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LITURGIA

> 23 Ottobre 2008 <

Martedì 21 Ottobre 2008

Mercoledì 22 Ottobre 2008

Giovedì 23 Ottobre 2008

Venerdì 24 Ottobre 2008

Sabato 25 Ottobre 2008

Domenica 26 Ottobre 2008

Lunedì 27 Ottobre 2008

Martedì 28 Ottobre 2008

Mercoledì 29 Ottobre 2008

Giovedì 30 Ottobre 2008

  Giovedì della XXIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO294 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Un dispiacere si fa sempre più pesante per Gesù in cammino verso la sua passione: lui che voleva raccogliere insieme tutto il popolo di Dio si vede sempre più isolato nel suo insuccesso. Eppure resta fedele: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra”. Questo fuoco, immagine del giudizio di Dio, della sua parola ultima e definitiva, si accenderà attraverso di lui.
Ma, per realizzare questo, egli deve ricevere un battesimo, attraversare la sofferenza e la morte.
Il rifiuto dell’amore di Dio è divenuto estremo nel rifiuto della sua persona. In un certo senso la sua venuta provoca questo rifiuto. E Gesù non vuole nasconderlo con una pace facile, non può lasciare in pace un mondo che si rinchiude nella durezza del cuore. Ormai egli è pronto a prendere su di sé tutte le conseguenze del rifiuto di Dio, le divisioni tra gli uomini fino nelle loro relazioni più intime. È l’ultima prova già descritta dai profeti (Mi 7,1-17). Il Vangelo ci dice: nel momento del rifiuto totale di Cristo, il fuoco è acceso.

Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ef 3,14-21
Radicati e fondati nella carità, siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini
Fratelli, io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell’uomo interiore.
Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
A colui che in tutto ha potere di fare
molto più di quanto possiamo domandare o pensare,
secondo la potenza che già opera in noi,
a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù
per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Della grazia del Signore è piena la terra.

Esultate, giusti, nel Signore:
ai retti si addice la lode.
Lodate il Signore con la cetra,
con l’arpa a dieci corde a lui cantate.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama il diritto e la giustizia,
della sua grazia è piena la terra.

Il piano del Signore sussiste per sempre,
i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.
Beata la nazione il cui Dio è il Signore,
il popolo che si è scelto come erede.

Ecco, l’occhio del Signore veglia su chi lo teme,
su chi spera nella sua grazia,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

Canto al Vangelo (Ebr 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva, efficace;
penetra fino al punto di divisione
dell’anima e dello spirito.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 12,49-53
Non sono venuto a portare la pace, ma la separazione.


+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!
C’è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre;
padre contro figlio e figlio contro padre,
madre contro figlia e figlia contro madre,
suocera contro nuora e nuora contro suocera”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La parola ascoltata ci fa portatori di un fuoco d'amore che infiamma e di un messaggio che inquieta e divide. Chiediamo quindi al Padre la forza di vivere alla sequela del Cristo, dicendo:
Rendici tuoi testimoni, Signore.

Perché chi porta il nome cristiano non tema di professare la propria fede anche di fronte all'indifferenza e alla contrarietà dell'ambiente in cui vive. Preghiamo:
Perché la testimonianza della fede non acquisti mai il sapore della sfida e della supremazia, ma sia proposta umile di una verità che supera le nostre persone. Preghiamo:
Perché in ogni nucleo familiare ci sia pace e unità, grazie alla parola del Cristo che stimola alla comprensione e al perdono vicendevoli. Preghiamo:
Perché i genitori non impediscano le scelte cristiane dei loro figli, ma li aiutino a realizzarle con costanza e generosità. Preghiamo:
Perché la partecipazione a questa eucaristia rinnovi la nostra adesione al Cristo, che di dona quotidianamente la forza di essere nuove creature. Preghiamo:
Per il gruppo biblico della parrocchia.
Per i cristiani che presentano Gesù ai ragazzi.

Ascolta con bontà, o Padre, le nostre suppliche. Liberaci dal fuoco che distrugge e donaci il fuoco del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.

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Eremo San Biagio     (Omelia del 23-10-2008)

Dalla Parola del giorno Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza, la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-10-2008)
Non sono venuto a dare pace, ma la divisione
Non si era forse preannunciato il Messia come segno di unità e di pacificazione? E chi è ora questo Dio che si intromette tra di noi a rendere ancor più faticoso l'intenderci reciproco? C'è tutto un tessuto di rapporti umani inautentici che Gesù viene a porre in crisi. Egli è tutto preso dalla tensi ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-10-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 12,49-53 In quel tempo, Gesù ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-10-2007)
Il fuoco sulla terra
Gesù è pienamente consapevole del carattere esplosivo e radicale della sua venuta. Egli dice di essere venuto a portare il fuoco sulla terra; vuol dire che l'amore di Dio si è reso più che mai visibile nella sua persona, il verbo si è fatto carne, abita in mezzo a noi. Egli sta per dare al mondo la ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2007)

Dalla Parola del giorno Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. Come vivere questa Parola? Certe immagini ricorrenti di un Gesù così sdolcinato da essere innocuo, restano totalmente scalzate da questa pagina evangelica che potremmo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25-10-2007)

Gesù, mentre esorta i discepoli alla vigilanza, dice loro che è venuto il momento della decisione. Con lui, infatti, sono giunti gli ultimi tempi e non si può più procrastinare la scelta per il Signore. Perché i discepoli comprendano bene la sua ansia Gesù usa l'immagine del fuoco che lui stesso è v ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2006)
Commento su Ef 3,20-21
Dalla Parola del giorno A colui che in tutto ha potere di fare molto di più di quanto possiamo domandare e pensare[...] a lui la gloria. Come vivere questa Parola? Mentre Gesù nel vangelo odierno ci parla della divisione che lui porta, Paolo piega le ginocchia davanti al Padre ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-10-2006)
Non sono venuto a portare pace, ma divisione
Abituati come siamo a considerare Gesù, principe della pace, la pagina sacra odierna è tutt'altro. "Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso!" Il fuoco nella Bibbia, raffigura il giudizio di Dio che purifica l'uomo dall'interno. Il primo a passare questa prova d ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26-10-2006)

Gesù, mentre esorta i discepoli alla vigilanza, dice loro che è venuto il momento della decisione. Con lui, infatti, sono giunti gli ultimi tempi e non si può più procrastinare la scelta per il Signore. Perché i discepoli comprendano bene la sua ansia Gesù usa l'immagine del fuoco che lui stesso è v ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-10-2005)

Dalla Parola del giorno Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Come vivere questa Parola? "Sono angosciato" – dice Gesù ai discepoli – annunciando ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-10-2005)

Dalla Parola del giorno Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Come vivere questa Parola? "Sono angosciato" – dice Gesù ai discepoli – annunciando ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-10-2005)
Il fuoco sulla terra
Gesù è pienamente consapevole del carattere esplosivo e radicale della sua venuta. Egli dice di essere venuto a portare il fuoco sulla terra; vuol dire che l'amore di Dio si è reso più che mai visibile nella sua persona, il verbo si è fatto carne, abita in mezzo a noi. Egli sta per dare al mondo la ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-10-2004)

Dalla Parola del giorno Io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Come vivere questa Parola?< ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 23-10-2003)

Vangelo scomodo, al solito, per insegnarci a non riposare, a non stravolgere il Vangelo come troppe volte abbiamo fatto, a non infiorarlo e zuccherarlo fino a renderlo immangiabile. Il cristiano come un pio devoto con lo sguardo rivolto al cielo? Ma dove! La fede come anestetico? Ma quando! Il crist ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-10-2003)

Dalla Parola del giorno "Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione". Come vivere questa Parola? Certe immagini ricorrenti di un Gesù così sdolcinato da essere innocuo, restano totalmente scalzate da questa pagina evangelica che potrem ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 23-10-2003)
Commento su Luca 12, 49-53
Gesù presenta la sua azione rinnovatrice nell'immagine del fuoco. Si tratta del fuoco del giudizio finale (cfr Lc 3,9) e del fuoco della Pentecoste (cfr At 2,3), perché il giudizio definitivo di Dio sul mondo è il dono dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo è l'amore di Dio per l'uomo, che sgorga dal ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-10-2002)

Dalla Parola del giorno Fratelli, io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, poiché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Che il Cristo abiti per l ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 24-10-2002)
Commento Luca 12,49-53
Gesù è venuto a portare il fuoco, sentite? Gesù si rende conto che la sua avventura umana volge al termine: stanno tutti tramando per sbarazzarsi di lui, per farlo fuori. Che strano l'uomo, piuttosto di accettare la verità, anche se scomoda, preferisce tapparsi gli orecchi e ammazzare i profeti. Luc ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2001)

Dalla Parola del giorno Ora liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi raccogliete il frutto che vi porta alla santificazione e come destino avete la vita eterna. Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore. Come vi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2000)

Dalla Parola del giorno Il Padre vi conceda (...) di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Cristo abiti per la fede nei vostri cuori. Come vivere questa Parola? L'augurio-preghiera di Paolo è quanto di più urgente oggi necessita a noi che viviamo i ...
(continua)

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