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Martedì della XXVIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO282 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Nel brano che abbiamo ascoltato oggi accanto alle parole di Cristo, di una grandezza decisiva, le parole del fariseo sembrano ancora più meschine. Ai tempi di Gesù a decidere della condotta morale erano solo alcune persone. Tutta una serie di precetti, rispettati minuziosamente, rappresentavano la grandezza dei farisei in confronto agli altri che, non rispettandole allo stesso modo, venivano da loro disprezzati. Il fariseo doveva avere familiarità con molteplici ordini e divieti; la sua vita era caratterizzata da un alto rispetto per la morale “codificata”. Perché Gesù ha dovuto scatenare tali lotte e tali discussioni con i farisei? Perché la legge, quando è pura legge, perde l’uomo. I Romani, che erano giuristi impeccabili, in teoria ed in pratica, facevano notare che la più perfetta legge è la più perfetta ingiustizia (summum ius, suma iniuria). In nome della dignità umana, Gesù accende molte polemiche con i farisei, mostrando loro che l’uomo è per Dio il valore più alto e che la legge deve essere al di sotto dell’uomo. “Voi farisei purificate l’esterno... ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità”. San Paolo, uno tra i farisei, l’ha capito molto bene: per lui agire sull’interiorità è necessario prima di lasciarsi formare da Cristo.
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Antifona d'ingresso
Se consideri le nostre colpe, Signore,
chi potrà resistere?
Ma presso di te è il perdono,
o Dio di Israele. (Sal 130,3.4)
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Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Gal 5,1-6
Non è la circoncisione che conta, ma la fede che opera per mezzo della carità.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati
Fratelli, Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io Paolo vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella legge; siete decaduti dalla grazia. Noi infatti per virtù dello Spirito attendiamo dalla fede la giustificazione che speriamo. Poiché in Cristo Gesù non è la circoncisione che conta o la non circoncisione, ma la fede che opera per mezzo della carità.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 118
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La tua legge, Signore, è la mia gioia.
Venga a me, Signore, la tua grazia,
la tua salvezza secondo la tua promessa.
Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera,
perché confido nei tuoi giudizi.
Custodirò la tua legge per sempre,
nei secoli, in eterno.
Sarò sicuro nel mio cammino,
perché ho ricercato i tuoi voleri.
Gioirò per i tuoi comandi
che ho amati.
Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo,
mediterò le tue leggi.
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Canto al Vangelo (Giac 1,27)
Alleluia, alleluia.
Religione pura e senza macchia
davanti a Dio Padre è soccorrere i deboli
e conservarsi puri da questo secolo.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 11,37-41
Date in elemosina e tutto per voi sarà mondo.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, dopo che Gesù ebbe finito di parlare, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli entrò e si mise a tavola. Il fariseo si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.
Allora il Signore gli disse: “Voi farisei purificate l’esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Piuttosto date in elemosina quel che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà mondo”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore dà a ogni uomo la possibilità di conoscerlo e di amarlo. Perché questo suo dono si avveri, diciamo insieme:
Purifica il nostro cuore, Signore.
O Signore, suscita costantemente nella tua Chiesa dei maestri di verità e dei testimoni di carità, perché essa sia, in mezzo al mondo, fiaccola che illumina ed esempio che trascina. Preghiamo:
O Signore, aiuta gli uomini a non offuscare il loro cuore con il disordine morale del peccato e con l'orgoglio della mente, ma riconosciamo te, creatore e redentore. Preghiamo:
O Signore, conforta tutti quelli che non si sentono amati e riconosciuti, perché gustino il tuo amore incondizionato di Padre e sia colmato il vuoto del loro cuore. Preghiamo:
O Signore, aiuta tutti noi ad essere sempre schietti e sinceri, e fà che il servizio della verità non ostacoli mai il rispetto reciproco e la carità. Preghiamo:
O Signore, ravviva la sorgente del nostro amore, perché le nostre relazioni con gli altri non si fermino alla superficie ma arrivino al cuore dei fratelli. Preghiamo:
Perché la diplomazia internazionale sia basata sull'onestà e il disinteresse.
Perché gli educatori sappiano coltivare l'innocenza e la purezza di cuore dei bambini.
O Padre, tu che ami incondizionatamente le tue creature, e pur detestando il peccato non rifiuti il peccatore, concedi sempre a noi il coraggio di stare dinanzi a te per essere ricolmati della tua grazia santificante. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11)
Oppure:
Quando il Signore si manifesterà, saremo simili a lui,
perché lo vedremo così come egli è. (1Gv 3,2)
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Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questa partecipazione al suo sacrificio
donaci di comunicare alla sua stessa vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-10-2008)
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Date in elemosina e tutto sarà puro per voi!
A volte ci poniamo questa domanda: chi è puro agli occhi di Dio? La nuova purità umana, svelata dal Cristo, è quella del cuore. Qui nel nostro brano, Gesù tralascia le abluzioni per reagire contro il formalismo dei farisei. Così può spiegare come l'osservanza puramente esteriore della legge è riprov ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-10-2008)
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Dalla Parola del giorno
Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Piuttosto date in elemosina quel che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà mondo.
Come vivere questa Parola?
Anche nella pagina del vangelo odierno Gesù prende posizione con forza contro ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 14-10-2008)
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1) Preghiera
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 11,37-41
In quel temp ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-10-2007)
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Dalla Parola del giorno
Ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto. Infatti dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute.
Come vivere questa Parola?
Scrivendo ai Romani, forti e pot ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-10-2007)
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Un invito a pranzo... da chi?
Un fariseo invita Gesù a pranzo. Gesù è motivo di inquietudine perché, contravvenendo ad una norma religiosa divenuta ormai solo convenzione sociale, non si lava le mani. La reazione del fariseo è di sorpresa se non addirittura di scandalo per questo comportamento. Il fariseo non si pone il problema ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-10-2007)
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Gesù, invitato a casa di un fariseo, non compie le prescrizioni rituali prima del pasto. Questo comportamento gli procura severi giudizi. Gesù, accortosene, risponde al fariseo spostando la questione rituale su un altro piano, quello del cuore. E chiarisce che nella vita non conta l'apparire, fosse ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-10-2006)
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Date in elemosina, e tutto sara' puro per voi
Nel contesto di un pranzo nella casa di un fariseo, Luca colloca sorprendentemente una serie di invettive durissime di Gesù contro i farisei e gli scribi a seguire. L'occasione si presenta quando Gesù, sedutosi alla tavola del fariseo non si attiene alle abluzioni rituali. Certo ogni religione ha i ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-10-2006)
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Commento Luca 11,37-41
Dalla Parola del giorno
Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità.
Come vivere questa Parola?
Gesù è stato invitato a pranzo da un fariseo e si asside a mensa senza le rituali purificazioni, con grande scand ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 17-10-2006)
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Gesù, invitato a casa di un fariseo, non compie le prescrizioni rituali prima del pasto. Questo comportamento gli procura severi giudizi. Gesù, accortosene, risponde al fariseo spostando la questione rituale su un altro piano, quello del cuore. E chiarisce che nella vita non conta l'apparire, fosse ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-10-2005)
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Le esigenze della legge
I Farisei, al tempo di Gesù, erano campioni di ipocrisia. Si fermavano alle esigenze esteriori della legge e si sentivano appagati. Reclamavano i primi posti nelle sinagoghe e i saluti da parte di tutti nelle piazze. Gesù stigmatizza un tale comportamento e, con veemenza (guai a voi!) li paragona a ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-10-2005)
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Dalla Parola del giorno
Io non mi vergogno del vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede.
Come vivere questa Parola?
Paolo si presenta così, a testa alta, quale banditore di un messaggio che non conosce le sottili disquisizioni della sapienza umana, ma ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-10-2004)
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Dalla Parola del giorno
Per virtù dello Spirito, attendiamo dalla fede la giustificazione che speriamo. Poiché in Cristo Gesù non è la circoncisione che conta, ma la fede che opera per mezzo della carità.
Come vivere questa Parola?
Nella lettura odierna, Paolo mette in contrapp ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 14-10-2003)
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"Date in elemosina quel che c'è dentro": Gesù contesta l'atteggiamento esteriore del fariseo che, dopo averlo invitato a pranzo, si scandalizza della sua libertà interiore. Brutta malattia, il fariseismo, che contagia, troppo spesso, anche noi. Colpisce, normalmente, coloro che con devozione voglion ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-10-2003)
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Dalla Parola del giorno
"Ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. Infatti dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute"
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 14-10-2003)
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Commento su Luca 11, 37-41
Il fariseismo rappresenta la deviazione più frequente della religione. In esso l'esperienza di fede viene ridotta a un meccanismo di cerimonie, di riti, di pratiche, senza preoccuparsi di riempirle di un contenuto. Il fariseo che ha invitato Gesù a pranzo è rimasto meravigliato che non abbia eseguit ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-10-2002)
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Dalla Parola del giorno
Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Piuttosto date in elemosina quel che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà mondo.
Come vivere questa Parola?
Anche nella pagina del vangelo odierno Gesù prende posizione con forza contro ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 15-10-2002)
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Commento Luca 11,37-41
"Date in elemosina quel che c'è dentro": Gesù contesta l'atteggiamento esteriore del fariseo che, dopo averlo invitato a pranzo, si scandalizza della sua libertà interiore. Brutta malattia, il fariseismo, che contagia, troppo spesso, anche noi. Colpisce, normalmente, coloro che con devozione voglion ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-10-2001)
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Dalla Parola del giorno
Io non mi vergogno del vangelo, perché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede [...]. E' in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto: "Il giusto vivrà mediante la fede"
Come vivere questa Parola?
Paolo è fiero d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-10-2000)
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Dalla Parola del giorno
Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e d'iniquità. Stolti! (...) Piuttosto date in elemosina quel che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà mondo.
Come vivere questa Parola?
Gesù, invitato a ...
(continua)
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