LA
CHIESA

      

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LITURGIA

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Venerdì 21 Novembre 2008

Sabato 22 Novembre 2008

Domenica 23 Novembre 2008

Lunedì 24 Novembre 2008

Martedì 25 Novembre 2008

  Martedì della XXXIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

PO332 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Perché Gesù cerca Zaccheo? Perché una tale provocazione, e perché correre un tale rischio?
Tutti, dall’uomo della strada al notabile, sanno che vi sono cose che non si fanno perché esiste una legge di purezza, che è mortalmente pericoloso infrangere. Fermarsi da Zaccheo, per esempio, capo degli esattori delle tasse. Che Gesù rinnovi questo genere di infrazioni e sarà la morte.
Allora perché?
Perché l’etichetta incollata su Zaccheo impedisce alla gente di vedere chi è veramente questo piccolo uomo appollaiato sul suo albero, tutto contento di vedere Gesù, Zaccheo, anche lui un figlio di Abramo. Perché è proprio il fatto che quest’uomo sia considerato come impuro, cioè perduto, che fa scaturire la misericordia di Dio, il quale guarda al cuore e non alle apparenze.
Perché questa visita di Gesù nella casa di Zaccheo è la realizzazione esemplare del nuovo comportamento che ci è proposto e che, sulla scia della croce, restituisce ad ogni uomo la sua identità di figlio di Dio.

Antifona d'ingresso
Dice il Signore:
“Io ho progetti di pace e non di sventura;
voi mi invocherete e io vi esaudirò,
e vi farò tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi”. (Ger 29,11.12.14)


Colletta
Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ap 3,1-6.14-22
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

Io Giovanni, udii il Signore che mi diceva:
«All’angelo della Chiesa che è a Sardi scrivi:
“Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle. Conosco le tue opere; ti si crede vivo, e sei morto. Sii vigilante, rinvigorisci ciò che rimane e sta per morire, perché non ho trovato perfette le tue opere davanti al mio Dio. Ricorda dunque come hai ricevuto e ascoltato la Parola, custodiscila e convèrtiti perché, se non sarai vigilante, verrò come un ladro, senza che tu sappia a che ora io verrò da te. Tuttavia a Sardi vi sono alcuni che non hanno macchiato le loro vesti; essi cammineranno con me in vesti bianche, perché ne sono degni. Il vincitore sarà vestito di bianche vesti; non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma lo riconoscerò davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese”.
All’angelo della Chiesa che è a Laodicèa scrivi:
“Così parla l’Amen, il Testimone degno di fede e veritiero, il Principio della creazione di Dio. Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. Tu dici: Sono ricco, mi sono arricchito, non ho bisogno di nulla. Ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, e abiti bianchi per vestirti e perché non appaia la tua vergognosa nudità, e collirio per ungerti gli occhi e recuperare la vista. Io, tutti quelli che amo, li rimprovero e li educo. Sii dunque zelante e convèrtiti. Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Il vincitore lo farò sedere con me, sul mio trono, come anche io ho vinto e siedo con il Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese”».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 14

Il vincitore lo farò sedere con me, sul mio trono.

Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua.

Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.

Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.

Canto al Vangelo (1Gv 4,10)
Alleluia, alleluia.
Dio ha amato noi e ha mandato il suo Figlio
come vittima di espiazione per i nostri peccati.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 19,1-10
Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La fiducia e la misericordia che vengono da Cristo, danno il coraggio per imboccare la strada impegnativa ma gioiosa della conversione. Al Padre di ogni bontà, diciamo:
Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Perché Dio mandi sempre al suo popolo uomini saggi e coraggiosi che sappiano illustrare la dottrina e testimoniare con la coerenza di vita il vangelo di Gesù Cristo. Preghiamo:
Perché il Signore ci preservi dal pericolo dell'indifferenza e della freddezza verso di lui, e ci aiuti a essere attenti nell'ascoltare la sua voce nell'obbedienza della fede. Preghiamo:
Perché l'ateismo non prevalga sulla fede, e la Chiesa esca da questa grave prova che minaccia il nostro tempo, più solida e purificata nella sua fedeltà al Signore. Preghiamo:
Perché coloro che si convertono dopo una vita di peccato, trovino nei cristiani persone che non guardano al loro passato, ma ai miracoli della grazia di Dio. Preghiamo:
Perché la misericordia di Dio, che incontriamo nei sacramenti della penitenza e dell'eucaristia, diventi sorgente di conversione e di riconciliazione con i fratelli. Preghiamo:
Per i sacerdoti e i religiosi che vivono con gli emarginati.
Per un'equa distribuzione dei beni.

Dio, Padre misericordioso, che hai inviato nel mondo il Figlio tuo per riconciliare gli uomini con te, entra nella nostra vita con la forza purificatrice del tuo perdono, e fà che il nostro cammino sia sempre orientato verso di te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Quest’offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente,
ci ottenga la grazia di servirti fedelmente
e ci prepari il frutto di un’eternità beata.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il mio bene è stare vicino a Dio,
nel Signore Dio riporre la mia speranza. (Sal 73,28)

Oppure:
Dice il Signore:
“In verità vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera,
abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato”. (Mc 11,23.24)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale, che Cristo tuo Figlio
ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 16-11-2010)
Zaccheo come me
PICCOLI SIAMO DI FRONTE ALLA FOLLA DEL MONDO DOBBIAMO SALIRE SU QUELL'ALBERO CHE E' LA CROCE: DA LI' VEDIAMO CON CHIAREZZA CHI E' GESU' DA LI' SENTIAMO LUI CHE CI CHIAMA DA LI' PARTE LA VERA VOCAZIONE GESU' ENTRA NELLA NOSTRA CASA CI DIVIDIAMO IN QUATTRO PER LUI DIVIDIAMO A META' I NOSTRI ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 17-11-2009)
Lo spirito di Zaccheo
"CERCAVA DI VEDERE..." Lo spirito della curiosità... Quanto è bello vedere quel piccolo e ricco Zaccheo che vuol curiosare di Gesù, della sua presenza e del suo passaggio in quel momento. Una bella, sana, e presto santa curiosità, appagata ben più del previsto nel suo risultato. Lo spirito d ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 17-11-2009)

1) Preghiera Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio, perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere felicità piena e duratura. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 19,1-10 In quel tempo, Gesù, entrato in ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-11-2009)

Dalla Parola del giorno "Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua". Come vivere questa Parola? Oggi il vangelo ci presenta una scena commovente, ricca di perdono e di intimità: la conversione di Zaccheo, uomo ricco, capo dei pubblicani, collaboratore con la potenza occupante ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-11-2008)
La salita per vedere Gesù
Ci affascina e ci coinvolge la figura di Zaccheo. Uomo ricco ma piccolo di statura. Con una carica ed un mestiere antipatici, capo dei pubblicani, ma alla ricerca del Cristo. Supera abilmente i suoi limiti di statura, staccandosi prima dalla folla e poi arrampicandosi su un albero frondoso, un sicom ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-11-2008)
Commento a Lc 19,5
Dalla Parola del giorno Oggi devo fermarmi a casa tua. Come vivere questa Parola? Abbiamo mai pensato che questo autoinvito era diretto a noi? Sì, è proprio a me, a te, a ogni uomo che, spinto da un’inquietudine a cui non sa dare nome, lo cerca. Forse inconsciamente, come la folla che si accalc ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 18-11-2008)
Commento Luca 19,1-10
1) Preghiera Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio, perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere felicità piena e duratura. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 19,1-10 In quel tempo, Gesù, entrato in ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-11-2007)

Dalla Parola del giorno Allora corse avanti per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Come vivere questa Parola? L'uomo Zaccheo, che oggi il vangelo ci presenta, è davvero interessante. Non è per niente appesantito dalla ricchezza accumulata nel suo mestier ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-11-2007)
Dall'albero alla casa!
Il vangelo ci ripropone l'episodio del piccolo Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, che cercava di vedere Gesù. Fin quando egli rimane confuso tra la folla, per la sua piccola statura, e non solo per questo, non gli è consentito di vedere. Prima deve elevarsi arrampicandosi ad un albero e poi dovrà ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 20-11-2007)

Gesù giunge a Gerico, la più antica città del mondo, simbolo di ogni città. Gesù non vi entra distratto e frettoloso come in genere accade a noi quando percorriamo le strade e le piazze delle nostre città. Gesù è sempre attento alle persone. Zaccheo, un pubblicano, noto peccatore, voleva comunque ve ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-11-2006)

Dalla Parola del giorno Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti. Come vivere questa Parola? La prima lettura d'oggi ci propone la lettera alla chiesa di Laodicea, una città ricca e famosa per la produzione di stoffa di lana. Aveva una scuola di me ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 21-11-2006)

Gesù giunge a Gerico, la più antica città del mondo, simbolo di ogni città. Gesù non vi entra distratto e frettoloso come in genere accade a noi quando percorriamo le strade e le piazze delle nostre città. Gesù è sempre attento alle persone. Zaccheo, un pubblicano, noto peccatore, voleva comunque ve ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-11-2005)
Oggi la salvezza e' entrata in questa casa
Poteva immaginarsi Zaccheo, dall'alto del sicomoro, mentre cercava Gesù con lo sguardo - tra tanta folla - che la sua vita sarebbe cambiata da lì a poco? Come poteva supporre che quel desiderio, quella curiosità avrebbe poi significato tanto per lui? Era un momento di festa per il passaggio di Gesù ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-11-2005)

Dalla Parola del giorno Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia." Come vivere questa Parola? La vicenda di Zaccheo è la prova evidente che la conversione è compete ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-11-2004)
Commento Luca 19,1-10
Dalla Parola del giorno «Gesù alzò lo sguardo e gli disse: "Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua". In fretta scese e lo accolse pieno di gioia». Come vivere questa Parola? Zaccheo è il paradigma di ciò che noi bolliamo come irrecuperabile: disonestamente ricco, immerso f ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-11-2003)

Zaccheo manager riuscito: soldi a palate, rispetto (timore?) da parte dei suoi. E accade l'inatteso: Rabbì Gesù lo stana, lo vede, gli sorride: scendi, Zaccheo, scendi subito, vengo da te. Zaccheo scende, di corsa. Perché? Il fascino di Gesù lo ha riempito? Intuisce qualcosa? Gesù non giudica, né te ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 18-11-2003)
Commento su Luca 19, 1-10
L'incontro di Gesù con Zaccheo ripropone uno dei temi fondamentali del vangelo: la preferenza di Dio per i peccatori. Quest'uomo altolocato e benestante è insoddisfatto di sé. In apparenza ha tutto, in realtà gli manca tutto. In quanto pubblicano è escluso dalla salvezza secondo la legge, in quanto ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-11-2002)

Dalla Parola del giorno Gesù gli disse: «Zaccheo scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Come vivere questa Parola? Sempre riluce nuovamente questa pagina dell'incontro di Gesù con Zaccheo. E la luce è anzitutto l'attenzione di Gesù per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-11-2002)
Commento Luca 19,1-10
Zaccheo manager riuscito: soldi a palate, rispetto (timore?) da parte dei suoi. Gerico lo teme: collaborazionista dei romani, è riuscito ad ottenere l'appalto delle tasse per conto dell'odiato invasore. Certo Zaccheo non è molto amato, ma ci vuole grinta per riuscire, che diamine! Zaccheo è piccolo. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-11-2001)

Dalla Parola del giorno In quei giorni, un tale Eleazaro, uno degli scribi più stimati, uomo già avanti negli anni e molto dignitoso nell'aspetto della persona, veniva costretto ad aprire la bocca e ad ingoiare carne suina. Ma egli, preferendo una morte gloriosa a una vita ignominiosa, s'incamminò ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-11-2000)

Dalla Parola del giorno Zaccheo [...] corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro perché Gesù doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. ...
(continua)

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