LA
CHIESA

      

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LITURGIA

> 1 Dicembre 2008 <

Sabato 29 Novembre 2008

Domenica 30 Novembre 2008

Lunedì 1 Dicembre 2008

Martedì 2 Dicembre 2008

Mercoledì 3 Dicembre 2008

Giovedì 4 Dicembre 2008

Venerdì 5 Dicembre 2008

Sabato 6 Dicembre 2008

Domenica 7 Dicembre 2008

Lunedì 8 Dicembre 2008

  Lunedì della I settimana di Avvento

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EA011 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Colui che sta per venire non deluderà la nostra attesa? La storia del centurione romano ci assicura in proposito. Colui che viene è un “salvatore”: questo significa il suo nome “Gesù”; questa è la ragione della sua venuta fra noi, della sua Incarnazione.
Il centurione non ha chiesto esplicitamente la guarigione del suo servo. Si è limitato ad un appello disperato e, insieme, confidente. Gesù non può restare insensibile. Subito gli comunica la sua decisione: “Io verrò e lo curerò”. Allora il centurione mostra un bel senso di rispetto, cosciente della sua indegnità: “Signore, io non son degno...”. Come avrebbe reagito all’annuncio del mistero eucaristico in cui il Salvatore viene in noi e non soltanto a casa nostra? L’atteggiamento di rispetto e di umiltà di questo pagano sono così belli che la Chiesa ci fa ripetere il grido del suo cuore nel momento della comunione.

Antifona d'ingresso
Ascoltate, o popoli, la voce del Signore;
proclamate la sua parola sino ai confini della terra:
il nostro Salvatore verrà,
non abbiate timore. (cf. Ger 31,10; Is 35,4)


Colletta
Il tuo aiuto, o Padre,
ci renda perseveranti nel bene
in attesa del Cristo tuo Figlio;
quando egli verrà e busserà alla porta
ci trovi vigilanti nella preghiera,
operosi nella carità fraterna
ed esultanti nella lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 2,1-5
Il Signore raduna tutti i popoli nella pace eterna del suo regno.

Dal libro del profeta Isaìa

Messaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore
sarà saldo sulla cima dei monti
e s’innalzerà sopra i colli
e ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
«Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perché ci insegni le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.
Egli sarà giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli.
Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,
delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerà più la spada
contro un’altra nazione,
non impareranno più l’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite,
camminiamo nella luce del Signore.

Parola di Dio.


oppure, se questa lettura è già stata proclamata nella I domenica di Avvento (Anno A), può essere sostituita dalla seguente:

Is 4,2-6
Ci sarà gioia per gli scampati di Israele.

Dal libro del Profeta Isaìa

In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per i superstiti d’Israele. Chi sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo: quanti saranno iscritti per restare in vita in Gerusalemme.
Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà pulito Gerusalemme dal sangue che vi è stato versato, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio, allora creerà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutti i luoghi delle sue assemblee una nube di fumo durante il giorno e un bagliore di fuoco fiammeggiante durante la notte, perché la gloria del Signore sarà sopra ogni cosa come protezione, come una tenda sarà ombra contro il caldo di giorno e rifugio e riparo contro la bufera e contro la pioggia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 121

Andiamo con gioia incontro al Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita
come città unita e compatta.
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore.

Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi.

Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.

Canto al Vangelo (Sal 79,4)
Alleluia, alleluia.
Signore, nostro Dio, vieni a liberarci:
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 8,5-11
Molti dall’oriente e dall’occidente verranno nel regno dei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».

Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore conosce il cuore di ogni uomo ed opera per la salvezza di tutti. Certi della sua misericordia e del suo amore, gli diciamo con fede:
Veglia sui nostri passi, Signore.

Illumina, sostieni e accompagna la tua Chiesa, o Signore, perchè possa guidare i passi dei tuoi fedeli per i sentieri che conducono a te. Preghiamo:
Illumina, o Signore, i governanti del mondo, perchè abbandonino la corsa alle armi ed usino delle risorse naturali per il progresso civile e morale dei popoli. Preghiamo:
Illumina, o Signore, gli ammalati di questa comunità ed aumenta la fede nei loro cuori, perchè non restino delusi quanti t'invocano con fiducia. Preghiamo:
Illumina, o Signore, la mente dei tuoi fedeli, perché accogliendo i germi di bontà e di fede presenti in ogni popolo, ne facciano motivo di gratitudine e di arricchimento personale. Preghiamo:
Illumina, o Signore, le famiglie cristiane, perchè vivano il loro mistero di grazia e siano testimoni del tuo amore per ogni creatura. Preghiamo:
Per quanti sono impegnati nelle forze dell'ordine.
Per quanti vivono l'obiezione di coscienza.

O Padre, accogli benigno le suppliche che ti presentiamo. La prossima venuta del tuo Figlio ci trovi vigilanti e pronti, rinnovati giorno dopo giorno dalla speranza di sedere con te alla mensa del regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Ti offriamo, Signore,
questo sacrificio di lode
nella serena fiducia di esser liberati dai mali
presenti e futuri
e di ottenere l’eredità che ci hai promesso.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Vieni, Signore, a visitarci con la tua pace:
la tua presenza ci riempirà di gioia. (cf. Sal 106,4-5; Is 38,3)

Oppure:
Molti verranno dall’oriente e dall’occidente
e siederanno a mensa nel regno dei cieli. (Mt 8,11)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Signore Dio nostro,
il mistero di cui ci hai reso partecipi,
alimenti la lampada della nostra fede
e ci renda vigilanti nell’attesa del tuo Figlio,
per essere introdotti con lui al convito nuziale.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 01-12-2008)
Il senso del "Timore" di Dio
AVERE IL SENSO DEL RISPETTO...O MEGLIO,DEL "TIMORE DI DIO" Per noi cristiani, abituarsi alle cose di Dio, alle preghiere, alle celebrazioni della liturgia, ai riti e alle realtà della fede e della catechesi è diventata ormai una cosa quasi d'abitudine. "Cosa farei alla mattina a casa se non ci ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-12-2008)
Commento a Mt 8,6
Dalla Parola del giorno “Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente”. Come vivere questa Parola? Avvento: periodo di attesa! Così nella liturgia che ci fa pregare: Vieni, Signore, a liberarci: fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi. Le ripetiamo con reale con ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-12-2008)
Commento Matteo 8,5-11
1) Preghiera Il tuo aiuto, o Padre, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo tuo Figlio; quando egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità fraterna ed esultanti nella lode. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e re ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-11-2008)
Il Signore raduna tutti i popoli
Il tempo di avvento, il tempo di attesa è un tempo di conversione, di riflessione, che si apre con la predicazione gioiosa del vangelo di Matteo, cioè una salvezza che viene offerta all’umanità intera, non soltanto agli Ebrei. Perciò il profeta Isaia invita tutto il popolo alla conversione totale, a ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 03-12-2007)
Domandare la salvezza per tutti
Questa prima settimana di Avvento raccoglie le domande di salvezza che molte persone rivolgono a Gesù nel Vangelo di Matteo. La prima lettura fa echeggiare la promessa che fiorisce dal libro del grande profeta Isaia: c'è una salvezza che sta per venire, anzi un salvatore, ricco di tutti i doni del S ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-12-2007)
Io verrò e lo curerò
Nel nostro cammino verso il Natale ci accompagna una dichiarazione solenne da parte del Signore, egli viene, viene tra noi ed ha un programma di salvezza per tutti i popoli, per ciascuno di noi. Egli sa di trovare ancora un'umanità malata e sofferente. Abbiamo urgente bisogno che qualcuno venga a cu ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-12-2007)

Dalla Parola del giorno Verranno molti popoli e diranno: «Venite saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». Come vivere questa Parola? In questa immagine, il sogno di Dio, da sempre. Fiumi umani, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-12-2006)
Le Genti accorrono alla salvezza
La salvezza viene data a chi la cerca. Il centurione cerca la guarigione del suo servo in Gesù di Nazaret di cui ha sentito parlare. Egli crede alla Parola di Gesù: "di soltanto una parola", il mio servo guarirà. La parola di Gesù è parola che salva! Facciamo certo bene far nostro il sentimento di u ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 04-12-2006)

Il Vangelo ci mostra come si vive il tempo di Avvento, ossia come si va incontro a Gesù. Il centurione diviene per noi un esempio. E' un uomo adulto non avvezzo al culto e neppure partecipe delle tradizioni di Israele; è anche occupante militare di quella regione. Queste ragioni dovrebbero impedirgl ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-12-2006)

Dalla Parola del giorno Vieni, camminiamo nella luce del Signore. Come vivere questa Parola? Un invito quanto mai pertinente oggi, in un contesto in cui sembrano prevalere pesantemente le tenebre. Basta sfogliare un quotidiano o seguire un telegiornale per farsene un'idea. Violenze, guerre, mis ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-11-2005)
Io verro' e lo curero'
In una epoca come la nostra segnata dalla incertezza, l'attesa può sembrare inutile perché insopportabile la situazione odierna. Ci troviamo nel tempo dell'assenza di Dio pensando che abbia abbandonato la sua casa, gli uomini. E si l'attesa sembra inutile, la preghiera o andare a messa può essere ri ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 28-11-2005)

Dalla Parola del giorno Un popolo non alzerà la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra. Come vivere questa Parola? In un'epoca in cui si vive con il timore di attacchi terroristici e violenze di ogni tipo, giunge quanto mai confortante questa parola del pr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-11-2004)

Dalla Parola del giorno Quando il Signore avrà lavato le brutture della figlia di Sion e avrà pulito l'interno di Gerusalemme [...], allora verrà il Signore [...] come una nube e come fumo di giorno, come bagliore di fuoco di notte, perché sopra ogni cosa risplenderà la gloria del Signore. Come ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-12-2003)

L'avvento, tempo dell'attesa, ci scuote, ci indica che sì, ancora possiamo aspettare, ancora possiamo sperare. Alle volte la vita ci porta ad essere stanchi, a non avere più voglia di aspettarci qualcosa di positivo, l'avvento ci richiama all'attesa del ritorno definitivo del Signore Gesù. Non siamo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-12-2003)
Commento Matteo 8,5-11
Dalla Parola del giorno Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, né si eserciteranno più nell'arte della guerra. (Is 2,4) Come vivere questa Parola? Una frase che scende come un balsamo per chi è assetato di pace. E ch ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 01-12-2003)
Commento su Matteo 8, 5-11
Il centurione era il comandante di una centuria, di un gruppo di cento soldati. Egli non chiede nulla per sé, ma prega Gesù per il suo servo gravemente ammalato. Gesù manifesta tutta la sua disponibilità: "Io verrò e lo curerò" (v.7). Ma il centurione dichiara di non essere degno di ricevere Gesù in ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-12-2002)

Dalla Parola del giorno Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà elevato sulla cima dei monti e sarà più alto dei colli; ad esso affluiranno tutte le genti. Come vivere questa Parola? Questa profezia di Isaia ci apre a un Avvento da vivere come grande ATTESA del Signore: "Colu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2002)
Commento Matteo 8,5-11
Il tempo dell'avvento che abbiamo iniziato è il tempo dell'attesa, tempo della nascita. Non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce: Gesù di Nazareth è già nato, possiamo individuarne le tracce nella storia, ricuperarne il volto, seguire l'impronta che questo ebreo marginale ha lasciato nella civil ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-12-2001)

Dalla Parola del giorno Verranno molti popoli e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, per-ché ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri [...]. Egli sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falc ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-12-2000)

Dalla Parola del giorno Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra. Casa di Giacobbe, vieni, camminiamo nella lu ...
(continua)

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