E' davvero così importante questa pagina così scarna, che ha scatenato la fantasia e l'estro di generazioni di pittori? Sì, certo, assolutamente. Perché in quella minuscola casa di qu ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2001)

Dalla Parola del giorno Il Signore parlò ad Acaz: "Chiedi un segno dal Signore tuo Dio [...]. Ma Acaz rispose: "Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore". Allora Isaia disse: "Ascoltate, casa di Davide! Non siete contenti di stancare la pazienza degli uomini, perché ora vogliate stancare anch ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-12-2000)
Commento su Is 7,14
Dalla Parola del giorno Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele: Dio-con-noi. Come vivere questa Parola? Nella prima lettura il Signore dice ad Acaz: "Chiedi un segno!" Lui si rifiuta all'esplicita volontà di Dio con un pretes ...
(continua)

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