|
|
|
Venerdì della XXV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
|
|
|
|
PO255 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
|
|
I pareri della massa sulla vera identità di Gesù sono molto diversi. Alcuni lo considerano Giovanni Battista risorto, altri Elia o uno degli antichi profeti. Dopo avere ascoltato questi pareri, Cristo si rivolge direttamente agli apostoli: “Ma voi chi dite che io sia?”. La risposta di Pietro è pronta e sicura: “Il Cristo di Dio”.
Possiamo supporre che la condizione stessa di Pietro gli offriva molte possibilità di rispondere subito e senza alcuna esitazione. Noi, come tutti i nostri contemporanei, non abbiamo sempre un atteggiamento così sicuro, una convinzione così assoluta. I dubbi ci avvolgono. Inoltre, bisogna dirlo, nella maggior parte dei casi i nostri contemporanei non hanno convinzione alcuna in proposito. Si perdono nella folla degli “ismi” di moda. Eppure la questione di chi sia Cristo
viene posta continuamente e ha ancora tutta la sua importanza.
Il nostro mondo non è certo pronto a dare una risposta chiara ed esauriente. E questa incapacità si fa via via più grande. Perché?
L’insegnamento filosofico delle nostre scuole ne è la causa nella maggior parte dei casi. Un tale insegnamento ci fornisce infatti strumenti atti alla ricerca, che si rivelano però inefficaci se applicati a questa questione. Esso ci insegna a porci infinite domande, al punto che finisce per porre tutto in dubbio, compresi i valori più antichi che pure sembravano immutabili. Si arriva al punto di porci talmente tante domande, che ci si dimentica della ragione che le aveva generate e del fine stesso della nostra indagine.
L’insegnamento dei maestri d’oggi semina il dubbio nei nostri cuori al punto che ne dimentichiamo la verità. Limitando il nostro sguardo alla terra e ai suoi confini, trascuriamo il soprannaturale, giungendo anzi a negarlo. Disumanizziamo e, peggio, despiritualizziamo la vita umana. L’uomo d’oggi ha la sensazione di essere condannato a non poter soddisfare il suo desiderio di verità.
Bisogna tornare alla fonte, interrogare di nuovo il Vangelo e la tradizione della Chiesa che contengono il “deposito” della fede. Le domande e i dubbi non devono farci paura. Dobbiamo saper cercare la verità dove essa è stata rivelata. Non corriamo dietro ai falsi profeti e ai dottori della legge che si sono autoproclamati tali: solo le parole di Vita possono fornirci le risposte giuste. Ritorniamo a Gesù Cristo e al suo Vangelo.
|
Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò
e sarò il loro Signore per sempre”.
|
|
Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Qo 3,1-11
Per ogni cosa c’è il suo momento.
|
|
|
|
|
Dal libro del Qoelet
Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni
faccenda sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per danzare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare
e un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica?
Ho considerato l’occupazione che Dio ha dato agli uomini, perché si occupino in essa. Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ma egli ha messo la nozione dell’eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l’opera compiuta da Dio dal principio alla fine.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 144
|
|
|
|
|
Ti benedico, Signore, per il tempo della tua grazia.
Benedetto il Signore, mia roccia,
mia grazia e mia fortezza,
mio rifugio e mia liberazione,
mio scudo in cui confido.
Signore, che cos’è un uomo perché te ne curi?
Un figlio d’uomo perché te ne dia pensiero?
L’uomo è come un soffio,
i suoi giorni come ombra che passa.
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo (Mt 10,32)
Alleluia, alleluia.
Chi mi riconoscerà davanti agli uomini,
dice il Signore,
anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Lc 9,18-22
Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto.
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Luca
Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: “Chi sono io secondo la gente?”.
Essi risposero: “Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto”.
Allora domandò: “Ma voi chi dite che io sia?”.
Pietro, prendendo la parola, rispose: “Il Cristo di Dio”.
Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. “Il Figlio dell’uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno”.
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Dio Padre, Signore del tempo, conduce le stagioni e il fluire degli anni e guida con sapienza la nostra vita. A lui ci rivolgiamo, colmi di gratitudine e speranza, confidando nella mediazione del suo Figlio Gesù, dicendo:
Dio di Gesù Cristo, ascoltaci.
Per la Chiesa di Dio, perché sia sempre laboriosa e fedele sulle orme del Cristo morto e risorto. Preghiamo:
Per gli uomini e le donne del nostro tempo, perché con l'impegno quotidiano, sappiano condurre la storia verso un'era di pace internazionale. Preghiamo:
Per coloro che, nel mondo del lavoro o tra le mura domestiche, sono pressati da fatiche fisiche o tensioni spirituali, perché trovino ristoro nella certezza che Dio non abbandona. Preghiamo:
Per chi nasce e per chi muore oggi nella nostra comunità, perché nell'entrare o nell'uscire dall'esistenza sia assistito dalla madre Chiesa e dallo Spirito Santo. Preghiamo:
Per noi fedeli qui riuniti, perché sappiamo rispondere con fede umile e pronta alla domanda che Cristo rivolge a ciascuno in questa eucaristia. Preghiamo:
Per i gruppi di preghiera della parrocchia.
Per chi non riesce a capire la croce di Cristo.
O Dio, che con sollecitudine paterna ti prendi cura di ogni vivente, posa il tuo sguardo su tutto ciò che è in crescita e, nella tua provvidenza, portalo a compimento. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)
Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)
|
|
Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 26-09-2008)
|
Commento Luca 9,18-22
Dalla Parola del giorno
Allora domandò: “Ma voi chi dite che io sia?”. Pietro, prendendo la parola, rispose: “Il Cristo di Dio”. Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. “Il Figlio dell’uomo – disse - deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sac ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 26-09-2008)
|
Chi sono Io?
Voci diverse e contrastanti parlano di Gesù: la voce stonata di Erode, le dicerie e le chiacchiere della gente, le false insinuazioni degli scribi e dei farisei, nemici dichiarati del Cristo. In un momento di intimità e di preghiera, in un luogo appartato, lontano dalle voci e dai rumori dei mondi, ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 26-09-2008)
|
Commento Luca 9,18-22
1) Preghiera
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo sec ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 28-09-2007)
|
Chi è Gesù?
Ora è lo stesso Gesù che vuol provocare la reazione sulla sua persona; Egli non è interessato a verificare la sua "fama popolare", come oggi diremmo. Gesù si rivolge personalmente ai suoi discepoli. In questo atteggiamento, Gesù dimostra un doppio intento. Per prima cosa, Egli è interessato a tutti, ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 28-09-2007)
|
Dalla Parola del giorno
Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, essere messo a morte e risorgere il terzo giorno.
Come vivere questa Parola?
Luca situa l'importante rivelazione della completa identità ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 28-09-2007)
|
Con frequenza Gesù si appartava con i discepoli per pregare. È una scena che descrive bene la comunità cristiana che si raduna per la preghiera comune: si tratta di un momento indispensabile di intimità di Gesù con i discepoli. Quella volta Gesù chiese loro cosa la gente pensasse di lui. In verità, ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 23-09-2005)
|
Dalla Parola del giorno
Gesù domandò: «Chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio». Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e da ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 24-09-2004)
|
Dalla Parola del giorno
Dio ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ma ha messo la nozione di eternità nel loro cuore senza però che gli uomini possano capire l'opera compiuta da Dio dal principio alla fine.
Come vivere questa Parola?
Dentro il brano di Qoelet, proposto oggi alla ...
(continua)
|
| don Paolo Curtaz (Omelia del 26-09-2003)
|
"Voi, chi dite che io sia?". Se vi sentite in cammino, sulla strada della fede, allora questa domanda dovete avere il coraggio di porvela, ogni volta che iniziate a fare qualcosa. Ai "professionisti del sacro" preti e laici impegnati in testa, la più grossa disgrazia che può succedere è quella di co ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 26-09-2003)
|
Commento Luca 9,18-22
Dalla Parola del giorno
«Gesù allora domandò: Ma voi chi dite che io sia?. Pietro, prendendo la parola, rispose: Il Cristo di Dio».
Come vivere questa Parola?
Si tratta di un momento importante nella narrazione di Luca. Egli arriva infatti a focalizzare una risposta circa il m ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 26-09-2003)
|
Commento su Luca 9, 18-22
Fino a questo punto del vangelo erano gli uomini che si interrogavano su Gesù e lo interrogavano. Ora è Gesù che interroga. Egli esige la nostra risposta.
Il nodo centrale di questo brano è il passaggio dalla risposta di Pietro a quella di Cristo: si passa da un messianismo glorioso a quello del ...
(continua)
|
| don Paolo Curtaz (Omelia del 27-09-2002)
|
Commento Luca 9,18-22
Si parla spesso di Gesù, tutto sommato. E' forse il personaggio storico di cui – in assoluto – più si parla. Domenica prossima centinaia di persone si raduneranno per ascoltare le parole di questo tale Nazareno. Così non accadrà per Gandhi o per Alessandro Magno... Gesù pone un problema, occorre aff ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 28-09-2001)
|
Dalla Parola del giorno
Ma voi, chi dite che io sia? Pietro, prendendo la parola, rispose: il Cristo di Dio.
Come vivere questa Parola?
Il profeta Aggeo, nella prima lettura, si fa portavoce di Dio e annuncia per il prossimo futuro la pienezza di gloria della sua casa, il tempi ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|