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LITURGIA

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Mercoledì 22 Ottobre 2008

Giovedì 23 Ottobre 2008

Venerdì 24 Ottobre 2008

Sabato 25 Ottobre 2008

Domenica 26 Ottobre 2008

Lunedì 27 Ottobre 2008

Martedì 28 Ottobre 2008

Mercoledì 29 Ottobre 2008

Giovedì 30 Ottobre 2008

Venerdì 31 Ottobre 2008

  Venerdì della XXIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO295 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Cristo si scontra con la cecità. Gli uomini non riconoscono ciò che per lui è più evidente, cioè la certezza che il regno di Dio è vicino. Eppure essi sanno guardare, sanno che il vento del mare porta la pioggia ed il vento del deserto il caldo.
Per uscire da questa cecità non possiamo restare passivi, come se i segni della venuta del regno fossero dei miracoli che potremmo guardare come spettatori. Si tratta piuttosto di riconoscere la volontà di Dio e di farla. Cristo ci dice anche ciò che è al centro dalla volontà di Dio: riconciliarci con gli altri nel nostro cammino.
Il perdono ci fa entrare nell’evidenza di Gesù; il regno di Dio è vicino. In questo modo noi prepariamo la venuta di Dio. E Cristo insiste: rifiutare la riconciliazione è come chiudere la porta del regno di Dio.

Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ef 4,1-6
Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini
Fratelli, vi esorto io, il prigioniero del Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo, un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 23

Chi cerca il Signore vedrà la sua salvezza.

Del Signore è la terra e quanto contiene,
l’universo e i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondata sui mari,
e sui fiumi l’ha stabilita.

Chi salirà il monte del Signore,
chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non pronunzia menzogna.

Questi otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Canto al Vangelo (Ef 1,17; Lc 21,29-31)
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore,
perché sappiamo comprendere
i segni dei tempi nuovi.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 12,54-59
Sapete giudicare l’aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo?


+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù diceva alle folle: “Quando vedete una nuvola salire a ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l’aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada procura di accordarti con lui, perché non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esecutore e questi ti getti in prigione. Ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nella pienezza dei tempi, il Padre ha inviato suo Figlio nel mondo a predicare la buona notizia della salvezza. Riconoscenti del suo amore senza limiti, rivolgiamogli ora le nostre suppliche e diciamo:
Converti il tuo popolo, Signore.

Perché la Chiesa insegni all'umanità la speranza, indichi la via della pace e della concordia, evidenzi con fede i segni di Dio presenti oggi nel mondo. Preghiamo:
Perché il popolo cristiano, anche nell'avvicendarsi dei tempi e delle stagioni, riconosca la benevolenza del Padre che dona sempre cose nuove per la gioia di tutti gli uomini. Preghiamo:
Perché la lettura o l'ascolto delle notizie e avvenimenti quotidiani, si trasformi in preghiera di supplica e di intercessione, per la diffusione del regno di Dio. Preghiamo:
Perché ogni istituzione civile e religiosa si rinnovi all'ascolto delle esigenze e delle necessità emergenti per il bene comune. Preghiamo:
Perché gli ordini e le congregazioni dei religiosi si dedichino con generosità e spontaneità alle nuove forme di povertà e di emarginazione della società. Preghiamo:
Per chi non riesce più a dialogare con gli altri.
Perché il Signore ricompensi il bene compiuto dai nostri padri.

O Dio di ogni bene, che con la luce del nuovo giorno rinnovi la vita e la speranza dell'umanità, aiutaci a seguire le orme del tuo Figlio che per noi si è fatto luce delle nazioni. Egli è Dio e vive e regna con te per i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.

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Eremo San Biagio     (Omelia del 24-10-2008)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, Gesù diceva alle folle: “Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l’aspetto della terra e del cielo, come mai questo ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-10-2008)
Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo?
Saper riconoscere i segni dei tempi è per i cristiani una prova di fede. Come da certi segni si sa prevedere che tempo farà, così occorre attenzione e poi sincera disponibilità a riconoscere i segni di Dio e a convertirsi, prima di arrivare davanti al giudice. Gesù rimprovera la cecità di chi vive b ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 24-10-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 12,54-59 In quel tempo, Gesù ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-10-2007)
I segni dei tempi e i segni di Dio
I progressi nella scienza, vertiginosi in questo ultimo secolo, consentono agli uomini di scrutare sempre meglio i segni dei tempi. Pare che non esistano più barriere per l'intelligenza umana: pare che ormai siamo in grado di trovare la spiegazione di tutto ciò che ci accade intorno sia nel bene che ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2007)

Dalla Parola del giorno Quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Come vivere questa Parola? Chi di noi non ha fatto l'esperienza di sentirsi interiormente lacerato sotto la spinta di queste due forze antagoniste? Da un lato l'attrattiva del bene con la sua indiscutib ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26-10-2007)

A chi chiedeva un segno perché potesse credere alle sue parole, Gesù rispose che era lui l'unico segno che manifestava con pienezza l'amore di Dio. Poiché in genere tutti siamo attenti solo a noi stessi e alle nostre cose, i "segni del Signore" non riusciamo a vederli, anche se sono davanti ai nostr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-10-2006)

Dalla Parola del giorno Vi esorto dunque io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-10-2006)
Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo, e come non sapete comprendere questo tempo?
Il brano odierno è caratterizzato dall'urgenza di riconoscere il tempo presente, il tempo di Dio. "Quando voi vedete una nuvola salire da ponente dite: viene la pioggia, e così accade. Stolti! E come non sapete comprendere questo tempo?" Conoscete bene ciò che è utile per la vita di ogni giorno, ma ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 27-10-2006)

A chi chiedeva un segno perché potesse credere alle sue parole, Gesù rispose che era lui l'unico segno che manifestava con pienezza l'amore di Dio. Poiché in genere tutti siamo attenti solo a noi stessi e alle nostre cose, i "segni del Signore" non riusciamo a vederli, anche se sono davanti ai nostr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-10-2006)

Dalla Parola del giorno Diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-10-2005)

Dalla Parola del giorno Diceva ancora alle folle: "Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-10-2005)
I segni dei tempi e i segni di Dio
I progressi nella scienza, vertiginosi in questo ultimo secolo, consentono agli uomini di scrutare sempre meglio i segni dei tempi. Pare che non esistano più barriere per l'intelligenza umana: pare che ormai siamo in grado di trovare la spiegazione di tutto ciò che ci accade intorno sia nel bene che ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 24-10-2003)

Sì, o Signore, facciamo fatica a leggere i segni dei tempi, stentiamo davvero a leggere ciò che sta accadendo alle nostre comunità e alla nostra società. Riprendendo l'immagine di queste ultime settimane dell'anno, il tempo del vegliare, la nostra Chiesa italiana stenta a vegliare nella notte, anzi, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-10-2003)

Dalla Parola del giorno "Quando voglio fare il bene, il male è accanto a me" Come vivere questa Parola? Chi di noi non ha fatto l'esperienza di sentirsi interiormente lacerato sotto la spinta di queste due forze antagoniste? Da un lato l'attrattiva del bene con la sua indiscuti ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 24-10-2003)
Commento su Luca 12, 54-59
Il lamento che Gesù rivolge all'uomo di tutti i tempi e allo stesso credente, è motivato dal fatto che non mette uguale impegno e diligenza per scoprire i segni del tempo della salvezza quanto ne impiega per prevedere il tempo meteorologico. Dio parla all'uomo attraverso la voce della sua coscienza, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2002)

Dalla Parola del giorno Vi esorto io, il prigioniero del Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 25-10-2002)
Commento Luca 12,54-59
Sì o Signore, facciamo fatica a leggere i segni dei tempi, stentiamo davvero a leggere ciò che sta accadendo alle nostre comunità e alla nostra società. Riprendendo l'immagine di queste ultime settimane dell'anno, il tempo del vegliare, la nostra Chiesa italiana stenta a vegliare nella notte, anzi, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2001)

Dalla Parola del giorno Io so che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. [...] Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-10-2000)

Dalla Parola del giorno Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? ...
(continua)

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