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Mercoledì della XXXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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PO343 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Questo brano di Vangelo espone alcune delle questioni fondamentali della vita: la salvezza, le persecuzioni, la fine dei tempi. Quando avverrà tutto ciò? Questi interrogativi, sempre presenti, sono l’espressione del nostro smarrimento di fronte alla vita. Perciò desideriamo conoscere, scoprire il senso del nostro passato e del nostro futuro. In questo modo cerchiamo di superare la nostra disperazione, la nostra paura di fronte alla fine dei tempi, di fronte a tutte le sofferenze che vengono elencate in questo brano. Tuttavia spesso la nostra fede nella potenza di Dio vacilla.
Ma tutti i tormenti, tutte le persecuzioni sopportate per la gloria di Dio sono per noi altrettante occasioni di testimoniare la potenza del Redentore e l’Amore di Dio!
Il Vangelo non ci fornisce soluzioni pronte per i nostri problemi. Esso ci ricorda soltanto che è importante perseverare e restare radicati nella verità di Gesù Cristo. Durante la nostra vita terrena, siamo portati a subire tentazioni, a soffrire pene, dispiaceri, incomprensioni, crisi di disperazione di ogni specie al punto che la vita ci può sembrare vuota e priva di significato.
Ma per quanto dolorose e vane possano sembrare le cose terrene e la vita, la vittoria sulla rovina definitiva, eterna e assoluta è nelle mani di Cristo (Lc 21,8-9).
I discepoli e i fedeli di Cristo, quelli che hanno fondato e costruito la loro vita sulla Parola di Dio, possono far fronte a tutte le persecuzioni e trionfare su di esse, stimolati e fortificati dalla grazia di Nostro Signore. Di conseguenza, noi che crediamo in Dio, dobbiamo salvaguardare i valori umani che il mondo spesso calpesta. È nostro dovere proteggere questi valori e la dignità dell’uomo, perché è nostro fratello in Cristo.
In mezzo al mondo che disprezza e irride i valori sacri dell’uomo e di Dio, dobbiamo difenderli e continuare a praticarli.
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Antifona d'ingresso
Il Signore parla di pace
al suo popolo, e ai suoi fedeli
e a quanti ritornano a lui con tutto il cuore. (Sal 85,9)
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Colletta
Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli
perché, collaborando con impegno alla tua opera
di salvezza,
ottengano in misura sempre più abbondante
i doni della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ap 15,1-4
Cantano il canto di Mosè e il canto dell’Agnello.
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Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
Io, Giovanni, vidi nel cielo un altro segno, grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi è compiuta l’ira di Dio.
Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco; coloro che avevano vinto la bestia, la sua immagine e il numero del suo nome, stavano in piedi sul mare di cristallo. Hanno cetre divine e cantano il canto di Mosè, il servo di Dio, e il canto dell’Agnello:
«Grandi e mirabili sono le tue opere,
Signore Dio onnipotente;
giuste e vere le tue vie,
Re delle genti!
O Signore, chi non temerà
e non darà gloria al tuo nome?
Poiché tu solo sei santo,
e tutte le genti verranno
e si prostreranno davanti a te,
perché i tuoi giudizi furono manifestati».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 97
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Grandi e mirabili sono le tue opere, Signore Dio onnipotente.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.
Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne.
Davanti al Signore
che viene a giudicare la terra:
giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.
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Canto al Vangelo (Apoc 2,10)
Alleluia, alleluia.
Sii fedele fino alla morte, dice il Signore,
e ti darò la corona della vita.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 21,12-19
Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Nella fugacità del tempo, Dio è presente con il suo amore provvidenziale e salvifico. E anche ora sostiene la nostra preghiera. Con fiducia, quindi, diciamo:
Ascoltaci, o Signore.
Perché gli uomini scorgano, al di là degli avvenimenti negativi della vita, la presenza di Dio Padre e di Cristo liberatore. Preghiamo:
Perché la Chiesa, con pazienza vigile e operosa, affronti le inevitabili incomprensioni e le persecuzioni, confortata dalla promessa di Cristo di essere presente fino alla fine dei tempi. Preghiamo:
Perché coloro che, per paura o vergogna, nascondono la propria fede, trovino, nell'esempio dei martiri, il sostegno alla loro debolezza. Preghiamo:
Perché i perseguitati religiosi e politici vivano nella certezza che Dio, grazie alla loro sofferenza, elargirà alla Chiesa e alle nazioni un futuro ricco di benedizioni. Preghiamo:
Perché chi, nella nostra comunità, si sente più solido nella fede, comprenda le difficoltà dei più deboli e li aiuti a crescere valorizzando il positivo che c'è in loro. Preghiamo:
Perché il Signore ci aiuti a soffrire in silenzio.
Perché, come cristiani, rifiutiamo ogni privilegio.
Dio onnipotente, che sei il Signore della storia, dirigi le vicende umane per la crescita del tuo regno, e sostieni con la tua forza coloro che lavorano per il tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questi santi doni
che ci hai comandato di offrire in tuo onore,
perché, obbedienti alla tua parola,
diventiamo anche noi un’offerta a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Popoli tutti, lodate il Signore,
perché grande è il suo amore per noi. (Sal 117,1.2)
Oppure:
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai dato la gioia di unirci alla tua stessa vita,
non permettere che ci separiamo mai da te,
fonte di ogni bene.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 25-11-2009)
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Fede provata
OGNI PROVA VISSUTA NELLA FEDE CI SPRIGIONA NELLO SPIRITO
Ogni occasione di prova, di contrarietà e di persecuzione diventa strumento della purificazione dell'anima della fede.
La persevaranza diventa il dono che viene fatto dallo Spirito a chi agisce nel nome di Cristo, e nel suo stile segue l ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 25-11-2009)
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1) Preghiera
Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli
perché, collaborando con impegno alla tua opera
di salvezza,
ottengano in misura sempre più abbondante
i doni della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Luca 21,12-19
In quel ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-11-2009)
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Dalla Parola del giorno
"Nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime."
Come vivere questa Parola?
La venuta finale del Regno di Dio è segnata da calamità e sofferenze. Nella sovversione e confusione i credenti, ancorati fortemente a Gesù, otte ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 26-11-2008)
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Prova e testimonianza
OCCASIONE DELLA TESTIMONIANZA
Nella contrarietà spesso vicina a noi si realizza la vera testimonianza.
Sapienza e parola di difesa saranno garantite a chi si affida al Cristo.
Testimonianza, sapienza e perseveranza sono l'occasione di salvezza.
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(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-11-2008)
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Commento a Lc 21,19
Dalla Parola del giorno
“Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime”.
Come vivere questa Parola?
Gesù non annuncia ai suoi un cammino cosparso di fiori. Mette anzi in evidenza il fatto che non ci sarà consenso e plauso circa il loro decidersi a seguirlo, vivendo il vangelo.
Non nasco ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 26-11-2008)
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1) Preghiera
Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli
perché, collaborando con impegno alla tua opera
di salvezza,
ottengano in misura sempre più abbondante
i doni della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Luca 21,12-19
In quel ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 28-11-2007)
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La missione della Chiesa
Gesù continua ad ammonire i discepoli sul futuro della Chiesa. Egli non stabilisce dei tempi certi per la sua venuta: è piuttosto interessato all'esortazione per non far cadere nell'ingannevole interpretazione di troppi segni; Egli chiede una riflessione interna profonda. Vi è però una certezza: il ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Quando Baldassàr ebbe molto bevuto comandò che fossero portati i vasi d'oro e d'argento che Nabucodònosor suo padre aveva asportati dal tempio, che era in Gerusalemme, perché vi bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine [...].Mentre bevevano il vino, l ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 28-11-2007)
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Il testo evangelico usa il tipico linguaggio apocalittico della Scrittura per descrivere gli "ultimi tempi". Leggendo, comunque, questa pagina del Vangelo viene in mente quanto continua ad accadere anche all'inizio di questo secolo: tragedie, guerre, genocidi, violenze incredibili, fame. E continuan ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-11-2006)
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Dalla Parola del giorno
Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome, stavano ritti sul mare di cristallo. Accompagnando il canto con le arpe divine, cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell'Ag ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-11-2006)
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Neppure un capello del vostro capo perirà
L'evangelista Luca distingue bene tra i segni che preannunciano la fine di Gerusalemme e del mondo, sempre in tono apocalittico, e le difficoltà ordinarie che i discepoli di Cristo dovranno sostenere nel corso dei secoli. "Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno". E' quanto è avvenuto prim ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 29-11-2006)
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Il testo evangelico usa il tipico linguaggio apocalittico della Scrittura per descrivere gli "ultimi tempi". Leggendo, comunque, questa pagina del Vangelo viene in mente quanto continua ad accadere anche all'inizio di questo secolo: tragedie, guerre, genocidi, violenze incredibili, fame. E continuan ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-11-2005)
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Commento Luca 21,12-19
Dalla Parola del giorno
Io vi darò lingua e sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Come vivere questa Parola?
Lo svolgersi della storia è segnato dalla continua lotta tra il bene e il male. Il cristiano non può esimersene. Deve far fronte. Anzi deve pr ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-11-2005)
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Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime
Ormai i tempi si stanno compiendo, Gesù è prossimo a celebrare la sua pasqua a Gerusalemme. Il tempo della Passione si sta avvicinando. Il brano del Vangelo di oggi è quasi una cerniera, un punto di svolta. Gesù ha già preannunciato ai suoi discepoli la sua Passione e la sua Morte. Questi eventi cos ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-11-2004)
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Dalla Parola del giorno
Cantavano il canto di Mosè e il cantico dell'Agnello: "Grandi e mirabili sono le tue opere, o Signore Dio onnipotente; giuste e veraci le tue vie o Re delle genti".
Come vivere questa Parola?
In questo mirabile tratto dell'Apocalisse i "vincitori della Bestia" (coloro ch ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 26-11-2003)
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Quando parliamo di martiri pensiamo sempre alle prime comunità cristiane, ci immaginiamo spietati e corrotti imperatori romani sacrificare inermi famiglie cristiane gettandole in pasto ai leoni. Un calcolo approssimativo ci dice che in questi due millenni circa 40 milioni di cristiani hanno perso la ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-11-2003)
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Dalla Parola del giorno
Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. Questo vi darà occasione di rendere testimonianza.
Come vivere questa Parola?
Gesù aveva detto: "Il discepol ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 26-11-2003)
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Commento su Luca 21, 12-19
Prima della distruzione di Gerusalemme, i cristiani sono stati perseguitati dai giudei e dall'impero romano, come ci descrive Luca negli Atti degli apostoli. Essi sono colpiti per la loro fede in Gesù: "A causa del mio nome" (v.12). Essere cristiani è un reato. Aderendo a Gesù si rischia di passare ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-11-2002)
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Dalla Parola del giorno
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.
Come vivere ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 27-11-2002)
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Commento Luca 21,12-19
Troppi pochi cristiani che abitano del mondo occidentale sanno della difficile situazione di tanti fratelli cristiani sparsi nel mondo. Quando parliamo di martiri, pensiamo sempre alle prime comunità cristiane, ci immaginiamo spietati e corrotti imperatori romani sacrificare inermi famiglie cristian ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-11-2001)
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Dalla liturgia del giorno
Sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà.
Come vivere questa Parola?
Ecco il guadagno dell'essere discepoli di Cristo: la persecuzione. Tuttavia, proprio "questo vi darà occasione di rendere testimonianza", perché la p ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-11-2000)
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Dalla Parola del giorno
Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno [...] Questo vi sarà occasione di rendere testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. ...
(continua)
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